Cambio d'Era

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Questo argomento contiene 27 risposte, ha 11 partecipanti, ed è stato aggiornato da  xxo 9 anni, 6 mesi fa.

Stai vedendo 10 articoli - dal 1 a 10 (di 28 totali)
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    Articoli
  • #5661

    xxo
    Partecipante

    Con l'avvicinarsi del cambio d'era, anche detto 2012, sono emerse due linee di pensiero sul significato di questo importante momento storico.
    Alcuni credano che siamo in grande pericolo, che stiamo attraversando e che attraverseremo momenti terribili.
    Questi hanno iniziato a prepararsi alla sopravvivenza fisica, nella prospettiva chiara della “fine dei tempi”.
    Riferendosi alle antiche profezie, ai mali della società, agli incombenti disastri planetari, danno sostegno alle loro idee e accolgono ogni nuova notizia di conflitti globali, di nuove malattie (virus). del crollo della economia globale come ulteriori prove a sostegno delle loro credenze.

    Contemporaneamente vi sono altre persone che, citando quegli identici fattori, interpretano e vivano il prepararsi di tale cambiamento in modo molto diverso.

    Pur assistendo agli stessi eventi, malattie, conflitti militari e eccessi della natura e pur citando le stesse profezie, chi crede nella seconda ipotesi sente che stimao vivendo una rara rinascita, un mutamento dell'umanità.
    Per chi ha questo punto di vista il nostro momento indica che stiamo entrando in un'epoca di gioia, pace e cooperazione senza precedenti tra i popoli e le nazioni del mondo.

    Queste due linee di pensiero trovano riscontro nelle profezie, lo stesso Cayce, nelle sue visioni, riporta scenari tanto apocalittici quanto paradisiaci.

    A questo punto le strade si dividano.
    Il nostro futuro è un qualcosa di sigillato, quindi statico, non modificabile o esistano possibilità che noi, in base alle nostre credenze e volontà possiamo incanalare il futuro che vogliamo?

    La discordanza tra visuali e profezie anche dei soliti visionari, ci può dare la chiave per capire che molti futuri sono possibili e che il vivere l'uno o l'altro dipende solo da cosa noi “crediamo”?

    —————–
    Lo stesso Giovanni nella Apocalisse chiede il perchè delle sue visioni di distruzione e terrore.
    L'angelo che detta risponde:
    “L'uomo ha creato questi poteri distruttivi, Egli li ha forgiati con la sua stessa mente. Ha girato le spalle alle forze angeliche del Padre Celeste (lo spirito) e della Madre Terra (il corpo) e ha messo a punto la sua stessa distruzione”.

    Ancora Giovanni allo Spirito chiede se c'è speranza.
    L'angelo disse:
    “C'è sempre speranza, o tu per il quale il cielo e la terra furono creati…..”


    #5662
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Edgar Cayce diceva che l'Apocalisse non è altro che il risveglio della coscienza, tutti noi penso che stiamo attraversando questo percorso…
    e, come ci troviamo,dove ci troviamo dipende da cosa abbiamo messo nella banca karmica…
    se ho fatto del male devo scontare la pena, se mi sono pentita sinceramente forse qualche sconto mi sarà dato…
    se ho fatto del bene troverò nella banca karmica il conto pieno…per eventuali disastri…

    oggi in più ci stiamo avvicinando ad un cambio vibrazionale e chi è pronto o consapevole passerà la tempesta “preparato spiritualmente” chi invece non sa nulla di tutto questo verrà travolto dalla onda distruttrice….vedete tutte le pazzie che stanno capitando alla gente…


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #5663

    xxo
    Partecipante

    Cayce come gli altri (e ce ne sono stati tantissimi in tutti i tempi) ha avuto molte visioni, anche opposte, soprattutto in rapporto alla fine d'era.
    L'interpretazione ha voluto appoggiare l'una piuttosto dell'altra. Ciò è giusto, ma esclude l'analisi, la continua analisi delle profezie in rapporto ai nostri sviluppi.
    Ripeto, questo emerge chiaramente se analiziamo il tutto in maniera oggettiva, senza schierarsi da una parte piuttosto che dall'altra.

    Da questo per me può partire una attenta analisi del significato delle profezie.
    Io interpreto le discordanze nelle profezie come futuri possibili.
    Da questo emerge che nessun futuro è sigillato, piuttosto varia dalle scelte/credenze/vibrazioni che la coscenza globale emette.

    Incanalare un futuro piuttosto che un'altro è questione di energia/sentimento/credenze e per molti è involontario.

    La volontarietà di decidere il futuro (nel caso non proprio ma globale) rende l'essere umano capace di evitare immani catastrofi a pro di cambiamenti spirituali e di coscenza.

    Proprio l'interpretazione di Cayce più quotata.
    Quindi giustissimo credere a Cayce in tale senso farfalla, ma per me è meglio se siamo consapevoli del perchè.

    Così possiamo avere la chiave per dirigere il cambio d'era nella direzione che vogliamo piuttosto che in quella che l'ignoranza dell'interpretazione personale e varia delle profezie ci porterebbe.


    #5664
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Credo che al livello globale possiamo fare nulla, o il contrario…
    se fosse vero (è vero,scientificamente provato) che un movimento delle ali di farfalla si può percepire dal altra parte del globo…beh, allora possiamo, eccome che possiamo, crederci che il nostro risveglio possa essere di aiuto al mondo intero…

    Le profezie secondo me riguardano le possibili, eventuali percorsi dell'umanità…che se vuole può sempre cambiare..

    la vita di ognuno di noi è come una lavagna…si scrive e si può anche cancellare…dipende da noi…

    spero che sia così….lo sento dentro :amicil:


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #5665

    windrunner
    Partecipante

    A quanto pare l'unico che aveva le idee chiare è stato il grande Maestro Sri Yukteswar (nonchè Maestro di Yogananda)…

    Ecco quanto:

    Il ciclo dei Yuga fu esposto dal guru induista Sri Yukteswar nel suo libro “La Scienza Sacra” nel 1894. Secondo la teoria degli Yuga, esiste un ciclo di circa 24.000 anni a cui e' soggetto il mondo. Tale ciclo e' diviso in 2 sezioni, una ascendente e una discendente da un punto piu' alto e un punto piu' basso. Nel punto piu' alto corrispondente all'eta' dell'oro (Satya Yuga), il magnetismo e' al massimo della sua espansione e cio' corrisponde alla massima espansione delle facolta' mentali e della conoscenza. Il punto piu' basso (Kali Yuga) corrisponde al periodo piu' infelice per la consapevolezza umana. Secondo tale ciclo, l'ulltimo periodo storico dell'eta' dell'oro, risale al periodo che va dal 13.901 a.c. al 9.101 a.c.; dal 11.501 a.c., e' cominciato il periodo discendente sino al Kali Yuga che va dal 701 a.c. al 1.699 d.c.; il Satya Yoga e' di 4.800 anni, mentre il Kali Yuga dura 2.400 anni. Il periodo piu' oscuro corrisponde al 499 d.c.; noi oggi viviamo nel Dvapara Yuga ascendente che va dal 1.699 al 4.099 d.c.

    Infatti, il 500 d.c. corrisponde all'inizio per del Medio Evo, i secoli bui, un periodo dove in tutto il globo si era riscontrato una implosione della civilta' e della saggezza e conoscenza dei secoli precedenti. La storia degli esseri umani non e' una progressiva evoluzione con un inizio e una fine come in una retta, ma piuttosto, un alternarsi tra evoluzione e involuzione in un ciclo continuo di 24.000.

    Dalla introduzione a: “La Scienza Sacra” di Sri Yukteswar, 1894.

    “…Una breve illustrazione degli Yuga o ere, corredata da alcuni calcoli matematici, servira' a dimostrare che il mondo si trova attualmente nel Dvapara Yuga e che, ora (1894), sono trascorsi 194 anni dal suo inizio durante i quali la conoscenza umana si e' andata evolvendo sempre piu' rapidamente. Apprendiamo dall'astronomia orientale che le lune descrivono un'orbita intorno ai rispettivi pianeti; che i pianeti, mentre ruotano sul proprio asse, girano insieme alle loro lune intorno al sole; e che il sole, assieme ai suoi pianeti e alle loro lune, prende una data stella come suo doppio e le ruota intorno per un periodo di tempo equivalente a circa 24.000 anni terrestri. Questo fenomeno celeste provoca la precessione dei punti equinoziali intorno allo zodiaco. Il sole compie poi un'ulteriore rotazione intorno a un grande centro chiamato Visnunabhi, la sede di Brahma, il potere creativo, il magnetismo universale. Brahma controlla la virtu' mentale (dharma) del mondo interiore. Nel momento in cui il sole, nella sua rivoluzione intorno al proprio doppio, raggiunge il punto piu' vicino al grande centro o sede Brahma (evento che si verifica quando l'equinozio di autunno entra nella prima casa di Ariete), la vrtu' mentale (dharma) raggiunge un grado di sviluppo tale per cui l'uomo riesce a comprendere facilmente tutte le cose, perfino i misteri dello Spirito. All'inizio del XX secolo l'equinozio di autunno cadra' tra le stelle fisse della costellazione della Vergine, nella prima parte della fase ascendente del Dvapara Yuga. Dopo 12.000 anni, quando il sole raggiunge il punto della sua orbita piu' distante dal grande centro o sede di Brahma (evento che si verifica quando l'equinozio di autunno si trova nella prima casa della Bilancia), la virtu' mentale, dharma, si riduce a tal punto che l'intelligenza umana non riesce a comprendere nessuna delle cose esistenti al di la' della creazione fisica. Analogamente, quando il sole, nel corso della sua rivoluzione, torna a d avvicinarsi al grande centro, la virtu' mentale, dharma, comincia a svilupparsi gradualmente per raggiungere il suo massimo livello dopo altri 12.000 anni. Entrambi questi periodi di 12.000 anni ciascuno – che vengono chiamati Daiva Yuga o Coppia Elettrica – comportano un totale cambiamento, sia esteriore nel mondo materiale sia interiore nel mondo intellettuale o elettrico. Cosi' nell'arco di tempo dei 24.000 anni, mentre il sole effettua una rivoluzione completa intorno al suo doppio, si compie un ciclo elettrico pari a 12.000 anni in corrispondenza della fase ascendente e a 12.000 anni in corrispondenza della fase discendente. Lo sviluppo della virtu' mentale, dharma, avviene per gradi e si divide in quattro stadi di differente durata, che coprono in totale un periodo di 12.000 anni. I 1.200 anni durante i quali il sole percorre un ventesimo della sua orbita (vedere diagramma) vengono detti Kali Yuga. La virtu' mentale, dharma, e' allora al primo stadio, e manifesta solo un quarto della sua potenzialita'. L'intelletto umano puo' comprendere soltanto gli aspetti piu' elementari ed evidenti del mondo esteriore sempre mutevole. I 2.400 anni durante i quali il sole percorre i due ventesimi della sua orbita sono chiamati Dvapara Yuga. La virtu' mentale, dharma, e' ora al secondo stadio evolutivo, cioe' a meta' del suo sviluppo. L'intelletto umano puo' quindi comprendere la materia sottile, ossia le forze elettriche e le relative proprieta' che costituiscono i principi creatori del mondo esteriore. I 3.600 anni durante i quali il sole percorre i tre ventesimi della sua orbita sono chiamati Treta Yuga. La virtu' mentale, dharma, e' ora al terzo stadio, e quindi l'intelletto umano ha la capacita' di comprendere il magnetismo divino, la sorgente di tutte le forze elettriche da cui dipende l'esistenza del creato. I 4.800 anni durante i quali il sole percorre gli ultimi quattro ventesimi della sua orbita sono chiamati Satya Yuga. La virtu' mentale, dharma, entra nel quarto stadio e raggiunge il suo pieno sviluppo. L'intelletto umano puo' ora comprendere tutto, perfino Dio, lo Spirito oltre il mondo visibile…

    …Il Satya Yuga propriamente detto dura 4.000 anni; i 400 anni che precedono e seguono il Satya Yuga sono i suoi sandhi, o periodi di transizione tra i rispettivi Yuga; quindi il Satya Yuga ha una durata complessiva di 4.800 anni. Per calcolare la durata degli altri Yuga e dei relativi sandhi, si deve diminuire di mille anni la durata degli Yuga propriamente detti e di cento anni quella di ciascuno dei due sandhi che rispettivamente precedono e seguono ogni Yuga. Secondo questa regola appare chiaro che il Treta Yuga dura 3.000 anni e i suoi sandhi (i periodi di transizione che lo precedono e lo seguono) 300, per un totale complessivo di 3.600 anni. Allo stesso modo il Dvapara Yuga dura 2.000 anni e ciascuno dei suoi sandhi 200, per un totale di 2.400 anni. ed infine la durata del Kali Yuga e' di 1.000 anni, ai quali vanno aggiunti cento anni per ciascuno dei suoi sandhi, per un totale di 1.200 anni. Percio' il totale complessivo degli interi periodi di questi quattro Yuga, pari a 12.000 anni, rappresenta la durata di un Daiva Yuga. L'insieme dei due Daiva Yuga, o Coppia elettrica, dura 24.000 anni e forma un ciclo elettrico completo. A partire dall'anno 11.501 a.c., quando l'equinozio di autunno entro' nella prima casa di Ariete, il sole prese ad allontanarsi dal punto della sua orbita piu' vicino al grande centro, per spostarsi verso quello piu' distante; di conseguenza, le facolta' intellettuali dell'uomo cominciarono a diminuire. Durante i 4.800 anni impiegati dal sole per attraversare la fase discendente del Satya Yuga e per compiere i quattro ventesimi della sua orbita, l'intelletto dell'uomo perse completamente il potere di afferrare la conoscenza spirituale. Durante i 3.600 anni seguenti, impiegati dal sole per attraversare la fase discendente del Treta Yuga, l'intelletto perse gradualmente la facolta' di comprendere il magnetismo divino. Nei 2.400 anni successivi, durante i quali il sole attraverso' la fase discendente del Dvapara Yuga, l'intelletto umano perse la facolta' di capire le forze elettriche e le relative proprieta'. Nei 1.200 anni che seguirono, il sole attraverso' la fase discendente del Kali Yuga raggiungendo il punto della sua orbita piu' lontano dal grande centro; l'equinozio di autunno si trovava allora nella prima casa della Bilancia. Le facolta' intellettive dell'uomo si erano talmente ridotte che egli non era piu' in grado di percepire nessuna cosa che andasse al di la' della natura fisica della creazione. L'epoca intorno al 500 d.c. e' stata il momento piu' oscuro del Kali Yuga e dell'intero ciclo dei 24.000 anni. La storia conferma l'esattezza di questi antichi calcoli dei rsi dell'India e testimonia che in quel periodo l'ignoranza e la sofferenza erano diffuse ovunque. Dall'anno 499 d.c. in poi, il sole riprese ad avanzare verso il grande centro, e l'intelletto umano comincio' a svilupparsi gradualmente. Durante i 1.100 anni della fase ascendente del Kali Yuga, che ci portano al 1599, l'intelletto umano era ancora cosi' ottenebrato da non riuscire a comprendere le forze elettriche, Suksmabhuta, la materia sottile della creazione. Anche per quanto riguarda la situazione politica generale, in nessun paese della terra regnava la pace. Successivamente, quando i 100 anni di transizione (sandhi) fra il kali Yuga e il Dvapara Yuga cominciarono a far sentire la loro influenza, gli uomini iniziarono a rilevare l'esistenza delle materie sottili, pancatanmatra, le proprieta' delle forze elettriche. Sul piano politico comincio' a ristabilirsi la pace. Intorno al 1.600 d.c., William Gilbert scopri' le forze magnetiche e osservo' che l'elettricita' era presente in tutta la materia. Nel 1.609 Keplero scopri' delle importanti leggi astronomiche, Galileo invento' il telesopio e nel 1.621 l'olandese Drebbel invento' il microscopio. Nel 1.670 Newton scopri' la legge di gravita' e nel 1.700 Thomas savery adopero' una macchina a vapore per sollevare l'acqua. Vent'anni dop Stephen Gray scopri' gli effetti dell'elettricita' sul corpo umano…

    …Nel 1.899, al termine del periodo di transizione di 200 anni del Dvapara sandhi, avranno inizio i 2.000 anni del Dvapara Yuga vero e proprio che porteranno al genere umano nel suo complesso una piu' profonda conoscenza dell'elettricita' e delle sue caratterisitiche”.

    http://achieve.it/index.php?option=com_content&task=view&id=18&Itemid=9

    Ciao ! 🙂


    #5666

    xxo
    Partecipante

    [quote1228237435=windrunner]
    …………
    [/quote1228237435]
    E si Wind, in “poche” parole è proprio così!
    La comprensione spazia a 360° e converge tutta.
    La differenza, se così si può chiamare, stà solo dal punto dal quale si vuol partire per l'analisi.

    A questo punto dico…. tutto stà nel trovare l'albero giusto!
    Vedi il nuovo Buddha.
    Se sei disposto a venire in Toscana ho un leccio accanto al mio che farebbe proprio al caso tuo… :fri:


    #5667

    windrunner
    Partecipante

    Grazie caro xxo ! :fri:

    Ehm… si… mi piace essere essenziale e conciso… !!! :hehe:

    Ciao ! 🙂


    #5668
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Wind è complicato nel senso matematico….ma se ho capito bene…
    allora, più che siamo vicini al centro del Creato (Brahma) più siamo consapevoli intelettualmente e più che ci allontaniamo si perde del tutto la conoscenza…

    però…questo vale per tutte le anime, voglio dire più o meno evolute…oppure le anime già evolute se ne andranno in qualche altro luogo del Cosmo…???

    ho incasinato forse il mio pensiero, ma sono un po' confusa..


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #5669
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    Il nostro destino è solo nostro, non dipenderà da nessun altro fattore che da noi stessi. Non ci sarà nessun cambio di era globale, aumenteranno solo le persone che troveranno una via per il proprio cambiamento interiore. Così come sta facendo iniziato, come sto facendo io, Paolo e tanti altri…
    (imho)

    🙂


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #5670
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1228249140=pasgal]
    Il nostro destino è solo nostro, non dipenderà da nessun altro fattore che da noi stessi. Non ci sarà nessun cambio di era globale, aumenteranno solo le persone che troveranno una via per il proprio cambiamento interiore. Così come sta facendo iniziato, come sto facendo io, Paolo e tanti altri…
    (imho)

    🙂
    [/quote1228249140]

    Però devi ammettere Pas che la spiegazione di Sri Yukteswar .. del elettromagnetismo -> fede è forte e dell'allontanamento dalla Fonte…
    :sagg:


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
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    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

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