2012 profezia maya

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Questo argomento contiene 44 risposte, ha 14 partecipanti, ed è stato aggiornato da  kiky 11 anni, 2 mesi fa.

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  • #62320

    Voorst
    Partecipante

    Esatto Altair,
    allora dovremmo tutti sapere che non tutte queste popolazioni compivano sacrifici umani, ma che alcune condividevano sistemi calendariali molto simili…
    Tutti parliamo di Maya perché va di moda…ma è così vero che sono stati solo loro i depositari di una certa cultura perduta? Oppure sarebbe più corretto dire che l'hanno ereditata e trasformata secondo te?

    🙂


    #62321

    altair
    Partecipante

    [quote1188583050=Voorst]
    Esatto Altair,
    allora dovremmo tutti sapere che non tutte queste popolazioni compivano sacrifici umani, ma che alcune condividevano sistemi calendariali molto simili…
    Tutti parliamo di Maya perché va di moda…ma è così vero che sono stati solo loro i depositari di una certa cultura perduta? Oppure sarebbe più corretto dire che l'hanno ereditata e trasformata secondo te?

    🙂
    [/quote1188583050]

    Forse le questioni da te poste andrebbero un po' chiarite. Non credo di aver colto il contenuto delle domande 🙂


    #62322

    Voorst
    Partecipante

    Hai ragione Altair,
    sono stato poco chiaro. !dodge
    Volevo dire che spesso sulle popolazioni amerinde, così come sui Maya, si è detto molto….facendo confusione e generalizzando.
    Ad esempio molti pensano che furono i Maya ad inventare il loro calendario, ma a ben vedere le scoperte archeologiche riportano calendari simili anche per le altre popolazioni autoctone (primo fra tutti il calendario azteco, versione un pò semplificata di quello maya): questo dimostra che ci fu un'origine comune nell'esigenza di comporre un complesso sistema di calcolo astrale.

    Durante la storia dell'america precolombiana vi sono state popolazioni bellicose (toltechi, aztechi), alcune più “artistiche” (olmechi), altre più “misteriose” come gli inca e i loro predecessori nazca e moche. Quello che voglio dire è che semplificare milioni di persone definendoli buoni, cattivi, intelligenti, stupidi, crudeli o buoni è semplicemente senza senso.
    Non solo perché si tratta di periodi storici estremamente diversi fra loro, ma anche perché dovremmo considerare cosa faceva il “civile occidente” nello stesso tempo.

    Il mio voleva essere un invito a guardare la storia con occhio oggettivo e facendo confronti e collegamenti invece di giudicare gli eventi con il senno di oggi.
    Ciao

    Voorst


    #62323

    altair
    Partecipante

    [quote1188670127=Voorst]
    Hai ragione Altair,
    sono stato poco chiaro. !dodge
    Volevo dire che spesso sulle popolazioni amerinde, così come sui Maya, si è detto molto….facendo confusione e generalizzando.
    Ad esempio molti pensano che furono i Maya ad inventare il loro calendario, ma a ben vedere le scoperte archeologiche riportano calendari simili anche per le altre popolazioni autoctone (primo fra tutti il calendario azteco, versione un pò semplificata di quello maya): questo dimostra che ci fu un'origine comune nell'esigenza di comporre un complesso sistema di calcolo astrale.

    Durante la storia dell'america precolombiana vi sono state popolazioni bellicose (toltechi, aztechi), alcune più “artistiche” (olmechi), altre più “misteriose” come gli inca e i loro predecessori nazca e moche. Quello che voglio dire è che semplificare milioni di persone definendoli buoni, cattivi, intelligenti, stupidi, crudeli o buoni è semplicemente senza senso.
    Non solo perché si tratta di periodi storici estremamente diversi fra loro, ma anche perché dovremmo considerare cosa faceva il “civile occidente” nello stesso tempo.

    Il mio voleva essere un invito a guardare la storia con occhio oggettivo e facendo confronti e collegamenti invece di giudicare gli eventi con il senno di oggi.
    Ciao

    Voorst

    Giudicare gli eventi con il senno di oggi? Cosa significa?
    Forse sarebbe preferibile giudicarli con il senno di ieri o dell'altro ieri?
    Assumo tranquillamente il ruolo dello scemo del forum perché continuo a non capire 😕

    [/quote1188670127]


    #62324

    altair
    Partecipante

    Giudicare gli eventi con il senno di oggi? Cosa significa?
    Forse sarebbe preferibile giudicarli con il senno di ieri o dell'altro ieri?
    Assumo tranquillamente il ruolo dello scemo del forum perché continuo a non capire 😕


    #62325

    Voorst
    Partecipante

    Prendiamo ad esempio la frase “loro quelli che facevano sacrifici umani usavano cocaina fno a farsi scoppiare il cuore e commenttevano efferati omicidi in nome dei loro dei ?????”

    Analizziamola.

    Erano violenti perché compivano sacrifici umani?
    Oggi diremmo di si, ma un paio di millenni fa non avresti detto così…indipendentemente dal luogo di nascita: la pratica di sacrificare degli uomini era infatti diffusa su tutto il pianeta. Ad esempio i “civilissimi romani” non sacrificavano persone…per il puro divertimento??? 🙁

    Cocaina: la pianta della coca, per quello che ne so non era particolarmente utilizzata dai Maya, ben di più dalle popolazioni andine del sud america.
    Che si facessero scoppiare il cuore…bé, credo sia un modo di dire. Anche perché non veniva tagliata e sparata endovena, ma ne veniva masticata la foglia.
    Consideriamo la difficoltà di vivere ad altitudini elevate: io non mi sento di definire i contadini che masticano foglie di coca dei “drogati” con l'accezione contemporanea del termine.

    Spero di essermi spiegato meglio sul concetto: giudichiamo il passato contestualizzandolo e non paragonandolo al presente.


    #62326

    altair
    Partecipante

    [quote1188673370=Voorst]
    Prendiamo ad esempio la frase “loro quelli che facevano sacrifici umani usavano cocaina fno a farsi scoppiare il cuore e commenttevano efferati omicidi in nome dei loro dei ?????”

    Analizziamola.

    Erano violenti perché compivano sacrifici umani?
    Oggi diremmo di si, ma un paio di millenni fa non avresti detto così…indipendentemente dal luogo di nascita: la pratica di sacrificare degli uomini era infatti diffusa su tutto il pianeta. Ad esempio i “civilissimi romani” non sacrificavano persone…per il puro divertimento??? 🙁

    Cocaina: la pianta della coca, per quello che ne so non era particolarmente utilizzata dai Maya, ben di più dalle popolazioni andine del sud america.
    Che si facessero scoppiare il cuore…bé, credo sia un modo di dire. Anche perché non veniva tagliata e sparata endovena, ma ne veniva masticata la foglia.
    Consideriamo la difficoltà di vivere ad altitudini elevate: io non mi sento di definire i contadini che masticano foglie di coca dei “drogati” con l'accezione contemporanea del termine.

    Spero di essermi spiegato meglio sul concetto: giudichiamo il passato contestualizzandolo e non paragonandolo al presente.

    [/quote1188673370]

    Io direi che si possono fare ambedue le cose. 😉


    #62327

    dolbyjeck
    Partecipante

    La Finestra Galattica del 2012

    Mi ricordo quando da studente cercavo di prepararmi per gli esami o scrivevo la relazione di fine anno. Come al solito aspettavo fino all'ultimo momento possibile, poi stavo sveglio tutta notte, per finire. Non riuscivo a fare diversamente.
    Lo stesso avviene con i cambiamenti evolutivi. La storia non scorre sempre in modo lineare. L'evoluzione non è sempre graduale. La natura non si muove sempre su percorsi morbidi. Arriviamo fin quasi al punto dell'autodistruzione, poi improvvisamente avviene un salto evolutivo.
    Nessuno, a parte i sonnambuli della Casa Bianca, può negare che ci troviamo alle soglie di una catastrofe ambientale. Vediamo molti segnali intorno a noi. Sopravviverà l'umanità al suo cancro? Sopravviverà la terra all'ultima sua creazione?
    Io credo che ci stiamo preparando ad una grossa trasformazione. Tempo fa, nel 1999, stavo cercando un contatto spirituale, nei pressi del monte Shasta, quando mi apparve un essere di un'altra dimensione, che mi mostrò alcuni dei cambiamenti che sarebbero avvenuti sulla terra. Mi disse che l'umanità sarebbe passata ad un livello di coscienza più elevato. Questo però poteva avvenire in due modi: in modo dolce per tutta la collettività, oppure attraverso una frattura dimensionale, con la suddivisione in diverse realtà parallele, ognuna delle quali avrebbe sperimentato il passaggio in un modo completamente diverso.
    In quegli anni molti parlavano dell'inevitabilità di un tale passaggio, ma tutti sentivano che questo sarebbe stato accompagnato da qualche sorta di catastrofe planetaria. Così, in quel contatto, fu la prima volta che sentii qualcuno dire che tutta l'umanità poteva compiere questo passaggio, in un modo dolce anziché catastrofico.
    Il momento per questo cambiamento si sta avvicinando. I Maya hanno strutturato il loro intero concetto di storia, in funzione di questo momento. Migliaia di anni fa, essi hanno indicato l'anno 2012 DC, come il momento in cui la nostra esperienza del Tempo sarebbe cambiata. Lo definirono come una finestra nella storia umana, in cui ci saremmo spostati verso una nuova frequenza galattica: dal tempo lineare a quello che potremmo chiamare tempo sferico o olografico.
    Nel sud dell'India c'è un avatar, conosciuto come Sri Bhagavan, che ha parlato ugualmente di questa finestra galattica. Anch'egli intravede il grande passaggio nell'Età dell'Oro, che avverrà nel 2012 DC. Bhagavan è arrivato a queste conclusioni indipendentemente, grazie alle visioni sue e dei suoi collaboratori. Rivela inoltre di essersi molto stupito, quando ha appreso che il calendario Maya indicava la medesima data.
    La sua missione, lui dice, è di creare 64.000 persone illuminate, realizzate in Dio. Questo deve compiersi entro il 2012, per poter approfittare di questa finestra galattica, che si aprirà in quel periodo. L'illuminazione di questo gruppo avverrà tramite la trasmissione della grazia divina e non attraverso particolari pratiche spirituali. Una volta che il numero sarà stato raggiunto, l'umanità sarà travolta da uno tsunami di risveglio spirituale. Ispirandosi alla “Teoria della centesima scimmia” Bhagavan prevede che, una volta raggiunta la massa critica di 64.000 illuminati, ci vorranno solo 10 ore per la trasformazione di tutta l'umanità. Allora tutti entreranno facilmente, tramite l'apertura interdimensionale, nell'Età dell'Oro!
    Cos'è che rende quest'affermazione così diversa dalle profezie precedenti?
    Da un lato, Sri Bhagavan, a differenza di tutti quelli che io conosco, ha veramente il potere di infondere lo stato di illuminazione, tramite un processo chiamato 'diksha', e già migliaia di persone in tutto il mondo lo hanno ricevuto. Lui sostiene che il crescente numero di illuminati rende più facile l'illuminazione per tutti gli altri, e che presto tutta l'umanità sarà pronta per il salto quantico.
    Dall'altro lato, Sri Bhagavan sostiene che questo salto avverrà in modo molto dolce e gioioso. Non saranno necessari grossi cataclismi o cambiamenti planetari in quel momento, sebbene un certo numero di questi potrà precedere il salto. Egli afferma che il nostro passaggio all'Età dell'Oro è garantito.
    Durante una recente visita al suo ashram, gli ho chiesto se fosse sicuro di questa illuminazione di massa, in mezzo al caos ambientale, politico e sociale di questi tempi. Mi ha parlato di alcune visioni che lui e i suoi discepoli hanno avuto per molti anni, e mi ha detto che tutte si stanno verificando in modo preciso. Alla luce di queste visioni egli conferma che l'illuminazione di massa è certa. In seguito a ciò passeremo, attraverso la finestra galattica del 2011-12, nell'Età dell'Oro. Come svegliandoci da un brutto sogno, entreremo in un mondo governato da leggi diverse: unità invece di separazione, armonia invece di divisione, pace invece di conflitto costante.
    Questo processo non sarà ostacolato da minacce di catastrofe globale, da vicissitudini politiche, né da altri fattori, fintanto che la massa critica di 64.000 persone si illumineranno e realizzeranno Dio, secondo il piano stabilito. Bhagavan sostiene che il pianeta e l'umanità ce la faranno, nonostante tutte le minacce di imminente catastrofe dovuta ai rapidi cambiamenti climatici e sconbussolamenti magnetici della Terra, e nonostante le politiche di controllo globale che vengono intraprese. Se non fosse per questi esseri illuminati, il nostro pianeta attraverserebbe un periodo veramente difficile, come predicono numerosi scienziati e mistici. Ma la natura interagisce direttamente con la coscienza umana e, man mano che l'illuminazione di massa avanza, cominceremo a sperimentare, parimenti, il paradiso sulla terra.
    E' una visione piena di speranza, in un momento in cui la speranza sembra spesso assottigliarsi. Il profetico calendario Maya afferma che l'anno 2008 sarà dominato da quello che loro chiamano “il Signore dell'Oscurità” (vedi http://www.calleman.com). Comunque questo sarà immediatamente seguito dal 2009, che sarà dominato dal “Signore della Luce” Quetzalcoatl. Sono convinto che vedremo un massiccio repulisti nei sistemi politici e sociali sulla terra, durante questo periodo: la battaglia finale tra vedute e paradigmi opposti, in preparazione all'emergente Età dell'Oro. Questo sarà anche il momento in cui coloro, che si sono a lungo preparati, sperimenteranno un flusso travolgente di energie divine, che porteranno in breve tempo al completo risveglio dei 64.000, in preparazione all'illuminazione collettiva.
    Quando nel 1999 ebbi la visione del cambiamento globale, non riuscivo a capire come poteva avvenire un'illuminazione collettiva. Ebbi questa prima che Sri Bhagavan iniziasse il suo programma per l'illuminazione di massa e prima che io lo conoscessi. Dopo averlo incontrato e dopo aver visto cosa accade nel suo ashram, in India, oltre all'esperienza della mia personale illuminazione, sento una profonda gratitudine pensando agli enormi cambiamenti che ci attendono e alla divina grazia che ci guiderà attraverso quella fase.
    Se siete una di quelle 64.000 persone, la vostra anima lo sa già. Siete stati divinamente programmati per risvegliarvi completamente ed aiutare l'umanità nel suo viaggio attraverso questa finestra galattica. Se sentite un richiamo ad esplorare meglio questa possibilità andate a vedere

    http://www.globaloneness.com o http://www.onenessuniversity.org
    oppure http://www.diksha.it

    di Kiara Windrider

    http://www.diksha.it


    #62328
    elerko
    elerko
    Partecipante

    21 Dicembre 2012 : la data del cambiamento

    La civiltà Maya ha dato prova di stupefacenti calcoli astronomici, talmente perfetti che, secondo gli studiosi, il loro celeberrimo calendario risulta addirittura più preciso del nostro, senza contare la perfetta individuazione del movimento del pianeta Venere, dall’orbita eccentrica che non rende agevole il suo calcolo, specie considerando i mezzi alquanto scarni che gli archeologi tradizionalmente attribuiscono a questa antica civiltà.

    Il Calendario Maya e’ in effetti una sorta di ruota composta da 3 ingranaggi. Il primo, detta “haab” è suddiviso in 13 mesi e 260 giorni ed è utilizzato come cerimoniale. Ogni giorno ha un significato particolare. La seconda ruota si chiama “tzolkin” e serve a determinare le eclissi e il ciclo di Venere, che dura 180 giorni. Combinando la ruota “haab” e quella “tzolkin”, si crea il calendario circolare di 52 anni. Fosterman ha scoperto che i Maya segnavano il tempo anche con il “Lungo Computo”, che permette di determinare quando avverrà la fine del mondo ed altre previsioni.

    Il “Lungo Computo”, parte dalla nascita del regno Maya, 13.0.0.0.0. stabilito dagli studiosi nel giorno 13/8/3114 a.C.. Misura il tempo trascendendo la vita individuale e copre un periodo di circa 5125 anni, fino a quando avverrà la fine. L’unita' di misura del “Lungo Computo” è il “k’atun” che corrisponde a 20 anni e per ciascuno di essi vi è una profezia. I “k’atun” si ripetono ogni 260 anni. Così il “k’atun 13”, ad esempio, comprende sia l'invasione spagnola del Sudamerica (1576) ma anche l’invasione americana e francese del Nord America. Questo “k’atun” difatti recita: “E' il tempo del crollo totale, dove ogni cosa è perduta, i governi saranno insensibili agli stranieri”. Il “k’atun 5”, invece, recita: “E' un tempo di sventure, i sovrani e i sudditi si separeranno, i sovrani saranno perfino impiccati, abbondanza di serpenti, pochi uccelli” e si riferisce al 1855, quando vi fu la guerra civile americana ed “i sovrani trattati duramente” potrebbe riferirsi all’assassinio del Presidente degli Stati Uniti Abramo Lincoln. Nel “k’atun 8” vengono descritti eventi degli anni ‘60, con i disordini sociali relativi ma per i Maya è anche un periodo tremendo, tanto che, nella loro epoca, corrisponde all’abbandono di Chichen Itza. “Tempo di demolizioni e governanti che si combattono e si stabiliscono in altro posto”.

    Il ”k’atun 4” inizia nel 1993 e termina nel 2012. In questo periodo, la suprema divinità tornerà sulla terra per annunciare una nuova era. E' il “k’atun 4” quando torna Kukulkan. Il “Lungo Computo” prevede 5 grandi ere cosmiche di 5125 anni ciascuna: 4 sono già trascorse e ogni era è stata contraddistinta, come inizio, da enormi catastrofi.

    Inoltre, ogni 26000 anni il Sole si allinea con il centro della Via Lattea e, nello stesso arco di tempo, la Terra termina il suo giro su se stessa, compiendo quella che comunemente è chiamata “precessione degli equinozi”.

    Ma cosa dobbiamo aspettarci allora alla fine della 5° era? L’ultima pagina del “Codice di Dresda” (uno dei 4 Codici Maya sopravvissuti alla devastazione spagnola) mostra l’acqua che distrugge il mondo, una terra nera e il predominio dell’oscurità sulla luce.

    L’ultima era Maya terminerà il 21.12.2012, alle ore 11:11 am GMT (0.0.0.0.0 del Lungo Computo) quando il solstizio d’inverno coinciderà con l’intersecazione dell’Equatore Galattico, ossia l’Equatore della Via Lattea con l’Eclittica (percorso del Sole). Secondo i Maya la striscia scura al centro della Via Lattea rappresenta la porta del Regno del Male, il Regno del Serpente.

    LE MACCHIE SOLARI

    Secondo i Maya, che con il “Lungo Computo” calcolavano anche l’attività delle macchie solari, anche quest’ultime, con un aumento della loro attivita’ e concentrazione, porteranno ad un innalzamento della temperatura terrestre.

    L'attività solare si svolge in cicli di 11 anni, alternando momenti di quiete ad altri di tempesta. In questo periodo il Sole è quieto. Siamo verso la fine del Ciclo Solare 23 che ha avuto il suo picco nel 2001. Il prossimo ciclo, Ciclo Solare 24, che dovrebbe riportare il Sole ad uno stato tempestoso, trova il suo inizio, secondo gli studiosi, nel 31 luglio 2006, data in cui è stata osservata la nascita di una piccola macchia solare magneticamente retroversa. Tipico segnale che il prossimo ciclo solare sta cominciando.

    Sia gli operatori dei satelliti che i pianificatori delle missioni della NASA si stanno fermando per questo prossimo ciclo solare perché ci si aspetta che sia insolitamente tempestoso, forse il più tempestoso da decenni e che avrà il proprio culmine nel 2012.

    MISTERI DELLA VIA LATTEA

    La Galassia della Via Lattea è l'inspirazione per il simbolo dell'Ouroboros.

    Il Mito si riferisce ad un serpente di luce che risiede nei cieli. La Via Lattea rappresenta questo serpente, ed ha il suo punto centrale e galattico vicino al Sagittario: questo serpente si mangia la propria coda.

    La galassia della Via Lattea ha un grande ciclo di base che finisce con cambiamenti catastrofici. Il segno del SUNTELIA AION (come chiamarono i Greci, soprattutto Platone, gli eventi catastrofici che avrebbero definito la fine dell’Era) è il Sole che emerge fuori dalla bocca dell'Ouroboros e questo si verificherà al solstizio del dicembre 2012.

    Alcuni scienziati sostengono che la Via Lattea nel suo incedere sta divorando altre galassie nane. In particolare in questo periodo sta incorporando la galassia del Sagittario e il nostro Sistema Solare si trova a transitare proprio vicino a quella zona.

    “Dopo il morso lento, continuo della Via Lattea, il Sagittario è stato ridotto al punto che non

    potrà esistere a lungo”, ha detto Martin Weinberg, membro del 2MASS Science Team all’Università del Massachusetts. “Noi stiamo assistendo alla fine del Sagittario come sistema intatto.”

    “La galassia della Via Lattea fa passare il nostro Sistema Solare attraverso il percorso dei frammenti del Sagittario solamente per una piccola porzione della sua orbita di circa 240 milioni di anni “, ha dichiarato Steven Majewski, professore di Astronomia all’Università della Virginia. “Le stelle dal Sagittario ora stanno cascando marcatamente, sopra la nostra posizione attuale nella Via Lattea. Stelle da una galassia aliena sono relativamente vicine a noi. Dobbiamo rivedere le nostre teorie circa la Via Lattea per tenere conto di questa contaminazione.”

    COSA DICE L’ASTROLOGIA

    Vediamo la Carta del Cielo eretta per il 21.12.2012 alle ore 12.12 MET per Roma.

    Innanzi tutto, occorre segnalare che il pianeta Nettuno entra nel segno dei Pesci, suo domicilio, proprio a febbraio 2012 e il 21 dicembre il Sole, appena entrato in Capricorno, forma un sestile esatto proprio con Nettuno. Questo aspetto è segno di grande trasformazione. Ma la configurazione più importante del Tema è uno YOD (detto anche “Dito di Dio”): un aspetto di 150° che coinvolge, da un lato, Giove e Plutone e dall’altra Plutone e Saturno. Lo YOD indica sempre un grande cambiamento ed avendo Plutone coinvolto nella configurazione, il cambiamento può essere molto profondo sul piano psichico e travolgente su quello fisico: Plutone infatti è in Capricorno, dove si aggiunge il Sole, segno di Terra e potrebbe segnalare quindi fenomeni quali terremoti o metamorfosi della superficie terrestre di notevole importanza, piogge abbondanti e freddo intenso (Giove e Saturno).

    Giove inoltre forma anche un’opposizione alla congiunzione Mercurio/Venere. Inoltre, Plutone è anche significante di morte, metamorfosi e rinascita mentre Saturno porta la capacità di imparare da nuove esperienze che nascono da eventi dolorosi.

    Giove è il pianeta maggiormente coinvolto nello YOD e ne riceve la maggior energia. Essendo indice di espansione, sottolinea come i significati indicati da Plutone e Saturno saranno particolarmente dilatati. E’ anche emblematico di “pioggia” (basta ricordare il mitico “Giove pluvio”) ed ecco ritornare la possibilità di grandi piogge che caratterizzeranno questa data. Nei suoi significati di religione (soprattutto cattolica), filosofia e spiritualità, Giove sarà quindi anche al centro di grandi cambiamenti.

    Da notare come Giove sia anche il Signore del Sagittario, segno che, come abbiamo visto, tende a “scomparire” nella Via Lattea ed una leggenda Maya racconta di due “Gemelli Divini” che salvarono il loro padre “ucciso” dai Demoni nascosti nella fascia nera della Via Lattea (leggenda dalla quale nacque il gioco della pelota). In questo Tema troviamo appunto Giove collocato nei Gemelli, opposto a Mercurio (tradizionalmente Signore proprio di questo Segno).

    Un’altro aspetto importante è dato dal quadrato a T composto da Nettuno, al quadrato di Giove e di Venere. Quest’ultima è coinvolta nell’opposizione a Giove e lo attiva nello YOD. Nettuno è anch’esso tradizionalmente Signore del Sagittario e simboleggia le grandi masse d’acqua, come gli Oceani.

    COSA DICE NOSTRADAMUS

    Come abbiamo visto, l’evento di maggior importanza del 2012 è costituito dall’ingresso di Nettuno in Pesci. Dove il Pianeta ha la sua maggior potenza espressiva,. Ecco cosa scriveva, a metà del 1500, il celebre veggente Nostradamus:

    III.1

    Apres combat & bataille nauale,
    Le grand Neptune à son plus hault beffroy,
    Rouge auersaire de fraieur viendra pasle,
    Metant le grand ocean en effroy.

    III.1

    Dopo conflitto e battaglia navale,
    Il grande Nettuno sarà al suo più grande potere:
    Farà impallidire di paura il rosso avversario,
    Ponendo il grande oceano in spavento.

    Quindi gia’ il 2012 (quando “il grande Nettuno sarà al suo più grande potere”) sembra un periodo di conflitti e tensioni, addirittura una battaglia navale. Ma il veggente non da’ rilevanza tanto alla battaglia quanto alla forza di Nettuno (che farà impallidire il rosso avversario, ossia Marte, per la sua violenza espressiva) provocando dei maremoti.

    Ancora, il veggente in altra quartina (che alcuni associano ad un possibile avvistamento degli UFO ma che a nostro giudizio non mostra nulla di tutto ciò), scrive:

    I.46

    Tout aupres d’Aux, de Lectore & Mirande
    Grand feu du ciel en troys nuicts tumbera:
    Cause auiendra bien stupende & mirande:
    Bien peu apres la terre tremblera.

    I.46

    Molto vicino ad Aux, Lectore e Mirande
    Gran fuoco dal cielo in tre notti piomberà:
    Evento accadrà davvero stupendo e mirabile:
    Poco dopo la terra tremerà.

    Si direbbe la descrizione, anche piuttosto precisa, della caduta di alcuni pezzi di asteroide sulla terra, cosa che provocherebbe in effetti mare- e terremoti.

    Ma ecco una quartina ancora più esplicita:

    V.53

    La loy du Sol & Venus contendus,
    Appropriant l’esprit de prophetie:
    Ne l’vn ne l’autre ne seront entendus,
    Par sol tiendra la loy du grand Messie.

    V.53

    La legge di Sole e Venere contesa
    Appropriandosi lo spirito di profezia:
    Nè l’uno nè l'altro ne saranno intesi,
    Per terrà la legge del grande Messia.

    “La legge di Sole e Venere” collegata alla “profezia” è quella relativa al 2012 e il resto della

    quartina sottolinea che nessuno crederà a questa profezia in quanto sulla Terra prevarrà una concezione più giudaico-cristiana.

    CONCLUSIONI

    Comparando l’Astrologia con le profezie più conosciute gli auspici per ciò che ci attende a dicembre 2012 non sono certo dei migliori ma, come invita anche Nostradamus, non si tratterà della fine del mondo ma semplicemente della fine di un ciclo e l’inizio di un altro, che può essere anche migliore.

    Fonte: http://www.nibiru2012.it/content/view/232/1/


    #62329
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1215447124=kiky]
    in riferimento al 2012 si dice che i maya ci stiano avvisando ( in quando custodi del tempo ) a vivere in armonia ……..

    Domandaa ma non erano loro quelli che facevano sacrifici umani usavano cocaina fno a farsi scoppiare il cuore e commenttevano efferati omicidi in nome dei loro dei ?????

    qualcuno sa darmi informazioni oiu precise su “sta storia” ho sentito ch c'e addirittura un gruppo di persona che sulla base di queste profezie stanno abbandonanndo tutto per vivere neòl posto che li salvera dalla fine del mondo…….

    siamo davvero cosi ciechi?

    grazie
    [/quote1215447124]

    Chi ha schiacciato il popolo Maya?
    La storia la scrive chi “vince” sui libri, ma non significa che depscriva ciò che realmente è accaduto o com'era il popolo che ha “perso”, lascia stare questi giudizi..non siamo certo più raffinati noi ora e i sacrifici umani sono continui e spietati tuttora.


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