Rispondi a: Keshe Foundation

Home Forum PIANETA TERRA Keshe Foundation Rispondi a: Keshe Foundation

#95346
maraxma
maraxma
Partecipante

[quote1398178564=.scorp]
Letter of Mehran Tavakoli Keshe – 18.4.2014.PDF – Google Drive
docs.google.com

https://docs.google.com/file/d/0B5adc43O6AoRY0F3djhrRU9qMUE/preview

edit:
Here is a link to download all 5 of the PDF's released in the Special Knowledge Seekers Workshop of April 18, 2014…
https://mega.co.nz/#F!yIA2BLpI!Z3eKvIBMdcavYdY5HjFjZQ
[/quote1398178564]

questa è la traduzione della lettera…:

Sono dovuto entrare nel corpo di un uomo di questo pianeta e vivere tra di voi la vita degli uomini per capire il modo in cui l’uomo ha creato la propria miseria e tanta ingiustizia sin dal tempo della propria creazione, per se stesso e per i suoi simili, per ottenere null’altro che il miraggio della nullità di questa cosiddetta vita e i suoi illusori possessi di beni fisici.
Dove, noi rendiamo tutte le risorse dell’universo disponibili perché l’uomo viva in comodità e pace su questo pianeta e tra i suoi simili nel loro tempo su questo pianeta, affinché quando sono maturi intellettualmente e spiritualmente (col tempo l’uomo matura abbastanza) possano unirsi per la tribù dell’uomo con il resto della creazione del creatore nell’universo.
In questo processo di maturità, l’uomo sceglie il sentiero dell’avidità, dell’ingiustizia e dell’uccisione non solo degli animali, ma della sua stessa razza e ora è diventato falsamente orgoglioso di quanti può uccidere con uno strumento e arma o suo falso senso di potere e controllo.
L’uccidere e la distruzione della vita non è mai stato parte dei nostri insegnamenti e non funziona da nessuna parte nell’universo e questo d’ora in poi non sarà mai più, indifferentemente dalla razza, in questo pianeta e da qualunque altra parte dell’universo.
Per cambiare il corso della vita dell’uomo da questo sentiero di errori, vi abbiamo mandato in molti modi e diverse forme differenti ordini e indicazioni attraverso i nostri messaggeri del passato.
Avete ignorato tutte le nostre indicazioni per correggere il vostro agire, e ora voi, come la razza dell’uomo avete raggiunto un punto in cui per ogni azione voi pensate in un unico modo e quello è distruzione e guerra.
Oggi e con questa penna, io come Messia e io che ho scelto questo periodo per essere tra di voi, per imparare riguardo alle vostre carenze e false vite, per essere in grado di comprendere i vostri problemi, ho speso oltre 55 anni con voi, lavorando a modo vostro per essere in grado di aiutarvi e guidarvi fuori da questa vita nella giungla di questo pianeta, io faccio appello a voi perché deponiate tutte le armi e tutti i pensieri di avidità, le cattive azioni e l’uccidere.
Ho scelto oggi per dichiarare la mia posizione e il mio status in quanto creatore nell’Anima e nel corpo fisico dell’uomo in cui sono e nel quale ho scelto di essere, per essere tra di voi a fare appello a tutti gli uomini di questo pianeta blu e del selvaggio villaggio della Terra, perché accettino la mia chiamata alla pace e per cambiare il vostro percorso, individualmente e collettivamente, come razza umana perché siate in grado di vivere sul paradiso in terra e nell’universo.
La mia chiamata a voi, razza umana è semplice, vi ho mostrato, negli scorsi 9 anni come soddisfare tutti i vostri bisogni terrestri con metodi semplici, e ho scritto libri in linguaggio semplice perché tutti possano comprendere i principi della creazione come essa è e non come l’uomo ha fatto in modo che sia.
Vi ho mostrato come realizzare cibo dall’aria e vi ho mostrato come creare energia e movimento usando gli stessi sistemi e conoscenze, affinché attraverso la creazione e la realizzazione di questi bisogni, non si possa più danneggiare qualunque mia creazione e perché chiunque possa vivere in pace e tranquillità insieme a tutti gli esseri di questo pianeta nella comunità universale in cui l’uomo è pronto ad entrare.
Ora; il mio appello va oggi (il giorno dell’uccisione del figlio di Dio) a tutti gli uomini e bambini di questo pianeta, perché pongano fine a tutta questa follia del cervello dell’uomo di uccidere e distruggere come soluzione per risolvere e ottenere ricchezze materiali, indipendentemente da chi voi siate, quali capi religiosi o politici siate, quale credo e strada seguiate e quale settore di questo pianeta pensate di dominare o nel quale vivere.
Il vostro lavoro, di leader religiosi è di guidare alla pace e prosperità e non di fare monumenti di vergogna e disonestà e proteggere quelli che hanno fatto del male.
E’ nostro comando e augurio che voi, come religiosi, nazioni, e leader di tribù, regioni, nazioni e culti, come prima cosa, oggi, ordiniate agli uomini che seguono i vostri comandi attraverso le vostre chiese e Moschee o templi e caserme, di deporre le armi e di astenersi dal più grande dei peccati. Che insegniate a tutti gli uomini che deve essere proibito l’uso delle armi e che gli uomini devono trovare nuovi e più logici modi di risolvere i conflitti e trovare soluzioni pacifiche per loro stessi e la propria razza (…)
Non vi offro una ricompensa per seguire questo comando, perché è nostro augurio e ad un nostro augurio si deve aderire, ma in realtà nel fare questo l’uomo permetterà a se stesso di entrare nella comunità universale, nella quale l’avidità e la guerra non hanno significato e con quest’atto allora l’uomo potrà avere e vivrà una vita di felicità e realizzazione secondo la sua intelligenza e i suoi bisogni dovunque esso possa essere nell’universo.
Così io faccio appello in questo giorno al genere umano, ai capi scientifici e religiosi, perché si uniscano insieme e firmino il trattato di pace universale che abbiamo rilasciato all’umanità come preludio di questa dichiarazione di oggi nei passati due anni e, fatto questo, impegnino se stessi e le loro nazioni e i loro seguaci ad accettare questo trattato e a porre fine a tutte le guerre ed a tutti gli atti di aggressione e omicidio, che sono continuati per migliaia di anni in questo pianeta.
Il tempo della punizione e di ricompense per forzare l’uomo alla sottomissione e ad andare nella giusta strada della propria vita è finito, d’ora in avanti, spetta ad ognuno di decidere la propria strada e questa è la strada della pace, della tranquillità e della gentilezza.
Se non sarà fatto da oggi in poi e se i capi di questo pianeta, siano essi religiosi, tribali o di nazioni rifiutano di seguire questo comando, il rigetto dei vostri seguaci al nostro volere, porterà alla fine dei vostri seguaci e della vostra nazione, a finalmente io farò dell’uomo la tribù con la fede in un punto che è una nazione in questo pianeta e una fede, che non ci saranno più guerre.
Non ci sono linee sul suolo di questo pianeta o altrove nell’universo che separano razze della creazione l’una dall’altra, questa unità per tutti gli uomini non solo come unico corpo ma come unica nazione e come una creazione e un creatore per vivere la propria vita in un universo di pace.
Voi come bambini di Adamo avete sofferto abbastanza a causa dei vostri stessi e altrui errori e ora ricevete l’amore del vostro creatore perché vi guidi e vi protegga in questo breve sentiero di aggiustamento e riunione con il resto della creazione nel mondo della creazione.
Quelli che rigetteranno il mio augurio, vedranno la loro stessa fine attraverso il rigetto dei loro stessi seguaci, i quali comprendono la realtà della creazione e di questo augurio.
Quelli che seguiranno questo semplice comando e entreranno nell’ordine universale, vedranno la bellezza della creazione con la propria coscienza e alcuni con i propri occhi.
Il mio amore e gratitudine a tutti gli uomini e io sono così dispiaciuto di avervi lasciato soffrire così a lungo senza alcun intervento per aiutarvi ma, in effetti, avevate bisogno di questo tempo nell’infermeria della Terra per imparare e maturare.
Ora è il momento di guidarvi e unire questi bambini di Adamo e la propria famiglia al resto della famiglia dell’universo e come perfetti, pacifici e amorevoli bambini pronti ad entrare nel Regno della più larga famiglia del creatore.
Vi do il benvenuto come creatore nella vostra vera dimensione di intelligenza e amore.
Mehran
(Il possessore di amore)

http://www.iconicon.it/blog/2014/04/keshe-lettera-18-aprile-2014/