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Richard
Richard
Amministratore del forum

Il frattale e il suo concetto è infinito, noi e la nostra materia non siamo fatti in questo modo, conosciamo le particelle più piccole della materia e conosciamo anche il macrocosmo, il nostro compito sembra quello di unire il micro al macro, il finito all'ifinito, il tempo all'eternità.

in che senso?

https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.6615.7

noi “conosciamo” le particelle più piccole? Più o meno e comunque continuiamo a scoprire particelle sempre più piccole, siamo sicuri del concetto di “particella”?
Idem per il macrocosmo, conosciamo ben poco in realtà
Noi non siamo infiniti? Questo è discutibile

“Il compositore Giuseppe Tartini per esempio una notte sognò il diavolo seduto accanto il suo letto che suonava il violino. La mattina successiva Tartini fu in grado di ricordarsi esattamente lo spartito e scriverlo: ne risultò la sonata “Il trillo del diavolo”.

Un infermiere 42enne per molti anni sognò una situazione nella quale era collegato a una specie di enciclopedia sotto forma di CD-Rom. In quei sogni gli venivano trasmesse delle conoscenze di ogni genere, e la mattina seguente era in grado di ricordare tutto. Gli arrivò un flusso enorme di informazioni, e sognava per lo più dettagli tecnici che erano al di fuori della sua conoscenza. Quando vi sono questi casi di ipercomunicazione..”
http://www.ecplanet.com/node/171

Possiamo dire che ciò che accade all’interno di un corpo, a livello elettromagnetico, accade anche tra più corpi e tra questi e l’ambiente circostante. Quindi la riproduzione olografica del segnale emesso dalle componenti di un sistema si allarga a tutte le componenti dello stesso, indipendentemente dalle dimensioni o dal numero dei componenti stessi. Cioè, da un punto di vista elettromagnetico, il nostro corpo non ha confini.
http://www.edicolaweb.net/oltre11a.htm

http://books.google.it/books?id=9eHwyn2ewIMC&pg=PA152&dq=frattali+corpo+umano&hl=it&sa=X&ei=ZzpeT4fALoGAOtiE3fUM&ved=0CEIQ6AEwAQ#v=onepage&q=frattali%20corpo%20umano&f=false
la geometria frattale e il sistema dei meridiani, pag 152

“Lei ha parlato dell’uomo eterico. Infinite vibrazioni ci colpiscono e noi abbiamo una relazione con loro. In base a questo concetto, cosa ne pensa delle pratiche di ingegneria genetica?

Noi operiamo diversamente. Con i nostri esperimenti dimostriamo la possibilità di regolare i genomi a causa dei flussi di torsione. Secondo i dati di Imprinting discussi, posso sostenere l’ipotesi che l’umanità e la biosfera si trovano continuamente in un processo di controllo dalla parte dello spazio cosmico. In funzione del comportamento dell’uomo, questa influenza può essere sia positiva che negativa. Ho spesso discusso di due reazioni variabili da parte di uomini cosmofili (in rapporto amichevole col cosmo), e di uomini cosmofobi (in rapporto negativo con il Cosmo). Oggi l’interazione del pianeta con la popolazione è che l’equipaggio cosmofobo, della dirigenza politica, comincia a superare la quantità dei cosmofili. Ma si trova sotto il controllo del cosmo e l’eventuale catastrofe su diversi livelli, è dovuta a questo fatto.”
http://www.edicolaweb.net/nonsoloufo/ad02_06i.htm

il Dr. Lipton desidera
spiegarci perché è un ottimista. Egli è convinto che l’evoluzione è una storia di schemi che
si ripetono: anche la crisi che stiamo vivendo non è nuova per il nostro pianeta. La cosa
importante è capire che ogni crisi inaugura sempre un nuovo modo di vivere e questo sta
per accadere anche ora e non bisogna aver paura perché i “dinosauri” della nostra epoca
si estingueranno e rimarranno coloro che si preoccupano del nostro pianeta. Da cosa
nasce questa sicurezza? Nasce dalla geometria dei frattali! Innanzitutto il Dr. Lipton ci
spiega cosa sia la geometria: essa è una determinazione matematica del “modo in cui le
diverse parti di qualcosa si corrispondono reciprocamente”. Fino al 1975 era disponibile
solo la geometria euclidea che si basa su strutture tridimensionali quali cubi, sfere, coni
che vengono rappresentati su carta millimetrata. Ma la geometria euclidea non si può
applicare alla Natura perché la maggior parte delle strutture organiche ed inorganiche
mostrano schemi irregolari ed apparentemente caotici. Le immagini naturali si possono
creare solo attraverso la matematica e la geometria dei frattali (frazionale) divulgata dal
matematico francese Benoit Mandelbrot nel 1975. La matematica dei frattali è estremamente semplice perché richiede una sola equazione con moltiplicazione ed
addizione che viene ripetuta all’infinito: essa si basa su schemi ripetitivi sempre simili a se
stessi e racchiusi uno dentro l’altro tipo le matrioske russe, le bamboline tutte uguali
inserite una dentro l’altra. Ogni struttura più piccola è una miniatura di quella più grande
non necessariamente una ripetizione esatta. La geometria dei frattali mette in evidenza la
relazione che esiste tra struttura globale e quelli visibili nelle sue parti. Ad esempio lo
schema dei ramoscelli del ramo di un albero riprende quello dei rami che partono dal
tronco.
Il Dr. Lipton ci spiega perché ritiene che la geometria dei frattali definisce la struttura della
vita e per far ciò rivede due punti importanti: il primo evidenzia che la storia
dell’evoluzione è la storia dell’ascesa di una consapevolezza più elevata; il secondo punto
tiene in considerazione il complesso delle proteine recettore-effettore che rappresentano
l’unità fondamentale della consapevolezza/intelligenza. Più un organismo possiede
proteine recettore-effettore maggiore sarà la consapevolezza e più si troverà in alto nella
scala evolutiva. Però la membrana cellulare non può contenere un’infinità di proteine
recettore-effettore e l’unica possibilità per aumentare il numero delle proteine della
consapevolezza consiste nell’aumentare la superficie della membrana cellulare. Dunque
l’evoluzione, l’espansione della consapevolezza si può definire dall’incremento della
superficie della membrana: e proprio la geometria dei frattali definisce il modo migliore per
ottenere la superficie maggiore, cioè la membrana cellulare, in uno spazio tridimensionale.
E’ per questo che i modelli ripetitivi in natura sono una necessità e non una coincidenza
dell’evoluzione frattale.
http://www.xeniacentro.it/PDF/RECENSIONE%20LA%20BIOLOGIA%20DELLE%20CREDENZE.pdf

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per mantenere il corretto numero di globuli rossi nel sangue, ne vengono prodotti 2.5 milioni ogni secondo nel midollo osseo.
Le cellule delle ossa si dividono piu lentamente.. http://www.amscopub.com/images/file/File_484.pdf

In una settimana circa sono ricambiate le cellule del piccolo intestino, in un anno sono rimpiazzate quelle del pancreas http://www.hhmi.org/askascientist/answers/the_human_body_is_constantly_replacing_and_regenerating_cells_to_maintain_proper_and_efficient_funct.html