Rispondi a: Intervista a Giuliana Conforto

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Richard
Richard
Amministratore del forum

[quote1310286907=pasgal]
In pratica la Conforto dice che siamo all'[u]interno di una cellula[/u]. Come se il nostro macrocosmo fosse contenuto in un piccolissimo microcosmo. A questo punto al di fuori di questa nostra cellula, mi aspetto ci siano altre trilioni di cellule che formano un organismo vivente.

[/quote1310286907]
Bravo ma è quello che in altro modo dicono anche Wilcock e Haramein

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“Quindi, mentre il Grande Sole Centrale rilascia sempre più la sua pressione di energia-materia lungo il piano ellittico, quantità incalcolabili di nuove “stelle primordiali” schizzano fuori lungo percorsi spiraliformi, formando i bracci di una gigantesca Super Galassia, che è il nostro Universo.

Ognuna di queste stelle primordiali ripeterà allora lo stesso schema, formando galassie provenienti dai loro oscillatori centrali.
Dentro ognuna di queste galassie, alla fine, si formeranno miliardi di stelle secondo lo stesso procedimento.
Ognuna di queste stelle agisce secondo il medesimo modello e gradualmente proietta nuovi pianeti lungo i loro piani ellittici.
I nuovi pianeti creati finiscono per seguire lo stesso modello, proiettando lune e anelli lungo i loro piani eclittici.
Nel frattempo, con suddivisioni armoniche dell'energia sempre più piccole, il mondo quantico si muove continuamente intorno secondo gli stessi principi, come si è visto nella fisica di Johnson e nei relativi modelli eterici.
Quindi, in definitiva, ogni atomo è un perfetto ologramma della Sfera Universale, che ci mostra che l'Universo è strutturato su un principio di frattale completo.”
http://www.stazioneceleste.it/articoli/wilcock/wilcock_TDC_06.htm

Si è visto che ogni atomo, ogni corpuscolo, ha all'interno la stessa forma dell'intero universo – dentro la sua STESSA struttura. (Edgar Cayce – Lettura 281-024 29/06/35)

https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.3962.10
E’ come se fosse un “cuore” che a ritmo costante pompasse la sua energia verso l’esterno mantenendosi vivo e aiutando la nascita di nuove stelle.

https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.4741.11
ANSA-Il battito del cuore nell'embrione e' vitale per la formazione delle cellule staminali del sangue. E' quanto scoperto in due studi Usa. Il neonato cuoricino avrebbe il ruolo importante di imprimere col suo battito delle forze biomeccaniche che favoriscono il processo biologico di formazione delle cellule staminali. Cio' spiegherebbe perche' il cuore e i vasi sanguigni si formano molto presto nel corso dello sviluppo embrionale, ancor prima che servano veramente all'embrione stesso.

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Questo è uno scienziato che in un suo lavoro si è riferito a quello di Haramein

RELATIONAL SELF-SIMILAR SPACE-TIME COSMOLOGY REVISITED
J Kineman – Proceedings of the 54th Annual Meeting of the ISSS, 2010 – journals.isss.org
http://journals.isss.org/index.php/proceedings54th/article/view/1498
“E' ovvio che il modello implichi due descrizioni simultanee dell'universo. Una di natura indifferenziata come “intero” unitario e un'altro con i suoi aspetti indifferenziati di definizioni dello spazio tempo locale (o “selezioni”). La relazione tra questi domini, come nella relazione di Rosen, è una causalità bidirezionale. In questo senso si conforma alla modellazione di Rosen, descrivendo un universo auto-similare, auto-organizzante, auto-informante e forse auto-generante connesso da relazioni di informazione.
Dato che il modello non dice quale dominio sia primario rispetto all'altro, descrive una causalita a ciclo, dove è uguale dire che la geometria generale dello spazio-tempo causa l'emergere di spazio-tempo locale e che le interazioni dello spazio-tempo locale generano la geometria generale.
Rimuovere tali cicli causali dalla teoria fisica è cio che ha permesso la definizione di meccanismi e quindi il modello qua presentato descrive l'esistenza fondamentale di qualcosa oltre il meccanismo.
Questa comprensione relazionale del diagramma è cruciale per capire che non esiste cornice centrale di riferimento implicata, nessun set di linee “fondamentali” (come nella cosmologia Milne) e nessuna esperienza locale di big bang (che puo per esempio mostrarsi nelle storie evolutive di corpi celesti), se non la realtià dei suoi effetti relativistici in diversi contesti.
Non dobbiamo decidere quale dominio, differenziato o non differenziato, viene “prima” in questo modello.
Sono rappresentati come complementari. Uno puo presupporre una unita oltre le descrizioni, ma nel modello questa unita è rappresentata dalla luce, che definisce le relazioni.
La relazione implica un certo tipo di processo di informazione come quello degli antichi Veda dell'India , in cui la natura è fondamentalmente una relazione tra “esistenza” locale sensibile e esistenza non locale e non misurabile che è sistemica.
E' rappresentata nel concetto di campo Akashico
un dominio con cui la realtà misurabile è messa in relazione e che in qualche modo “registra” gli eventi e li relaziona ad altri eventi.

All’interno del nucleo delle cellule, le molecole sembrano muoversi seguendo schemi geometrici che si ripetono a scale diverse
http://www.arcobalenohunza.org/index.php?option=com_content&view=article&id=317:-il-ballo-frattale-delle-molecole&catid=43:scienza-e-medicina&Itemid=194