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#8929
Richard
Richard
Amministratore del forum

Bel lavoro !
Comunque su questo argomento io sto raccogliendo dati che portino a riflettere su una revisione dei nostri modelli teorici potrei riassumere dicendo, di quello che pensiamo ci sia all'interno delle cose mentre noi osserviamo e studiamo l'esterno, dall'atomo alla galassia..
Il modello solare ha qualche problemino e gli scienziati sono molto interessati a ciò che avviene nel nucleo
il modello terrestre idem, abbiamo qualche difficoltà ad esempio a comprendere veramente il campo magnetico e continuiamo a dire che il nucleo si comporta come una dinamo ed è composto di ferro
il modello dell'atomo idem, quando vengono fuori da ricerce dei dati che non combaciano col modello standard, queste ricerche cominciano ad avere problemini nel proseguimento..
i buchi neri al centro delle galassie sono un punto cruciale di ricerca oggi, sappiamo che è il “buco” che genera la galassia …

Finchè non arriviamo a conoscere veramente cosa c'è nel nucleo delle cose non possiamo comprendere davvero osservando solo l'esterno.

a questo proposito ti ho segnalato http://dotsub.com/view/1d014908-fc5f-4e41-994c-543bd8c27967 dura 8 ore ma ti riassume molto di quello che voglio spiegarti

Inoltre poi dobbiamo capire come si forma “il nucleo” in tutte le scale dimensionali
Questo modello è di tipo frattale quindi compreso in una scala possiamo dedurre cosa avviene in scale maggiori o inferiori di dimensioni

Sono varie le fonti che puoi trovare su AG e che convergono sugli stessi concetti
chiaramente possono sembrare tutti degli eretici giullari e catalogati come barzellettieri da chi è convinto di sapere precisamente certe cose che ha trovato nei libri e in tante equazioni matematiche e non si spinge oltre ma pensa di essere all'altezza di poter deridere ciò che non trova firmato dai suoi accademici preferiti.

Questo autore potrebbe interessarti molto ma penso che non sia disponibile in italiano
http://www.livingcosmos.com/earth.htm
Richard Michael Pasichnyk

David Wilcock ha riportato nei suoi libri gratuiti il lavoro di Pasichnyk e puoi trovare qualcosa qua
http://www.stazioneceleste.it/articoli/wilcock/wilcock_TDC_05.htm

ti riporto per riassumere il concetto questo pezzo:

” 5.2 – LA PROVA CHE IL CUORE DELLA TERRA E’ UN PLASMA LUMINOSO

Gran parte dell’argomento riguardo al centro della Terra plasmatico è stata presentato nel nostro volume precedente, ma per via della loro importanza ripetiamo ancora qui molti dei fatti salienti. La gran parte delle persone istruite sanno che l’area più calda della Terra è nel centro, e che gradualmente si raffredda attraverso gli strati successivi conosciuti come mantello fino ad arrivare infine all’area più fredda sull’esterno della sfera, che è la dura crosta o litosfera. E’ anche importante ricordare che la crosta esterna della Terra è così sottile, comparata al resto della massa terrestre, che se la Terra fosse ridotta alla grandezza di un bicchier d’acqua, la crosta sarebbe spessa e densa solamente come la tensione superficiale della cima del bicchiere stesso. Questo mostra quanto poca materia solida ci sia in realtà sulla Terra.

I geologi convenzionali credono che il centro della Terra sia composto di ferro e nickel. Nella prevalente teoria della “dinamo”, questo centro metallico ruota dentro la terra e girando crea il campo magnetico terrestre. Comprensibilmente, la ragione più forte per la popolarità di questa teoria è la credenza che ci sia bisogno di un pezzo di metallo come il ferro per costituire un campo magnetico.

Tuttavia, numerosi ricercatori compresi Schappeller, Searl e Roschin & Godin hanno dimostrato in laboratorio che si può creare un campo magnetico nient’altro che come onda stazionaria di un energia plasmatica di etere luminoso.

Di fatto, tutte le nostre “prove” di ciò che giace nel centro della terra sono indirette, ricavate principalmente attraverso ricerche sugli impulsi sismici che si creano durante i terremoti. Come spiegato nel volume precedente, le onde che viaggiano da parte a parte, conosciute come onde S o onde trasverse, non possono passare attraverso il centro dalla Terra, e questo è quanto ci si aspetterebbe se il centro fosse solido. Pasichnyk fa notare che le onde S potrebbero non attraversare il centro della Terra anche nel caso che esso fosse composto di energia plasmatica compressa.

Tali modelli [basati sul] plasma normalmente verrebbero immediatamente repressi, poiché la scienza convenzionale pensa alla Terra come ad una massa inerte e respinge immediatamente l’idea di un centro plasmatico, perché una tale fonte di energia richiederebbe una continua immissione di energia.

Tuttavia, una volta che comprendiamo che sia la gravità sia le onde di torsione sono forme di energia eterica che scorrono continuamente all’interno della Terra, ecco che troviamo una fonte di energia che può passare senza sforzo attraverso la materia fisica e rifornire la fonte di plasma nel centro della Terra. Una gran parte dell’attività energetica di queste onde di torsione avviene ai poli della Terra, allineati con il campo magnetico. Ricordiamo dal primo capitolo che Kozyrev ha scoperto che i maggiori effetti nel campo di torsione si verificano nei pressi del Polo Nord, e Pasichnyk ci ha anche portato molti altri tipi di prova.”

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ancora:
http://www.altrogiornale.org/_/content/content.php?content.539

http://www.altrogiornale.org/_/content/content.php?content.701

http://www.altrogiornale.org/_/content/content.php?content.542

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Questo è Haramein nel punto dei video che ti ho gia segnalato prima, in cui parla del nucleo della Terra secondo il suo modello che alla base comprende l'energia di punto zero o vacuum energy

[youtube=420,347]portalplayer.swf

ti segnalo alcuni punti ma chiaramente dovresti metterci un po di tempo per studiare tutto il materiale nell'insieme

da alcuni suoi articoli tradotti nel sito:

http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.6161
“Lo spazio potrebbe essere veramente pieno invece che vuoto? Le strutture atomiche potrebbero essere solo il sintomo della fluttuazione dello spazio?

Questo non è nulla di nuovo; le civiltà più antiche credevano in una zuppa di energia onnipervadente incorporata nel tessuto dello spazio e più tardi molti dei grandi pensatori del mondo, inclusi scienziati come Albert Einstein, Nicolas Tesla, Buckminster Fuller e Walter Russell, hanno creduto in una energia onnipervadente alla base del tessuto dello spazio. La premessa di questa ricerca è semplice; lo spazio non è vuoto, è pieno! E' pieno di una energia che crea le strutture atomiche stesse, la realtà. E' un mare di flusso elettromagnetico che chiamiamo energia di punto zero, dimostrata oltre ogni ombra di dubbio, dato che i suoi effetti meccanici ora sono stati misurati nei laboratori e la costante cosmologica è stata aggiunta al vacuum in scala universale per rispondere all'accelerazione dell'espansione osservata.

..
Questa ricerca identifica la relazione geometrica tra lo spazio e la fase sperimentata dalla materia come relativa a (o illustrata da) l'esempio acqua/ghiaccio. La relazione è comunicata geometricamente come una struttura frattale tetraedrica circoscritta da una sfera dove le linee dei vettori delle forze generate dalla disposizione geometrica sono la struttura stessa dello spazio e la sfera è la forma d'onda risultante dalla fluttuazione dello spazio, che osserviamo come atomi. La relazione geometrica con la forma d'onda è non-lineare, dato che è un frattale con sfere, dall'infinitamente grande all'infinitamente piccolo, incorporate tra loro in tutte le direzioni, creando così l'esperienza della realtà.

Per esempio, potete immaginare in termini meccanici, che gli spin elettronici sono incorporati nella rotazione della terra, incorporata nella rotazione del nostro sistema solare, incorporata nel braccio galattico, incorporato nel nostro disco galattico, incorporato nel nostro cluster, incorporato nei nostri superclusters, incorporati nel nostro Universo duplicando la frattalità all'infinito, meglio descritta come Multiverso. La risoluzione strutturale è descritta dalla relazione orbitale verso l'infinito, dall'infinitamente grande all'infinitamente piccolo.”

qua Haramein secondo gli stessi principi arriva a parlare del sole (per un pubblico non esperto):

[youtube=420,347]portalplayer.swf

per “buchi neri” però Haramein intende un modello rivisto:

“Haramein, costruendo su modelli d'onda sferici e interattivi, li estende significativamente ponendo un universo di “wholes” galattici, stellari, planetari, cellulari, molecolari e atomici che sono buchi bianchi che ruotano simultaneamente irradiando energia elettromagnetica infinitamente all'esterno dai loro centri e buchi neri ugualmente bilanciati che collassano infinitamente verso l'interno nello stesso centro.

Questo bilanciamento perfetto di irradiazione e gravità in tutti gli oggetti universali di tutte le scale, incluso l'universo stesso, ci permette di vedere tutti gli oggetti che si ricreano continuamente e dinamicamente nel campo dell'energia di punto zero e questo modello è un forte candidato per l'unificazione a lungo cercata, di gravità ed elettromagnetismo. Elimina anche la necessità di postulare forza forte e debole, materia oscura ed energia oscura, che secondo Haramein sono state invenzioni necessarie per riempire le falle nei modelli precedenti.”
http://www.altrogiornale.org/comment.php?comment.news.5952

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Questo è un pezzo dal sito di Richard Michael Pasichnyk

http://www.livingcosmos.com/earth.htm
“Quando tutti questi fattori vengono considerati, forzano un modello piu elaborato per la Terra di quello dedotto dalla gravità e dalla termodinamica chimica. Per esempio, la forza centrifuga avrebbe aiutato nella formazione del campo dipolare della Terra. Questo, secondo i sostenitori del ferromagnetismo, è la disposizione molecolare che evolve simmetricamente sotto l'influenza di un campo applicato; la forza centrifuga in combinazione all'IMF (Campo magnetico Interplanetario). Dopo tutto, la teoria della dinamo è seriamente fallata se consideriamo meramente il fatto che la dinamo rinforza solo i campi esistenti e non provvede alla generazione di un campo magnetico.

Questo intero scenario porta ad un modello della Terra molto differente e piu dinamico del modello presente. La combinazione di forze che spingono via la materia dal nucleo, e come risultato, hanno creato una “camera”, per necessità di parola migliore, con metalli molto densi, come iridio, producendo una camera di confinamento nella discontinuità di Gutenberg (nota ) ad una profondità di circa 2900 km (1802miglia). Questa profondita è sufficiente perchè la forza gravitazionale sia primariamente distante dal nucleo. Per il plasma del vento solare e l'IMF che sono fenomeni variabili nel tempo, i campi che si sono sviluppato sono divenuti campi variabili nel tempo, ideali per un plasma di idrogeno accelerato e distante dal nucleo. Secondo la Teoria della Relatività Speciale, tali campi dovrebbero esistere.

Altra indicazione di una struttura nel confine nucleo-mantello riguarda l'analisi estesa di dati dai terremoti. Sia la tomografia sismica che l'analisi delle vibrazioni della Terra hanno rivelato una struttura sconosciuta nel confine. Entrambe le tecniche sono studi indipendenti ma rivelano la stessa comprensione.

Inoltre, un nucleo di fusione dell'idrogeno darebbe un senso all'aurora (plasma d'idrogeno) nelle linee del campo magnetico della Terra e elettroni e protoni nelle regioni polari. Le aurore del tipo polare con i loro elettroni separati e flussi di protoni eccitati, contengono molto plasma d'idrogeno e materiale di fusione ideale. La porzione di elettroni eccitati è ideale per mantenere i campi magnetici (e l'accelerazione di particelle).

Gli elettroni offrirebbero un percorso perfetto per far entrare i protoni nel nucleo della Terra dove la pressione e il confinamento magnetico sono sufficienti a causare fusione termonucleare. Infatti, reattori di oggi assomigliano a questo, anche se non ne siamo consapevoli.

Uno degli argomenti opposti al nucleo di idrogeno è che la pressione non è sufficiente a condensare il nucleo al punto di farlo comportare come un liquido, come indicano le onde sismiche. Questo non tiene conto della possibilita dell'idrogeno in forma di plasma, di essere contenuto in un campo magnetico, cosa che porterebbe agli effetti osservati (nota: nel passaggio delle onde)

La discontinuità di Gutenberg mostra le caratteristiche di una camera di confinamento magnetica. E' dissimile da altre discontinuità che portano le onde sismiche ad accelerare leggermente nel loro passaggio da una suddivisione all'altra. Tipicamente, le onde sismiche non si muovono piu veloce di quanto fanno nella seguente divisione interiore, ma questa discontinuità causa una accelerazione drastica. L'accelerazione rende questa la porzione piu unica nell'interno del globo. (13.6km/s o 8.45 mi/sec)
Persino nel nucleo ipoteticamente piu denso e solido interno la stessa onda è piu lenta (11.2-11.7km/sec o 7.0-7.25 mi/sec)

Secondo la posizione della discontinuita di Gutenberg, dovrebbe mostrare le caratteristiche del mantello inferiore e del nucleo esterno. Ovvero la GD dovrebbe avere una velocità delle onde “P” tra gli 8.2km o 5.1 miglia per secondo (mantello inferiore) e 8.1km o 5.0miglia per secondo (nucleo esterno). Considerando la velocità delle onde primarie nell'ordine dei 13.6km o 8.45miglia per sec., la GD dovrebbe essere di materiale molto denso. Potrebbe facilmente essere la sola porzione composta di un ferro-nickel o forse piu densa, come iridio o oro. Comunque senza dubbio la GD possiede le qualita per alta conduttivita elettrica.

Inoltre, gli elettroni che producono l'aurora eventualmente vanno in contatto con la GD e generano un intenso campo magnetico attorno al plasma. Assieme alla pressione, un fattore che facilita la fusione, che in questa profondita è di 21.1 milioni di tonnellate per centimentro quadrato (136.1 milioni di tonn/pollice quadrato), renderebbe il plasma ricco di idrogeno con caratteristiche che porterebbero al comportamento osservato delle onde. Questa interpretazione è specialmente evidente quando consideriamo le recenti osservazioni per cui le onde del terremoto viaggiano piu velocemente da nord sud che da est a ovest, cosa che rivela un campo magnetico con la forza di una stella che rallenta le onde est-ovest (vedere la sezione sulle placche tettoniche nel Tomo 3 per la discussione su questo fenomeno)

Quello che si trova nel nucleo è plasma di idrogeno, confinato da un campo magnetico in stato costante di fusione termonucleare. Una struttura simile al sole esiste nel nucleo. La teoria del nucleo ferro-nickel non ha spiegazione plausibile per il comportamento delle onde primarie nella discontinuita di Gutenberg, nemmeno per le diverse velocita delle onde sismiche da nord a sud e da est a ovest.

Si sono rivelate molte evidenze che confermano questo modello della Terra. I programmi di perforazione hanno rivelato cambiamenti nella gravita, nella densita e nella temperatura a profondita che supportano questo modello. Esiste uno sbilanciamento (anomalia) rispetto all'elio 4 e significa che nuovo elio 3 viene generato da reazioni nucleari nella Terra. Il metano ora si sa che viene dal nucleo (diverso da emissioni radiogeniche di gas) Queste vanno unite ad altre osservazioni nel libro che supporta questo nuovo modello….”

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Quindi puoi capire che se le cose stanno così e i modelli attuali sono piuttosto fuori strada, possiamo montare tante teorie e calcoli matematici, ma continueremo a sbagliare insistendo su una falsa pista basata su preconcetti che abbiamo scritto nella pietra e facciamo di tutto per non riscrivere.