Rispondi a: 21 dicembre 2010

Home Forum PIANETA TERRA 21 dicembre 2010 Rispondi a: 21 dicembre 2010

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prixi
prixi
Amministratore del forum

…anche se non è il topic giusto, siccome siamo capitati in questo argomento, vi racconto queste due cose che da sempre mi domando cosa potessero significare, senza riuscire a darmi in tutti questi anni una risposta, e mi farebbe piacere avere un vostro parere …

Avevo circa 11-12 anni quando iniziai a sognare per più volte e per diversi anni (sogno ricorrente e sempre identico) bellissimi ed enormi, cubi bianchi opachi e un pò luminosi, di un materiale soffice ma denso ( in età adulta ed in più di vent’anni come scenografa non l’ho mai trovato) vagamente somigliante al poliuretano espanso, lati perfetti ma con i vertici non spigolosi, anche se non propriamente arrotondati.
..la sensazione di immenso benessere alla loro visione, lasciava il posto ad un enorme disagio quando questi cubi che inizialmente galleggiavano nel vuoto ad un certo punto iniziavano a rotolare e si avvicinavano a me come se volessero investirmi e perdevano il loro candore e la loro forma perfetta per diventare bruciacchiati, deformi e sabbiosi, ed era a quel punto che mi svegliavo di soprassalto, sudata , con la sgradevole sensazione di avere sabbia nel letto che sentivo sotto i piedi e non riuscivo a rendermi conto se ero girata dalla parte giusta del letto o no perché non riuscivo ad avere orientamento e per alcuni istanti non riuscivo neppure a muovermi ,come se fossi schiacciata sul materasso da una forza che mi impediva qualsiasi movimento.
Quando finalmente riuscivo a muovermi, capivo di essere girata nel modo giusto, e lentamente il fastidio ai piedi spariva, e non c’era niente nel letto che giustificasse la sabbia che avevo sentito.
Ricordo che mi ci voleva un po’ per calmare il battito accelerato del cuore ed il respiro, poi pensavo che si era trattato solo di un sogno e riprendevo a dormire.
Altre volte, e sempre in modo ricorrente, all’interno di sogni diversi e credo del tutto normali, venivo accecata da una luce fortissima ed a causa di questa improvvisa luce non potevo più vedere nulla, continuavo a sentire le voci degli interpreti del sogno ma questa luce accecante mi impediva di vedere cosa stava succedendo … ed al risveglio, questo era l’ultimo sogno che riuscivo a ricordare, come se poi smettessi di sognare per il resto del sonno.


"Il cuore è la luce di questo mondo.
Non coprirlo con la tua mente."

(Mooji - Monte Sahaja 2015)