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#94424
Richard
Richard
Amministratore del forum

[quote1356620750=orkid]
http://it.wikiquote.org/wiki/Fritjof_Capra

“A livello atomico, quindi, gli oggetti materiali solidi della fisica classica si dissolvono in distribuzioni di probabilità che non rappresentano probabilità di cose, ma piuttosto probabilità di interconnessioni. La meccanica quantistica ci costringe a vedere l'universo non come una collezione di oggetti fisici separati, bensì come una complicata rete di relazioni tra le varie parti di un tutto unificato. Questo, peraltro, è anche il tipo di esperienza che i mistici orientali hanno del mondo, e alcuni di essi hanno espresso tale esperienza con parole che sono quasi identiche a quelle usate dai fisici atomici.”
[/quote1356620750]
bene, ma occhio che la quantistica e' andata da un estremo all'altro partendo da assiomi e basandosi su probabilità sempre per carenze di conoscenza o di possibilità di sperimentazione

http://dotsub.com/view/80d05776-d54e-4be3-88bb-1962cb9697bb
“la fisica quantistica è fallata, perchè? Perchè alla fine verso il 1900 abbiamo capito che gli atomi hanno elettroni e quando abbiamo scoperto l'elettrone questa piccola cosa strana continuava a girare in circolo, attorno al nucleo dell' atomo, giusto? devo finire…questo elettrone non si ferma di ruotare, se prendete le leggi di conservazione dell' energia , le cosiddette leggi di natura scritte da Newton
..l'elettrone dovrebbe irradiare tutta la sua energia in pochi secondi dopo il big bang, cadere nel nucleo e tutti gli atomi sarebbero stati alienati, non ci sarebbero atomi in esistenza, quando hanno scoperto l'elettrone carico negativamente ruotare attorno ad un nucleo carico positivamente senza rallentare, l'elettrone viaggia quasi alla velocità della luce (99,9999..%), senza rallentare, non ne abbiamo visti alcuno rallentare. Ecco un grande problema concettuale, ma invece di riesaminare le leggi di Newton hanno inventato un nuovo tipo di fisica e l'hanno chiamata Fisica Quantica, hanno detto che il primo assioma della fisica quantica è che non ci preoccupiamo della causa, ecco il primo assioma, significa che non ci preoccupiamo di cosa fa ruotare questa cosa Eviteremo questo problema dicendo che non ci preoccupa e se non ce lo chiediamo, non risponderemo alla domanda, allora “ok questo livello energetico dell'elettrone lo chiamiamo quanta e cosi al seguente livello, hanno scritto la mappa e cosi hanno predetto il primo guscio dell'elettrone, l' atomo di idrogeno e da qui hanno approssimato gli altri atomi..oh mio Dio! Senza spiegare perchè queste cose girano e non rallentano. ..”

“ok stavo dicendo che quando i fisici quantistici hanno scoperto che i protoni sono tutti uniti nel centro dell'atomo, hanno calcolato come particelle cariche positivamente possano stare cosi attaccate, serviva una enorme forza per tenerle assieme, perchè tendono a respingersi, perchè sono cariche positivamente, hanno calcolato quanta forza servirebbe per tenerle assieme e l'hanno chiamata forza forte, praticamente hanno inventato una nuova forza, senza dire da dove derivasse, ricordi ho detto che in fisica quantistica non ci interessiamo delle cause, possiamo inventare tutto quello che vogliamo quindi hanno inventato una nuova forza senza dirne le origini, poi hanno scoperto che anche i quark devono stare schiacciati assieme, quindi la forza forte diviene forza di colore nei quark”
http://dotsub.com/view/d54a2306-b2ca-40e7-8a8b-eea50b5b5913

Bohm aveva cercato di interessarsi della “fonte” o “causa”, con la teoria dell'onda pilota
https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.6604

L'onda guida la “particella”/vortice, ma su cosa vortica? ..Haramein parla della “struttura fluida del vuoto”

http://www.uniurb.it/Filosofia/isonomia/2007melas.htm

Nel 1913 Bohr propose un modello di atomo che spiegava la stabilit´a della materia.
Lo stato fondamentale, corrispondente al valore minimo dell’energia, corrisponde all’orbita con n = 1 http://people.na.infn.it/~pq-qp/notes/sciarrino/Bohr.pdf

Nel 1913 un giovane fisico danese, Niels Bohr, provò, alla luce della teoria dei quanti di Planck ed Einstein, a spiegare perché il collasso non si verificava. Bohr quantizzò l'orbita circolare dell'elettrone: la costante h di Planck misura la quantità angolare del moto orbitale. Il momento angolare è costituito da unità discrete, i quanti, e i loro multipli esatti (secondo la formula h/2 P greco). In sostanza il modello atomico di Bohr supponeva che un elettrone occupasse un'orbita il cui momento angolare aveva sempre valori discreti, e ogni altra orbita che potenzialmente poteva essere occupata dall'elettrone aveva un momento angolare che era sempre un multiplo esatto del precedente. Ogni elettrone ha uno stato fondamentale, corrispondente al quanto minimo di energia, e ciò spiega perché non cade mai nel nucleo, e se viene eccitato salta da un'orbita ad un'altra emettendo o assorbendo un fotone. Bohr descrisse con la sua teoria lo stato quantico dell'atomo più semplice, quello dell'idrogeno (E1-E2=hv). L'elettrone ruota intorno al nucleo secondo livelli determinati di energia, quindi l'orbita denota lo stato energetico dell'atomo. C'è uno stato di energia minimo oltre il quale l'elettrone non può cadere, e livelli energetici più elevati. http://lgxserver.uniba.it/lei/sfi/bollettino/161_sassaroli.htm