Rispondi a: oggi internet domani magari i nostri sogni.

Home Forum L’AGORÀ oggi internet domani magari i nostri sogni. Rispondi a: oggi internet domani magari i nostri sogni.

#96364

marì
Bloccato

In corso in corea del sud il sesto round di incontro multilaterali sull'acta

Copyright sul web, nuove regole
tra proposte e proteste

Previsto il rafforzamento delle misure repressive contro la pirateria online. Ma l'accordo è ancora lontano

MILANO – Ha preso il via in Sud Corea il sesto round di incontri multilaterali per l'Anti-Counterfeiting Trade Agreement (ACTA) http://en.wikipedia.org/wiki/Anti-Counterfeiting_Trade_Agreement , l'accordo contro la pirateria proposto dagli Stati Uniti per regolare i rapporti commerciali con l'Unione Europea e decine di altri paesi. Tra i temi all'ordine del giorno, la regolamentazione di internet e dei contenuti digitali.

INCONTRI SEGRETI – Gli incontri si svolgono sotto il massimo riserbo per «questioni di sicurezza nazionale», motivo per cui l'amministrazione Obama è stata duramente criticata oltreoceano http://www.huffingtonpost.com/james-love/transparency-of-the-anti_b_343488.html .
Ma in rete sono già emersi alcuni dettagli del nuovo testo, pubblicati da Michael Geist http://www.michaelgeist.ca/content/view/4510/125/ ,
docente di legge all'Università di Ottawa. E non si tratta certo di notizie confortanti per gli utenti della rete e i colossi del web.

COSA PREVEDE – Un capitolo centrale dell'ACTA http://www.boingboing.net/2009/11/03/secret-copyright-tre.html prevede il rafforzamento delle misure repressive contro la pirateria online. I fornitori di servizi online (come YouTube, Flickr) saranno chiamati a vigilare sui contenuti condivisi dagli utenti e saranno considerati responsabili per eventuali violazioni del copyright. Non potranno più nascondersi dietro l'escamotage «basta che ci segnalate le violazioni e noi rimuoveremo i file illegali», ma dovranno attivarsi in maniera preventiva per vietare la pubblicazione di contenuti protetti da copyright. Allo stesso tempo i fornitori di connettività (gli ISP) dovranno collaborare con le autorità per punire gli utenti, anche ricorrendo alla disconnessione forzata di chi condivide file illegali.

PROTESTE – «Il governo statunitense vuole dar vita ad un nuovo ordine legale internazionale simile al provvedimento francese del 'tre errori e sei disconnesso'. Il tutto senza che una legge simile sia stata mai approvata negli Stati Uniti», ha subito sottolineato l'associazione per le libertà online Electronic Frontier Foundation (EFF) http://www.eff.org/deeplinks/2009/11/leaked-acta-internet-provisions-three-strikes-and- . Altre fonti criticano il testo proposto dagli Stati Uniti in quanto sembra difendere solo gli interessi dei grandi colossi dei media: «I politici che hanno lavorato al documento ricevono cospicui finanziamenti da corporation come Sony, Time Warner, News Corp e Disney», denuncia Read/Write Web http://www.readwriteweb.com/archives/copyright_treaty_leaked_trouble_for_isps_and_in.php . «Il nuovo testo dell'ACTA potrà mettere in discussione la libertà di espressione online e il ricco mondo dei contenuti generati dagli utenti. Il che dovrebbe far preoccupare e indignare i cittadini europei», aggiunge l'EFF.

L'AGENDA – Le negoziazioni si protrarranno fino al prossimo 6 novembre http://www.international.gc.ca/trade-agreements-accords-commerciaux/fo/seoul-seoul.aspx . Non è detto che entro quella data si arrivi ad un accordo. Già i precedenti round di incontri non erano andati a buon fine. E così l'obiettivo di arrivare ad un testo definitivo entro il 2008 è poi slittato al 2010.

Nicola Bruno
04 novembre 2009
http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/09_novembre_04/acta_internet_pirateria_nicola_bruno_a6736d92-c937-11de-a52f-00144f02aabc.shtml