CAMBIAMENTO CLIMATICO

Home Forum PIANETA TERRA CAMBIAMENTO CLIMATICO

Questo argomento contiene 45 risposte, ha 12 partecipanti, ed è stato aggiornato da Pasquale Galasso Pasquale Galasso 9 anni, 10 mesi fa.

Stai vedendo 10 articoli - dal 1 a 10 (di 46 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #75925
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    Ringrazio Flavio Padovan per averi segnalato questo interessante comunicato:

    COMUNICATO STAMPA

    GRAZIE A BUCAP PRESTO DISPONIBILI SUL WEB I DATI CHIAVE SUL CAMBIAMENTO CLIMATICO SCOPERTI DALL’AERONAUTICA MILITARE

    L’acquisizione ottica di circa 94mila documenti degli Uffici Meteorologici delle ex colonie italiane (Africa Orientale, Libia e Dodecaneso) custoditi in un deposito dell’Aeronautica Militare permetterà agli esperti di effettuare studi avanzati sui cambiamenti climatici avvenuti nel ‘900. Determinante l’apporto di BUCAP, innovativa azienda di Monterotondo, che è riuscita a digitalizzare mappe e registri con strumenti all’avanguardia che hanno permesso di salvaguardarne l’integrità e rendere così fruibili i contenuti nonostante lo stato di conservazione precario. L’intero patrimonio di dati dell’Aeronautica Italiana potrà essere accessibile anche via internet grazie ad un Programma di collaborazione e ricerca internazionale.

    Roma, 14 Ottobre 2008. Sarà disponibile in formato digitale e consultabile via internet il “tesoro” di dati sul clima sino ad oggi custodito in un deposito dell’Aeronautica Militare dagli esperti del Centro Nazionale di Meteorologia e Climatologia Aeronautica (CNMCA). Grazie alle tecnologie avanzate di BUCAP, innovativa azienda di Monterotondo leader nazionale nella gestione dei documenti, circa 94mila mappe e registri d’epoca -contenenti analitiche rilevazioni meteorologiche quotidiane relative ai territori delle ex colonie italiane dagli inizi del ‘900 fino oltre la metà del secolo scorso – saranno acquisiti otticamente e potranno così essere trasformati in serie numeriche ed analizzati dagli esperti di climatologia di tutto il mondo.

    Si tratta di un patrimonio di informazioni dalla grande valenza scientifica – finora si possedevano dati solo a partire dagli anni ’70 – che ha suscitato l’immediato interesse dell’Organizzazione Meteorologica Mondiale (OMM) e della National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA), l’Agenzia degli Stati Uniti che si occupa dello studio del clima a livello mondiale, per le ricadute che le informazioni ricavabili dai registri degli uffici meteorologici delle ex colonie possono avere per le ricerche sui cambiamenti climatici in quei territori (Africa Orientale, Libia e Dodecaneso).

    Dell’eccezionalità dei dati ritrovati e del programma di digitalizzazione avviato per salvaguardare l’archivio e rendere fruibili a tutti via web le informazioni in esso contenute, se ne parla oggi, 14 ottobre 2008, al convegno organizzato in occasione del 30° anniversario della costituzione del Centro Nazionale di Meteorologia e Climatologia Aeronautica (CNMCA) presso l’Aeroporto “M. de Bernardi” di Pratica di Mare (Pomezia).

    “I documenti che abbiamo recuperato e che mettiamo a disposizione della comunità scientifica internazionale grazie all’importante lavoro svolto da BUCAP rappresentano un apporto consistente agli studi sui cambiamenti climatici dei paesi ex colonie italiane perché consentono in alcuni casi di raddoppiare la lunghezza delle serie storiche di dati in possesso dei ricercatori, offrendo l’opportunità unica di analizzare, praticamente giorno dopo giorno, le condizioni meteorologiche e, nell’insieme, il clima di quelle aree attraverso diverse decine di anni” spiega il Colonnello Tiziano Colombo, Capo del Servizio di Climatologia del CNMCA.

    Per il successo del progetto è determinante il contributo di BUCAP, azienda leader in Italia nella gestione documentale e nell’outsourcing archivistico. “Utilizzando tecniche d’avanguardia e strumentazioni per l’acquisizione ottica di ultima generazione, Bucap è in grado di superare tutti i problemi legati a un materiale cartaceo d’epoca che presenta fragilità e gravi problemi strutturali, riuscendo a digitalizzare le pagine e indicizzare i contenuti salvaguardando l’integrità degli originali” dichiara Paolo Buongiorno, Presidente di BUCAP SpA. “E’ motivo di grande soddisfazione essere stati scelti dall’Aeronautica italiana – continua il Presidente Buongiorno – e aver potuto mettere al servizio di un progetto dalle ricadute scientifiche così importanti le tecnologie più avanzate e il nostro know-how ultraventennale nella gestione di documenti”.

    Il primo lotto di DVD con le immagini dei registri e delle mappe digitalizzate da BUCAP sarà consegnato nelle prossime settimane a Tom Ross, Responsabile del Climate Database Modernization Program (CDMP), il programma internazionale avviato da NOAA per raccogliere serie storiche di dati necessari allo studio dei cambiamenti climatici globali.

    Con oltre 450 chilometri lineari di documentazione gestita per conto di più di 180 clienti business (banche, assicurazioni, enti pubblici, PMI, ecc.), BUCAP SpA è la società leader in Italia nella progettazione, organizzazione, sviluppo e fornitura di sistemi di archiviazione e gestione documentale in formato cartaceo ed elettronico.

    Sono disponibili immagini al seguente indirizzo:

    http://www.bucap.it/share/immagini-bucap-cnmca/

    Per ulteriori informazioni:

    Ufficio Stampa BUCAP SpA

    Mediarkè srl

    Germana Bianchi

    tel/fax: 0645476584

    email: germania.bianchi@mediarke.it

    web: http://www.bucap.it


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #75926
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Viste le grandi censure dell'amministrazione Bush e quindi sui dati NASA ecc..è meglio che gli altri si sveglino, ne sono felice, speriamo bene.

    [youtube=425,344]s8F6OSCcB8o

    e a mio parere andiamo ben oltre le motivazioni economiche


    #75935

    windrunner
    Partecipante

    Australia, ondata di caldo record
    Tre giorni sopra 43° a Melbourne

    L'Australia sudorientale è già da una settimana in preda a un'ondata di caldo senza precedenti, attribuita al cambiamento climatico, che ha provocato vasti incendi, distorto i binari ferroviari e lasciato senza corrente oltre 150 mila abitazioni, in gran parte a causa dell'uso di condizionatori d'aria. Melbourne ha registrato il terzo giorno consecutivo sopra i 43 gradi per la prima volta dal 1855.

    Nei tre stati di Victoria, Australia meridionale e Nuovo Galles del sud, il calore estremo continua a sconvolgere le infrastrutture dei trasporti e dell'energia, mentre le squadre di emergenza si battono contro incendi di foreste e gravi malori legati al caldo.

    Melbourne ha registrato il terzo giorno consecutivo sopra i 43 gradi per la prima volta dal 1855, quando iniziò la raccolta dei dati. Ad Adelaide, l'altra grande città sulla costa sud, l'ondata di caldo è ora la più lunga in un secolo, con sei giorni consecutivi sopra i 40 gradi. Solo oggi nella città vi sono state 18 morti improvvise, per lo più fra gli anziani. La polizia non ha confermato che fossero legate al caldo ma ha detto che il loro numero è significativamente piu' alto della media.

    Secondo il ministro per il cambiamento climatico Penny Wong, l'ondata di caldo è il tipo di fenomeno che gli scienziati hanno previsto. “Negli ultimi 12 giorni abbiamo avuto 11 dei giorni più caldi della storia, e osserviamo anche meno piogge, specie nelle zone sud”. Tutto questo corrisponde al cambiamento climatico descritto dagli scienziati. A Melbourne il caldo ha colpito anche i giocatori e il pubblico agli Open di tennis, dove gli incontri sono stati sospesi quando le temperature hanno raggiunto i 41 gradi.

    http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo440111.shtml

    :eyebro:


    #75936

    deg
    Partecipante

    Ieri parlavo con un parente in Canada.
    Mi diceva che sta facendo un freddo eccezionale e che provano un gran sollievo quando il termometro arriva fino a -10°!!


    #75937
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    loro sono adattati
    ricordo un ragazzo Canadese che fu concorrente nelle primissime edizioni di Amici
    lo diceva che aveva un caldo incredibile , era adattato alle temperature del suo Paese


    #75939

    ezechiele
    Partecipante

    postai tempo fa un post di un'università australiana che fece una conferenza a zena…. pare che l'australia insieme al mediterraneo e alla florida patiranno piu di altre regioni i cambiamenti climatici….


    #75941

    zret
    Partecipante

    Cambiamenti per lo più artificiali, tra scie, microonde e varie altre diavolerie.


    #75940
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    http://www.altrogiornale.org/_/content/content.php?content.300

    Le correnti alterazioni PianetoFisiche della Terra, stanno divenendo irreversibili. Esistono forti evidenze per cui queste trasformazioni vengano causate da materiale altamente carico e da una non uniformità energetica nello spazio interstellare anisotropico penetrata nell'area interplanetaria del nostro Sistema Solare. Questa “donazione” di energia sta producendo processi ibridi e stati energetici eccitati in tutti i pianeti, come nel Sole. Gli effetti qua sulla Terra si trovano nell'accelerazione dello spostamento dei poli magnetici, nella distribuzione di ozono verticale e orizzontale e nell'aumento di frequenza e magnitudine degli eventi climatici catastrofici. Esiste un'alta probabilità che ci stiamo muovendo in un rapido periodo di instabilità nelle temperature simile a quello avvenuto 10.000 anni fa. La risposta adattativa della biosfera e dell'umanità a queste nuove condizioni, può portare ad una revisione globale della gamma delle specie e della vita sulla Terra. Solo tramite una profonda comprensione dei cambiamenti fondamentali che stanno avvenendo nell'ambiente naturale attorno a noi, i politici e i cittadini, saranno capaci di ottenere l'equilibrio con il rinnovato flusso degli stati e dei processi PianetoFisici…

    1.1 Una Serie di Grandi Trasformazioni PianetoFisiche.

    I seguenti processi stanno avvenendo sui pianeti distanti del nostro Sistema Solare. Però stanno, parlando concettualmente, guidando operativamente l'intero Sistema.

    Esempi di questi eventi:

    1.1.1 Una crescita delle macchie scure di Plutone (7).
    1.1.2 Aurore su Saturno (8).
    1.1.3 Spostamenti polari su Urano e Nettuno (pianeta magneticamente coniugati) e una brusca crescita su larga scala dell'intensità della magnetosfera di Urano.
    1.1.4 Un cambiamento nell'intensità della luce e della dinamica dei punti luminosi su Nettuno (9,10).
    1.1.5 Il raddoppio dell'intensità di campo magnetico di Giove (basato sui dati del 1992) ed una serie di nuovi stati e processi osservati su questo pianeta come conseguenze di una serie di esplosioni nel Luglio del 1994 (causate dalla “Cometa” SL-9) (12). Questo un rilascio della coda plasmoide (13,14) che ha eccitato la magnetosfera di Giove, cioè inducendo una eccessiva generazione di plasma (12) e il suo rilascio allo stesso modo in cui i buchi coronali Solari (15) inducono l'apparizione di una cintura radiante splendente su banda decimetrica (13.2 e 36 cm) e l'apparizione di grandi anomalie aurorali il cambaiamento del sistema di correnti tra Giove e Io (12,14).

    Nota di aggiornamento da A.N.D. del Novembre 1997.
    Un flusso di idrogeno ionizzato, ossigeno, nitrogeno, ecc.. si è diretto verso Giove dalle aree vulcaniche di Io attravero un canale di flusso di un milione di ampere. Sta influenzando il processo magnetico di Giove e intensificando la sua genesi del plasma. (Z.I.Vselennaya “la Terra e l' Universo” N3, 1997 plo-9 dai dati NASA).

    1.1.6 Una serie di trasformazioni dell'atmosfera Marziana, hanno aumentato la qualità della sua atmosfera. In particolare, una crescita nuvolosa nella zona equatoriale e una insolita crescita della concentrazione di ozono (16).
    Nota di aggiornamento: nel Settembre 1997 il Satellite Mars Surveyor ha incontrato una doppia densità atmosferica prevista dalla NASA, nell'entrare in orbita Marziana. Questa alta densità ha piegato una delle file di bracci solari oltre il pieno e aperto stop. Questa combinazione di eventi ha ritardato l'inizio della missione fotografica prevista, di un anno.

    1.1.7 Un primo stadio di generazione atmosferica sulla Luna, dove è stata rilevata una crescente atmosfera di natrium, che raggiunge i 9.000 km in altezza. (17)
    1.1.8 Significativi cambiamenti fisici, chimici e ottici osservato su Venere; un' inversione dei punti d'ombra e di luce è stata rilevata per la prima volta e una chiara diminuzione dei gas contenenti zolfo nella sua atmosfera. (16)

    1.2 Un Cambiamento nella Qualità dello Spazio Interplanetario Verso un aumento nelle sue Proprietà Trasmittenti Solari-Planetarie.

    Parlando di nuove qualità energetiche e materiali dello spazio interplanetario, dobbiamo prima far notare l'aumento della carica nel dominio interplanetario e del livello di saturazione materiale. Questo cambiamento del tipico stato dello spazio interplanetario ha due cause principali:

    1.2.1 L'afflusso/fornitura di materia dallo spazio interstellare. (materiale di radiazione, elementi ionizzati e combinazioni) (19,20,21).

    1.2.2 Gli effetti seguenti il Ciclo di attività Solare 22, specialmente come risultato di rapide CME di plasma solare magnetizzato. (22)

    …………..


    #75942

    zret
    Partecipante

    E' un testo validissimo, ma del 1997 e che quindi non tiene conto dell'Airforce 2025. Non si discutono i cambiamenti naturali, ma essi sono catalizzati o deviati o snaturati o potenziati a fini SEMPRE distruttivi dai militari, almeno sulla Terra.


    #75943
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    non è l'unico testo, comunque sicuramente ciò che dici è vero, ma sono tentativi di giocare con una forza enormemente maggiore 😉

    hanno anche aggiornato wikipedia

    http://it.wikipedia.org/wiki/Riscaldamento_globale

    Evoluzione delle temperature degli altri pianeti del Sistema solare

    Di recente è stato osservato che tutti i pianeti del sistema solare starebbero subendo un aumento della temperatura. I telescopi spaziali attraverso i sensori termici constatano un aumento della temperatura per il pianeta Giove di 10°C come temperatura media. Su Marte l'aumento della temperatura è indicato anche dalla forte diminuzione delle calotte polari e dalla presenza di pozze d'acqua. Anche nei pianeti più lontani come Urano, Nettuno e Plutone si constatano aumenti di temperatura. Fattori estranei alla Terra sembrerebbero quindi influenzare l'aumento della temperatura nel sistema solare, ma è ancora poco chiaro se si tratti dell'influenza del Sole (che come detto ha variato poco la sua attività -vedi grafico- ed è molto lontano dai pianeti coinvolti), delle variazioni di quantità della polvere interstellare (che filtra i raggi solari) o siano dovute ad altri fattori ancora sconosciuti. Non esistono infatti ancora prove definitive per queste teorie, anche in considerazione della relativa novità degli studi[24]. Il fattore antropico e il ruolo svolto dalla biosfera sono invece cause unicamente presenti sul nostro pianeta.

    ——————————-
    Il punto è che in occidente si fa finta di non conoscere fattori che vengono citati nel testo di Dmitriev

    Altri dati:
    Intergalactic Cosmic Rays and “Global Warming” by Nasif Nahle ® November 3, 2005

    The correlation between the Anomaly in the Intensity of the Intergalactic Cosmic Ray (IICR) and the variations in the terrestrial tropospheric temperature is obvious. The present Global Warming does not depend on the concentration of the Greenhouse Gases, but on the Density of the Energy that is incoming from space, so from the Sun as from the interstellar medium.

    http://biocab.org/Cosmic_Rays_Graph.html

    http://biocab.org/Cosmic_Rays_Graph_Sp.html

    Cambio di Era, Evoluzione Guidata Energeticamente


Stai vedendo 10 articoli - dal 1 a 10 (di 46 totali)

Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.