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Richard
Richard
Amministratore del forum

Nutrire il mondo proteggendo il pianeta

Nutrire nove miliardi di persone in maniera realmente sostenibile sarà una delle maggiori sfide che la nostra civiltà abbia mai affrontato, e richiederà l'immaginazione, la determinazione e il duro lavoro di un grande numero di persone. Non resta che iniziare.
http://www.vegzine.it/veg/articles/2447.html

Aggiungo

Le colline artificiali che chiamiamo mound, le piramidi di ogni epoca e civiltà, i menhir, i cromlech e in generale i monumenti megalitici del passato si ergono ancora come silenti testimonianze alla grandezza delle genti antiche. Una grandezza che non ha ancora comunicato all'uomo odierno i suoi segreti, non ha ancora svelato il come e il perché queste strutture sacre di pietra di ogni continente vennero erette in specifici luoghi appositamente scelti. Sono numerose le voci che parlano di una perduta scienza remota, di una conoscenza applicata alle pietre che combinerebbe monumenti, campi energetici e interazione biologica con gli esseri viventi. In questo coro di voci alternative un posto di rilievo spetta ad un fisico della SUNY Stony Brook con background in scienze dell'agricoltura, John Burke che nel suo saggio Seed of Knowledge, Stone of Plenty (inedito in Italia), scritto col naturalista Kaj Halberg, svela la misteriosa tecnologia dietro questi antichi siti megalitici. Ciò che Burke e Halberg hanno scoperto e misurato è sorprendente. Le loro scoperte di assoluto valore scientifico offrono prove solide al fatto che tutte queste strutture vennero erette per amplificare i campi elettromagnetici naturalmente presenti nei luoghi di costruzione. Dalle giungle del Guatemala a quelle amazzoniche, dal deserto africano alle verdi pianure del Wiltshire inglese la stessa scienza si sarebbe espressa attraverso la magneficenza e la grandiosità di queste strutture, non in momenti di abbondanza e prosperità ma sempre in momenti di crisi, di fame e di disperato bisogno di sopravvivenza e la loro costruzione fu seguita da lunghi periodi di abbondanza. John Burke ha dimostrato che queste strutture erano in grado di “focalizzare” i campi energetici per migliorare i semi e i raccolti rendendoli più vigorosi, assicurando in tal modo abbondanza e prosperità alla loro civiltà
http://mikeplato.myblog.it/archive/2010/01/29/la-tecnologia-degli-antichi-costruttori-di-megaliti.html