Rispondi a: Keshe Foundation

Home Forum PIANETA TERRA Keshe Foundation Rispondi a: Keshe Foundation

#93789
Richard
Richard
Amministratore del forum

https://www.altrogiornale.org/comment.php?comment.news.7697
L”area comprendente molecole in fase è nota come “dominio di coerenza”, ed è sostenuto da un “direttore” e.m. .II regime di coerenza biologico stabilisce quello che si chiama un “cristallo liquido”. Applicando a un cristallo liquido un campo elettrico o magnetico, cambia la [color=#ff0000]direzione[/color] del “direttore” che si[color=#ff0000] riorienta[/color] in modo di giacere parallelamente o perpendicolarmente alle linee di forza. Il regime di coerenza è il laser della materia vivente. Questi concetti derivano alla biologia dalla fisica. Tuttavia la dimensione di “un dominio di coerenza” dei fisici, secondo Giuliano Preparata, non può superare cinque Angstrom, cioè un millesimo di cellula batterica, ed sembra quindi poco servibile nei vasti domini della biologia. “l dominii di coerenza” si sono affermati da alcuni decenni in biologia ed embriologia, benchè fuori dall' interesse principale, che rimane sulle molecole. Le membrane intra- cellulari o di parete sono cristalli liquidi, e quindi sistemi coerenti in varie fasi. Cristalli liquidi sono il DNA, I'RNA mitocondriale, le proteine in generale e in particolare quelle della parete neuronale, del citoscheletro, dei muscoli, dei tessuti connettivi. Se raffiguriamo le molecole proteiche con bastoncelli esse ci appaiono come una palizzata estesa su due o anche tre dimensioni, nella quale tutti i paletti puntano nella stessa direzione. Aumentando la temperatura i vincoli si rallentano, il rigido parallelismo si perde, ma l'ordine direzionale mantiene le molecole vagamente dirette nella stessa direzione, cioè a formare un “regime coerente” nella fase cosiddetta nematica. l cristalli liquidi sono ordinati ma mobili, flessibili e reattivi. Ogni molecola impartisce la sua direzione alle vicine stabilendo “domini di coerenza”, nei quali i componenti microscopici oscillano in fase con un campo e.m. coerente intrappolato nei domini stessi. L'insieme dinamico di queste forze vettoriali è quello che si chiama un “campo morfogenetico” ed è attraverso di esso che si costruisce via via l'organismo.