Buone Notizie

Home Forum L’AGORA Buone Notizie

Questo argomento contiene 891 risposte, ha 49 partecipanti, ed è stato aggiornato da farfalla5 farfalla5 2 anni, 11 mesi fa.

Stai vedendo 10 articoli - dal 401 a 410 (di 892 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #112578

    ezechiele
    Partecipante

    [quote1294779829=farfalla5]
    Colonnine per il rifornimento delle auto elettriche a Genova
    pubblicato da Barbara Arlati

    All’interno del progetto Genova Smart City per migliorare la mobilità della città e renderla più sostenibile sono state installate le prime colonnine per ricaricare i veicoli elettici.

    Riporta Genovaoggi:

    In occasione di questa prima istallazione accanto alla colonnina di ricarica, Enel e Mercedes, esporranno una Smart elettrica sviluppata nell’ambito del progetto di E-mobility Italy.

    Via | GenovaOggi
    [/quote1294779829]

    LA colonnina di ricarica? …. speriamo non sia la solita boutade …. a genova stan già cercando di farci ciclisti, con un improbabile e costosissimo bike sharing… la città con la popolazione più anziana d'europa… e una di quelle con un'orografia maggiormente accidentata….

    accidenti!


    #112579
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    [color=#0033ff]Cereali e sapone alla spina: se la spesa è ecologica[/color]
    http://multimedia.lastampa.it/multimedia/torino/lstp/10399/


    https://www.facebook.com/brig.zero

    #112580
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1295345491=brig.zero]
    [color=#0033ff]Cereali e sapone alla spina: se la spesa è ecologica[/color]
    http://multimedia.lastampa.it/multimedia/torino/lstp/10399/

    [/quote1295345491]
    Splendido….ma da me (coop di piombino), prima c'erano detersivi alla spina, e dopo poco li hanno tolti.


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #112581
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    [quote1295346081=farfalla5]
    [quote1295345491=brig.zero]
    [color=#0033ff]Cereali e sapone alla spina: se la spesa è ecologica[/color]
    http://multimedia.lastampa.it/multimedia/torino/lstp/10399/

    [/quote1295345491]
    Splendido….ma da me (coop di piombino), prima c'erano detersivi alla spina, e dopo poco li hanno tolti.
    [/quote1295346081]

    … il futuro per la sopravvivenza è questo … :fri:


    https://www.facebook.com/brig.zero

    #112582
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    DUE GENI CEREBRALI

    a cura di Massimo Ortelli

    Scoperto il ruolo chiave giocato da due geni nella formazione della corteccia cerebrale. Lo studio di un gruppo di ricercatori dell’Istituto Scientifico Universitario San Raffaele di Milano è stato pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica Nature Neuroscience.

    Un gruppo di ricercatori del San Raffaele, in collaborazione con il Max-Planck Institute of Biophysical Chemistry di Goettingen, sotto la guida di Antonello Mallamaci dell’Istituto Scientifico Universitario San Raffaele di Milano, ha osservato che in animali privati dei geni Emx2 e Pax6 non si mette in moto il programma che porta alla formazione della corteccia cerebrale.

    Era già noto che i geni Emx2 e Pax6 controllavano alcuni aspetti dello sviluppo corticale, regolando fra l'altro le corrette proporzioni fra parte anteriore e parte posteriore della corteccia cerebrale. Si dimostra ora che senza questi due geni non ci può essere una corteccia degna di questo nome. Eliminando infatti entrambi questi geni lo sviluppo corticale abortisce completamente e al posto della corteccia cerebrale si forma una “strana struttura” molto simile ai gangli della base.

    La corteccia cerebrale ed i gangli della base sono due strutture molto diverse per meccanismo di formazione, morfologia e funzione, e rappresentano insieme il “nocciolo” del cervello. I gangli della base sono coinvolti in funzioni cognitive come l’esecuzione automatica di sequenze complesse di movimenti (e, forse, di pensieri) o l'apprendimento di tali sequenze per consuetudine; la corteccia cerebrale svolge funzioni cognitive elevate, come l'analisi accurata dei messaggi provenienti dai sensi (visivi, uditivi, tattili, termici, dolorifici, gustativi, olfattivi), l'integrazione di tali messaggi, la formazione della scena che si vive e l’immagine del sé, la formazione delle memorie, la pianificazione dei movimenti, l'avvio cosciente dei movimenti.

    Quali le possibili prospettive di tale scoperta?

    È stato recentemente osservato che da diversi tessuti adulti, nobili e meno nobili, possono essere isolate cellule staminali capaci di autorigenerarsi e di dare luogo ad una varietà di tipi tissutali, fra cui il nervoso, anche diversi da quello dal quale le staminali stesse sono state tratte. Tali scoperte hanno fatto ovviamente balenare la possibilità di riparare danni anche gravi al Sistema Nervoso Centrale, tramite l'autotrapianto di cellule staminali, magari pre-guidate in vitro a differenziarsi in maniera opportuna.

    E qui sta il punto: come guidarle a fare proprio quello che a noi interessa?

    Se i processi differenziativi descritti dalle staminali adulte ricalcano la falsariga di quelli embrionali, allora la scoperta che Emx2 e Pax6 sono capaci di programmare i neuroblasti telencefalici a generare corteccia potrebbe fornire un prezioso suggerimento sulla sequenza di manipolazioni epigenetiche alle quali sottoporre cellule staminali autologhe, di provenienza non corticale, per riparare danni alla corteccia cerebrale.

    Si può quindi supporre che tali geni, come due “maestri” possano “insegnare” alle cellule staminali come crescere e svilupparsi per fare corteccia. È un’ipotesi ottimistica e, se valida, saranno necessari ancora anni di studio per verificarne la fondatezza.

    http://www.ilritornodegliantichi.com/documenti_e_pagine/index_4/scienza/due_geni_cerebrali.html


    https://www.facebook.com/brig.zero

    #112583
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante


    Inaugurate in provincia di Lucca le prime case popolari ecosostenibili




    Finalmente le case popolari non avranno più l’aspetto dei vecchi casermoni russi degli anni settanta. Almeno nella provincia di Lucca, dove nei giorni scorsi – a Capannori, in località Marlia – sono stati inaugurate sabato scorse alcune abitazioni in legno munite di pannelli solari.

    Si tratta di un edificio a schiera composto da cinque appartamenti (tre da 75 metri quadrati, e due da 60 mq), dove ci sono giardini e posti auto, ma il tratto distintivo – oltre ad una migliore estetica del complesso abitativo – è il criterio con il quale è stato costruito.

    Queste case infatti sono state realizzate seguendo i principi fondamentali della bioarchitettura e dell'edilizia sostenibile grazie all’uso di materiali ecocompatibili (senza solventi chimici o isolanti sintetici), la realizzazione della struttura portante antisismica costruita con legno certificato, il riscaldamento geotermico, la presenza di pannelli solari, una grande attenzione all'efficienza energetica e alla tutela dell’impatto con il territorio che le accoglie.



    Con questi accorgimenti, l’edificio (costruito società Erp su un terreno di proprietà comunale, con un finanziamento di 900mila euro dalla Regione Toscana) ha ottenuto la certificazione della classe energetica A+, che garantisce un consumo inferiore ai 23,48 chilowattora a metro cubo annuali, contro i circa 160 kWh/m2 delle normali abitazioni italiane.



    Un esempio virtuoso, che altre città potranno seguire: “È il primo progetto pilota in Toscana, al quale prevediamo di farne seguire altri – ha fatto sapere l'assessore al Welfare e alle politiche per la casa Salvatore Allocca – ad esempio a Firenze è in fase di avvio una palazzina a sei piani, seguendo gli stessi canoni costruttivi”.
    Verdiana Amorosi
    http://www.greenme.it/abitare/bioedilizia-e-bioarchitettura/4022-inaugurate-in-provincia-di-lucca-le-prime-case-popolari-ecosostenibili


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #112584
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    lo metto anche qui … perchè credo che abbiamo bisogno di buone notizie 😉

    Australia: ciclone Yasi; gravi danni ma nessuna vittima, 3 nascite

    È finita la grande paura per un quarto di milione di australiani residenti lungo i 700 km di costa nordorientale, dopo il passaggio del ciclone Yasi, uno dei più violenti nella storia di Australia.

    http://www.bluewin.ch/it/index.php/572,370579/Australia__ciclone_Yasi;_enormi_danni,_niente_vittime/it/news/diversi/sda/

    🙂


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #112585

    Anonimo

    L'Abruzzo che dice no alla privatizzazione dell'Acqua
    I comitati in regione

    Pescara, 3 feb 2011 – I cittadini abruzzesi saranno presto chiamati alle urne per i due referendum contro la privatizzazione della gestione dell’acqua e per la vera ri-pubblicizzazione del servizio idrico. Oggi in una conferenza stampa svoltasi a Pescara è stato presentato il Comitato Regionale per il Sì ai referendum per l’acqua formato da associazioni ambientaliste, botteghe del commercio equo e solidale, associazioni cattoliche, movimenti, comitati locali e sindacati, appoggiati da alcuni partiti. In Italia il referendum sull’acqua è stato richiesto da 1,4 milioni di persone: per la prima volta un’iniziativa referendaria promossa dal basso esclusivamente da associazioni e movimenti (per scelta i partiti potevano solo appoggiare l’iniziativa) ha avuto un tale successo tra la popolazione.

    In Abruzzo ben 25000 cittadini lo scorso anno firmarono per richiedere i referendum per fermare la privatizzazione del servizio idrico integrato. Ora, grazie alla decisione favorevole della Corte Costituzionale che ha ammesso due dei tre referendum proposti dal Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, un milione di abruzzesi saranno chiamati a votare nei prossimi mesi assieme al resto del paese. Si ricorda che per avere valore bisognerà raggiungere il quorum del 50%+1 degli aventi diritto. E’ quindi necessaria una vasta mobilitazione di tutti i cittadini che hanno a cuore il futuro dell’acqua.

    I cittadini dovranno esprimersi su due quesiti: con il primo Sì gli abruzzesi potranno bocciare il cosiddetto decreto Ronchi che ha promosso la privatizzazione forzata di tutte le aziende che gestiscono l’acqua in Italia. In Abruzzo le sei società di gestione sono ancora pubbliche pur essendo delle S.P.A. Quindi, grazie al successo del referendum si eviterà la loro privatizzazione. Il secondo servirà invece ad assicurare una gestione veramente pubblica ed efficiente del servizio idrico integrato eliminando la quota di profitto dalla tariffa e promuovendo così una riforma del settore idrico in cui siano i cittadini a poter partecipare realmente alla gestione di questo Bene comune.

    La data del referendum sarà stabilita a breve e il comitato promotore nazionale ha chiesto che i referendum siano accorpati con le amministrative per risparmiare denaro pubblico in un momento di crisi economica.

    È stato anche presentato il logo della campagna referendaria, scelto a livello nazionale grazie ad un concorso di idee tra gli attivisti e da un sondaggio on-line cui hanno partecipato oltre 10mila persone.

    Il Comitato Regionale Abruzzese per il Sì ai referendum contro la privatizzazione e per la gestione pubblica dell’acqua lanciano un appello a tutti i cittadini e a tutte le associazioni, comitati, partiti affinché si uniscano attivamente partecipando alla costituzione di comitati locali nei comuni abruzzesi diventando così Portatori d’Acqua. Tutti gli interessati possono scrivere a:

    info@nonlasciamolifare.org

    oppure visitare i due siti:

    http://www.referendumacqua.it (nazionale)

    http://www.nonlasciamolifare.org (regionale)

    I cittadini interessati possono anche telefonare ai numeri: 3683188739 e 3381195358


    #112586
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1296807500=prixi]
    lo metto anche qui … perchè credo che abbiamo bisogno di buone notizie 😉

    Australia: ciclone Yasi; gravi danni ma nessuna vittima, 3 nascite

    È finita la grande paura per un quarto di milione di australiani residenti lungo i 700 km di costa nordorientale, dopo il passaggio del ciclone Yasi, uno dei più violenti nella storia di Australia.

    http://www.bluewin.ch/it/index.php/572,370579/Australia__ciclone_Yasi;_enormi_danni,_niente_vittime/it/news/diversi/sda/

    🙂
    [/quote1296807500]
    !lol si l' ho sentita ieri, che notizia…


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #112587

    deg
    Partecipante

    Un po' di sana “pubblicità” per queste iniziative, purtroppo isolate ..

    Dall’acqua ai primi piatti ecco il bistrot a spreco zero

    Un vero e proprio tempio del biologico, a due passi dalla centralissima Piazza Verdi, dove tutto è a “spreco zero”. E dove le stesse marmellate, passate, verdure o tisane che finiscono nel carrello (di plastica riciclata), si possono assaggiare anche seduti e serviti. Da un paio di settimane, infatti, in via Petroni 9 il piccolo market di Alce Nero-Mielizia, la società dell'appennino bolognese che raggruppa apicoltori e agricoltori biologici, si è trasformato in un negozio-bistrot con tanto di caffetteria e ristorante.

    Si chiama “Alce Nero Cibo Cucina Caffè BIO” ed è stato inaugurato oggi in via ufficiale: uno spazio dove l'acqua è “del sindaco”, cioè del rubinetto, e si spina da un lavandino a disposizione dei clienti direttamente nelle caraffe da portarsi a tavola. Tutto è votato al risparmio energetico, dal riscaldamento alle luci del bagno, dagli arredi alla scrupolosa raccolta differenziata. Tanto da meritarsi la prima certificazione “Spreco Zero” del Last Minute Market, lo spin off dell'Università di Bologna promosso da Andrea Segrè, preside della facoltà di Agraria. Un bollino bio che garantisce per la sua totale sostenibilità, a partire dalla lotta allo spreco del cibo: gli avanzi del ristorante vengono portati alla mensa dell'Oratorio Santa Cecilia, a due passi da via Petroni.

    Aperto da due anni solo come store dei prodotti Alce Nero Mielizia e Libera Terra, il locale è stato concepito anche in funzione anti-degrado, vista la sua posizione in una delle aree più problematiche della città, nel cuore della zona universitaria. La proposta culinaria va dal buffet (prezzo fisso 10 euro) ad un paio di menù alla carta che prevedono piatti vegetariani e le pietanze delle terre confiscate alla mafia gestite da Libera Terra di Don Ciotti. Inoltre, i prodotti sugli scaffali sono a portata dei non vedenti: i loro nomi sono trascritti sulle confezioni anche in alfabeto Braille. L'originale bistrot ha un suo gemello a Cesena e Alce Nero prevede di replicare presto in altre città con l'apertura di nuovi punti vendita-caffè.
    http://bologna.repubblica.it/cronaca/2011/01/27/news/dall_acqua_ai_primi_tutto_a_spreco_zero_in_centro_il_primo_bistrot_che_ricicla_tutto-11737464/


Stai vedendo 10 articoli - dal 401 a 410 (di 892 totali)

Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.