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Richard
Richard
Amministratore del forum

[quote1359099640=orsoinpiedi]
[quote1359070478=Erre Esse]
[quote1359066393=Richard]
Romani: “Puntiamo su significativo contributo dalle produzioni nazionali di idrocarburi”
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Queste persone credono ancora di vivere negli anni sessanta settanta.

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No,sanno molto bene in che mondo viviamo.Sono solamente i galoppini di poteri superiori.
Le prossime elezioni daranno la misura della nostra idiozia.

Questa è la realta di ieri,di oggi e di domani.Se seguirete attentamente, capirete che tutto il mondo è nelle stesse condizioni di assoluto controllo e schiavitu, attuato con metodi diversi, ma con la stessa medesima sostanza.

http://terraindigena.forumfree.it/?t=64729046#lastpost

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Gli ultimi meeting internazionali

L’importanza di riformare le politiche di supporto ai combustibili fossili è stata esplicitamente riconosciuta nella Dichiarazione dell’OECD di giugno 2009 sottoscritta dai 34 Paesi membri, che si sono assunti l’impegno di “encourage domestic policy reform, with the aim of avoiding or removing environmentally harmful policies that might thwart green growth, such as subsidies: to fossil fuel consumption or production that increase greenhouse gas emissions ..”.

Tre mesi più tardi i leader del G-20 si sono impegnati a razionalizzare ed eliminare nel medio termine i sussidi ai combustibili fossili. A novembre 2009, un simile intento è stato espresso anche dai leader del forum dell’APEC. Da allora l’OECD – insieme ad altre organizzazioni intergovernative – ha avuto un coinvolgimento attivo con il G-20 Energy Expert Group e ha contribuito a diversi rapporti dedicati al supporto alle fonti energetiche fossili.

Al summit G-20 di Toronto, numerosi leader nazionali hanno presentato strategie e programmi per la realizzazione dell’impegno di rimozione dei sussidi. Al summit di Seoul, i leader nazionali hanno inoltre chiesto a quattro organizzazioni internazionali – costituite da IEA, World Bank, OECD e Organizzazione dei Paesi Esportatori di Petrolio (OPEC) – di passare in rassegna e valutare i progressi realizzati nell’implementazione delle strategie di riforma, e presentarli al prossimo summit che si sarebbe tenuto a Cannes. Nel seguito saranno sintetizzate alcune informazioni tratte dall’Inventario e dal Joint report preparato dalle quattro organizzazioni a Cannes a novembre 2011.
http://www.enea.it/it/produzione-scientifica/energia-ambiente-e-innovazione-1/anno-2012/n.-1-gennaio-febbraio-2012-1/sussidi-ai-combustibili-fossili-a-chi-e-perche

http://www.pimby.it/dmdocuments/Ambrosetti%2004%20Il%20contesto%20energetico%20attuale%20e%20i%20fattori%20sottostanti%20di%20cambiamento.pdf
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Nel 2003 si estraevano circa 70 milioni di barili di petrolio al giorno (un barile corrisponde a circa 159 litri). Il che significava oltre 25 miliardi di barili all’anno per un giro economico di circa 700 – 800 miliardi di dollari all’anno (al prezzo di circa 30 dollari al barile). A questo valore andava aggiunto il commercio degli altri combustibili fossili, metano e carbone, per un totale che andava oltre i mille miliardi di dollari l’anno. Nessun altra merce da sola raggiunge quel livello. Solo l’industria delle armi (900 miliardi di dollari l’anno) è comparabile come giro d’affari ai combustibili fossili