Caro petrolio ADDIO – Il biodiesel me lo faccio in casa !

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Questo argomento contiene 14 risposte, ha 8 partecipanti, ed è stato aggiornato da  windrunner 10 anni fa.

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  • #75052

    windrunner
    Partecipante

    Proprio così… leggere per credere…
    Sempre che qualche industria petrolifera non abbia comperato tutti i brevetti !!! :eyebro:

    Contro il caro petrolio, dovuto alle crisi internazionali, alla diminuzione delle scorte o forse più semplicemente all’attività speculativa delle agenzie petrolifere, arriva una scoperta straordinaria che, se non boicottata, rivoluzionerà il mercato energetico mondiale. Si tratta di un apparecchio dalle dimensioni estremamente compatte che permette di produrre biodiesel velocemente e senza problemi di smaltimento.

    La notizia, interessante anche dal punto ambientalistico, il biodiesel è infatti meno inquinante degli attuali combustibili, arriva dall’Oregon. Un gruppo di scienziati dell’Università statale dell’Oregon, guidato dal professor Goran Jovanovic, ha realizzato e testato con successo un piccolo reattore chimico grande quanto una carta di credito.

    Il dispositivo è in grado di convertire gli oli vegetali in biodiesel utilizzabile nei motori delle automobili.
    La trasformazione avviene mescolando l’olio vegetale all’alcol: facendoli passare all’interno di due tubi, più sottili di un capello, si ottiene biodiesel puro al 100%.

    Al momento i reattori sono troppo piccoli per produrre quantitativi interessanti ma, anticipano gli esperti, il costo per realizzare un sistema “industriale”, delle dimensioni di una normale stampante, è bassissimo. Con una spesa compresa fra i 1.000 e i 5000 dollari si può tranquillamente produrre dai 200 ai 400mila litri di biodiesel all’anno.
    Il vantaggio di questo sistema di produzione, stando a quanto spiegato dal professor Jovanovic sta tutto nella velocità di trasformazione ma soprattutto nell’economicità. Smaltire le sostanze nocive prodotte con i precedenti sistemi era troppo costoso, ora si è riusciti a risolvere questo problema.

    “Tutto questo è stato fatto nell’ottica di produrre energia in modo che i consumatori non siano vincolati al sistema di produzione e distribuzione attuale e siano di conseguenza più liberi – ha detto lo scienziato -. Poter distribuire la produzione di energia significa poter sfruttare le risorse locali: gli agricoltori potranno produrre tutta l’energia di cui hanno bisogno direttamente dai loro campi”.

    Tratto da: http://www.uoregon.edu/~sskach/Howtomakebiodiesel.html
    Articolo originale (per onor di causa…):

    Make Your Own Biodiesel

    Vegetable oils can be converted into biodiesel by transesterification, which creates an alcohol ester by the chemical reaction of methanol and sodium hydroxide. Once this reaction takes place you then add the vegetable oil to the sodium methoxide mixture. The glycerin settles out and the methyl ester, or biodiesel, is left on the surface. The glycerin by product can be used to make a number of other products so there is little waste in the biodiesel making process. Biodiesel can be made from pure vegetable oil, as well as used cooking oil from fast food restaurants, although the cooking oil must be cleaned before turning into fuel. Homemade biodiesel costs approximately .50 cents per gallon. At the pumps it can cost upwards of $3.50 per gallon. This additional cost is related to the labor for processing as well as transportation and electricity required for production.


    #75053

    Analfabeta
    Partecipante

    Ho un pò paura del biodisel :scare: non si sa quanti vegetali ci vogliono per fare un litro di combustibile?


    #75054

    windrunner
    Partecipante

    [quote1221247521=Analfabeta]
    Ho un pò paura del biodisel :scare: non si sa quanti vegetali ci vogliono per fare un litro di combustibile?
    [/quote1221247521]

    Hai ragione Analfabeta… sai io ho un difetto… mi piace guardare un pò più avanti… un pò più in largo… e mi sono chiesto… ma possibile che bisogna utilizzare dell'olio “buono” (anche se qui apro una parentesi perchè chi non sta attento si mangia degli oli modificati da pavura !!! Vedi olio di palma o peggio idrogenati…) anzichè utilizzare magari… chissà… degli oli già utilizzati magari nelle cucine dei ristoranti ed alberghi???

    EBBENE ESISTE ED E' UN PROGETTO TUTTO ITALIANO !!!!!!!!!!!!!!
    Leggere qui cosa hanno fatto e stanno sperimentando in Lazio…

    AUTOBUS LABORATORIO
    AD OLIO VEGETALE (rigenerato)

    [img width=”500″]http://www.officinesperimentali.it/oliodisel/DSCF0172_2.jpg/>

    Il SdL Intercategoriale , fin dalla sua nascita(ex SULT), ha ritenuto preminente occuparsi di tematiche ambientali e nella fattispecie d'inquinamento atmosferico.
    La scelta d'intervenire in questo ambito ha motivazioni che scaturiscono dal ruolo assunto da questa organizzazione sia nella categoria in cui opera, sia nella societa', ma in particolar modo dalla continua e costante emergenza sanitaria che incombe in tutto il territorio nazionale.
    Esercitando la nostra attivita' sindacale nel settore dei trasporti, si e' ritenuto doveroso occuparci d'inquinamento atmosferico se non altro per il considerevole contributo che il settore, ed in particolar modo quello su gomma, da' all'inquinamento.
    Inoltre, in qualita' di soggetto sociale, crediamo che un intervento concreto a favore dell'ambiente, ma non solo, sia un modo per uscire da quel mondo circoscritto rappresentato dalla classe lavoratrice, per affrontare una emergenza sanitaria causata dall'inquinamento, che inevitabilmente coinvolge la collettivita' intera e che costringe tutti ad adoperarsi, affinche' la salute pubblica e la qualita' della vita siano preservate.
    E' opportuno a questo punto menzionare alcuni dati che giustificano l'equazione inquinamento-emergenza sanitaria. In ambito europeo, le vittime dell'inquinamento atmosferico stimate dall'Organizzazione Mondiale della Sanita' ( O.M.S.) ammontano a 310.000 l'anno con una riduzione dell'aspettativa di vita di circa 9 mesi. Rimanendo nei confini di ogni singolo stato membro si scopre che la Germania guida la classifica con 65.088 decessi l'anno, seguita dall'Italia con 39.436 e proseguendo con la Francia e il Regno Unito che rispettivamente contano circa 36mila e 32mila morti.
    Andando avanti nello studio, e riducendo il tutto al mero aspetto economico, si possono elencare migliaia di ricoveri ospedalieri per cause respiratorie, cardiache, cerebrovascolari con il conseguente esborso di denaro per le casse della Sanita' Pubblica, nonche' le giornate di lavoro perse.
    Si comprende che di fronte alla minaccia di vedere il proprio diritto alla vita venir meno, questi dati prettamente economici possono apparire privi di significato, ma nel contempo stanno a testimoniare quanto denaro pubblico e quante vittime si potrebbero evitare con opportuni interventi come la diminuzioni dell' attuali concentrazioni dei maggiori gas inquinanti che soffocano molte citta' italiane ed europee. Infatti, sempre secondo l'O.M.S., se l'attuale limite annuo di 40 microgrammi/M3 di PM10 venisse rigorosamente rispettato, si potrebbero evitare centinaia di morti e ricoveri ospedalieri.

    Di fronte a dati cosi' incontrovertibili e di questa gravita', e' necessario che ognuno faccia la propria parte con i mezzi e le risorse di cui dispone, e contribuisca a fronteggiare un'emergenza sanitaria che sta assumendo dimensioni sempre piu' allarmanti.

    E' per questi motivi che il SdL, in collaborazione con “Officine sperimentali” delle energie rinnovabili di Grottammare diretta dal ricercatore Carlo Bertocchi ed altri attori partecipanti attivamente all'iniziativa, ha deciso di avviare un progetto di “veicolo-laboratorio alimentato ad olio vegetale”, con l'intento di dimostrare la fattibilita' dell'utilizzo di un carburante alternativo al petrolio, con forti ripercussioni positive che interessano sia l'aspetto ambientale che sanitario.
    Il binomio “veicolo-laboratorio” sta ad evidenziare il tipo di approccio di questo progetto, orientato allo studio e alla ricerca di motori a combustione interna, convertibili all'uso di carburanti alternativi al gasolio piu' sani e rinnovabili.

    Il nostro intento e' dimostrare che i motori diesel possono essere azionati con oli vegetali (previa modifica degli stessi) e per questo avviare una fase di studio e ricerca , tanto auspicata dalla Unione Europea in materia di energie rinnovabili, che funga da stimolo anche ad altri operatori presenti nella societa' civile impegnati nel settore della ricerca ma impotenti a causa di una scarsa attenzione ed interesse da parte di finanziatori pubblici e privati.

    Il progetto si articolera' in piu' fasi, nelle quali e' previsto uno studio accurato del motore e il tipo d'intervento da eseguire, la realizzazione dei dispositivi di funzionamento e controllo, vari test di di collaudo su rulli e su strada, monitorizzazione ed analisi delle prestazioni e delle emissioni.

    E' bene precisare che il progetto parte da basi ben solide, con la conversione di una autovettura alimentata ad olio vegetale ed alcuni gruppi elettrogeni sempre alimentati ad olio vegetale presentati nel 2005, 2006, 2007 alla Conferenza annuale di Grottammare sulle energie rinnovabili.

    Vogliamo aggiungere che lo stesso comune di Grottammare, ha investito le ” Officine sperimentali” delle energie rinnovabili , come luogo per “progettare, sperimentare prototipi che utilizzano energie rinnovabili, ad iniziare dall'olio di semi (anche recuperati) come carburante, a dimostrazione della possibilita' reale di pratiche energetiche rinnovabili e ad impatto ambientale nullo”.

    Inoltre
    l' Assessorato all'Ambiente della Regione Lazio ha accolto in pieno il progetto offrendo sia il patrocinio che un significativo contributo.

    S.d.L Intercategoriale Roma
    Gianfranco De Benedictis
    ———————

    Il progetto, diretto da Carlo Bertocchi presidente di officinesperimentali,
    consiste nella la modifica di un autobus del SdL per la realizzazione di un veicolo-laboratorio
    a doppia alimentazione (olio vegetale/gasolio) con le seguenti finalita'

    – Ideare, realizzare, istallare nel veicolo i dispositivi necessari per la utilizzazione dell'olio
    vegetale come carburante

    – Istallare un sistema computerizzato a bordo del veicolo
    per l'analisi in movimento dei parametri

    – Testare le caratteristiche dell'olio vegetale come combustibile con analisi
    dei consumi
    delle potenze
    delle emissioni
    delle usure

    [img width=”500″]http://www.officinesperimentali.it/oliodisel/impianto_olio.gif/>

    Analizzare e comparare la tossicita' e mutagenicita' delle emissioni

    Sviluppare, modificare, ottimizzare i dispositivi in funzione dei risultati dei test

    Sperimentare tramite un dispositivo di miscelazione istantaneo
    le variazioni delle prestazioni ai vari rapporti olio/gasolio.

    Sperimentare e testare emulsioni in olio vegetale

    Testare vari tipi di oli vegetali esausti rigenerati

    Analizzare i costi della produzione di serie delle modifiche

    Concordare ed assolvere le accise sui carburanti presso gli Uffici Doganali

    Promuovere una campagna di sensibilizzazione
    per la raccolta condominiale dell'olio vegetale esausto

    Stipulare accordi di fornitura di olio vegetale rigenerato con il C.O.N.O.E.

    Intervenire alle piu' significative manifestazioni sulle energie rinnovabili

    luoghi e collaborazioni

    Le ricerche, le lavorazioni ed i test, vengono eseguiti

    in Grottammare presso Officine Sperimentali
    in Civitanova Marche presso la Carrozzeria Mare
    in S.Benedetto del Tronto presso la Volvo Service Veicoli Industriali

    consulenze

    Promete di Napoli
    ON OFF di San Benedetto del Tronto
    Tecnoinox di San Benedetto del Tronto
    Elettra di Corropoli
    Asteria di Monteprandone
    ———–

    Grazie alla sensibilita' e generosita' di


    S.d.L.Intecategoriale (promotore)


    Regione Lazio (patrocinatore)


    Banca Etica (sostenitore)

    sono pressoche' terminati i lavori di progettazione e realizzazione del veicolo-laboratorio
    che verra' presentato

    venerdi 12 settembre 2008 ore 11,30
    al Villaggio Globale (ex mattatoio) in via monte dei cocci
    ROMA

    Grazie a tutti
    Carlo Bertocchi
    Officinesperimentali

    Fonte di Officine Sperimentali: http://www.officinesperimentali.it/

    Che dire una bellissima idea… consiglio di visitare il loro sito per farsi un'idea un po più globale… ma qui si parla di qualcosa che è già realtà… lo hanno fatto … lo testano e spero che presto divenga operativo… sono cose lunghe in genere ma spero che magari facendo un po di divulgazione la cosa possa assumere una rilevanza differente…

    A presto !!! 🙂


    #75055

    onric
    Partecipante

    scusate ragazzi, avete letto il libro di P.Angela “LA SFIDA DEL SECOLO”? beh! ve lo consiglio. Dopo averlo letto guarderete in modo diverso questi esperimenti.


    #75056

    sephir
    Partecipante

    wind non ho letto il secondo articolo, ma anche io ho subito pensato agli oli usati che oltretutto sono fra i più difficile nella gestione del riciclo!
    non sarebbe male utilizzarli!
    Ma ci rendiamo conto che ormai possiamo annoverare un quantità abbastanza ampia di alternative e si continua con lo stesso passo!
    questo è l'unico motivo per cui rimango scettico…mi dico : quanto passerà prima che venga dimenticato non utilizzato boicottato distrutto 'sto apparecchio?

    ma nel pessimismo non si trovano soluzioni così spero con il cuore che una diqueste semplici soluzioni verranno prese almeno in piccoli gruppi per poi scalare pian pianino verso la massa!E perchè non pensare che un giorno riusciremo ad organizzarci noi stessi!?


    #75057

    sephir
    Partecipante

    [quote1221254981=amicopasgal]
    scusate ragazzi, avete letto il libro di P.Angela “LA SFIDA DEL SECOLO”? beh! ve lo consiglio. Dopo averlo letto guarderete in modo diverso questi esperimenti.
    [/quote1221254981]

    non l'ho letto, in effetti ho un atteggiamento ostile negli ultimi tempi verso il nostro Angela!
    Cosa dice in sintesi? :bay:


    #75058
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    Wind rimpicciolisci le immagini pls, ricordati, massimo 450 o 500 (ma proprio massimo) di larghezza.

    😉


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #75059

    windrunner
    Partecipante

    [quote1221303312=pasgal]
    Wind rimpicciolisci le immagini pls, ricordati, massimo 450 o 500 (ma proprio massimo) di larghezza.

    😉
    [/quote1221303312]

    Fatto pasgal !!! (Width 500… dai almeno si vede un po !!! 😉 )

    Ciao ! 🙂


    #75060

    windrunner
    Partecipante

    [quote1221303374=sephir]
    wind non ho letto il secondo articolo, ma anche io ho subito pensato agli oli usati che oltretutto sono fra i più difficile nella gestione del riciclo!
    non sarebbe male utilizzarli!
    Ma ci rendiamo conto che ormai possiamo annoverare un quantità abbastanza ampia di alternative e si continua con lo stesso passo!
    questo è l'unico motivo per cui rimango scettico…mi dico : quanto passerà prima che venga dimenticato non utilizzato boicottato distrutto 'sto apparecchio?

    ma nel pessimismo non si trovano soluzioni così spero con il cuore che una diqueste semplici soluzioni verranno prese almeno in piccoli gruppi per poi scalare pian pianino verso la massa!E perchè non pensare che un giorno riusciremo ad organizzarci noi stessi!?

    [/quote1221303374]

    Ciao sephir sono pienamente d'accordo con te… !!!
    Ti invito però a leggere il secondo articolo in quanto pare che proprio ieri sia stato presentato l'autobus a doppia alimentazione diesel ed olio rigenerato !!!
    Sul link del loro sito ci sono anche le immagini delle modifiche al motore che hanno fatto e tutto questo all'interno di un'officina sperimentale aiutata da enti come la Regione Lazio ed una banca che ora non ricordo il nome…

    Magari qualcosa si smuove… chissà… !!! Sempre alta la speranza !!! 😉


    #75061
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    [quote1221308229=windrunner2012]
    [quote1221303312=pasgal]
    Wind rimpicciolisci le immagini pls, ricordati, massimo 450 o 500 (ma proprio massimo) di larghezza.

    😉
    [/quote1221303312]

    Fatto pasgal !!! (Width 500… dai almeno si vede un po !!! 😉 )

    Ciao ! 🙂
    [/quote1221308229]

    Grazie :fri:


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

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