Rispondi a: Per chi ha paura del 2012

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farfalla5
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[quote1330521867=farfalla5]
[quote1329498009=Erre Esse]

[link=http://civiltascomparse.wordpress.com/2011/12/29/interessante-intervista-sul-2012-a-igor-sibaldi]link[/link]
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Ragazzi ho visto questa intervista e a dir poco è rivoluzionaria. Mi sono avvicinata a questo ricercatore dopo che me ne ha parlato Sphinx, mi ha consigliato il libro “I Maestri Invisibili”.

Ora, l' intervista ha un audio pessimo, con le cuffie ce l'ho fatta, ma è stata una fatica e dato che mi annoto le cose per chi non ha il tempo…

2012 è una fase che capita molto spesso:

– l' ultima volta nel 39 (+72 fa 2011) (ho pensato al 28 ottobre del 2011 :ummmmm: )
– 1796 Napoleone arrivò in Italia e ha sorpreso tutti quanti battendo tutti eserciti più forti dell' epoca. (Austria, Russia) e ha travolto la diplomazia inglese.
– 2012 Non vuol dire fine del mondo ma la fine di un mondo.
– Crollo di un sistema in Russia che sembrava essere forte e eterno,,indistruttibile.
– si associa entrata di Giove in una posizione dificile e il 2012 con la fine di tutto, un crollo totale.Perchè? E' perchè hanno detto i Maya, è un esempio di società autoritaria.
– Nel astrologia è spiegabile così: pottentissimo Giove è contro, tu ti adatti e trai i tuoi vantaggi.
– Nella società odierna, il tuo capo di stato è terribile, tu ti adatti e trai vantaggio da questo e questo è molto brutto, perchè vuol dire fare il servo.

– E invece, si potrebbe dire che qui qualcosa cambia di sicuro…sta crollando tutto e dobbiamo preoccuparci cosa fare dopo dal punto di vista individuale?

– a questo punto che si fa, crolla il collettivismo e nasce l' inividuo. Nei momenti quando tutto va bene conta la collettività, uno deve adeguarsi agli altri che gli piaccia o no.
Nei momenti di grave crisi l' individuo prende coscienza di se e diventa importantissimo.

– attualmente ci conviene essere più individui possibile, non è facile, perchè al livelo collettivo non importa sapere chi sono io.

– invece se so chi sono, io so cosa dire su cosa mi piace e non, e mi ribello.

– che le cose che non andavano sapevano tutti, ma gli indignados reagiscono solo ora. Abbiamo una sorta di antenne che captano il cambiamento.

– E' utile capire cosa mi dice la mia intuizione, la mia sensazione il mio sentimento quello che potrò fare dopo…su come voglio che sia il mondo.

– Per capire questo mondo che voglio devo ritrovare il mio Io, e per ritrovarlo dobbiamo staccarlo da noi. Per trovarlo dobbiamo staccarlo dal soggetto collettivo.

Obbedienza vuol dire seguire dei schemi, staccarsi è difficile perchè comincio a ragiare con la mia testa. Bisogna porsi le domande, ma purtroppo le domande che facciamo sono ancora legate al soggeto collettivo che non sono utili.
E invece bisognerebbe porsi delle domande che piacciono solo a noi.

– il vero coraggio sta nella domanda, osare di chiedere, avere il coraggio di dire: non ho capito. Non mi tornano conti.

Il bello che quando si comincia a fare le domande le risposte arrivano da se. Basta aspettare e le risposte arrivano. Tipo, ti trovi d'avanti a un libro, o senti parlare in autobus di questo argomento, naturalmente chi ti guida è il tuo Sè superiore.

Asimov negli anni 40 aveva scritto un libro che parlava di un impero che comprendeva intere galassie e stava per crollare. Sarebbero morti tutti tranne qualche scienziato che si preoccupa del dopo.

Hanno pensato che era inutile salvare cose non salvabili e così hanno cercato di costruire qualcosa di nuovo.

– Nello stesso periodo il capo russo Andropov stava facendo nel silenzio assoluto quello che descriveva Asimov.

– Andropov si era accorto che l' impero sovietico sarebbe crollato inevitabilmente, non c'era nessuna speranza. l' aparato della polizia KGB non era mai amato ma era forte, l' unica cosa in quel sistema che era veramente invincibile. Infatti dopo il crollo è l' unico ad essere sopravissuto. Così anche se non era un solo uomo a prendere le redini del paese, come lo erano prima, Stalin , Lenin ecc…è rimasto il KGB.

– il problema ora è cosa fare dopo, che si può fare? Nessuno ha delle idee.

– Un valido modo è, prendere un foglio di carta e buttare giù tutte le idee che ci vengono in mente, senza giudicarle, buone cattive, non ha importanza.

– Nei tempi antichi già al tempo di Mosè era acaduto un 2012 e lui li ha portati fuori salvandoli.

– Prima ancora l' arca di Noè, lo stesso era un momento di un altro 2012…

– Nei tempi di crollo dell' Impero Romano c' erano due leader, Givanni Battista e Gesù, che diceva che questo sistema crollerà e non rimane nemmeno una pietra.

– 5 generazioni dopo l' impero è stato complattamente disfatto.

– Givanni Battista era legato molto a queste communità essene, rivoluzionarie, tipo 2012. Ha pensato che formando una piccola comunità con forti valori ideologici poteva sopravvivere da sola. Mentre Gesù invece diceva che bisognava essere staccati dalla massa e ritrovarsi dentro.

Trovare dentro di noi quella forza che ci permette di creare tutto. Però anche la comunità di Battista era un' idea geniale che è sopravissuta fino ai giorni nostri.

– Gesù e Paolo hanno fatto un progetto nuovo che ha sostituito il vecchio mondo crollato con una nuova chiesa. Non è stato eccezionale, ma si sa come sono le religioni. (significato delle religioni: legare due mani)

Teoria di Duncan
– Queste risorse esistono, inventa le altre. Secondo lui noi nel 2030 avremo bisogno di lo stesso fabisgno enegergetico di 1938, come successo dopo la grande depressione. Non faremo nessun passo avanti perchè siamo programmati come i computer.

– I[u]mportante in questi giorni che preccedono il cambiamento pensare che forse ho sbagliato tutto…se io vedo che ho sbagliato tutto vado parecchio avanti, se penso che quello che sto faccendo sto faccenddo bene io avanzo pochissimo.[/u] E il tuo fisico vorebbe andare più il là invece tu avanzi poco e il fisico si arabbia, comincia protestare.
E non è vero che quando la mente è sana il corpo è sano, esempio dei pazzi che hanno la mente malata e il corpo sanissimo lo dimostra.

– Arriveremo anche a un crollo di tecnologia, dopo aver prodotto cose inutili…che non interesserà più a nessuno.

– Vorranno creare ancora dei prodotti, tipo macchine o atri prodotti che ormai non attirano nessuno.

Benessere

– la differenza tra chi tenta di stare bene e chi invece semplicemente sta bene.
– noi facciamo sempre quello che ci dicono di fare…il capo, allenatore e ecc. è un vecchio modo di segiure i schemi.

– la mente è cmq è fragile e c'è il rischio di nuove malattie mentali. La malatia mentale è contaggiosa, non essere adeguati, sensi di colpa per non essere stati come si aspettavano da noi.

la mente occidentale può finire in demenza, ha bisogno di stimoli come : libri film paesaggi teatro, i nostri modelli creano lo stress in contunuazione.

lo stress dovuto al nostro sistema di lavoro, impegni e cariera e non ripagato…finisce in una malattia grave.

– e c'è il rischio che queste forme di depressione di non essere appagati si crei una nuova risposta della gente tipo demenza che rischia di diventare contagiosa.
– La demenza si riconosce dalla compettività stupida e dannosa e dalla distruzione del linguaggio. Il linguaggio non serve più. Si usa il linguaggio non per comunicare qualcosa ma per scimmiottare gli altri.

– Come diffendersi da questa peste….ritirarsi in collina interiormente.

– è difficile stare da soli, è difficile essere diversi dagli altri.

Se sei diverso con un gruppo di altri diversi va benissimo perchè anche loro sono diversi e tu non ti senti solo.
Invece in questo momento saebbe meglio essere diversi da tutto e tutti.

– dal punto di vista pratico è semplicissimo perchè non servono i maestri, nessun maestro ti può dire chi sei. Al massimo ti può aiutare a scoprirlo, ma lo devi farlo tu.

Esercizi

– bisogna aver coraggio di disobedire.
– bisogna essere salvatici, nel senso di salvare la pelle.
– riconoscere che le cose che non vanno e reagire .
– riconoscere di avere sbagliato tutto.

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Dedico questa intervista a Sphinx, perchè grazie a lei che ho conosciuto questo ricercatore !heart


IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.