Rispondi a: Corrente del golfo bloccata

Home Forum PIANETA TERRA Corrente del golfo bloccata Rispondi a: Corrente del golfo bloccata

#88438
Richard
Richard
Amministratore del forum

nell'articolo ne discutono
ci sono opinioni contrastanti, sicuramente c'è ancora petrolio sarebbe impossibile diversamente che fosse già sparito tutto, ma da qui a dire “clinicamente” morto ne passa :bay:

intanto vari team stanno studiando la situazione
http://www.whoi.edu/page.do?pid=51334&tid=282&cid=86870&ct=162

http://www.whoi.edu/page.do?pid=51334&tid=282&cid=86548&ct=162

“Over 290,000 kg, or 640,000 pounds, of DOSS was injected into the deep ocean from April to July,” she said. “That’s a staggering amount, especially when you consider that this compound comprises only 10% of the total dispersant that was added.”

Kujawinski cautioned that “we can’t be alarmist” about the possible implications of the lingering dispersant. Concentrations considered “toxic” are at least 1,000 times greater than those observed by Kujawinski and her colleagues, she said. But because relatively little is known about the potential effects of this type of dispersant/hydrocarbon combination in the deep ocean, she added, “We need toxicity studies.”

“The decision to use chemical dispersants at the sea floor was a classic choice between bad and worse,” Valentine said. “And while we have provided needed insight into the fate and transport of the dispersant we still don’t know just how serious the threat is; the deep ocean is a sensitive ecosystem unaccustomed to chemical irruptions like this, and there is a lot we don’t understand about this cold, dark world.”

“The good news is that the dispersant stayed in the deep ocean after it was first applied,” Kujawinski says. “The bad news is that it stayed in the deep ocean and did not degrade.”
———–
Sono stati usati 290000kg di DOSS nel profondo oceano da aprile a luglio. La quantita è enorme, soprattutto se pensate che questo composto è solo il 10% del totale dei disperdenti aggiunti”
Kujawinski ha detto che “non possiamo essere allarmisti” sulle possibili implicazioni. Le concentrazioni considerate “tossiche” sono almeno 1000 volte superiori a quelle da lei osservate e dai suoi colleghi. Dato che sappiamo poco degli effetti di questo tipo di sostanze nell'oceano, ci servono studi sulla tossicità.
“La decisione di usare disperdenti tossici nel suolo oceanico è la classica scelta del meno peggio” ha detto Valentina.
“Mentra abbiamo fornito dati sul destino e trasporto dei disperdenti non sappiamo quanto sia grave la minaccia, l'oceano profondo è un ecosistema sensibile ad irruzioni chimiche come questa e ancora non capiamo bene questo mondo”.
“La buona notizia è che il disperdente è rimasto nell'oceano dopo l'applicazione” “La cattiva notizia è che è rimasto e non si è degradato”.
http://www.whoi.edu/page.do?pid=7545&tid=282&cid=89188&ct=162