Rispondi a: Keshe Foundation

Home Forum PIANETA TERRA Keshe Foundation Rispondi a: Keshe Foundation

#94430
Richard
Richard
Amministratore del forum

[quote1356636560=pasgal]
[quote1356636254=Richard]
Keshe dice che la tecnologia permetterebbe di farsi attrarre dal pianeta destinazione e mi fa pensare a http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.7937 mettendo in relazione la gravitomagnetosfera dell astronave con quella del pianeta, mi sembra..[/quote1356636254]

Su questo è stato preceduto, largamente, da George I. Gurdjieff

in questo libro: I racconti di Belzebù a suo nipote

I Racconti di Belzebù a suo Nipote

[/quote1356636560]
esatto, i concetti hanno origini antiche e ritornano nella coscienza degli uomini
applicarli e' altra cosa

@hypercom

non ho letto tutto ma penso che usi il plasma per agire sulla zpe al posto di questo sistema ad esempio

Interessante notare anche che la chiave del dispositivo del Dr.Podkletnov, poteva non avere nulla a che vedere direttamente col disco superconduttivo. Sembra che l'effetto sia causato dalle forze magnetiche che il disco concentra e conduce mentre ruota http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.2989

Podkletnov ridicolizzato poi arriva l'esa

http://phys.org/news12054.html

Their experiment involves a ring of superconducting material rotating up to 6 500 times a minute. Superconductors are special materials that lose all electrical resistance at a certain temperature. Spinning superconductors produce a weak magnetic field, the so-called London moment. The new experiment tests a conjecture by Tajmar and de Matos that explains the difference between high-precision mass measurements of Cooper-pairs (the current carriers in superconductors) and their prediction via quantum theory. They have discovered that this anomaly could be explained by the appearance of a gravitomagnetic field in the spinning superconductor (This effect has been named the Gravitomagnetic London Moment by analogy with its magnetic counterpart).

Read more at: http://phys.org/news12054.html#jCp

————–
Non avremmo mai conosciuto gli aspetti esoterici della vita e del pensiero di Isacco Newton , se agli inizi del novecento i suoi ultimi discendenti non si fossero decisi a malincuore a venderne le testimonianze, tenute riservate per secoli con estrema cura.
Fu così messa all’asta da Sotheby una mole impressionate di manoscritti, che comprendevano studi di alchimia, appunti di laboratorio, letture e interpretazioni cabalistiche ed eterodosse della Bibbia, ed altri scritti, altrettanto imbarazzanti per chi aveva voluto mantenere viva ad ogni costo l’immagine di un freddo scienziato razionale, definito positivista ante litteram. http://www.zen-it.com/ermes/studi/LucarelliNewton.htm

Sir Isaac Newton (Woolsthorpe-by-Colsterworth, 25 dicembre 1642 – Londra, 20 marzo 1727[1])