Caccia alla «particella di Dio

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Questo argomento contiene 149 risposte, ha 17 partecipanti, ed è stato aggiornato da  marì 9 anni, 1 mese fa.

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  • #83728

    marì
    Bloccato

    Domani il secondo dvd della collana «Viaggio nella Scienza»

    Caccia alla «particella di Dio»
    Chicago lancia la sfida al Cern

    La supermacchina di Ginevra ripartirà a novembre. E forse sarà troppo tardi

    Chicago contro Ginevra. Tevatron cerca di battere LHC. I bollettini e le notizie in uscita dal Fermilab, il più grande centro di ricerca americano sulla fisica nucleare, si moltiplicano e si fanno sempre aggressivi (scienti­ficamente). Qui, nel cuore dell’Illino­is, l’acceleratore di particelle Teva­tron vuole strappare la conquista di una scoperta inseguita da anni senza successo: la prova dell’esistenza del­la «particella di Dio» che gli scienzia­ti chiamano più seriosamente boso­ne di Higgs. In Svizzera scuotono la testa. An­che qui per arrivare allo stesso obiet­tivo (ma anche ad altri di simile se non addirittura maggiore importan­za), l’Europa ha costruito l’accelerato­re più potente mai inventato, il Lar­ge Hadron Collider (LHC) da sei mi­liardi di euro facendo scontrare co­me al Fermilab protoni e antiproto­ni. Ben seicento fisici dell’Istituto na­zionale di fisica nucleare italiano col­laborano all’impresa. Purtroppo la supermacchina quando veniva acce­sa il 19 settembre 2008 era vittima di un serio guaio cha la paralizzava. Ora i lavori di riparazione stanno per concludersi e i controlli confer­mano che LHC sarà riacceso il prossi­mo novembre. Però ripartirà a poten­za ridotta (solo 3,5 Tev), praticamen­te alla metà delle sue possibilità che invece raggiungerà pienamente ver­so la fine dell’anno prossimo. Di con­seguenza si è maturato un ritardo che gli americani intendono sfrutta­re per riagguantare un sogno che or­mai sembrava svanito con l’avvio di LHC.

    Protagonista è il vecchio accele­ratore Tevatron nato quasi trent’an­ni fa e attore di grandi vittorie tra cui la scoperta di un Quark. Ammoder­nato e potenziato, soprattutto in epo­che recenti, adesso è lanciato verso la fantomatica «particella di Dio», es­senziale perché spiega come mai la materia ha un peso. Questo almeno, secondo la teoria nota come «Model­lo Standard» finora alla base della no­stra conoscenza fisica. E chi riuscirà a vederne traccia volerà a Stoccolma per ritirare il meritato Nobel. Se inve­ce il fatidico bosone non si mostrerà negli schizzi di nuove particelle, tan­te idee crolleranno e la teoria dovrà essere rettificata se non cambiata. La posta in gioco, dunque, è alta. La febbre è cominciata a salire già nel marzo scorso quando un comuni­cato del Fermilab annunciava di aver raccolto indizi che indirettamente confermavano la presenza della desi­deratissima particella. Altri annunci pieni speranza l’avevano preceduto, invano. «Con i ritardi accumulati a Gine­vra il Tevatron ha conquistato una se­ria chance di arrivare per primo», ha dichiarato alla rivista scientifica bri­tannica New Scientist Greg Land­sberg della Brown University di Pro­vidence, ma anche uno dei tanti ame­ricani arrivati al Cern per collaborare alla ricerche con il nuovo accelerato­re. «Per il 2011 — hanno sostenuto alla fine d’agosto molti ricercatori statunitensi riuniti in una conferen­za ad Amburgo — avremo registrato abbastanza dati per permetterci di ca­pire il ruolo del bosone di Higgs nel­la teoria del modello standard». Una dichiarazione diplomatica per non infastidire troppo i colleghi eu­ropei, dopo che negli ultimi mesi le parole erano andate giù più pesanti.

    A Chicago avevano persino detto che LHC era «troppo potente» per riusci­re a individuare il bosone perché l’energia alla quale si esprime sareb­be più bassa di quella eccezionale a cui si arriva a Ginevra. «Questa mi sembra proprio una stupidaggine con la S grande», ri­sponde sorridendo Sergio Bertoluc­ci, direttore scientifico del Cern. «A tutti piace arrivare primi — aggiun­ge diplomaticamente — però la gara deve essere vinta con la fisica non fra di noi. Anche perché l’avvista­mento del bosone è solo l’inizio di una nuova storia che riserverà sor­prese ancora più eclatanti». «Capi­sco i miei colleghi americani e li ap­prezzo — continua — perché stanno inventando addirittura nuovi meto­di di analisi per estrarre dalla loro macchina inferiore alla nostra il fati­dico segno. Se così non fosse perché sono arrivati a Ginevra ben 1700 scienziati americani per lavorare con noi?». La sfida è tremendamente compli­cata perché teoricamente sono previ­sti cinque tipi diversi di «particella di Dio» e poi è determinante, per de­cifrare il tutto, capire come si accop­pia. «Insomma — conclude ecumeni­camente Bertolucci — scoprire è bel­lo ma capire è più importante». Quanto la sfida Chicago-Ginevra si stia arroventando lo dimostra l’ini­ziativa del celebre astrofisico britan­nico Stephen Hawking il quale ha scommesso che la «particella di Hig­gs » non esiste. E il fisico di Edimbur­go Peter Higgs che l’ha ideata e bat­tezzata risponde polemico: «Hawking non ci crede perché lui, per arrivare al Nobel, propone un’al­tra spiegazione». Vedremo presto chi ha ragione.

    Giovanni Caprara
    06 settembre 2009

    http://www.corriere.it/cronache/09_settembre_06/caprara_chicago_cern_f5350050-9ad7-11de-84e9-00144f02aabc.shtml

    O-O


    #83729
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    inutile, siamo al limite, continuano a voler tenere in piedi il modello attuale, dobbiamo cambiare i concetti di base, l'universo è frattale, possiamo andare all'infinito nel micro e nel macro, ci saranno sempre “particelle” piu piccole…forse fanno finta di non capire per continuare a succhiare denaro.

    Tutto è un “buco nero”/vortice con un “meccanismo” implosivo che crea un orizzonte, implosione ed espansione tutto in uno, anche Hawking punta a questo.
    L'energia infinita nel vuoto si suddivide, creando il pieno, crea confini e quindi la materia che percepiamo. Il vuoto crea il pieno.
    L'”atomo” è una suddivisione di questa energia, ma esisteranno sempre atomi piu piccoli….e con le energie che sviluppiamo negli acceleratori siamo arrivati alla frutta.
    [youtube=425,344]GupYyMF54CU

    The “Message of Cydonia”
    First Communication from an Extraterrestrial Civilization?
    http://www.enterprisemission.com/message.htm

    http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.4844

    “Torun scoprì con grande emozione che c'era una connessione diretta tra “e” e la geometria del tetraedro, largamente o totalmente sconosciuta da molti scienziati. Prima di tutto, prendete una sfera e inscrivete in essa un tetraedro (o circoscrivetelo).

    Se calcolate l'area superficiale della sfera e la dividete per l'area superficiale totale del tetraedro, ottenete un valore molto vicino a “e”. A questo punto, nessuno sa di certo il perchè, anche se abbiamo alcune idee. L'unica cosa su cui dobbiamo concentrarci ora è che questo valore potrebbe essere usato per formare un messaggio, codificato nella matematica.

    Quindi se vogliamo davvero completare il nostro messaggio, ci serve qualcosa con cui confrontare “e” e che rappresenti il valore per la sfera. Ricordiamo che “e” rappresenta il rapporto tra il tetraedro e la sfera, una differenza causata dalla presenza del tetraedro; quindi, dovremmo anche trovare una diversa costante che definisca direttamente la sfera.

    Questo è più facile da vedere, in quanto il valore di “pi” o 3.14159 è la lunghezza della circonferenza di ogni cerchio o sfera, se al diametro del cerchio assegnamo il valore di uno. Quindi il nostro secondo valore di confronto con “e” sarebbe “pi”, qualcosa che chiunque nell' universo potrebbe calcolare tramite la semplice analisi geometrica di un cerchio.

    Quindi, se i due valori al lavoro sono “e” e “pi”, allora Torun ha pensato che sarebbe stato meglio dividerli fra loro per rappresentare il rapporto principale tra il tetraedro e la sfera. Quando calcoliamo il rapporto “e/pi”, otteniamo il valore di 0.865.
    In modo impressionante, questo rapporto si trova ripetutamente a Cydonia. Per esempio, lo si può vedere nel rapporto tra un angolo di 19.5 e uno di 22.5 gradi e anche tra un angolo di 60 e uno di 69.4 gradi. Entrambe queste coppie di angoli si vedono chiaramente nella geometria di Cydonia.”


    #83730
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    questi acceleratori sono un gran pozzo succhiasoldi che dovrebbero dimostrare la validità del “modello standard”
    si cercano particelle su particelle, in realtà si suddivide il “vuoto quantomeccanico”, l'energia che permea il cosmo e la si continua a suddividere all'infinito..è questo “vuoto” che da massa alle particelle

    una delle fonti:
    “In quello stesso periodo (Ottobre 2000) al CERN di Ginevra fervevano i preparativi per il “finale” dell'esperimento di collisione e-/e+ , che avrebbe dovuto portare a “catturare” la attesa “particella di Dio”. In odore di Nobel Peter Higgs per la conferma della importantissima teoria del Bosone, come dispensatore di massa per le particelle sub-atomiche. Corbucci, proponendo al Direttore MAIANI una teoria alternativa, quella del Vuoto Quantomeccanico, suggeriva di mettere a off il “LEP” e di annullare la ricerca. II CERN poi spense tutto il 2 – Novembre del 2000 senza più dire una parola sulla particella di Dio. Peter Higgs stesso è venuto a conoscenza della teoria alternativa sull'origine della materia, del collega italiano Massimo Corbucci !”
    http://www.bioenergyresearch.com/ita/corbucci/index.htm

    “Per quanto concerne il Bosone di Higgs. Le ultime tendenze, in attesa della costruzione del nuovo Collisore “HLC” a magneti super-conduttori al CERN di Ginevra, in generale sono quelle di dire che: “LA NATURA POTREBBE ESSERE PIU' INTELLIGENTE DEI FISICI E POTREBBE ESSERCI UNA SPIEGAZIONE ALTERNATIVA SULL'ORIGINE DELLA MATERIA” !!! “

    La teoria di Higgs, che finora ha spiegato la “massa” della materia viene da Corbucci esemplificata in questo modo: – “E' come se l'atomo fosse paragonabile ad un convitto di frati e riflettendo su come fanno i frati a mangiare, si ipotizzasse l'esistenza di un fraticello speciale, molto caritatevole, che gira per il convitto, portando a ciascun religioso la quantità di cibo giusta, che gli serve per vivere”
    La teoria di Corbucci, nella medesima traccia esemplificativa è questa: –“Non c'è nessun fraticello speciale che si aggira nel convitto atomo, bensì ai frati per nutrirsi è dato[color=#cc0000] attingere dal pozzo senza fondo, presente nel sotterraneo del convento[/color]…”

    ——————–
    http://it.wikipedia.org/wiki/Large_Hadron_Collider
    I fisici di tutto il mondo si propongono di utilizzare LHC per avere risposte a varie questioni che reputano fondamentali per il proseguimento dell'indagine fisica.

    * Qual è l'origine della massa? In particolare, esiste il bosone di Higgs, particella prevista nel Modello Standard per dare origine alle masse delle particelle?
    * Qual è l'origine della massa dei barioni? Generando del plasma di quark e gluoni si verificherà l'origine non-perturbativa di una larga frazione della massa dell'universo?
    * Perché le particelle elementari presentano masse diverse? In altri termini, le particelle interagiscono con il campo di Higgs?
    * Secondo alcune teorie il 95% della massa dell'universo è costituita da materia diversa da quella ordinaria. Di che si tratta? In altre parole, cosa sono la materia oscura e l'energia oscura?
    * Esistono le particelle supersimmetriche (SUSY)?
    * Esistono altre dimensioni oltre alle tre spaziali e quella temporale, come previste da vari modelli di teoria delle stringhe?
    * Quali sono le caratteristiche della violazione di CP che possono spiegare l'asimmetria tra materia e antimateria, cioè la quasi assenza di antimateria nell'universo?
    * Cosa si può conoscere con maggiori dettagli di oggetti già noti (come il quark top)?


    #83731

    marì
    Bloccato

    Richard, sei fantastico! :bravo:


    #83732
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    il mio e' solo uno stimolo a cercare di guardare oltre a quello che ci viene “messo” davanti agli occhi..ne potrebbe giovare enormemente il mondo intero..sempre che questo torni ad essere un interesse della “civilta'” umana e terrestre.


    #83734
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    Il buco nero che crea il tutto è la bocca del Dio nostro unico Padre e la creazione il suo respiro.

    Ogni respiro, una nuova creazione.


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #83735
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    ecco Pas vedo che leghi i puntini
    il fatto e' che in questo nostro mondo per appicarlo e insegnarlo serve portarlo in termini “scientifici” anche
    dobbiamo tradurre in altre parole questo “respiro”
    perche' dobbiamo arrivare a questo sia spiritualmente che materialmente

    Soltanto nell’uomo c’è l’esistenza dell’anima che non è solamente universale ma individuale; capace di diventare come un dio, tutt’una con le Forze Creatrici. 1587-1
    http://www.edgarcayce.it/media/anima%E8sar%E0.htm

    D- Date la struttura atomica del metallo che eviterà la forza di attrazione gravitazionale.
    R- La strada per questo è ancora lunga—e bisogna stabilire per quale scopo questi devono essere usati prima che vi si possa dire come, in quale maniera. Perché questi fanno presa sulle Forze Creative. 412-9
    http://www.edgarcayce.it/media/gravitaz.htm


    #83736
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    Certo Richiard, il respiro è un suono vibratorio.


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #83737
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    esatto..:

    ..”Se gli antichi rotoli sono corretti, allora la geometria sacra è la soluzione finale ai problemi e i paradossi della fisica quantica, la scienza della materia.
    Come documentato nel mio terzo volume di Convergence, Divine Cosmos, il modello di Rod Johnson copre ogni singolo paradosso della fisica quantica e procura una soluzione geometrica a tali misteri derivati dalla costante di Planck, la costante della struttura-fine, il rapporto tra forza debole/forte, il mistero della polarità carica…ecc..

    Il modo migliore per spiegare perchè questi “punti di tensione” geometrici emergono dalla vibrazione.
    Ricercatori come il Dr. Hans Jenny e il Dr. Buckminster Fuller hanno mostrato che tutte le cinque geometrie dei Solidi Platonici emergono quando fate vibrare una sfera di fluido ad una data “pura” frequenza sonora.

    Piu' alta è la frequenza, piu' complessa diviene la geometria. Se riducete la frequenza, riemerge la geometria originale allo stesso modo. Allo stesso modo, un dato tono sonoro “puro” crea il suo unico tipo di cristallo in qualsiasi sostanza fluida.”..
    http://www.altrogiornale.org/_/content/content.php?content.224

    [youtube=425,344]sY6z2hLgYuY
    Dr. Hans Jenny in his study of Cymatics – study of matters pertaining to waves

    [youtube=425,344]05Io6lop3mk
    [youtube=425,344]fCXZF3NiPIk


    #83738

    Erre Esse
    Partecipante

    Si, sono del parere che la “spiritualità” debba anche essere spiegata scientificamente.
    Gustavo Rol aveva predetto che un giorno religione e scienza si sarebbero fuse in una cosa sola.


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