Rispondi a: Allevamenti intensivi: la crudeltà dell'uomo

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#93708

Anonimo

[quote1344978438=sephir]
Ciao nessuno.
[/quote1344978438]
E' una situazione comune a tutti gli esseri viventi, anche le piante si lamentano (nel loro linguaggio), la terra è devastata, gli oceani sono radioattivi, i cieli sono avvelenati.
Forse è giunta l'ora di chiedersi: “Perché?”
Ok, qualcuno lo ha già fatto, ma è giunto a conclusioni sbagliate.
C'è chi ha accusato DIO, senza sapere che DIO nulla può senza l'approvazione dell'uomo.
E' l'uomo che dovrebbe fare il primo passo, così avrebbe dato il permesso a DIO (o extraterrestri) a compiere la sua parte, il suo o il loro “miracolo”.
C'è chi ha accusato i governi, senza sapere che i governi sono esecutori materiali della volontà segreta della coscienza collettiva di un popolo.
C'è chi ha accusato il fato, senza sapere che il Pleroma paradisiaco (la totalità di tutto ciò che consideriamo “divino”) non è “destino” (futuro) degli uomini privi di coraggio di cambiare quello che va cambiato.
Come più o meno disse il filosofo Epicuro, gli Dèi se esistono non si occupano degli uomini. In effetti, perché dovrebbero?
Chiedere aiuto a DIO o alle divinità sarebbe come bussare ad un nostro vicino di casa per chiedergli se poteva pulire gratuitamente il nostro giardino, non perché noi non possiamo farlo, semplice- mente perché ci rifiutiamo di fare la nostra parte.
Beh, sarebbe una richiesta assurda. Ecco perché nessun dio o chi per lui, accetterà una simile proposta ingiusta o squilibrata di collaborazione da parte dell'uomo.
E' chiaro che l'uomo ha una intelligenza e coscienza sufficienti per scegliere di gestire in modo molto diverso le Risorse e la cosiddetta ci-viltà con le sue industrie (alcune superflue), non è quindi che non sappia fare.
E' che non trova il motivo del perché modificare il sistema in quanto si considera “un essere inferiore”, “un peccatore”, “uno buono a nulla”, una creatura insignificante, debole, irrecuperabile, quasi inutile.
Ecco perché non riesce a trovare la forza interiore e il coraggio di mettere in discussione il vecchio paradigma.
“Non” potendolo cambiare, lo considera “buono” e “giusto” ovvero “necessario” e immutabile. Un dogma.
Quanti danni ha fatto la Chiesa Romana Cattolica nel mondo con la sua dottrina diabolica basata sul sacrificio, sofferenza, peccato originale (tutte invenzioni del clero, da Saulo di Tarso in poi)!
Anche il Darwinismo (biologico e sociale) ha fatto altrettanti danni!
In realtà, basterebbe far conoscere all'Umanità quanto vale ogni “Anima” o Scintilla Divina agli occhi della Sorgente dell'Essere, per fare tutti insieme seppur individualmente un salto gigantesco verso un altra Visione della Vita ed un altro tipo di organizzazione della comunità Umana del Pianeta Terra. Ciao sephir.