Rispondi a: per il referendum del 12 e 13 giugno IMPORTANTE

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#91298
brig.zero
brig.zero
Partecipante

[quote1307036925=kingofpop]
faccio una domanda banale ma a questo punto banale(ho fatto pure la rima ihih):
cosa dovremo segnare SI o NO?
[/quote1307036925]

Da quanto è emerso dalle discussioni in atto si evince una confusione di fondo sul termine PRIVATIZZAZIONI.I sostenitori del SI – giustamente – si appellano al senso pubblico della gestione dell'acqua, e questo è un sentimento presente in tutti i cittadini, esclusi ovviamente gli speculatori.

Un sentimento ed una scelta che ho provato fino a ieri anche io, ma dopo le riflessioni del Sig. Palmerini su youtube, di cui lascio di seguito i LINK:

VIDEO 1

VIDEO2

E' emerso un'altro aspetto su cui vale la pena riflettere e che lascia profondi dubbi.

In sintesi il Sig. Palmierini rende noto in prima istanza che le RETI IDRICHE E GLI ACQUEDOTTI, allo stato attuale, sono di proprietà della cittadinanza: beni pubblici. E che la legge Ronchi offre la possibilità di gestire autonomamente il servizio di erogazione oppure avvalersi all'afidamento PRIVATO di società SPA, oppure ancora avvalersi di un sistema MISTO in cui il privato ed il pubblico partecipano insieme nella gestione.Quindi la legge Ronchi che dovremmo abrogare non esclusivizza il servizio ai PRIVATI, ma lascia alle responsabilità delle amministrazioni locali la scelta sulle opzioni previste e citate.

Il Sig. Palmierini sostiente che votando SI, non solo non si va ad eliminare la gestione PRIVATA dell'acqua ma si esporrebbero i beni pubblici (reti idriche e acquedotti) alle MULTINAZIONALII per effetto della gerarchia giuridica imposta dai trattati Europei.Con i SI, in sostanza, si lascia interagire la UE che è gerarchicamente superiore allo Stato Italiano, sulle sorti del nostro patrimonio idrico. Questo accadrebbe in funzione dei differenti e gerarchici impianti giuridici tra: comuni, province, regioni, Stato e UE.

E come ben sappiamo la UE non hai mai praticato il bene sociale, ma ha sempre appoggiato gli interessi del Capitalismo e del NEOLIBERISMO, non a caso l'Europa non è uno Stato unico confederato come sono gli USA, ma una organizzazione alquanto aleatoria dal punto di vista democratico…. cioè distante dai cittadini che vengono visti più come sudditi che altro.

Quindi…. secondo Palmierini, lasciando le cose come stanno, seppur dobbiamo tapparci il naso per le salate bollette ed altre sconvenienze, eviteremmo di mettere in rischio il patrimonio idrico Italiano e quindi la questione è puramente legislativa e poltica. Dipende cioè dai nostri politici di legiferare in materia per il nostro comune interesse.

Eviteremo di attivare processi di PRIVATIZZAZIONI da parte della UE che vanno ben oltre la limitata GESTIONE attuale. Per meglio dire, eviteremo la SVENDITA VERA E PROPRIA DEI BENI IDRICI ITALIANI come le svendite già avvenute in passato negli anni 90.Quindi tutto ruota intorno l'attuale legislazione che andrebbe revisionata dai politci italiani a nostro favore, o meglio dovrebbe essere il parlamento a repristinare il servizio idrico nelle esclusive mani pubbliche per il bene della cittadinanza.

Ma come ben sappiamo cià ci resta diffcile perchè siamo condizionati dal debito pubblico, che negli anni 90 fu proprio motivo di grandi privatizzazioni e svendite, tra l'altro attuate politicamente dall'area di sinistra con il bene placido della destra.

Questo video invece, fatto da alcuni ragazzi, mette in evidenza come stanno le cose oggi :http://www.youtube.com/watch?v=-qWFiI5irBQ

CHIEDIAMO NUOVAMENTE AIUTO ED INVITIAMO TUTTI ALLA RIFLESSIONE SULLE TEMATICHE ESPRESSE.

L'ACQUA E' UN BENE DI TUTTI ED UN ESCLUSIVA DI NESSUNO.

Quindi di prega di evitare di restare fermi su rigide decisioni preimpostata dal sistema politico, ma analizzare la questione con raziocinio proprio per difendere quel bene pubblico che tutti noi vogliamo che resti tale.

Mi auguro vivamente di avver risvegliato il senso riflessivo civile e democratico sulla tematica, senza aver infastidito le opionioni delle persone convinte per il SI.

GRAZIE.

:to:
per cui, sembrerebbe che :ummmmm: , se voti NO, ci inculano subito… se voti SI l'inculata forse la riceveremo fra qualche anno…

:grrr:

ecco il link dove ho preso l'informazione : http://www.facebook.com/URLARE.NON.BASTA#!/notes/ernesto-inguastito/secondo-riassunto-sui-dubbi-dei-referendum/229708913711861


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