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camillo
camillo
Partecipante

Carissimi tutti.
Ieri mi si è definitivamente rotto il computer principale.
Peccato! Perché era seminuovo e veloce ma soprattutto mi correggeva tutti gli errori che da bravo dislessico e… sgrammaticato quale sono facevo. Certo a volte si arrabbiava! Ma insomma Camillo non è possibile! Sbagliare va bene ma c’è un limite al mio programma tu mi metti in crisi, “diceva”.

Sono passato su uno dei vecchi computer di riserva, ne ho altri 3, però è stato un piccolo trauma lo stesso.
Mi ha fatto riflettere; nulla avviene per caso.
Guarda quanto sono diventati importanti i computer, ma soprattutto quanto è fondamentale Internet.

Già vi ho parlato di un gruppo di “saggi” appartenenti ad una branca della “fratellanza cosmica” che è preposto al programma dell’apertura del “Grande portale di una specie”.
Per quello che ne capisco questo fantastico squadrone di tecnici specializzati, ha già presieduto all’apertura di migliaia, forse milioni di mondi.
Credo ci siano delle procedure ormai ben standardizzate e codificate, perciò difficilmente sbagliano il colpo.

Voi mi ridirete:
“Scusa, perché non si fanno vedere e ci aiutano apertamente, non è più semplice?”
Dovete ritornare al discorso della creatività, se voi non afferrate quel discorso non capirete gli eventi che accadranno.

Pensateci su un po’.
Lo scopo di tutto è la creatività, velo ripeterò alla nausea, ogni manifestazione deve, deve, DEVE essere nuova differente da ogni altra cosa fatta in precedenza.
Ora se questo fantastico squadrone di tecnici specializzati appartenenti alla fratellanza cosmica, facessero loro in prima persona l’operazione, dove sarebbe la novità, sarebbe solo un “deja vu”, già visto, già collaudato, dove sarebbe la novità?

Voi veramente credete che il momento più importante della vita e creatività di un intero arco di vita di un pianeta, debba essere coercizzato da altri? No, è giusto che stiano da parte per vedere come esprimerà il pianeta la sua apertura del grande portale.

Guardate… io non so se sono un visionario o se ho letto troppa fantascienza, ma vi dico come la penso io.
L’apertura del grande portale è un evento di immenso interesse, festa e curiosità, per l’intera galassia, o forse per l’intero universo.
Ragazzi! Io immagino un numero stratosferico di visitatori cosmici che si stanno ammassando, alberghi cosmici con tutto esaurito, una marea di voli speciali per assistere a come andranno le cose qui sulla terra, sul “pianeta azzurro” (cosi ci chiamano). Ma soprattutto per partecipare al tripudio successivo, commovente, esaltante. (Non sarà immediato per noi terrestri occorre che prima ci rendiamo conto)
Avete presente la parata a Parigi nella liberazione della Francia dopo la seconda guerra mondiale? Che festa! Che gioia! Fine di un incubo. Moltiplicate per mille!

Voi direte ma la Francia era in un incubo. Mm…noi qui non siamo forse ora in un incubo? Forse solo dopo ve ne renderete conto. Ora non lo potete afferrare. Ma loro, i visitatori lo sanno bene, ci sono passati.

Ragazzi! Siamo su un autobus lanciato a tutta birra verso l’autodistruzione. Questo lo capite? Magari per voi sono solo parole, tanto oggi avete un discreto benessere,… domani… domani si vedrà.
Questo pensate! Vi state dicendo: “io non ci posso fare niente! Non ho potere, non sono in parlamento, quindi aspetto che qualcuno risolva la situazione.”
Che diamine! Gli abbiamo votati! Questi governanti si daranno da fare.
Ma, con tutto il rispetto e, fatte ampie eccezioni, ragazzi, questi sono frutto e rappresentanza dell’egoismo imperante, guardate in Italia ora, è appena accaduto, tasse per tutti… e per loro? Ah.. capisco, per il loro lavoro, hanno delle necessità, è pur vero che non si riducono i privilegi, ma lo fanno per noi, loro debbono avere le risorse per contattarci, stare insieme a noi, per sentire le nostre esigenze. Ma quando mai…! Certo qualcosa c’è ( grazie on. Meroni per aiuto) ma ormai la lontananza tra base e politici si misura con gli anni luce. Quindi: rimborsi spese per cene, viaggi, auto blu.. Insomma, c’è chi si nasconde dietro un dito, e chi… dietro uno stuzzicadenti. E questi sarebbero quelli che dovrebbero impedire all’autobus in corsa di sfracellarsi nel burrone?

Il petrolio sta per finire, ma anche molte materie prime, la terra sbuffa, tossisce piena di smog. La terra si sta ammalando è febbricitante, ogni giorno un certo numero di meravigliose specie di animali si estingue. Vaste aree vengono private delle piante… Non occorre un genio per vederlo.

E voi dite che non è un incubo? Solo l’inadeguata conoscenza dei fatti vi sta tenendo tranquilli.

Ma allora come mai, direte voi, questi saggi non hanno programmato l’apertura del portale prima?Cosa aspettano?
Carissimi, la risposta è che il pianeta deve aver raggiunto delle condizioni minime di sviluppo, esse sono indispensabili. Arriviamo così al discorso dei computer e di internet.

Una delle prime indispensabili condizioni perché il gruppo addetto all’apertura del grande portale cominci a manifestare in modo palese, è che il pianeta sia così evoluto da aver sviluppato una rete di comunicazione che permetta il contatto casalingo, personale, privato tra gli individui di tutto il mondo.
Occorre anche che tale tecnologia sia sufficientemente sicura, e che il sistema politico sia sufficientemente aperto, da lasciare correre la libera informazione senza intervenire.
Se il sistema politico non è sufficientemente aperto, allora serve che il sistema di comunicazioni internet sia stato sottovalutato dai governanti, e, quando se ne sono accorti, il sistema era già troppo esteso per essere controllato. (mi sembra il nostro caso)
!lol
Noi, come pianeta terra, questo passo lo abbiamo fatto, e in effetti l’intervento del gruppo addetto all’apertura del grande, c’è stato. Direi anzi che più esplicito di cos’ì non poteva essere.
Magari non è stato capito o giudicato uno scherzo, in realtà le informazioni depositate una decina d'anni fa, servono solo a noi cioè solo al gruppo che si è incarnato per dare aiuto e sicurezza facendolo però come essere umano, del tutto dimentico delle origini. Ragazzi! e' un bel sacrificio per chi lo ha fatto, ti senti fuori posto, fuori epoca, fuori…
Fate conto che le informazioni scritte apertamente anni fa corrispondano ai bagagli, attrezzature, armi… insomma grossi pacchi paracadutati in certe zone spedite lì in attesa che arrivino i soldati veri e propri paracadutati oltre le linee nemiche. Avrete certamente capito che i soldati equivalgono simbolicamente al gruppo che si è incarnato e che si deve svegliare.

Dove credete che io sia andato a prendere le informazioni? Sono qui disponibili a tutti. Vanno usate al momento giusto dalle persone giuste. Io guardo il materiale che mi passano, e seleziono con la mia creatività quello che mi pare utile dire, escludendo altre cose.
Vedete quando si mandano giù degli aiuti si cerca di coprire un largo spettro di necessità possibili. Però solo chi è dentro la battaglia, staccato dal comando centrale, capisce e sceglie cosa serve in quella situazione.
E’ una responsabilità, direi modesta anzi quasi divertente. Ehi… lassù, su questo punto sono più che soddisfatto, complimenti sui rifornimenti niente da dire.
Però la sensazione che ci sia stato un imprevisto continuo ad averla.
:ummmmm:

Concludo ritornando al discorso di partenza, cioè alla rottura del computer. Devo parlarvi dei “segni dello spirito”, presagi, conferme. Gli sciamani lo hanno capito splendidamente. Ma di questo vi parlerò nel prossimo discorso.
Lo “Spirito” è un fattore importantissimo. Una variabile indipendente, esso scavalca tutte le gerarchie. E' il jolly della situazione, le sue mosse sono guardate da tutti con grande interesse, direi che è l'equivalente della regina negli scacchi.
Che la pace sia con voi e con tutti gli uomini.
:VV: