Rispondi a: Siamo pronti ad accogliere gli ET?

Home Forum L’AGORÀ Siamo pronti ad accogliere gli ET? Rispondi a: Siamo pronti ad accogliere gli ET?

#96180
Pasquale Galasso
Pasquale Galasso
Amministratore del forum

[quote1187709397=altair]
Un saluto a tutti i frequentatori dei forums di questo interessante sito.

Riparto dal mio precedente topic, stavolta con i piedi piantati per terra.

Tutti sulla Terra si sono posti la questione di altre forme di vita intelligente nell'Universo. Anche gli scettici che negano gli avvistamenti ed i contatti con ET, dentro di loro pensano, ne sono convinto, che non possiamo essere le sole forme di vita intelligente in un Universo senza confini.

L'interesse per altre forme di vita extra-terra, dall'incidente di Roswell, ha conosciuto una crescita esponenziale. Gli strumenti per documentare gli avvistamenti diventano sempre più sofisticati, la circolazione delle informazioni, attraverso i media, raggiunge quasi tutti. Nessuno ignora il fenomeno.

Molti si sentono sempre più rivolti verso cose che non riguardano la vita concreta e tangibile del nostro Pianeta. Nasce un sentimento di attesa nei riguardi di civiltà aliene.

Nascono anche alcune questioni importanti.

Perché non si manifestano apertamente chiedendo di essere accolti ufficialmente?

E soprattutto.

Noi siamo pronti ad accoglierli?

Perché civiltà aliene che, se ci hanno raggiunto, sono senz'altro più evolute di noi dovrebbero contattarci?

A chi potrebbero far riferimento?

Agli americani con la loro discutibile politica estera?

Alle popolazioni che vivono da sempre nella miseria, ignorate o quasi dal resto del mondo benestante?

Agli integralisti, di qualunque confessione religiosa?

A chi?

[/quote1187709397]

altair quante belle domande che poni, devo dire che mi piace molto il tuo approccio alla comunita' .

Ti rispondo cosi':

Piu' tardi provero' a rispondere ai tuoi quesiti, magari in serata, ma desidero che anche tu dia le tue risposte.

Rispondi al tuo topic.

Grazie per il tempo che dedichi ad AG.


CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE