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camillo
camillo
Partecipante

21-12-2012
01:04

La superciviltà 21-12-12

Che la pace sia con voi e con tutti gli uomini.
Come sicuramente noterete, sono un emotivo. Chi mi conosce dice che sono troppo emotivo.
Mi dicono che sbaglio, che così perdo di credibilità. I miei amici sono spiaciuti di questo mio atteggiamento eccessivamente emotivo. Perché fai così Camillo! E pensare che quando usi il tuo lato razionale e intellettivo sei molto convincente e pragmatico, piaci molto di più.

Dentro di me convivono due anime, lo scienziato pragmatico che ama la verifica, e il filosofo pronto ad entusiasmarsi per ogni novità creativa. Nessuno è perfetto.

Questa notte però tutto ciò che mi circonda mi manda il messaggio del tipo: questo è il momento del cuore.

La mia parte razionale, che c'è, statene certi, mi dice ma quale cuore? Ma in che mondo vivi? Scendi, caro mio, torna giù con i piedi per terra.
E già la Terra.. mi guardo intorno e vedo una rigidità ovunque.
Mi pare di vedere un campo argilloso indurito dalla siccità.
Come riportarlo in vita? Che compito impossibile mi hanno dato?

Caro Camillo, credi che basti il cuore? Il sentimento? Il comprendere un ragionamento?
Che illuso! Che illuso! Che illuso!
Fior di insegnanti spirituali sono passati, mille sette sono nate, infiniti libri d'amore sono stati scritti.
Certamente a qualcosa sono serviti, ma sono poche gocce in una terra che appare arida.
Qui serve un arato d'acciaio che scavi profondamente, rimuova le zolle, le frantumi. Poi serve una pioggia benedetta lunga e ristoratrice. Ecco… solo allora potrai seminare; solo allora il campo potrà ricevere la nuova vita con amore.
Usare il sentimento, la filosofia, il ragionamento in queste condizioni è come voler arare il campo con il vento, dissetare la terra con un secchiello d'acqua.
Vuoi un consiglio da amico? Lascia perdere!

Ma forse l'aratro sta arrivando, forse è già acceso il trattore che lo trascinerà.
E chi sarebbe il guidatore? Keshe? Uno che non è capace di comunicare alle masse? Un arabo, Iraniano poi?

Beh, cara razionalità, ho percepito col mio cuore la sua forza. Ha un carattere forte. O.K. E allora? Che prove ti ha dato? Ti ha mostrato quattro provette e qualche giocatolo, ti ha fatto vedere un futuro glorioso e tu ti sei innamorato del suo sogno. Svegliaaa!

Il mio cuore, le mie percezioni, e… dicono che è lui l'incaricato dell'apertura del grande portale.
Ma dimmi Camillo, cosa.. cosa ti sta convincendo… Ah.. ho capito, nessuno poteva scrivere la teoria di come è fatta la materia con quella competenza.
Cara ragione lo devi ammettere quel modello presentato da Keshe è superiore perfino a tutto quello che tu avevi capito in 40 anni. Fa quadrare tutto, con una semplicità incredibile. Tutti i fenomeni strani che ho visto, i libri di strani che ho letto, le tecnologie alternative, e poi… la storia delle calamite rotanti che lavorano con il plasma! Insomma quanti potevano conoscere quelle cose lì?
Vedi quando guardo da questo punto di vista, il risultato è chiaro. L'uomo è vero. E' lui l'incaricato al 99%.

Chissà se Keshe si è reso conto che queste macchine “sentono” tremendamente la presenza delle persone? Chissà se si è accorto che funzionano meglio con certi individui piuttosto che con altri? Ecco una verifica possibile da controllare.
A suo favore c'è che si sta muovendo per dare a tutti disinteressatamente, questo è un fatto. Anche i brevetti sono chiari.
Poi, persone bene informate, garantiscono che c'è la fila nei laboratori di cura. Molte persone hanno testimoniato che sono guarite.
Mi hanno riferito, e la cosa è data per certa, che ha regalato gratis un suo macchinario che costa migliaia di Euro ad una donna ammalata.
E lì, il mio cuore non sbaglia, è sicuramente un uomo di pace, un buono.
Certo ogni tanto dirà fanfaronate, esagererà le cose, ma in questo momento si sforza di convincere senza poter dare dimostrazione pratica. Io so che sarebbe un guaio se la desse ora. E' troppo presto. E' un bel dilemma.

Diamo per scontato che sia lui.
In tal caso debbo passare le informazioni. Scelgo di darle attraverso il libro che il mio Maestro mi ha fatto avere, quando gli chiesi:
“Scusa Maestro, ma se anche io fossi l'imperatore assoluto della terra, e avessi tutta la massima buona volontà di aiutare tutti, e volessi i creare una civiltà evoluta e stabile, ebbene, ci ho pensato su e ho capito che NON saprei da dove partire e come muovermi. Come si può fare?”

Nel giro di 15 giorni io stavo andando a fare le fotocopie del resoconto della prima venuta del Maestro. Le avevo in mano. Incontro un amico che mi saluta caramente, è un sentimentale di cuore. Mi chiede cosa erano quei fogli che avevo in mano. Gli spiego, da uno sguardo gli piacciono e dice sai che coincidenza! Io sto andando nel mio studio da geometra, per fotocopiare tutto questo libro l'ho già letto è bellissimo, dai che te ne do una copia.
Qual è il suo titolo chiesi: “Ho incontrato gli extraterrestri” . Mmm dissi sai ci sono centinaia di quei libretti scritti da visionari e alla fine rimani con un pugno di mosche”.
Guarda mi risponde, sono d'accordo, ma questo libro è veramente differente, è scritto da un ingegnere, è pieno di nozioni tecniche. Ti racconta come costruire una superciviltà evoluta e stabile, per quel poco che ho letto dello scritto che hai in mano direi che il contenuto del libro è in risonanza con il tuo Maestro”. Fu così che ebbi il libro e devo dire che è meraviglioso. Lo avrò letto 4-5 volte.
Cè un sito dove si può scaricarlo liberamente in inglese. In italiano non si trovava più, pertanto l'ho fotocopiato.

Che cos'è la stabilità sociale? “.
” Già! Ci ho pensato e vorrei rispondere in questo modo: è il livello di civiltà che dà ad ogni individuo la completa libertà di un essere disinteressato “.
” La tua risposta è sufficientemente buona per poter proseguire, ma desideriamo aggiungervi qualcosa. Il disinteresse può chiamarsi creatività immateriale (pensare in modo indipendente per migliorare le condizioni altrui); e perciò, oltre alla libertà si richiede anche un determinato livello di sviluppo spirituale (livello mentale). Ed ora passiamo a parlare dell'ideologia cosmica universale “.
” Questo sì che è interessante! Voi credete in Dio? “.
” Una razza molto evoluta non “crede”, può essere solo convinta di alcuni valori universali. Che questa completa consapevolezza di valori possa venire chiarita dal concetto di Dio è qualcosa che ciascuno deve decidere da sé. Un'ampia discussione sulla nostra consapevolezza di valori nel quadro di questa conversazione non è possibile, ne lecita. La conoscenza della struttura immateriale dell'universo avrebbe come conseguenza l'autodistruzione, a breve scadenza, di una razza discriminante, poichè con questa conoscenza si domina il campo immateriale dell'energia che supporta la materia e la vita “.
” Terribile! Così, se conoscessimo Dio, questo significherebbe la nostra morte? “.
” La morte eterna, Stef. L'onnicreatività è irraggiungibile per una razza discriminante. Solo quando avrete invalidato la prima legge di selezione e sarete divenuti stabili, voi potrete (come tutte le altre civiltà) accedere con la vostra scienza alla conoscenza più elevata”.
” Che cos'è l'onnicreatività? “.
” E' la forza che muove l'universo “.
” Noi la chiamiamo Dio “.
” Nella tua lingua, noi le chiameremmo leggi naturali. Il vostro concetto di Dio è troppo statico, irrigidisce il pensiero creativo umano ed è un simbolo di contrasti, carico di tradizioni, e quindi non più utile nella vostra era. Il concetto di legge naturale è dinamico, e stimola la creatività umana. Nessuno ha difficoltà ad aggiungere leggi naturali di recente scoperta a quelle note, anche se possono sorgere contrasti con le tradizioni religiose. E' per questo motivo che abbiamo un'altra parola, derivata da “omnipotens”, e cioè creatività onnipresente, perciò onnicreatività. E' il significato universale del campo di radiazioni immateriali che domina l'universo.

Che la nuova era vi aiuti a comprendere le vostre rigidità e vi aiuti a diventare fluidi come l'acqua. ce ne sarà bisogno