cattiverie (4)

Home Forum L’AGORA cattiverie (4)

Questo argomento contiene 3 risposte, ha 2 partecipanti, ed è stato aggiornato da  paolodegregorio 8 anni, 6 mesi fa.

Stai vedendo 4 articoli - dal 1 a 4 (di 4 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #133129

    paolodegregorio
    Partecipante

    – Cattiverie (4) –
    di Paolo De Gregorio, 25 febbraio 2010

    -Non conosco quel boss mafioso (Franco Pugliese), sostiene con decisione l’onorevole del PDL (partito della libertà provvisoria) Nicola Di Girolamo.
    La foto che li ritrae in tenero abbraccio altro non è che un fotomontaggio, che fa parte di un complotto ordito da magistratura politicizzata, ad orologeria, supportato da comunisti, volto a screditare il fondatore del PDL Berlusconi, attraverso quella barbarie delle intercettazioni telefoniche, cosa che naturalmente configura una persecuzione delle toghe rosse (invidiose), con lo scopo finale di togliere al popolo la sovranità del voto, per portarci in un regime illiberale, uno stato di polizia investigativa e tributaria.
    Comica, ma la tragedia è che più della metà degli elettori italiani crede a queste favole!

    -Montezemolo, il moralizzatore, ex presidente della Confindustria (che giustamente Travaglio definisce “il più popoloso consesso di corruttori mai visto in natura”), aspirante a fare le scarpe a Berlusconi, in continuità con la razza padrona al potere, sostiene che la corruzione dilaga perché i politici non hanno fatto le riforme.
    Si dà il caso che è evidente il contrario: le riforme sono state fatte, sono numerose, tutte a favore dei corruttori (depenalizzazione falso in bilancio, scudi fiscali, condoni, prescrizioni più brevi, ecc. ecc,), ma l’astuto Montezemolo non se ne è accorto.
    Sta proprio studiando da premier!
    Paolo De Gregorio


    #133130
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1267109266=paolodegregorio]

    Comica, ma la tragedia è che più della metà degli elettori italiani crede a queste favole!

    [/quote1267109266]
    purtroppo è così…ma intanto:

    Mille studenti a lezione di democrazia dall’ex Pm

    Un momento della mattinata con Colombo

    Una giornata particolare a Varese. Al Cinema Vela quasi mille studenti degli ultimi anni del Liceo Linguistico e del Liceo Socio-Pedagogico Manzoni e di alcune classi del Liceo Sacro Monte di Varese hanno incontrato Gherardo Colombo, ex Pm di Mani Pulite, colui che portò alla luce gli elenchi della P2 e che oggi si dedica a divulgare, in giro per il mondo, i contenuti del suo libro “Sulle regole”, oltre a dirigere la casa editrice Garzanti. Un incontro vivace e ricco di spunti, una vera e propria lezione di democrazia. Un appuntamento più che attuale, in un momento in cui magistrati coraggiosi come Colombo sono ogni giorno sotto tiro da parte del presidente del Consiglio e di ampi settori del centrodestra.
    Un incontro che, come ci spiegano gli insegnanti del Manzoni, si colloca in un articolato percorso di educazione alla legalità, che ha portato i ragazzi a vedere il film “Fortapasc” dedicato al giornalista Giancarlo Siani e ad incontrare Jole Garuti dell’associazione “Libera”. Un percorso molto seguito dagli studenti. “Vedo che c’è parecchio interesse tra gli studenti – conferma Sara Giovannelli, rappresentante d’istituto per gli studenti al Manzoni – e comunque al termine faremo una verifica del grado di coinvolgimento nelle classi”.
    Gherardo Colombo ha impostato la sua chiacchierata in maniera molto “casual” e brillante, catturando l’attenzione dei ragazzi che, saliti sul palco, hanno portato avanti un serrato dialogo con l’ex magistrato milanese. Punto di partenza, il futuro. O, meglio, la sua assenza. “Si fa fatica a progettare e a fare piani per la propria vita perché si fa fatica a vedere il futuro”. Un vuoto che le regole possono aiutarci a superare, dato che le regole ci offrono quei saldi punti di riferimento per progettare.
    Regole? Grandi norme inscritte nei grandi libri della legge? Tutt’altro. Il rispetto delle regole, ha detto Colombo, parte dal basso. “Dalle cose che si fanno nella quotidianità, ogni giorno: non copiare a scuola, non parcheggiare in divieto di sosta”. Un modo per realizzare, passo passo, quella che l’ex Pm ha chiamato una “società orizzontale”. “Una società in cui tutti rispettino le regole, dove non ci siano privilegiati che possono fare tutto quello che vogliono”. Insomma, ognuno deve dare il suo piccolo contributo quotidiano per migliorare la società, che è poi la casa di tutti.

    http://www.varesereport.it/?p=19124


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #133131

    paolodegregorio
    Partecipante

    grazie farfalla5,
    riporti un evento positivo. In realtà mi pare che possiamo sperare nei giovani e giovanissimi.
    saluti
    paolo


    #133132
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Ciao Paolo, leggo volentieri i tuoi interventi e anch'io sono profondamente amareggiata dal andazzo immorale che si dilaga nel paese più bello del mondo, del quale mi sono innamorata parecchi anni fa. Vengo da un paese dove accadevano più o meno le stesse cose ma non in maniera così eclatante…
    Io da genitore posso sperare solo, che il mio esempio di cittadina e persona onesta, possa servire a non inquinare lo spazio per chi mi sta intorno e ci credo solo in questa forma di cambiamento.
    Gerardo Colombo in una conferenza disse che in fondo berlusconi e la classe politica di oggi va bene a tutti perchè nel piccolo siamo uguali.
    Aspettiamo il risveglio delle coscienze, non ci resta altro da sperare!


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

Stai vedendo 4 articoli - dal 1 a 4 (di 4 totali)

Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.