Rispondi a: Conseguenze dello scioglimento dei ghiacci

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Anonimo

[quote1341485076=InneresAuge]
La mia mente si fida solo di ciò che vede o sente
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“Vedere per credere”, o “credere per vedere”? Nè l’uno né l’altro. Vedere è sufficiente? Però il solo vedere non è comprendere. E poi dipende dall’interpretazione. Non si può avere Fiducia in qualcosa o qualcuno senza avere prove della sua esistenza e della sua qualità. Come raggiungere prove, se prima non abbiamo voluto credere che quelle possono essere trovate? Evidentemente qui si parla di una catena di passaggi distinti:

– Prima si “crede” possibile una determinata cosa, non la si esclude.

– Poi si accetta la sfida, quindi inizia la nostra Ricerca.

– In seguito, vengono considerati numerosi (apparenti) indizi.

– Strada facendo si progredisce “nello Spirito”.

– Tra l’altro si comprende l’importanza dell’equilibrio: il dentro/ il fuori.

– Il cambiamento interiore apre le Porte della percezione.

– A questo punto, alcuni riescono ad intravedere “oltre” l’ordinario.

– Colui che cammina “oltre”… cerca di interagire con quell’oltre.

– Ma quello che scopre non è comunque una prova certa, definitiva.

Ecco perché si ha bisogno, nello stesso tempo, di avere “prove” e di continuare ad avere “fede” o Fiducia nella Ricerca, nelle nostre potenzialità di trovare quello che abbiamo cercato, nella possibilità di avere maggiori dettagli o anche di comprendere l’insieme.

– Ed una volta che si Comprende, si Sa, non si ha bisogno di Credere.

Ma… dimostrare l’esistenza non basta.

Se l’uomo dovesse vedere DIO, non è detto che quell’uomo avrebbe poi accettato le Sue Leggi o che avrebbe compreso la Sua giustizia. Un conto è credere o sapere che esista un Dio un altro è “ascoltarlo” e “seguirlo”. Se tutti gli umani dovessero vedere Dio, ci sarebbero sempre coloro che avrebbero “creduto” nella sua saggezza, e quelli “che non avrebbero fede”, che non si sarebbero “fidati” di lui o che semplicemente non avrebbero bisogno di lui (vedi ad esempio i Buddhisti “Theravāda” e Atei). Nelle sacre scritture originali la parola fede non si riferisce ad una cieca credenza nelle favole di turno ma alla Fiducia concreta in un Essere, Creatore (o Esseri, creatori) che si manifesta in modo tangibile nella Vita di un “Credente”. Gli Ebrei hanno VISTO con i propri occhi ‘YHWH-Elohim’. I primi Cristiani hanno visto le LINGUE di FUOCO il giorno di Pentecoste oltre a tanti altri segni.

La chiesa sbaglia, a chiedere dalla gente cd “comune” una “fede incondizionata” senza spiegare (addirittura dopo aver negato) i fatti che conosce benissimo.