AUSTRIA: Maiali sepolti vivi nella neve per "esperimento"

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Questo argomento contiene 14 risposte, ha 10 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Sun_iron 8 anni, 8 mesi fa.

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  • #86795

    Sun_iron
    Partecipante

    mi pare nessuno abbia notato questa vergogna MEDIOEVALE…

    “In questi giorni su diversi quotidiani era apparsa la notizia riguardante l’effettuarsi di un test, ufficialmente allo scopo di salvare vite umane, che avrebbe visto 29 maiali morire di asfissia sotto la neve,con slavine provocate appositamente. L’esperimento, patrocinato dall’università di Innsbruck attraverso la clinica universitaria di anestesia , in collaborazione con l’Accademia europea Eurac di Bolzano e autorizzato dal governo austriaco, avrebbe dovuto rilevare il comportamento dei suini durante la morte,che sarebbe stata molto lenta.

    Lo scopo era appunto , dopo aver osservato morire i maiali, di riportare i risultati in uno studio e finito questo di applicare le soluzioni allo scopo di capire meglio le necessità di esseri umani rimasti eventualmente sotto la neve per qualche motivo; capire quindi chi sia la vittima in condizioni più gravi, come muoversi con le vittime in generale, le reazioni biologiche dei tessuti e molto altro. “Con i test speriamo di far luce sulle circostanze che portano al decesso di una persona rimasta sepolta sotto una slavina” sono state le parole Herman Brugger, appartenente all’Istituto pubblico altoatesino di ricerche.

    Sotto la neve dovrebbero sotterrarsi i ricercatori stessi per poi far analizzare i dati dai loro colleghi” era stata la prima risposta, giunta sì dagli animalisti, ma anche dall’ambiente politico. Nella loro difesa più “accorata” i ricercatori avevano fatto presente che ”nella situazione drammatica dopo un salvataggio i medici di pronto intervento potrebbero così giudicare meglio quali vittime hanno reali possibilità di sopravvivere , mentre i soccorritori sul posto saprebbero come comportarsi nel modo migliore”.

    L’esperimento è però stato bloccato e sembrerebbe definitivamente, in quanto le pressioni esterne soprattutto da parte delle migliaia di associazioni animaliste di tutto il mondo che scandalizzate e in orridite da questa “iniziativa scientifica” hanno da subito protestato a gran voce.In sostanza era diventato letteralmente impossibile garantire lo svolgimento dell’esperimento in sicurezza.

    Commentare? cosa dire? anche prescindendo dal concetto ” no alla vivisezione” mentre gli animalisti protestavano sono morti dagli 8 ai 12 maiali (potremmo anche chiamarli “esseri viventi”, tra l’altro). L’esperimento era infatti iniziato martedì’ scorso (12/01) e prevedeva la morte, nel modo descritto precedentemente, di due o tre maiali al giorno. La protesta ovviamente e fortunatamente ha impedito il decesso dei restanti

    Incredibile, a parere di chi scrive, la difesa attuata dai ricercatori; “uccidiamo maiali per salvare vite umane” , così si potrebbe tradurre. Già.. perchè i maiali sono profondamente simili all’uomo; forse non sarebbe il caso di fare battute, ma notoriamente i maiali vivono negli stessi ambienti degli esseri umani ( case, pizzerie, centri commerciali e via dicendo), mangiano le stesse cose, hanno uno “stile di vita” molto simile a quello di un impiegato ( o qualunque altra categoria lavorativa) che nel weekend prende la macchina e va a sciare, e magari rimane sotto una slavina perchè fa un fuoripista. Battute si, ma nemmeno più di tanto..

    Se è vero che ci sono delle similitudini biologiche non trascurabili, non sembra altresì possibile che il team di espertissimi ricercatori non abbia minimamente considerato le condizioni di vita quotidiana delle due diverse entità biologiche ( uomo e maiale) e non gli sia minimamente venuto in mente di paragonarle prima di “partorire” un simile esperimento”. Come si può pensare che un maiale sottoposto ad asfissia, ma che generalmente vive in un recinto e nel fango o al più in un capannone tutto il giorno, possa matematicamente o perlomeno statisticamente esprimere la stessa reazione biologica di un essere umano posto, fortuitamente, nelle stesse condizioni?

    Ora attendiamo una risposta dai ricercatori in questione.”

    http://www.newnotizie.it/2010/01/15/maiali-sepolti-vivi-bloccato-lesperimento-austriaco-vittoria-degli-animalisti-e-del-buon-senso/
    http://www.ansa.it/ambiente/notizie/notiziari/natura/20100115201235011969.html
    http://www.corriere.it/animali/10_gennaio_14/maiali-sepolti-vivi-esperimento-asfissia-austria_77a4aa2e-011a-11df-9901-00144f02aabe.shtml


    #86796
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    rimango senza parole….


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #86797

    Detective
    Partecipante

    L'imbecillità di questo intento si si commenta da sola #(


    #86798

    Anonimo

    La signora Vanna Marchi ha dimostrato di essere più seria ed attendibile di questi idioti fgl d pttn e crmnl.


    #86799
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    Che cattiveria.


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #86800

    Anonimo

    Scoperto canile lager, animali chiusi in bidoni di plastica

    Cani, capre e conigli maltrattati, donna denunciata a Guastalla

    ROMA
    Cagnolini chiusi dentro bidoni di plastica, con tanto di coperchio: scoperto a Guastalla, in provincia di Reggio Emilia, un canile lager. Cani e anche capre e conigli tenuti in condizioni definite spaventose dagli stessi carabinieri intervenuti, una donna è stata denunciata per maltrattamento di animali. A seguito di alcune segnalazioni – spiegano i carabinieri – questa mattina a Guastalla personale della polizia provinciale di Reggio assieme alle guardie ecologiche volontarie, alla polizia municipale,un veterinario e i militari di Guastalla, hanno fatto un vero e proprio blitz in un podere in via Castellazzo in aperta campagna.

    Qui gli operatori hanno trovato, in mezzo ad una vera e propria discarica a cielo aperto, 10 cani, 20 capre e 8 conigli, denutriti, maltrattai, in pessime condizioni igienico sanitari. I militari hanno persino trovato un cagnolino chiuso dentro un bidone di plastica, con tanto di tappo ermetico. Gli animali sono stati affidati a strutture apposite di accoglienza dove saranno curati. Una donna, di 37 anni è stata denunciata per maltrattamento di animali, in attesa anche delle determinazioni di ordine sanitario del sindaco in relazione a tutta l’area.

    Fonte: http://www.lastampa.it/lazampa/girata.asp?ID_blog=164&ID_articolo=1552&ID_sezione=339&sezione=News


    #86802

    alidivento
    Partecipante

    Io mi auguro che ognuno di noi possa sentirsi un Operatore individuale cosi` che questi criminali avranno tanti occhi puntati addosso da non avere piu` un posto dove nascondersi.


    #86803
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    anche per me assurdo


    #86801

    Anonimo

    Questa non è una immagine molto crudele, ma cercando con Google immagini la voce canili lager salta fuori di tutto.


    #86804

    Anonimo


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