Boccette per stabilire la patologia..?

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Questo argomento contiene 6 risposte, ha 5 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Lord Diego 8 anni, 8 mesi fa.

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  • #58585

    Lord Diego
    Partecipante

    Da un settimana vado da un fisioterapista che altri non è che il massaggiatore della Lucchese, Francesco Mitchell..Un ragazzo sulla trentina, amichevole, disponibile e sopratutto a buon mercato…Non stupisce la personalità di quest'uomo ma una tecnica particolare impiegata per stabilire il giusto trattamento da applicare ai pazienti…
    In sintesi gli dici la parte del corpo che ti fa male e lui prende una scatoletta di legna, dall'apparenza antica (di quelle che trovi nelle soffitte dei nonni)…questa contiene diverse boccette che usa passandotele sulla pelle e chiedendoti quando senti male e quando no, cando il dolore è piu acuto o meno…e dopo inizia il trattamento…
    Oggi gli ho chiesto quale fosse la tecnica (denominazione, contenuto delle boccette, etc..) e lui: “segreto professionale”..

    Ecco, voi avete qualche idea di cosa sia?..lui mi ha detto che era inutile cercassi in internet che non avrei trovato niente… -|-


    #58586

    Detective
    Partecipante

    Forse servono a rendere la pelle più sensibile al dolore, per riconoscere meglio la parte dolente?


    #58587
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    ma funziona???


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #58588

    Detective
    Partecipante

    Se la si usa un motivo c'è…..
    altrimenti, che motivo c'è di usarla se non funziona??? :hihi:


    #58589

    sephir
    Partecipante

    Si tratta di una pratica di nome “kinesiologia” che oramai sta prendendo largo spazio fra le tecniche adibite alle diagnostica di vario tipo.( intolleranze, etc etc)
    è una tecnica americana nata negli anni '60 in seno alla chiropratica da cui dipende e a cui è strettamente legata. La chiropratica è in america una laurea di alto livello specialistico che dura tra tirocinio etc 8 anni circa.
    Da qualche tempo la kinesiologia si sta diffondendo anche in italia, ma da sola senza il supporto veramente competente della chiropratica di cui ripeto è un'appendice.
    Il chiropratico è strepitoso, davvero nulla a che vedere con i nostri fisiatri o ortopedici.

    Parlo per esperienza personale, e consiglio sempre uno specialista americano, laureato in america, lì è una figura medica molto popolare mentre in italia viene considerata ancora medicina “non convenzionale”. quindi il fisiatra usa sotto banco una tecnica non convenzionale, non approvato dal sistema sanitario di cui lui è dipendente, per questo è stato zitto.

    La chiropratica è efficace sicura, strepitosa, ma deve rigorosamente essere praticata da personale competente come pure la kinesiologia, che da sola non basta.
    Ti consiglio perciò di riferirti ad un chiropratico che non solo utilizza le tecniche kinesiologiche che hai provato, scoperte appunto da un chiropratico statunitense, ma detiene una competenza reale e affidabile.
    Il fisioterapista che utilizza la kinesiologia, o il kinesiologo, hanno una visione molto ridotta e parziale delle problematiche che affrontano, una preparazione limitata, nulla a che vedere con la competenza complessa e completa di un chiropratico.
    ora si fanno corsi di kinesiologia in italia , ma come avrai capito sono specchietti per le allodole, che rischiano poi di compromettere l'immagine dei chiropratici che ovviamente non negano l'utile strumento kinesiologico.

    Puoi trovare molto su internet e farti un idea. (la formazione avviene solo negli stati uniti e poi arrivano nelle altre nazioni).

    Ciao :bay:


    #58590

    Anonimo

    Non so che cosa potessero contenere le boccette in questione, ma so che i Fiori Australiani vengono utilizzati anche nella diagnosi in punti di agopressione floriterapica sulle orecchie e sul corpo.

    Libro: Vasudeva e Kadambii Barnao “Guarire con i fiori australiani”, Editrice Tecniche Nuove.


    #58591

    Lord Diego
    Partecipante

    Shepir, grazie mille per la risposta…

    Oggi sono tornato da lui ma mi ha smentito…ha detto che non per forza debba necessitare di approvazione…si e' chiuso nel suo sorriso compiaciuto e non mi ha dato altri indizi…mmmh…oramai è diventata una sfida… :hehe:


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