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#94362
Astralopiteco
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[quote1356514263=Richard]

sai lo chiamo ingegnerizzazione del vacuum, puoi applicare questo a tecnologia in laboratorio o su un individuo che diviene piu consapevole dello scambio che avviene col vuoto, gli atomi sono il 99% spazio vuoto, voi siete al 99% vuoti…

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Assolutamente si, ma molto, molto meno del 99%. La proporzione tra la materia solida e lo spazio vuoto in un atomo è pari a 10 elevato alla -12 vale a dire un milionesimo di milionesimo. Questo significa che se dividiamo lo spazio occupato da un atomo in un milione di cellette e poi ogni celletta in un milione di parti, solo una di queste è occupata da materia, tutte le altre sono vuote! E poiché tutto sulla terra è fatto di atomi, ciò significa che la nostra realta' covenzionale e’ composta da una quantità di spazio vuoto un milione di milioni di volte maggiore dello spazio occupato dalla materia. Siamo un campo energetico definito, circoscritto, ma sostanzialmente vuoto. Cio’ che determina il nostro illusorio essere materiale e’ la vibrazione elettromagnetica di cariche positive e negative aggragate che vibrano freneticamente entro un ambito spazio-temporale.

Cio’ che rende percepibili alla consapevolezza reciproca le persone e gli oggetti e’ quindi la tensione energetica superficiale. Come nella superficie dell’acqua ferma la tensione superficiale permette a certi insetti di camminarci sopra senza bagnarsi, parimenti la nostra tensione superficiale determina la nostra consistenza energetica nella forma che assumiamo nel nostro essere. La tensione superficiale dell’energia ne determina la consistenza, la quale consistenza ha un senso descrittivo relativo all'interno della nostra sfera di consapevolezza, ma non in senso assoluto. La tensione superficiale diventa visibile quando la luce viene riflessa sull’oggetto, purche’ un occhio strutturalmente adeguato e consapevole percepisca la riflessione.

Un grande abbraccio a tutti.