Rispondi a: Quando muore un Cinese

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#9285

sephir
Partecipante

[quote1246541202=darwindeus]
mir, mi hai frainteso. Il mondo parallelo costruito a tavolino è quello di chi si illude di cambiare il mondo con atti “esotici” tipo venute degli alieni, Cristo, anticristo, illuminazione dell'Essere degli uomini (qualunque cosa voglia dire)…nel mondo che vedo io non ci sono illuminati o messia da cui potersi aspettare facili favori. Come ho letto altrove, il futuro ce lo creiamo da soli. Se devo gettare alle ortiche le (poche) possibilità che mi sono concesse per migliorare il mondo attorno a me, che cosa mi rimane? Star fermo e sperare non è per me. Quando ho la possibilità di esprimere la mia opinione lo faccio. Tutto qui…
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Ciao darwindeus, prima di tutto vorrei sottolineare l'importanza in questo forum (ma in generale, e soprattutto negli ultimi tempi) di non cadere nella trappola (in cui tutti possono cascare) della difesa provocante, ossia: tu non dici una cosa affine alle mie idee, non mi piace, ti ritengo x o y, e te lo dimostro in modo non cordiale ma tramite “sfottò” o anche solo similitudini che possono comunque portare (a seconda di chi ti sta di fronte, e come recepisc eil tutto s'intende) a degli scontri sterili di cui non abbiamo necessità.
Io stesso spesso devo imparare(ed è difficile) che bisognerebbe tendere a manifestare e perorare la propria particolare e finanche forte idea con i modi e metodi più pacifici e comprensivi possibili ( non vili)

Questo non è nè un atto a cui solo un gandhi può arrivare nè un mio modo di imporre qualcosa. Tutti noi a mio parere con un po di sforzo riusciremo nell'intento, e bada che non penso che dobbiamo essere delle caprette ben addomesticate che si sorridono felici per poi lanciarsi sottili coltelli alle spalle: questa è ipocrisia e ne conosciamo gli effetti.

Si tratta di usare la propria forza con l'ausilio di una sincera veicolazione positiva del proprio spirito e delle proprie idee. Ovviamente mi rendo conto che in questo modo si richiede un grande atto di amore che sottointenderebbe una lucida visione della propria rabbia e delle sue cause, una comprensione ampia dell'altro e di se stessi. Ma fare dei passi avanti non ci vien tolto ma è sempre dato.

Tutto ciò per dirti che di “illuminati” quà non ne troverai, al massimo qualche tentativo di delucidare e delucidarsi, darsi una mano o criticarsi costruttivamente, possibilmente assieme! e da qui sorge la mia risposta, non piacendomi il modo in cui hai utilizzato il termine (io ne uso a bizzeffe di modi e termini sbagliati con gli altri! :ok!: ) ma se cordialmente (pur con forza e decisione, le quali possono essere sempre discusse) una persona vorrà dire la sua, con la propria certezza e prospettiva, non dovrai pensare che perciò vi sia presunzione sottaciuta e se proprio esistesse lasciamo che non si crei per questo ancora più frastuono; se anche per te ci fosse, in breve, invece di usare allusioni semantiche (“illuminati” o termin simili) spreca anche più parole o paragrafi interi per dire “non sono d'accordo”, il chè, mi pare, non potrebbe mai offendere nessuno e se lo facesse sarebbe l'offeso a doversi chiedere quale ferita brucia in lui.

Lo dico per me te e tutti (no non faccio gesù, intendo solo dire che non miro ad attaccare te, che oltretutto non conosco se non per qualche frase che utilizzo con la scusa di parlare in generale). Se in questo forum riusciremo a non darci spallate,a qualsiasi livello, ma a scambiarci opinioni, le più astruse e le più sagge (e la differenza fra le due accezzioni la lascio depositare nel tempo) avremmo fatto quel passettino avanti di cui si parla sempre e di cui mirach parlava nel dire che si parte sempre dalla pianura per arrivare in cima.

Infine il mondo da salvare con atti esotici non è il mondo che si vorrebbe intendere solitamente su ag. é molto difficile riconoscere la differenza fra una visione ampia e lucida delle cose e la distorsione che se ne può fare dai soggetti. Ma bisogna farlo.

Nessuno qui aspetta illuminati o messia ma molti credono, fra cui me e penso anche omega, che se non è il messia a dover essere aspettato c'è un “attesa” che sempre più messaggi di coscienza e risveglio si incorporiino nelle menti e che producano la necessaria armonia e pace perchè queste divengano universali: universalismo che dovrebbe essere meta ambita nel rispetto delle differenza che mai nella loro purezza si appiattiscono. Vedi la rete di Indra nell' L’Avatamasaka Sutra (testo buddhista Mahayana)

Nella rete di Indra tutti i gioielli brillano all’unisono e contemporaneamente ognuno è diverso.

http://tracciadoppia.myblog.it/archive/2007/08/17/la-rete-di-indra.html

Illuminati inoltre è una parola molto usata ma può ben esprimere il senso di “comprensione massima” in alcuni individui non più soggetti alle manifestazioni egoiche e duali del mondo (si ancora non ho avuto il piacere di conoscere nessuno di persona, ma non la ritengo una valida motivazione per castrare il senso interiore di certezza nella saggezza dell'uomo).
Tich nhat Hahn parla di inter-essere di ogni cosa, di ogni uomo; di ricordarsi che ogni cosa è vuota di sè ma piena di tutto (un foglio di carta, dice, è fatto di legno, di albero, di me che ci scrivo, di te che leggi, del padre e la madre del falegname che l'ha fatto, del sole che fa crescere l'abero, della terra, dell'acqua…dell'universo), e usando l'antica tradizione buddhista cerca di insegnare come potersi comportare durante una guerra fratricida, un litigio o un matrimonio andato storto per via di non-comprensione, egoismo, paura, ignoranza etc etc,
Ma il buddhismo non è staccato dalla realtà?
Potresti dire la stessa cosa dell'insegnamento dei sikh, dei valdesi, dei cattolici, degli ebrei e di ogni vera o finta religione, potresti con facilità (troppa… fin troppa)riassumere l'inutilità sociale e la perdita di tempo immane nel stare dietro a pochi concetti inefficaci e manipolatori.

Ma l'errore più grosso e che dovremmo prima o poi capire è che senza spiritualità non si andrà mai avanti, che una guerra non si ferma con una guerra e il pacifismo non si crea urlando per strada nè lanciando fuoco e fiamme e pietre.

Nè stando immobili di fronte ad uno schermo, nè recitando un mantra a memoria o una preghiera per educazione e automatismo privo di cuore.

…credo si raggiunga nel momento in cui svaniscono le radici profonde del male: paure e le non comprensioni, l'ignorare, che fanno odiare il vicino e le idee differenti, che ti fanno sgomitare dalla voglia di dire la tua, che ti rendono non sincero, permaloso, invidioso offensivo, sottomesso, prepotente vigliacco, desideroso e bramoso di tutto e niente, felice oggi e oppresso domani…e tutto questo senza rendersi conto dei perchè… sfogando poi il tutto con chi? su di me e su chi mi “turba” affianco…

nel mondo che vedo io non ci sono illuminati o messia da cui potersi aspettare facili favor

In tutto cio voglio dirti che nonostante io sia perso nei meandri della vita più di tè, so con certezza che esistono persone ben presenti a se stesse, assolutamente incapaci di autodefinirsi illuminate (soprattuto nel senso spregiativo del termine), ma completamente rischiarate nei propri intenti positivi e nel desiderio di fare solo il bene per se stessi e il mondo… non sono certamente stupidi utopisti come spesso si vuole far capire, anzi spesso potrebbero essere la concretizzazione dell'utopia; nè sono persone che vogliono rinunciare al mondo o discostarsi per evitare problemi e distruzione: questi sono appunto trucchi che le persone di cui parliamo, i “messia” di cui parli, non si pongono più, non hanno interesse a farlo, come al sole non serve dirsi “sono il sole! eccoomi! sottomettetevi alla mia potenza piccoli molluschi!”; come a un uomo non dovrebbe servire definirsi ma solo essere!

Ci sono ciarlatani, pericoli dappertutto, ma esiste chi vuole aiutare l'uomo: le guerre non finiranno se tutti non saremmo capaci di auto-rischiararci…
ogni via è giusta se il risultato porta il bene e non fanno perdeere l'uomo già molto distratto

Se devo gettare alle ortiche le (poche) possibilità che mi sono concesse per migliorare il mondo attorno a me, che cosa mi rimane? Star fermo e sperare non è per me. Quando ho la possibilità di esprimere la mia opinione lo faccio. Tutto qui…

Quali sono per te le possibilità che ti sono concesse…? a mio parere sarebbe un risultato immenso se tutti capissimo che tali possibilità non si fermano allo scontro armato, alla rivoluzione ordinaria che porta altri capi e altre rivoluzioni cicliche, nè alla filosofia sterile del “più e/o meno”, ovviamente, ma ad una comprensione di tutti i perchè dei miei gesti, delle mie espressioni, dei miei desideri e non desideri, dei sottili condizionamenti che mi vengono imposti sia dall'esterno che dall'interno, dell'educazione che in buona fede (anche dietro un calcio) nasconde paure ataviche, culture militari e maschiliste, potenza ben più grosse di un genitore o un uomo solo… la saggezza dunque ci pone in grado di agire perchè estirpa le paure le vigliaccherie: se so chi sono io, se riconosco tutti i miei cavilli interiori posso aiutare gli altri senza violenza ma con amore, perchè inizio finalmente ad amarmi. Solo quando lo farò realmente (io ancora non riesco, bada bene) apporterò pace e il mondo INIZIA A CAMBIARE!

il complottista come tu lo chiami può essere o l'uomo che si rifugia in paure lontane per sfuggire alle paure più vicine o realmente una persona preoccupata di comprendere ciò che avviene…senza indulgervi, per mera curiosità indifferente, dovrebbe poi aderire alla propria nuova coscienza e cercare di svincolarsi dai dettami, dalle metodologie più subdole di manipolazione e dalle trappole comportamentali profonde che si instillano da secoli nell'uomo…

Nessun “atto esotico”, nessun “alieno”, anche volendo, potrebbe mai fare il lavoro al posto tuo, e omega non pensa ciò come non lo penso io e tanti altri qui dentro… il lavoro è interiore, da sempre!
da fuori può arrivare un aiuto solo se lo si vuole!quando lo si vuole? dobbiamo scoprirlo
Nessuna presunzione, nessun intervento dall'alto, solo la speranza che la coscienza si amplifichi in mezzo ad immense difficoltà e ostacoli impervi!

Mi sono dilungato tanto perchè da molto non scrivo fra voi, ho solo avuto modo di leggere alcune cose, dispiaciuto, fra uno studio e l'altro, ma voglio finire sperando in un nostro mutamento: nessuna fratellanza amorevole posticcia potrà mai sostituire il superamento dei propri intimi “piccoli” ostacoli. Impegnarsi in questo è un importante via. io ci provo con mooooooooooolte difficolta.

Mi auguro con il cuore (quanto pulito? quanto amorevole? -|- ) che assieme contribuiremo a non farci battute sagaci e ostili, a non creare fra noi facili prese in giro se non realmente per ridere assieme e non per ammirare gli errori o le visioni di qualcuno o qualcosa (darwindeus non mi riferisco a te in particolare ma a tante cose accadute in questi giorni) a non cedere alla facilissima tentazione di affidarci al sarcasmo per difesa o alla superiorità come corazza…tanto le corazze durano poco.

Per chi sarà arrivato fino alla fine del tedioso mio monologare (i forum spesso mi danno questa sensazione, ma solo perchè non sono ancora telepatico!), un augurio di riuscita nel tentativo di risolversi senza perdere mai speranza. soprattutto di trovare, fra le miriadi di strumenti, e senza ambizioni corrotte, la fiducia e forse la fede (che termine difficile) per poterli conoscere e utilizzare…

Quante cose da dire quanto poco capite nel profondo e quanto poco tempo per esprimerle, anche male :fri:

ciao a tutti, :bay: