Bambini indaco e cristallo

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Questo argomento contiene 60 risposte, ha 19 partecipanti, ed è stato aggiornato da elerko elerko 10 anni, 2 mesi fa.

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    Articoli
  • #2699
    elerko
    elerko
    Partecipante

    C'è davvero un evoluzione in atto?
    è vero che i bambini oggi sono più forti spiritualmente?
    Possono davvero essere quelli che salveranno la nostra umanità?

    I vostri figli non sono vostri.
    Sono i figli e le figlie della fame
    che la vita ha di se stessa.

    Essi non vengono da voi, ma attraverso di voi
    e non vi appartengono, benchè viviate insieme.

    Potete custodire i loro corpi,
    ma non le loro anime,
    poichè abitano in dimore future
    che neppure in sogno voi potete visitare.

    Proverete a imitarli ,
    ma non cercate di renderli simili a voi.
    Voi siete archi da cui i figli ,
    le vostre frecce vive,
    vengono scoccate lontano.
    In gioia siate tesi nelle mani dell’Arciere.

    Kahlil Gibran, Il Profeta http://www.akkuaria.com/spazio_poesia/gibran/indice.htm

    [youtube=425,344]vPo2moSpFPo

    [youtube=425,344]CA9DO2tUtHg


    #2700

    windrunner
    Partecipante

    Bravo Elerko ! Sono contento che ne parli !!! :fri:

    E' proprio così… i primi bambini erano indaco… poi sono arrivati quelli oro.
    Ora stanno nascendo i bambini arcobaleno… (no, non ho fumato questa mattina per chi lo pensa !!! :hehe: )

    I bambini arcobaleno hanno la potenzialità di trasformare le energie intorno a loro.
    Queste definizioni nascono dall'aura che ognuno ha con sè… gli indaco infatti avevano un'aura di quel colore… essendo chiaramente diversi dagli altri bimbi sono stati spesso scambiati per bambini con problemi di attenzione o malattie che strizzacervelli hanno creato ad hoc per loro somministrando nel migliore dei casi molti farmaci…

    Vianna Stibal ne parla approfonditamente. Lei è in grado di vedere la auree…
    Quando un indaco si trova in una stanza non riesce a cambiare le energie che ci sono… quello arcobaleno muta il colore della sua aura ed è in grado di cambiare le energie… per dirlo in soldoni… per chi fosse interessato a sapere cosa dice Vianna su questi bambini può cliccare qui: (è in italiano):

    http://www.mylifetv.it/bambini_arcobaleno.htm

    Un'ultima cosa… in questo periodo tutti i bambini che erano indaco (mi sembra siano cominciato ad apparire negli anni 70… e sporadimcamente anche prima) ed anche oro si stanno trasormando in arcobaleno… ci sono molte trasformazioni in atto…


    #2701

    ezechiele
    Partecipante

    mi piacerebbe conoscere qualcuno che sa vedere le auree … a me e' stato detto da piu persone che sono un indaco…. anche se io non ne capisco profondamente il significato


    #2702

    windrunner
    Partecipante

    [quote1223558322=ezechiele]
    mi piacerebbe conoscere qualcuno che sa vedere le auree … a me e' stato detto da piu persone che sono un indaco…. anche se io non ne capisco profondamente il significato

    [/quote1223558322]

    Secondo me vista la foto che hai messo sei un tipo arcobaleno……. :hehe:

    Scherzo !!! Prova a vedere cosa dice la Stibal sul link che ho messo prima… se non ti soddisfa appena ho un attimo ti scrivo qualcosa in più !!!

    Ciao ! 🙂


    #2703

    ezechiele
    Partecipante

    grazie wind……

    il problema ora come ora e' trovare il tempo di informarsi….. ma lo troverò, non ho molti dubbi in merito….. ora provo a vedere il tuo link


    #2704

    mudilas
    Partecipante

    Però, nel descriverli, la Garavaglia dice che spesso manifestano una disarmonia e diventano “schiaccianti”, prevaricanti…allora che differenza c'è….mah!


    #2705

    windrunner
    Partecipante

    Procediamo per gradi. La definizione “Indaco” è stata usata per la prima volta da Nancy Ann Tappe, che nel 1982 scrisse un libro sull'argomento (Capire la vostra vita attraverso il Colore). Nancy, scrittrice, sensitiva e terapeuta, è in grado di vedere quelli che lei chiama “i colori della vita” ed ha un metodo personalissimo per “leggere” questi colori. Alla fine degli anni settanta, Nancy incominciò a notare una trasformazione nei colori vitali, con alcuni colori, come il fucsia o il rosso cremisi, che tendevano ad affievolirsi o a scomparire. Tuttavia la sua ricerca iniziò soltanto negli anni ottanta, quando alcuni genitori, preoccupati per il comportamento anomalo, “fuori dagli schemi” dei loro bambini, si rivolsero a lei per esseri aiutati. Con sorpresa Nancy si accorse che il colore vitale di tutti questi bambini tendeva all'azzurro violaceo. Di qui la definizione “Bambini Indaco”.

    Chi sono dunque i Bambini Indaco? Ecco come li descrivono Lee Carroll e Jan Tober nel loro libro “The Indigo Children”.

    “…Un Bambino Indaco è una creatura che possiede attributi psicologici insoliti e particolari e che ha un modello comportamentale diverso da quelli a cui siamo abituati. Di conseguenza, molto spesso i genitori di questi bambini si trovano spiazzati ed impreparati nel difficile compito di educare i loro figli. Ignorare questi nuovi modelli significa creare squilibrio e frustrazione nella mente di questi preziosi bambini. Ci sono diversi tipi di bambini Indaco, ma per ora ci limiteremo a darvi un elenco delle loro principali caratteristiche con i più comuni modelli comportamentali.

    – Vengono al mondo con un senso di regalità (e spesso agiscono con regalità)
    – Pensano di “meritarsi di essere qui” e sono sorpresi quando gli altri non condividono questo loro punto di vista.
    – Non hanno problemi di autostima. Spesso essi dicono ai loro genitori “chi sono”.
    – Hanno difficoltà ad accettare l'autorità (soprattutto quando è imposta ed immotivata).
    – Si rifiutano di fare alcune cose. Per esempio non amano aspettare in coda.
    – Si sentono frustrati dai metodi tradizionali che non richiedano l'impiego della loro creatività.
    – Spesso, sia a casa sia a scuola, trovano la soluzione più logica per fare le cose, il chè può farli apparire anticonformisti e ribelli.
    – Sembrano asociali a meno che non si trovino con i loro. simili. Se non ci sono bambini con la loro stessa consapevolezza, si sentono incompresi e tendono a chiudersi in se stessi. L'ambiente scolastico è spesso estremamente difficile per loro.
    – Non rispondono a discipline basate sul senso di colpa.
    – Non si sentono in imbarazzo a parlare delle loro necessità….. ”

    E' importante rendersi conto che questi bambini possiedono un' estrema sensibilità, sono molto intuitivi e sono in grado di sentire che cosa c'è nella nostra mente e nel nostro cuore. Vengono sul Pianeta Terra per aiutare l'umanità a progredire verso il bene supremo, per farci capire che non esistono diversità o differenze e che tutti noi facciamo parte del grande IO SONO. Per far ciò, richiedono da tutti noi comprensione e tolleranza, amore incondizionato, apertura, integrità morale e sincerità. La sfida che i genitori devono affrontare è imparare a considerarli bambini “normali” e a trattarli come tali. E' importante saper riconoscere i l loro valore, apprezzare le loro doti, imparare a valorizzarle, ma nello stesso tempo permettere loro di vivere la loro infanzia come qualunque altro bambino. Discriminarli o trattarli come “diversi” può rendere la vita complicata sia per loro sia per i genitori o per gli insegnanti e può avere gravi conseguenze sullo sviluppo armonioso della loro personalità.

    All'inizio degli anni ottanta, quando i primi Indaco incominciarono ad arrivare, nessuno sospettava che si trattasse di una nuova generazione di bambini. Essi sembravano avere attributi psicologi ed atteggiamenti molto diversi da quelli a cui eravamo abituati. Spesso erano bambini iperattivi, disattenti, ribelli ad ogni forma di disciplina imposta, e si pensava che le difficoltà che si incontravano nell'educarli fossero da imputarsi alla società, alla mutata struttura familiare, allo sviluppo tecnologico, alla violenza esaltata nei programmi televisivi, all'aumentato benessere, ecc… Negli Stati Uniti questo ha portato i genitori a richiedere l'aiuto di psicoterapeuti, che sempre più spesso “tenevano tranquilli” questi bambini con psicofarmaci. Questa tendenza allarmante è andata aumentando nel tempo, in maniera esponenziale, e sta prendendo piede anche in Europa (è di poche settimane fa un trafiletto apparso su un settimanale a tiratura nazionale che parlava della facilità con cui bambini particolarmente irrequieti vengono trattati con psicofarmaci). Non si conoscono le conseguenze a lungo termine di questo abuso di “droghe legalizzate” ma la violenza tra i giovani è un fenomeno preoccupante, per cui viene spontaneo chiedersi se esista una correlazione.

    Le principali sfide che i Bambini Indaco dovranno affrontare sono soprattutto legate alle loro relazioni con gli altri. Essi hanno bisogno di molta attenzione e considerazione e soffrono se la loro visione della vita, basata essenzialmente sull'amore, viene fraintesa o, peggio ancora, ridicolizzata. Alcuni di loro possono pertanto avere problemi a relazionarsi con bambini “normali” o con adulti ancorati alle vecchie metodologie. Può così accadere che questi bambini, provvisti di una grande immaginazione, di grandi facoltà intellettive, di una forte mentalità tecnologica e di elevate doti morali, ma iperattivi ed incapaci di usare il pensiero lineare a cui siamo abituati, vengano etichettati come affetti da “disordine da deficit di attenzione” e vengano di conseguenza trattati con psicofarmaci per aiutarli a rientrare nella “normalità”. Tutto questo può avere un forte impatto sulla loro personalità, diminuire la fiducia nelle loro capacità e portarli a scollegarsi dalla loro parte divina.

    A questo punto della nostra evoluzione, dobbiamo comprendere l'importanza del ruolo che questi preziosi bambini, arrivati tra noi con un bagaglio di grande consapevolezza, si sono assunti. Se sapremo riconoscere il loro valore, capirli ed apprezzare le loro doti intellettuali e morali, se non instilleremo in loro il senso di colpa e la paura, da cui sono totalmente esenti, se li aiuteremo a seguire la loro passione, essi saranno i nostri migliori maestri, ci insegneranno a guardarci dentro ed a scoprire quelle verità interiori che per troppo tempo non abbiamo saputo o voluto riconoscere. Apriamo dunque il nostro cuore ed il nostro Spirito ed accettiamo i preziosi doni che queste creature meravigliose, con amore infinito, ci offrono.

    http://www.lightworker.it/indigo.html


    #2706

    windrunner
    Partecipante

    [quote1223564518=mudilas]
    Però, nel descriverli, la Garavaglia dice che spesso manifestano una disarmonia e diventano “schiaccianti”, prevaricanti…allora che differenza c'è….mah!
    [/quote1223564518]

    A naso mudilas secondo me sei un indaco… 😉


    #2708

    Mr.Rouge
    Partecipante

    A me è stato detto che mio figlio è un bambino cristallo, da prima che nascesse. Andando a spulciare in giro per internet e chiedendo in giro mi ero fatto un'idea di quali sono le peculiarità e i comportamenti di un Cristallo, e devo dire che corrispondono! Tra l'altro vorrei ricollegarmi al discorso di Wind sul vegetarianesimo, che aiuta a purificare il corpo e favorisce concentrazione, meditazione ecc: nonostante io e la mia compagna siamo dei carnivori “moderati”, mio figlio è un vegetariano spontaneo… non mangia carne di nessun tipo. Riesce a sentirne il sapore anche in mezzo a verdure e legumi, che adora. Oltretutto è instancabile, dorme relativamente poco e corre tutto il giorno; è sempre sereno, sorridente e socievolissimo! Forse è già pronto ad una nuova era! Speriamo 🙂

    Per rispondere alla domanda:
    [quote1224885646=elerko]
    C'è davvero un evoluzione in atto?
    è vero che i bambini oggi sono più forti spiritualmente?
    Possono davvero essere quelli che salveranno la nostra umanità?

    [/quote1224885646]
    Direi decisamente si! :uuuu:


    #2709

    ezechiele
    Partecipante

    mi manca un po elerko, inutile negarlo!


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