Rispondi a: Per chi ha paura del 2012

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Richard
Richard
Amministratore del forum

Farlaffa5, si avevo ed ho capito cosa intentevi tu. Personalmente non sono convinto di quello che si sta dicendo. Intanto si dovrebbe dividere “capra e cavolo” nel senso che se mettiamo insieme, new age, spiritismo, reincanrazione, 2012, Maya, Cayce e tanto altro viene fuori un miscuglio che non ci fa vedere davvero la realtà, altro che proiettarci in un mondo nuovo. In qualche modo io credo che si dovrebbe avere una visione o un'altra, non si può prendere tutto su e farci un frullato. ammesso che piacciano gli ingredienti messi insieme.

questo è un lavoro che prima bisogna provare a fare
new age è un termine generico dove ci si butta dentro di tutto
mondo spirituale, cayce, maya e reincarnazione invece hanno eccome un filo comune e molto interessante se lo si sa cogliere
Per me Urantia a prima vista ad esempio è un romanzo di pura fantasia che non mi mostra sicuramente la “realtà”…ma so che non ho approfondito quindi evito di arrivare subito a conclusioni

Secondo me ci sono queste due visioni, l'una di cambio d'epoca e di accellerazione, (se vogliamo così chiamarla) fatta di aspettative ma soprattutto di “salto quantico”, di questo stiamo parlando. Ripeto, io non ci vedo questo tipo di salto, non ancora, per me questo è soltanto un inizio che ci porterà verso un cambiamento che avverrà non oggi e neppure domani o quest'anno, ma in un futuro molto lontano. Può essere che mi sbagli, come può essere che altri si sbaglino, la palla di vetro non ce l'ha nessuno in questo campo. La storia umana è essenzialmente una vicenda legata all'evoluzione graduale e credo che questa si ripresenterà anche oggi e nel futuro. L'uomo, oggi come ieri è chiamato a fare delle scelte, a prendere delle decisioni. Io credo che ieri come oggi è importante la scelta personale, senza di questa non c'è futuro neppure collettivo. Oggi come ieri alcuni andranno in una certa direzione, quella della distruzione ed altri verso la crescita, ma non vedo niente di nuovo sotto il sole, non ancora.

Punto di vista assolutamente condivisibile e rispettabile, ma un punto di vista .. non possiamo escludere con certezza periodi graduali intervallati da periodi che a confronto sono dei “balzi quantici”.

La teoria degli equilibri punteggiati è un modello scientifico sviluppato nell'ambito della teoria dell'evoluzione per selezione naturale, elaborato dal biologo, zoologo, paleontologo Stephen Jay Gould e dal paleontologo Niles Eldredge.
Tale teoria sostiene che i cambiamenti evolutivi avvengano in periodi di tempo relativamente brevi sotto l'impulso di forze selettive ambientali; questi periodi di variazione evolutiva sarebbero intervallati da lunghi periodi di stabilità evolutiva, nei periodi di stabilità il fenotipo delle forme di vita sarebbe rimasto sostanzialmente stabile, mentre nei periodi di variabilità i fenotipi delle forme di vita si sarebbero diversificati fino a portare all'attuale biodiversità; il breve secondo Gould è stato a volte frainteso, confondendolo con il termine immediato, bisogna infatti ricordare che il breve di Gould si riferisce alle scale geologiche, pertanto risultano essere brevi i periodi temporali pari od inferiori ad i 200.000/300.000 anni[1].
http://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_degli_equilibri_punteggiati

Kame, nulla è mai come sembra a prima vista..mai arrivare troppo in fretta a conclusioni
http://www.nexusedizioni.it/apri/Argomenti/Evoluzione/IL-DNA-STA-CAMBIANDO-di-David-Wilcock/

https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.7323
Che stiamo diventando esseri più razionali è stato già provato dal filosofo James Flynn dell’Università dell’Otago (Nuova Zelanda) negli anni 80. Flynn aveva notato che i test per determinare il quoziente intellettivo dovevano essere ri-tarati dalle società che li mettono a punto, perché con il passare del tempo aumentavano i punteggi negli esercizi che richiedono un ragionamento astratto. Questo si deve, probabilmente, a una crescente scolarizzazione, alla diffusione della manipolazione simbolica nel lavoro e del ragionamento analitico nella vita di tutti i giorni.