Rispondi a: AEREO SCOMPARSO

Home Forum MISTERI AEREO SCOMPARSO Rispondi a: AEREO SCOMPARSO

#9439
giusparsifal
giusparsifal
Partecipante

LE CAUSE

Dall’attentato ai campi magnetici
si riaprono tutte le piste del mistero

Il precedente della picchiata di un volo Qantas: era impazzito il computer

Un Airbus 330-200 della compagnia di bandiera francese Air France
come quello scomparso (Emblema)MILANO — Piloti ed esperti della sicurezza del volo concordano: «Un incidente aereo non avviene mai per una sola causa». A oggi gli unici dati disponibili per svelare il mistero del volo «447» di Air France sono i se gnali automatici inviati dall’aereo, le testimonianze di alcuni piloti sulla stessa rotta, le inchieste sugli inci denti precedenti. Ecco le ipotesi.
La turbolenza e il fulmine. Nell’area intertropicale dove è scomparso il volo si sviluppano forti tempeste. L’ultimo messaggio invia to: «Stiamo per entrare in una forte turbolenza». Queste parole e i dati au tomatici trasmessi dall’Airbus, sono alla base della prima ipotesi formula ta dalla compagnia: «Fulmine». Che ha colpito forse la parte sotto la cabi na di pilotaggio dove c’è il «cervello» del velivolo. Ma gli esperti ridimen sionano: «Un aereo è colpito almeno una volta l’anno da un fulmine, è pro tetto da scaricatori statici». Sotto ac cusa correnti a getto e verticali (in quell’area corrono fino a 200 km/h). O anche tempeste di ghiaccio con chicchi grandi quanto un pugno.

I cambiamenti climatici. All’origine delle violenta turbolen za in cui sarebbe trovato l’Airbus ci sarebbero i cambiamenti climatici. Tra i sostenitori dell’ipotesi c’è il cli matologo Franco Prodi.

I segnali di avaria. Prima di scomparire l’aereo ha in viato sei messaggi automatici di ava ria: guasto agli impianti elettrici che governano i comandi, velocità oriz zontale e verticale irregolari, sgancia mento del pilota automatico, forte depressurizzazione, guasto della piat taforma inerziale (il sistema di orien tamento) e dell’orizzonte artificiale. Avarie reali, causate da eventi ester ni o da un collasso informatico?

La velocità errata. L’Airbus procedeva con una veloci tà errata: i messaggi automatici invia ti dal velivolo, dice l’ufficio d’inchie sta Bea, rivelano «incongruenze nel le diverse velocità misurate». Airbus ieri ha inviato una raccomandazione a tutti i suoi clienti sulle procedure da seguire in caso di incoerenza di ri levazione nelle velocità.

Il precedente della Qantas. Lo scorso 7 ottobre un Airbus 330 della Qantas (stesso modello) ha su bito una picchiata di 2.000 metri: feri te 40 persone. L’inchiesta dell’avia zione civile australiana ha attribuito la causa a un collasso del sistema in formatico che ha portato allo sgancia mento del pilota automatico, alla pic chiata (due) e a un atterraggio di emergenza (altri due episodi il 12 set­tembre 2006 e il 27 dicembre 2008). Da più parti (università del Massa chusetts, air-accident.com, lo studio legale londinese Stewarts Law) i due incidenti sono da ricollegare. Ma Air bus nega analogie: «I due sistemi di navigazione sono diversi».

L’errore umano. Perché il comandante non ha evi tato la forte turbolenza (un aereo sul la stessa rotta ha deviato di 60 km)? L’ha forse sorvolata? E in caso di ava ria, l’emergenza è stata così grave da non essere controllata? In risposta a queste domande è stato ipotizzato anche l’errore umano.

Esplosione o «buco». I segnali automatici di avaria, in particolare quello di depressurizza zione e la mancanza di resti, fa pensa re a un’esplosione in volo. Parziale (un cedimento strutturale? un buco nella fusoliera?) o totale. Un pilota Air Comet sulla rotta Lima-Madrid ha detto di aver visto un «lampo in tenso di luce bianca». Ma se c’è stata esplosione totale, perché quei mes saggi di avaria?

«Ustica 2». Collegata all’ipotesi dell’esplosio ne in volo c’è quella secondo la quale l’Airbus 330 potrebbe essere stato colpito da un missile. «È sparito nel nulla. Una vicenda misteriosa che rassomiglia moltissimo a quanto ac cadde al Dc 9 dell’Itavia al largo di Ustica», ha detto il giudice Rosario Priore.

Attentato terroristico.Secondo il governo francese «non è esclusa l’ipotesi dell’attentato terro­ristico »: «Non vi è alcun elemento o pista, ma l’inchiesta in corso non lo ha mai escluso». Finora nessuna ri vendicazione.

Le altre tesi .In alcuni siti si ipotizza che i co mandi possano essere impazziti a causa di forti campi elettromagneti ci, come quelli emessi dalla stazione navale Harold E. Holt, finiti «sotto ac cusa » per gli incidenti alla Qantas. Ipotizzati anche misteri da Triangolo delle Bermuda e incontri ravvicinati con oggetti volanti non identificati.

Alessandra Mangiarotti

http://www.corriere.it/cronache/09_giugno_06/aereo_cause_mangiarotti_d223e28c-5268-11de-9c0a-00144f02aabc.shtml