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Richard
Richard
Amministratore del forum

[quote1355851211=Richard]
[quote1355148851=Hypercom]
[quote1354985676=Richard]
[quote1354963238=Hypercom]
Trovo sorprendente che la coscienza possa avere effetti fisici sulla materia … e se ci fosse una relazione del genere anche con i nuovi sistemi energetici?

http://users.elo.com.br/~deaquino/Quantum%20Psychology.pdf

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Più del 99 per cento della materia che compone l'universo si trova allo stato di plasma, ciò nonostante raramente sul nostro pianeta si trova in natura: l'ambiente elettricamente neutro della Terra è infatti una rara eccezione.

I processi che involvono il plasma sono fattori importanti nello sviluppo delle caratteristiche di stelle, nubi interstellari, comete, aurore e persino della nostra atmosfera superiore. Per comprendere pienamente i fenomi astrofisici e geofisici, gli scienziati devono prima avere una chiara comprensione di come si comporta la materia allo stato di plasma.
http://astrolink.mclink.it/ids/lib/plasma.htm

https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.8192
Una teoria rivoluzionaria sostiene che l'anima umana è una delle strutture fondamentali dell'Universo..
'If they're not revived, and the patient dies, it's possible that this quantum information can exist outside the body, perhaps indefinitely, as a soul.'

Read more: http://www.dailymail.co.uk/sciencetech/article-2225190/Can-quantum-physics-explain-bizarre-experiences-patients-brought-brink-death.html#ixzz2ET0nnSkE
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Bohm cominciò la sua ricerca investigando il comportamento dei plasmi, gas contenenti elettroni e ioni positivi ad alta densità (esempio di plasmi sono i fulmini, l’aurora boreale, le stelle). Egli si accorse ben presto che gli elettroni, una volta che diventano parte di un plasma, smettono di apparire come particelle individuali ed iniziano a comportarsi come se essi fossero parte di un tutto più grande ed interconnesso [v.1.9, 1.11], un mare di particelle che dà l’impressione di essere apparentemente vivo, intelligente e cosciente per via delle caratteristiche di auto-regolazione che vi si possono osservare (si dispongono armonicamente come un’orchestra). “Quando due elettroni negativamente carichi sono in totale isolamento, l’interazione tra loro si estende su una grande distanza. Ma in un plasma un numero enorme (dell’ordine di centinaia di milioni) di altre particelle cariche si riarrangia per schermare questa interazione su vasta scala. Come risultato, ognuna delle particelle cariche del plasma interagisce con quelle vicine solo sulle piccole distanze (realtà locale, spazio – tempo). Ma l’interazione a grande distanza non è ancora svanita.

Sono queste interazioni a grande distanza (realtà non locale, sincronica e simultanea) che fanno in modo che il plasma si comporti in maniera coerente [v. 1.9, 1.11]. Visto a distanza, un plasma appare essere una serie di oscillazioni collettive che comportano un numero grandissimo di particelle (particelle danzanti in un plasma intelligente). Esaminate però a grande ingrandimento, risulta visibile solo il moto casuale delle particelle individuali [v. 1.9]. Bohm creò una descrizione matematica duale del plasma che contiene entrambi i punti di vista: l’individuale ed il collettivo. Una descrizione (coordinate collettive) riguarda le vibrazioni collettive, mentra l’altra (coordinate individuali) spiega il moto libero delle particelle individuali. Poiché le due descrizioni sono parte di un unico tutto, il moto collettivo del tutto è racchiuso dentro il movimento casuale individuale e viceversa”. Tra l’altro esiste un entangled (intrecciamento) quantistico tra cervello e plasma (il 99% dell’universo è plasma; es. fulmine, sole). E’ curioso poi il fatto che nei plasmi si formi un’elica simile al DNA.

L’elettrone è secondo Bohm una struttura complessa che si muove in un soggiacente etere. A distanze milioni di volte più piccole dell’elettrone, la relatività di Einstein si rompe in un reale spazio assoluto, un etere fatto di particelle (o meglio entità) piccolissime. Nell’universo sembra esistere un quid che ne governa le proprietà materiali ed energetiche come una forza invisibile e per ora non misurabile. Questo quid, il potenziale quantico, null’altro è che lo spirito della materia vivente e non vivente, un ente infinito dotato di coscienza in grado di creare apparentemente dal nulla e di guidare il mondo della materia e dell’energia agganciandosi alle sue particelle più piccole, ovvero alla struttura intima della realtà, la realtà ultima delle cose. Grazie al potenziale quantico Bohm introduce per la prima volta in fisica il concetto di campo informativo o campo di informazione, in cui l’elettrone non è in balia del caso, ma è una quantità ben definita seppure in continua trasformazione, e continuamente e costantemente informata sull’ambiente che la circonda. Il concetto di informazione deve quindi essere posto a fianco dell’energia e della materia. Interessante a questo proposito è il concetto di Energia – Informazione elaborato da Paolo Manzelli:

“considerando la legge di conservazione dell’energia, l’energia può trasformarsi in diverse forme, si può quindi ammettere l’esistenza di una sua nuova forma chiamandola Energia-Informazione che è la sezione dell’energia necessaria per processare ed elaborare la conoscenza a diversi livelli. Ricordando il principio di conservazione del’energia si può quindi ipotizzare che l’Energia Totale (ET) sia data dalla somma di tre principali componenti: Energia Vibrazionale (EV), Energia-Materia (EM) ed Energia-Informazione (EI). L’energia non può essere né creata né distrutta, quindi la somma totale dev’essere sempre costante. L’Energia Informazione è pura e catalitica e si associa alla realtà non-locale dell’universo.” Il mondo macroscopico può esistere solo se esistono lo spazio ed il tempo e qundi la fisica che lo descrive ha caratteristiche locali, mentre il mondo microscopico non ha bisogno dello spazio e del tempo ma percepisce la guida e l’informazione in maniera istantanea, per risonanza, ed in tal modo la fisica che lo descrive viene definita non locale. Il mondo microscopico riflette l’esistenza di un infinito al di fuori dello spazio-tempo e non riceve l’informazione da un luogo preciso, ma la riceve da tutto l’universo, da una specie di “prespazio al di là del tempo, dello spazio e della materia”, sede della coscienza dell’universo. Il potenziale quantico opera nell’ordine implicato.
https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.7403

http://books.google.it/books?id=R-U0LUGdbFYC&pg=PA57&dq=ragione+per+cui+i+plasma+possiedono+alcune+talbot&hl=it&sa=X&ei=8T_DULyzMsnVtAa6iYDwCA&ved=0CDAQ6AEwAA#v=onepage&q=ragione%20per%20cui%20i%20plasma%20possiedono%20alcune%20talbot&f=false

..ragione per cui i plasma possiedono alcune delle caratteristiche degli esseri viventi. Come dice Bohm: “la capacità della forma di essere attiva è la caratteristica che piu si confa alla mente, abbiamo qualcosa di simile alla mente già con l'elettrone”

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Notevole Richard grazie, alcuni schemi del reattore keshe mi fanno venire in mente alcuni Crop Circles …

http://www.youtube.com/watch?v=ECCNh6_iBLs
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da quanto ho capito e penso nei cropcircle ci viene spiegata la struttura della forza forte che tiene assieme quelli che chiamiamo protoni/atomi..la “struttura del vuoto”, non è un caso voglio dire che ti ricordino i concetti di keshe..
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Consciousness as Plasma and Software

by Szandor Blestman
April 6, 2012
http://translate.google.it/translate?sl=en&tl=it&js=n&prev=_t&hl=it&ie=UTF-8&eotf=1&u=http%3A%2F%2Fwww.weeklyblitz.net%2F2237%2Fconsciousness-as-plasma-and-software

Viviamo all'interno di un cervello?
http://translate.google.it/translate?sl=en&tl=it&js=n&prev=_t&hl=it&ie=UTF-8&eotf=1&u=http%3A%2F%2Fwww.dapla.org%2Fplasma_brain.htm