Rispondi a: Cerchi nel grano e chicchi "tostati"

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Richard
Richard
Amministratore del forum

[quote1244927292=Ulissecurioso]
Ieri pomeriggio ho avuto occasione di vedere da vicino i cerchi nel grano apparsi in località Gaggio di Modena (via buonvino), e sono rimasto particolarmente colpito dal fatto che i chicchi di grano delle spighe ripiegate – tutte perfettamente intatte, salvo quelle pestate dai curiosi come me- sembrano come “tostati” nel senso che sono duri e difficilmente spezzabili, mentre quelli contenuti nelle spighe non interessate dal fenomeo sono normalmente teneri e facilmente schiacciabili. Frugando nella memoria, mi pare di aver letto tempo fa che lo stesso fenomeno era stato rilevato anche in Inghilterra, purtroppo però non ricordo il sito web sul quale ho letto la notizia. Anche l'esterno di alcune spighe, nella parte che guarda il terreno, appare leggermente bruno, non bruciato, ma come leggermente scottato da una fonte di calore che pare essere molto delicata, estesa e, soprattutto, non invasiva. Tra l'altro, anche il verso di ripiegamento delle spighe è piuttosto interessante: nei cerchi tutti gli steli sono ripiegati con ordine in senso antiorario, nelle linee che congiungono i cerchi tra loro, le spighe ora sono ripiegate in un senso ed ora nel senso contrario, quasi a seguire un percorso preordinato. Ma il bello è che nelle intersezioni tra cerchi e righe le spighe, pur ripiegate in sensi diversi, non si sovrappongono. Se è opera umana non v'è dubbio che l'autore, o gli autori, sono dotati di pazienza e precisione non comuni.
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ci sono stato anche io
magari ci siamo pure parlati ahahah
concordo pienamente
ripeto anche che io e la mia ragazza domenica scorsa abbiamo visto un oggetto simile a questo, vicino a nonantola

[youtube=425,344]Us27frRc68o

il riscaldamento di cui parli è una caratteristica particolare dei cerchi ritenuti non di produzione umana o perlomeno non con semplici mezzi
https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.1457


http://www.edicolaweb.net/ss000816.htm

L’argomento preferito dei ricercatori è l’inconsueta lunghezza dei nodi sugli steli di grano. A parlarne per la prima volta fu nel ’94 il biofisico William C. Levengood nel Mitchigan, il quale mostrò che le pianticelle schiacciate a terra e mai spezzate presentavano un allungamento dei nodi, dovuto al forte riscaldamento del liquido cellulare. La lunghezza media dei nodi del grano è di 2mm, mentre quello degli steli di un Crop Circle è di 4mm.La crescita di questi nodi negli steli è più sviluppata al centro della formazione che in periferia, anche se gli steli che si trovano al centro hanno un minore potere germinativo
http://www.superraga.it/File/Mistery/CerchinelGrano.htm

le spighe che ho preso appena sui bordi della formazione hanno i nodi bruniti e di 4-5mm


fate conto che le ha prese la mia ragazza e che entrambi non siamo pratici di queste analisi, è la prima volta che vediamo di persona un cerchio nel grano
non erano a terra, erano ai lati e in piedi
a terra ormai era tutto spezzettato

confronto nodi: http://www.luogocomune.net/site/modules/news/library/NodeSm-o.jpg
http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=2466
concordo anche per l'aspetto “tostato” e nella zona centrale appaiono gonfie
un signore mi ha fatto notare che le spighe a terra che avevano ancora la testa, avevano i semi vuoti rispetto a quelle esterne