Canapa…perchè no???

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Questo argomento contiene 77 risposte, ha 26 partecipanti, ed è stato aggiornato da farfalla5 farfalla5 4 anni, 1 mese fa.

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  • #74738

    BIO
    Partecipante

    Perché, la maggior parte degli esseri umani sa che dalla canapa si ricava uno stupefacente, e quasi nessuno sa che dalla canapa si ricavano: Abiti, corde, sacchi, carta, creme e oli rilassanti per il corpo, saponi e detergenti. Bioplastica, combustibile non inquinante (Biodiesel), materiale isolante, mattoni. Olio alimentare,… ed un vero e proprio medicinale per svariate patologie. Cent’anni e più di menzogne, nate oltreoceano ed esportate con forza qui in Europa….

    STORIA

    La cannabis è una pianta che nel corso dei millenni si è propagata in quasi tutti i punti della terra, come origine si presume abbia l’Asia centrale (Cannabis Ruderalis) poi, grazie all’azione dell’uomo si sia spostata a raggiera in varie direzioni.
    Si pensa che la pianta fosse usata già in epoca preistorica, ma i primi reperti del suo uso tessile sono databili al 4000 a.C., come rivestimento per vasellami rinvenuti in un villaggio Neolitico della Cina centro-settentrionale.
    Oltre agli usi pratici per corde e tele, se ne conosce anche il suo antico uso medico, testimoniato dalla sua presenza nel Nei-Ching un testo della medicina cinese databile tra il 2698 e il 2599 a.C., sempre in questo periodo la cannabis penetrò in India dall’Asia centrale seguendo le incursioni di alcune popolazioni nomadi. In queste terre fu sfruttato il suo potenziale inebriante per scopi religiosi e divinatori, considerata come cibo prediletto del dio Shiva (prese il nome di Bhang).
    cannabis-canapa
    Gli antichi Romani, già conoscitori di alcune proprietà mediche, ne apprezzavano anche i tessuti e le robuste vele ricavate dal fusto della pianta, se ne ha la prova da alcuni scavi effettuati in Francia e in Gran Bretagna; anche i popoli del nord ne conobbero gli utilizzi, uno tra tutti i Vichinghi e pare che siano stati proprio loro a portarla in Islanda nel XIII secolo.
    Facendo un salto temporale di seicento anni arriviamo all’800, epoca in cui si intensificarono gli studi sugli effetti della cannabis, facilitati dalla spedizione in Egitto dell’esercito di Napoleone, che riportò in Europa l’interesse per questa pianta.
    Sempre nel 1800 Gautier fondò a Parigi il “Club degli Hashishin”, questa è l’epoca dei “poeti maledetti” infatti, tra i membri di questo club spicca il nome di Charles Baudelaire autore del libro “Poema dell’hashish”.
    Per tutto il XIX secolo ricercatori come Giovanni Polli e Carlo Erba continuarono a studiare la cannabis che la medicina considerò fino al 1900 come un farmaco analgesico, antispasmodico e antidepressivo.
    Contemporaneamente con la produzione industriale in continuo aumento, la canapa viene utilizzata per fabbricare tinture ed altri composti, che però con il passare dei decenni cederanno il posto a nuovi preparati sintetici. Stessa sorte toccherà alla fibra tessile che, con l’evolversi della tecnologia e l’avvento delle fibre ricavate dal petrolio (nylon), vedrà sempre più diminuire i propri utilizzi e la propria fetta di mercato.
    Nel 1937 Henry Ford produsse la prima vettura interamente composta di canapa e alimentata da carburante estratto dalla pianta medesima, e nello stesso periodo vengono promulgate le prime leggi atte a regolamentarne l’uso: eclatante fu la campagna condotta negli USA (anni ’30) da H. Aslinger direttore della Federal Bureau of Narcotics, che denunciò al Congresso del ’37 la Marijuana “istiga alla violenza più di qualsiasi altra droga mai conosciuta dall’uomo”.
    H.Aslinger, sfruttando l’odio razziale verso i neri e gli ispanici (tra i maggiori assuntori) volle colpire la diffusione della cannabis, ma anche i ceti politicamente scomodi: non dimentichiamoci che in quel periodo era in atto la rivoluzione in Messico e i soldati di Pancho Villa erano noti assuntori di cannabis (basti pensare alla canzone rivoluzionaria messicana “La cucaracha”).
    L’Italia risultava, sin dai primi del ‘900, la seconda produttrice mondiale di canapa da fibra (il primato andava alla Russia).
    La grande crisi economica del ’29 e l’economia mondiale influenzarono pesantemente la produzione nazionale, che non seppe rinnovarsi al termine della seconda Guerra Mondiale e andò riducendosi di anno in anno…

    (…si suppone che la proclamazione di leggi proibizionistiche nei confronti della cannabis negli Stati Uniti prima della seconda guerra mondiale sia stata provocata dalla concorrenza tra la nascente industria petrolifera e la consolidata usanza dell’epoca di usare l’olio di questa pianta come combustibile per i motori Diesel, e alla concorrenza tra la nascente industria cartiera basata sul legno e la consolidata usanza dell’epoca di usare la fibra di questa pianta per la produzione di carta, e alla concorrenza tra la nascente industria tessile basata sulle fibre sintetiche e la consolidata usanza dell’epoca di usare la fibra di questa pianta per la produzione tessile…questo da Wikipedia)

    Non pensate male mi raccomando… :hehe:
    …eventualmente cancellatelo se inopportuno o ripetitivo… :bay:


    #74739
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    In Marina, si usavano molto i cavi di canapa, oltre a quelli di rafia. 😉


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #74740
    Quantico
    Quantico
    Partecipante

    Questo tuo 3d è uno sballo hahaha O-O

    No dai torniamo seri,
    Bella discussione, perchè vietare un prodotto
    creato dalla natura con così tanti pregi e pochi difetti, se di difetti si può parlare?


    #74742

    ezechiele
    Partecipante

    e' stata boicottata dalle industrie chimiche per la plastica, geniale vero?


    #74743

    windrunner
    Partecipante

    Io personalmente compro prodotti per lavarmi (come sapone, ecc) a base di canapa.
    Oltretutto la canapa è strautilizzata come “isolante” (perdonate il termine non tecnico) nell'ambito dell'idraulica !!! 😉


    #74741

    ezechiele
    Partecipante

    [quote1219790076=windrunner2012]
    Io personalmente compro prodotti per lavarmi (come sapone, ecc) a base di canapa.
    Oltretutto la canapa è strautilizzata come “isolante” (perdonate il termine non tecnico) nell'ambito dell'idraulica !!! 😉
    [/quote1219790076]

    .. e questo senza nessun tipo di sviluppo del prodotto…


    #74744

    windrunner
    Partecipante

    [quote1219790231=ezechiele]
    [quote1219790076=windrunner2012]
    Io personalmente compro prodotti per lavarmi (come sapone, ecc) a base di canapa.
    Oltretutto la canapa è strautilizzata come “isolante” (perdonate il termine non tecnico) nell'ambito dell'idraulica !!! 😉
    [/quote1219790076]

    .. e questo senza nessun tipo di sviluppo del prodotto…
    [/quote1219790231]

    Già è proprio triste vedere come gli interessi di pochi gravino su tutti…
    E' un bene parlarne… chissà ! 😉


    #74746

    sephir
    Partecipante

    anche qui il problema sta, dopo la conoscenza per nulla scontata dei fatti postati da bio, nell'investimento: quanto costa una maglietta di cotone?
    5 euro? ok la compro
    Quanto costa una maglietta di canapa?
    20 euro? non la compro

    quando riusciremo a far si che si spenda poche volte MA BENE E COSCIENTI, un po di meccanismo va a farsi friggere…


    #74747
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    [quote1219792022=sephir]
    anche qui il problema sta, dopo la conoscenza per nulla scontata dei fatti postati da bio, nell'investimento: quanto costa una maglietta di cotone?
    5 euro? ok la compro
    Quanto costa una maglietta di canapa?
    20 euro? non la compro

    quando riusciremo a far si che si spenda poche volte MA BENE E COSCIENTI, un po di meccanismo va a farsi friggere…
    [/quote1219792022]

    Ok, ma la maglietta di canapa, quando si rompe non la butti, te la fumi… insomma sto delirando :p


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #74745

    deg
    Partecipante

    [quote1219792221=pasgal]
    [quote1219792022=sephir]
    anche qui il problema sta, dopo la conoscenza per nulla scontata dei fatti postati da bio, nell'investimento: quanto costa una maglietta di cotone?
    5 euro? ok la compro
    Quanto costa una maglietta di canapa?
    20 euro? non la compro

    quando riusciremo a far si che si spenda poche volte MA BENE E COSCIENTI, un po di meccanismo va a farsi friggere…
    [/quote1219792022]

    Ok, ma la maglietta di canapa, quando si rompe non la butti, te la fumi… insomma sto delirando :p

    [/quote1219792221]
    E' un tema pericoloso….Che ti sei fumato pasgaaal!?


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