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#94562
Richard
Richard
Amministratore del forum

[quote1356968274=pancia37]
mi domando , è questa la matematica che stà dentro alla tecnologia keshe e haramein ? :


[/quote1356968274]
Randy Powell
altra fonte che arriva sulla stessa pista in modo diverso

il concetto
https://www.altrogiornale.org/_/content/content.php?content.911

Daniel Winter presenta una fisica detta “fisica dell'implosione”. Conclude che l'intero universo, il mondo materiale è creato da una sostanza non-materiale, l'etere. L'etere è come un fluido super-conduttivo che fluisce attraverso tutti gli oggetti fisici. Il vacuum eterico è un medium estremamente denso e senza frizione. Il miglior confronto in natura è lo stato super-conduttivo dell'elio. Quando l'elio viene raffreddato ad una temperatura inferiore ai 2° Kelvin diviene un super-fluido, che gli oggetti possono attraversare senza risentire della frizione.

Daniel Winter ora crede che i vortici, piccoli tornado nell'etere simil-fluido, siano i mattoni fondamentali della materia. Dato che l'etere è un certo tipo di fluido, segue le leggi fisiche conosciute dell'idrodinamica. Cosa interessante, nel 1895 i chiaroveggenti Charles Leadbeater e Annie Besant hanno pubblicato un articolo in un agazine intitolato “Occult Chemistry” dove spiegavano la struttura interna dell'Idrogeno, dell'Ossigeno e del Nitrogeno. Usando solo la chiaroveggenza, hanno rivelato la struttura interna dei suddetti elementi. I chiaroveggenti non avevano preparazione scientifica, comunque hanno disegnato le seguenti forme toroidali come mattoni fondamentali dell'atomo:

Hanno chiamato queste forme di flusso toroidale “Anu” e hanno detto che l'atomo prende forma dall'etere usando Anu come forma di flusso (4).

Daniel Winter supporta l'idea di questi due chiaroveggenti e usa la forma a toroide da queste osservazioni assieme ai Solidi Platonici per costruire l'atomo. Secondo Daniel Winter l'etere crea vortici, piccoli tornado di energia spiraleggiante nell'oceano di etere, il nostro universo. I vortici nell'etere sono come piccoli mulinelli in un fiume. Il vortice è il flusso naturale per i fluidi. Lo stesso flusso vorticoso si crea ogni volta che togliamo il tappo dal lavandino!
Quando due di questi vortici si uniscono formano un toroide:

Ora il toroide è un'unica forma di flusso in idrodinamica, permette ai fluidi di muoversi a spirale verso l'interno e l'esterno sulla stessa superficie del toroide. E' una forma molto stabile. Se l'universo è essenzialmente creato da una sostanza universale, l'etere, dev'esserci una forma usata per creare differenti cose separate da questa sostanza universale. Il toroide è il flusso perfetto naturale per creare una entità apparentemente separata nell'etere senza forma, abbastanza stabile per durare. Il flusso toroidale è simile agli anelli creati dal fumo di una sigaretta. Il fumo di sigaretta si avvolge all'interno sopra l'anello di fumo e torna fuori da sotto l'anello. Si ripiega costantemente all'interno per uscire dall'altra parte. Il toroide viene spesso confrontato con la forma di una ciambella o una mela. E' una forma sferica ripiegata all'interno ai poli per formare un piccolo foro nel mezzo.
I toroidi eterici individuali possono essere incorporati tra loro. Per incorporare i toroidi è necessario che i coni del vortice del toroide siano allineati con le facce dei solidi Platonici. La base piatta del cono de vortice dovrebbe toccare la faccia di un solido Platonico. Come esempio mostriamo il cubo che contiene 3 coppie di vortici o 3 toroidi allineati perpendicolarmente tra loro in un cubo e 5 toroidi incorporati in un dodecaedro.

Ora possiamo ricordare dal Cubo di Metatron che i solidi Platonici stessi possano essere annidati, stanno uno dentro l'altro. Prendiamo il cubo, quando si disegnano linee che interconnettono tutti i centri sulle 6 facce del cubo, formano l'ottaedro. L'ottaedro viene circoscritto dal cubo iniziale. Lo stesso processo può essere ripetuto ora on l'ottaedro interconnettendo i centri delle facce dell'ottaedro. Il risultato è un cubo ora circoscritto dall'ottaedro. Questo processo può andare avanti all'infinito, creando solidi Platonici sempre più piccoli prefettamente annidati tra loro, si crea un frattale, uno schema geometrico ripetititivo…