Rispondi a: Per chi ha paura del 2012

Home Forum PIANETA TERRA Per chi ha paura del 2012 Rispondi a: Per chi ha paura del 2012

#89447
Richard
Richard
Amministratore del forum

[quote1352910543=maraxma]
Bilderberg a Roma e fine della sovranità monetaria: apocalisse finanziaria il 21 dicembre 2012?

Il 21 dicembre 2012 non finirà il mondo: si concluderà invece l’”atto di usurpazione” della sovranità monetaria degli Stati Uniti da parte delle banche. Sono passati infatti 99 anni, così come fu previsto nel 1913, stabilendo così il limite massimo per l’affitto di beni materiali.

L’ultima dei cospirazionisti vede in realtà nella leggendaria data della profezia Maya un monito dato dalle banche al presunto Ordine Mondiale: il tempo sta per scadere, fate qualcosa. Insomma, sempre meglio che una fulminea inversione dei poli magnetici, un terremoto spaventoso o un nuovo diluvio universale.

Cosa successe 99 anni fa?
Il 23 dicembre del 1913, attraverso l’approvazione del Federal Reserve Act da parte del Congresso degli Stati Uniti, nacque la FED. Tuttavia, a quanto riportano alcune fonti, l’atto fu approvato in maniera anomala, visto che il Senato non si era ancora pronunciato sull’atto. Era il 23 dicembre e in molti erano già partiti per le vacanze, così ad approvare il Federal Reserve Act, furono solamente in tre. Il consenso, naturalmente, fu unanime.
Quello che successe nel 1913 fu dunque quello di assegnare alla Federal Reserve il monopolio sull’emissione della moneta USA.

Cosa succederà il 21 dicembre 2012?
Ecco cosa succederà (dopo) il 21 dicembre 2012, secondo il sito di informazione libera francese Morpheus: un’apocalisse finanziaria!. Ecco il perché di quella data ed ecco il perché di tanti film catastrofici, come a mettere in guardia gerarchie molto più alte di quelle tradizionalmente conosciute! Anche perché il calendario Maya, secondo tali cospirazionisti, non è il 21 dicembre 2012, bensì il 28 ottobre 2011, fatto che sancisce un passaggio nella nuova era già avvenuto.

Quello che succederà il 22 dicembre 2012, secondo Morpheus, “sarà la fine del mondo per il cartello delle banche private. Il cartello bancario, deve mettere in opera un sistema globale di controllo sulla moneta al di sopra di tutte le banche centrali (tipo BRI), altrimenti perderà il controllo totale liberando la sovranità monetaria dei popoli”.

Il Gruppo Bilderberg si riunisce a Roma
E se non fosse un caso la riunione del Gruppo Bilderberg a Roma? Certo, abituati come sono sempre stati a frequentarsi in luoghi lontani da telecamere e giornalisti, gli organizzatori hanno scelto proprio il luogo sbagliato, secondo Dagospia. Perché proprio in tempo di Festival di Roma hanno scelto come alloggio l’Hotel de Russie, ovvero quell’albergo extra-lusso che attualmente ospita star e divi del cinema mondiale e che dunque è pieno zeppo di fotografi e paparazzi. Non un’idea geniale, visto che questo incontro è tra i più segreti degli ultimi avvenuti (anche sul sito ufficiale non ve n’è notizia). E se vedrete che i Musei Capitolini domani chiuderanno alle 17 è perché i membri del Gruppo potranno effettuare una visita privata e in totale solitudine a uno dei migliori siti turistici di Roma.

Dagospia la butta già dura, citando il tempo di crisi che l’Europa (e soprattutto l’Italia) sta vivendo, ma di cosa dovranno parlare i più importanti esponenti del giornalismo, della politica e dell’alta finanza mondiale? Del commissariamento di Spagna, Grecia e Italia? O forse del fatto che il 21 dicembre 2012 è l’ultimo giorno prima che “il cartello delle banche private” perda il suo potere?

http://www.forexinfo.it/Bilderberg-a-Roma-e-fine-della
[/quote1352910543]
ma che dici? non vedi che non sta accadendo assolutamente nulla di strano? sei proprio cieco eh? ma non lo vedi che è tutto sempre uguale e tutto rimarrà sempre uguale? Sei proprio un illuso..ma dico io! Ma pensa a lavorare e guadagnare che l'economia è una cosa seria …

Kevin Cassady, un esperto del mercato obbligazionario che lavora per l’agenzia di rating Moody’s, ha lanciato l’allarme due anni fa: nel 2012 scadono in America titoli di Stato, obbligazioni di grandi imprese e “junkbond” per un importo che supera otto volte quelli scaduti nel 2010. Lo scorso anno, infatti, il valore dei “junkbond” scaduti è stato di 21 miliardi di dollari. Nel 2012 l’importo supera i 155 miliardi di dollari. E poi 212 miliardi nel 2013 e 338 miliardi nel 2014. Il Tesoro Usa l’anno prossimo sarà costretto a emettere titoli per oltre 2 mila miliardi di dollari per mettere una “toppa”. Il debito pubblico americano, nel frattempo, ha raggiunto i 14.260 miliardi di dollari e avanza verso il precipizio del default se aumenta di altri 34 miliardi: per evitare il tracollo, il segretario al Tesoro, Timothy Geithner, ha proposto di alzare la soglia del default (che oggi è di 14.294 miliardi).
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/25/2012-la-profezia-maya-e-il-collasso-economico/113683/

I Maya avevano ragione. Le agenzie di rating no!
http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/26/maya-avevano-ragione-agenzie-rating/186640/

C’è un’aria di crollo della civiltà. L’oscuramento della coscienza spirituale si riflette nel dominio diabolico della finanza, nel debito che strozza gli Stati, nell’impoverimento dei popoli, nella crisi ambientale più nera nella storia dell’umanità. Forse le profezie Maya sono nient’altro che la fine di un mondo costruito sul controllo e il dominio: risorse, energia, teleschermi, finanza, consumi illimitati. Una follia che non poteva durare a lungo
http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/07/19/2012-la-fine-di-un-mondo/298559/

:sagg: