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camillo
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Partecipante

Mmm… brutte notizia sulla fusione fredda della Defkalion

http://www.e-catworld.com/2013/12/defkalion-no-longer-in-canada/#comments

TRADUZIONE AUTOMATICA:
Non più Defkalion In Canada?
16 dicembre 2013

Ho sentito un rapporto durante il fine settimana da qualcuno che aveva chiamato l'ufficio di Defkalion in Canada al numero di telefono indicato sul loro sito web come loro “Main Corporate ufficio” ( 1 604 683 5555 604 683 5555 ) e che il numero era fuori commissione. I hanno chiamato quel numero, ma ho lo stesso messaggio dicendo che il numero non è più in servizio -. suonava come un messaggio standard di telecomunicazioni 1 604 683 5555 1 604 683 5555 ) e che il numero era fuori commissione. I hanno chiamato quel numero e ha ottenuto lo stesso messaggio dicendo che il numero non è più in servizio – è suonato come un messaggio standard di telecomunicazioni.

Così suona come Defkalion non funziona più dal Canada.
Una risposta ad una richiesta email il mese scorso mi ha detto che “a causa della nostra attuale riorganizzazione dei nostri centri di R & S e la messa in servizio di un nuovo reattore, non siamo in grado di soddisfare e o discutere di qualsiasi cosa.”

Sembra che una parte di questa riorganizzazione è che hanno lasciato Vancouver, dove avevano un laboratorio -, ma per dove? Se hanno lasciato il Canada, mi sarei aspettato che la loro quotazione sulla Borsa di Toronto che il CEO della DGT Alex Xanthoulis probabilmente non sarà accadendo ora. L'e-mail ha detto che non avrebbe dato più notizie fino a metà gennaio, quindi io chiedere di nuovo quindi.”

Brutto segno!
Ovviamente tutti i detrattori della fusione fredda diranno: “era tutta una bufala”.

In realtà la situazione potrebbe paragonarsi a quanto successo con il primo sbarco sulla Luna, molti filmati e molte foto erano taroccati e preconfezionati sulla Terra. quando si scoprì la cosa molti gridarono: “Ecco non sono mai stati sulla Luna, era tutta una bufala”
Non vorrei che capitasse la stessa cosa. Sulla luna ci sono stati, ma le cose sono andate diversamente da come lo raccontarono i media televisivi.
E' da una vita che lo ripeto il fenomeno dell'eccesso di calore c'è, c'è stato, e ci sarà, ma la RIPETIBILITA' NON è mai stata data. Ho cominciato a dirlo fin dall'inizio. Le dimostrazioni pubbliche pur con i loro difetti erano sufficienti a dimostrare che quella particolare cella produceva un fenomeno con eccesso di calore ma non diceva nulla su due punti altrettanto importanti:
1° quante celle una volta spente ripartivano?
2° quante celle non riuscivano a partire neppure la prima volta?
3° cambiando materiali, con nuove partite di nichel e idrogeno le cose cambiavano?
4° cambiando gli operatori preposti alla prima accensione delle celle vergini la percentuale delle celle che si accendevano cambiava?

Per quanto io abbia letto i resoconti postati da A. Rossi risposte a queste domande… neppure l'ombra.

A “intuito” direi che il problema principale che sta incontrando Rossi consiste nel fatto che una volta spente un grandissimo numero di celle non riparte, è come se si esaurisse il carburante, questo blocca qualsiasi tipo di industrializzazione e spiega molte cose e molti strani atteggiamenti.
Detto questo, il fenomeno della fusione fredda invece c'è eccome! Focardi raccontò in più occasioni di aver immerso la cella in un grande recipiente d'acqua che fungeva da calorimetro e ogni dubbio sparì. Piantelli per almeno un anno aveva celle che producevano un netto e misurabile eccesso di calore con punte fino a COP 2 (200%)..

Manca la teoria, e soprattutto ciò che accade fa a pugni con le conoscenze ufficiali, ma questo è tipico di molte nuove linee di sperimentazioni.

Ricordo che il primo salto di qualità fu fatto dal giapponese ARATA , egli con una dimostrazione pubblica produsse una notevolissima quantità di energia usando il nano-nichel. Da subito però ci si accorse che era come un fuoco di artificio , certo si produceva una quantità di energia fuori norma oltre le leggi conosciute, ma dopo un po' la reazione si esauriva e non si riusciva più a farla ripartire.
Le prime indagini lasciavano sospettare che il gas che si produceva dalla reazione avvelenasse i reagenti impedendo una nuova ripartenza.
La nascita di un fenomeno è spesso esplicativa della problematica futura che incontrerà.
Certo che in 3-4 anni si sperava di risolvere questo problema, sembra che così non sia stato e la Defkalion sembra si sia arresa dopo infiniti tentativi di rendere il fenomeno ripetibile e stabile cioè industrializzabile.
Si tratta di una battaglia persa ma la guerra… continua.
E' evidente che la soluzione è difficile per il semplice motivo che NON c'è teoria che spieghi il fenomeno, anzi ci sono cento teorie ma evidentemente il nocciolo sta sfuggendo.