Rispondi a: Aspettando il 2012 di Roberto Morini

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CANERO
Partecipante

Giusto per capire di chi si sta parlando…

Roberto Morini è giornalista professionista dal 1978.

Attualmente vice capo redattore alla Nuova Sardegna, ha collaborato come giornalista scientifico con quotidiani e periodici di rilevanza nazionale, come La Stampa, Paese Sera, Sole 24 Ore, Panorama, Reporter, Il Mondo.

Nella sua carriera ha inoltre curato le relazioni esterne di centri di ricerca, aziende private ed enti pubblici, e la comunicazione in convegni scientifici internazionali.

Come avrete letto non e' certo l'ultimo degli sprovveduti.
Vorrei sollevare alcuni punti del trattato del Sig. Morini, ovviamente non criticando il suo scritto, ma invece dando,secondo il mio modesto parere, piu' “peso” a quello che scientificamente e culturalmente ci ha esposto.

Morini scrisse…
un corpo astronomico divamperà nel nostro Sistema Solare quando il Sole, la Luna, [Tishya] e Giove si troveranno in un’unica magione”. In incisioni di altri popoli si fa riferimento: all’arrivo di un nuovo pianeta nel Sistema Solare che segnerà l’inizio di una nuova catastrofe quando il Sole, la Luna e Giove saranno in congiunzione (la prossima si verificherà il 22 settembre 2010 alle ore 5 del “nostro” mattino – Dr Marco Menichelli, astrofisico). Da altre parti non si trovano ulteriori riferimenti su un pianeta chiamato “Tishya”.

In questo passaggio e' evidente, come ulteriore conferma a quello che diciamo qui su AG, che i popoli antichi sapevano e hanno cercato di avvisarci…di tramandare quello che hanno visto alle popolazioni future e sicuramente qualcuno di Lassu' interverra' come avra' fatto in passato.

Quello che cambia e' solo il nome di questo corpo celeste ma e' sempre il medesimo pianeta che ciclicamente ritorna…io lo chiamo “il disturbatore”.
Ricordo Robert Dean, con il quale mi trovo pienamente daccordo, proprio qui su AG ci ha spiegato dandoci il suo parere…a questo punto e' da capire effettivamente se sia accostabile con date e descrizione del corpo celeste con quello che afferma Morini…
Infatti poi Morini aggiunge…

Morini scrisse…
A questo punto potremmo essere quasi certi che si tratti del famigerato corpo celeste ferroso che mediamente interseca il nostro Sistema Solare ogni 3.657 anni, denominato Pianeta X, o Nibiru (in cui non può e non potrà mai sussistere qualsiasi forma di vita evoluta, come sostenuto da molti che hanno erroneamente interpretato gli antichi testi mesopotamici), di cui si sta tanto parlando ultimamente, se non mi fossi imbattuto in un resoconto del Dr. Valery M. Uvarov (Paleoscienze e Paleoetnologia dell'Accademia per la Sicurezza Nazionale della Russia), il quale fa riferimento a una serie di notizie straordinarie, partenti dalla seconda metà del 1.600 che, oltre a trovare validi riscontri nelle incisioni di Sumeri ed Egizi e darvi un compiuto senso logico, pongono anche un dilemma difficile da sbrogliare:

infatti finisce il suo pensiero riguardo Planet X dicendo…

Morini scrisse…
Duecentotrenta anni di osservazioni, diventano o no una conferma? Poi, se non bastasse, ci sono riscontri ancora più recenti.
Da parte mia, m’incoraggia l’ulteriore conferma che non siamo soli. Che, sicuramente i nostri confratelli, che vivono di fronte a noi e che dispongono di una tecnologia avanzatissima di millenni, sapranno affrontare le nostre stesse problematiche in modo adeguato e, chissà, venire in nostro soccorso.

Una parte dello scritto di Morini che mi ha mozzato il fiato e'…

Morini scrisse…
Il cambio di frequenza sarà il vero selettore che interagirà indistintamente ovunque, non le catastrofi naturali per quanto tremende potranno essere!

È ovvio che molti di coloro che già sono allineati, o si stanno allineando alla nuova frequenza (non essendo ancora fisicamente immortali) potranno perdere anch’essi il loro involucro fisico durante il corso degli eventi. Ma potranno riacquistarne uno nuovo qui su questa Terra, a differenza di altri che saranno confinati in uno dei tanti universi paralleli più consoni alla bassa pulsazione della loro frequenza.
per la prima volta dopo migliaia di anni, cioè: vivere la magia della Vita, o continuare ad arrancare nel mondo delle ombre e delle illusioni come abbiamo fatto finora, in attesa di un’altra opportunità collettiva, fra 75.000/77.760 anni

…non e' forse quello che dice Ra nella legge dell'Uno e del raccolto?!

Molto interessante…grazie pas per questa “news”…poi vedo con molto piacere che questa esperienza, da quello che ho capito e' diretta per te dato che lo conosci, ti ha fatto riflettere e capire che si parla di un evento scritto nelle stelle e solo quando sara' il momento le stelle ci diranno quale strada seguire.
:salu: