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#94933
camillo
camillo
Partecipante

[quote1360330007=pancia37]
@ orso , bravissimo solo cosi cambieremo le cose .
sembra che keshe abbia deciso di abandonare il belgio e trasferirsi in italia , almeno cosi dice alla fine di questa intervista : http://www.youtube.com/watch?v=piT7Vgc9sCw
[/quote1360330007]
Sì, caro Pancia37, pare che sia così concorda stranamente con la tua citata “profezia” o “affermazione” in cui si diceva che la partenza del tutto sarà nella zona italiana identificata genericamente col nome Venezia… ( ricordo che la Repubblica di Venezia arrivava fino a Bergamo)

In effetti l'Italia sembra stranamente al centro di questa iniziale partenza che riguarda quella che io e altri definiamo come “l'Apertura del Grande Portale.”
Italiani sono Piantelli, Rossi, Focardi, Celani… Le zone interessate sono Pisa, Bologna, e stiamo a vedere dove va Keshe, ma mi sa che è sempre in questa zona che ha epicentro Bologna.
Il perchè di queste coincidenze resta un mistero.

Rossi come sappiamo, continua ad affermare che installerà un gruppo per produrre elettricità a fusione fredda entro febbraio-marzo.
Dopo la partenza e collaudo, sarà possibile a gruppi selezionati di andare a controllare la cosa. Così sarà definitivamente chiarito per tutti come stanno le cose. La localizzazione della fabbrica è in America ma dietro c'è A. Rossi.
Scommetto che a quel punto emergeranno anche molte altre cose, forse si vedranno anche gli E-Cat da 1 Mw calorici a bassa temperatura, che per il momento sembrano inesistenti, forse proprio per una qualche clausola predisposta in attesa che il vantaggio tecnologico acquisito sia tale da non aver concorrenza sleale che lo possa inficiare. I tempi ormai sono stretti… vedremo.

Stiamo a vedere anche cosa combina Piantelli che è un po' il padre di tutta la questione. Per il momento però mancano sue dimostrazioni pubbliche con potenze intorno al kW. Piantelli mi lascia un po' perplesso per il fatto che si sforza troppo di inquadrare il fenomeno nel conosciuto. Certo si sarà accorto delle “bizzarrie”, Lui cercherà di inquadrarle in un processo di incertezza quantistica, Mmmm… va considerato anche l'operatore caro Piantelli piaccia o non piaccia.

Rossi ha invece scavalcato quest andicap cercando semplicemente di fare qualcosa che FUNZIONI il più possibile, quando si è accorto che la fantomatica trasmutazione Nichel -Rame quadrava poco o nulla, ha cambiato idea. “Intanto cerchiamo di produrre energia” si è detto, “poi formuleremo la teoria.”
Ma per la teoria ho l'impressione che siamo per aria.

Anche se Keshe NON ha dato reali dimostrazioni, la sua teoria invece mi quadra perfettamente; il Plasma era il fattore importante!E prima del plasma, c'è la quasi-materia imprintabile anche con la mente, quindi l'operatore è parte del fenomeno.
So che per il lettore questo non dice niente, ma siccome io ho visto che la materia poteva essere modellata con la mente-volontà dico che Keshe è l'unico che ha centrato il nocciolo della questione.

A questo punto, io dò per molto probabili, gran parte delle sue affermazioni.
In tal caso L'Iran è già in possesso di una tecnologia molto superiore a tutti gli altri con un vantaggio di anni.
Bene ha fatto keshe ad equilibrare il tutto passando a tutti le informazioni di partenza.
Chi volesse tentare ora alla sua vita sarebbe un vero cretino, infatti ora dall'esterno dell'Iran keshe può AIUTARE anche gli altri ad acquisire la tecnologia. Lui è un grande fattore di equilibrio. Va piuttosto protetto!

Bisogna vedere dietro le quinte cosa sta succedendo, probabilmente di nascosto Russia, Cina, America, stanno sperimentando alla grande. Certo che se non inquadrano il discorso imprinting faranno dei grossi buchi nell'acqua. Ma sono convinto che uno o l'atro troverà il bandolo della matassa. Ormai “il dado e tratto” l'apertura del Grande Portale è cominciata indietro NON si torna più.

A noi interessa ora però un discorso più terra-terra più commerciale.
Che ne è dei reattori di Keshe che produrrebbero fino a 10 kW elettrici?
Io penso che Keshe abbia la stessa situazione di Rossi.
Rossi come saprete, ha pronta per la vendita una caldaia domestica della potenza di 10kW TERMICI, cioè produce calore 90° entra un kW elettrico ed escono 6 kW termici. Alla conferenza di Pordenone, dove ero presente, disse che nessuno se la sentiva di certificarla, per la vendita casalinga le certificazioni sono giustamente MOLTO più rigorose. Il certificatore risponde in solido, e, giustamente, vuole vedere che non ci siano sorprese per un bel periodo di tempo.

Vediamo Keshe come pensa di risolvere quel punto; la mia impressione è che la strada sarà aperta da Rossi, poi con calma arriverà Keshe con la suatecnologia MOLTO superiore in quanto supportata dalla spiegazione teorica. :si: