censura: iniziano i colpi bassi

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Questo argomento contiene 27 risposte, ha 15 partecipanti, ed è stato aggiornato da  ezechiele 9 anni, 1 mese fa.

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    Articoli
  • #129874

    Spiderman
    Partecipante

    Sembri mogio eze…


    #129875

    ezechiele
    Partecipante

    un po si spider, un po si

    non sono convintissimo di sta cosa …. tutti uno.. causa effetto… bla bla bla… e tanto qui ci si fanno con la sabbia e il vinavil… inizio a vacillare…. non sono sicuro di questa rivoluzione silenziosa… preferivo i cari, vecchi poco ortodossi ma efficaci sanpietrini….

    Qualsiasi imbecille abile di mano può toccare le palle di una tigre, ma ci vuole un eroe per continuare a stringerle.


    #129876

    windrunner
    Partecipante

    Caro eze… da quanto lessi questa frase in una nota di Autobiografia di Uno Yogi mi risuonò talmente tanto che da allora la porto con me… è di Ananda Moy Ma:

    “Molti sentono il bisogno di creare un mondo nuovo e migliore. Piuttosto che
    fissare il pensiero in tali cose, dovreste concentrarvi su Quello nella Cui contemplazione è la
    speranza di una pace perfetta. E' dovere dell'uomo diventare un ricercatore di Dio o della
    Verità”. Ananda Moyi Ma.

    Ciao! :bay:


    #129877

    patrizia.pr
    Partecipante

    Condivido i pensieri di xxo in pieno e voglio crederci, a volte è spontaneo credere nasce da dentro il cuore e non dalla mente, ma sinceramente a volte cado nei dubbi di Eze e nella sensazione di essere senza potere alcuno.

    E' difficile ed è facile, le oscillazioni tra l'uno e l'altro stato d'animo continuano ma sono sempre meno frequenti questo è consolante forse sono piccoli progressi, quando saremo tutti in equilibrio e senza dubbi sarà fatta… è così?
    :bay:


    #129878

    ezechiele
    Partecipante

    grazie wind, grazie a tutti, siete davvero affettuosi….


    #129879

    Erre Esse
    Partecipante

    A mio parere non si sa davvero più che pesci prendere, c'è tanta confusione sotto il sole ( il tanto vituperato Tremonti è ormai dichiaratamente dalla parte dei “noglobal” per esempio), e secondo me questo è un bene.

    I “cari vecchi sampietrini”, caro Ezechiele, sono quelli che il sistema vuoi che impugni
    …il sistema è fatto di “elite” e di gente conformista con la kefiah, e a me stanno ormai sulle palle sia gli uni che gli altri.
    Che tristezza, per esempio, vedere ancora i manifesti della festa “rifondarola comunista” con il risaputissimo faccione di Che Guevara!…

    Il comunismo ha fallito, il capitalismo pure, ogni tentativo di “mappare” la realtà (e proporre soluzioni a partire da questa [u]mappa artificiale[/u]) lo vediamo sbricciolarsi, ed è questo il cambiamento.

    Nessuna lotta di classe e nessun “esperto economista di wal street” potranno fermarlo perchè fa parte delle [u]forze primordiali della natura[/u], non di quelle – misere – di un E G O superficiale, condizionato da secoli a un BASSO livello di coscienza, e quindi di felicità.


    #129880
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    L’ennesima censura: Rainews24 oscurata

    Si sono accorti da qualche mese che Rainews24 poteva rappresentare una spiacevole disfunzione nel sistema masiminzoliniano di disinformazione. Esattamente da quando il direttore di Rainews24 aveva promesso ai telespettatori di mandare in onda in diretta la manifestazione evento “Raiperunanotte”, tenutasi il 25 Marzo 2010 al Paladozza di Bologna, per protestare contro la censura dei programmi di approfondimento, voluta dalla Commissione di Vigilanza del parlamento e formalmente motivata come misura per rinforzare ancor di più la norma della Par condicio televisiva in vista delle scorse elezioni regionali.

    Già in quel frangente Mineo, il direttore di Rainews24, si era dovuto scusare con il pubblico perché non era riuscito a trasmettere Raiperunanotte in diretta, ma almeno l’aveva mandata in differita di un’ora. Nonostante le pressioni insomma, Mineo aveva tenuto fede al rapporto con i suoi telespettatori e non l’aveva data vinta a quelli che alla Rai volevano bloccare la messa in onda di Raiperunanotte e che cercavano poi di farlo passare pubblicamente come un bugiardo, perché a lui inevitabilmente venivano indirizzate le lettere dei telespettatori scontenti che trovavano riprovevole l’atteggiamento di Rainews24 nel garantire prima un programma e poi non mandarlo in onda come promesso.

    Il direttore Corradino Mineo era dunque uscito con dignità da quell’empasse perché nonostante si fosse scusato in prima persona dell’accadimento, chiunque poteva scorgere la verità: Mineo non era colpevole, anzi, lui avrebbe voluto offrire lo stesso servizio e trattamento ai telespettatori di Raiperunanotte precedentemente riservato pure per altre manifestazioni: ad esempio quelle del popolo viola oppure alle stesse del Pdl.

    D’altronde bisogna ricordare in che paese ci troviamo: Berlusconi, il presidente del Consiglio e il proprietario di tre canali televisivi Mediaset è stato intercettato indirettamente, durante l’inchiesta di Trani, mentre cercava di bloccare preventivamente la messa in onda su Raidue di Annozero, programma da sempre ritenuto scomodo dal premier, chiamando Masi, ancora l’attuale direttore generale Rai, il quale gli suggeriva a telefono che “nessuno può fare ex ante, neanche nello Zimbawe (…) Tu oltre a richiamare le norme e fare le diffide non puoi fare”.

    Ancora, Masi in un’altra intercettazione al telefono con Innocenzi, commissario Agcom, diceva riguardo alla puntata di Annozero sul caso Mills, “tu portami tutto quello che è possibile avere sulla famosa istruttoria perché quella è l’unica strada possibile (…) Noi con i telegiornali stiamo dando tutto un altro messaggio: vedi adesso come il tg1 ha trattato quell’argomento, il 2 come ha trattato l’argomento ma lo stesso 3 come ha trattato l’argomento… (…) Bisogna muoversi indirettamente (…)”

    In questo contesto melmoso, che dobbiamo sempre tenere presente, va collocata questa ennesima censura. Il Cdr di Rainews24 oltre a protestare, ha espresso la volontà di incontrare urgentemente il direttore generale Mauro Masi per “chiedere i motivi di quanto sta succedendo e quale sarà il reale futuro di Rainews24”. La redazione ha anche annunciato per il 28 maggio una giornata di sciopero.

    Mineo dal canto suo ha scritto in una nota, come si può leggere su Repubblica.it: ’Rainews informa che da questa mattina gli utenti non ci trovano più al canale 42 della piattaforma digitale terrestre. Centinaia di mail pervenute al nostro sito e altrettante telefonate testimoniano che, in realtà, molti spettatori non riescono più in alcun modo a sintonizzarsi sul nostro canale. Rainews non va in onda nemmeno al canale 506 della piattaforma Sky” aggiungendo che “faremo di tutto per comprendere le ragioni di questo oscuramento e di porvi rimedio”.

    Noi telespettatori intanto esigiamo le scuse, non certo di Mineo, ma di coloro che coscientemente fanno di tutto per pestare i piedi ogni giorno alle redazioni, agli ultimi canali tv e giornali rimasti che cercano di fare seriamente informazione.
    Perché come scrive Beppe Grillo nel suo blog: “Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). E noi neppure”.
    http://www.agoravox.it/L-ennesima-censura-Rainews24.html


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #129881

    ALIX
    Partecipante

    Stamani mi è arrivata questa mail, con la preghiera di far girare il più possibile.
    Non so se è attendibile, ma temo di sì.

    _____________________________________

    Ieri il Senato ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (D.d..L. 733) tra gli altri con un emendamento del senatore Gianpiero D'Alia (UDC) identificato dall'articolo 50-bis: /Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet;

    la prossima settimana Il testo approderà alla Camera diventando l'articolo nr. 60.

    Il senatore Gianpiero D'Alia (UDC) non fa parte della maggioranza al Governo e ciò la dice lunga sulla trasversalità del disegno liberticida della”Casta”.

    In pratica in base a questo emendamento se un qualunque cittadino dovesse invitare attraverso un blog a disobbedire (o a criticare?) ad una legge che ritiene ingiusta, i /providers/ dovranno bloccare il blog.

    Questo provvedimento può far oscurare un sito ovunque si trovi, anche se all'estero; il Ministro dell'Interno, in seguito a comunicazione dell'autorità giudiziaria, può infatti disporre con proprio decreto l'interruzione della attività del blogger, ordinando ai fornitori di connettività alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti di filtraggio necessari a tal fine.

    L'attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro il termine di 24 ore; la violazione di tale obbligo comporta per i provider una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 50.000 a euro 250.000.

    Per i blogger è invece previsto il carcere da 1 a 5 anni per l'istigazione a delinquere e per l'apologia di reato oltre ad una pena ulteriore da 6 mesi a 5 anni perl'istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all'odio fra le classi sociali.

    Con questa legge verrebbero immediatamente ripuliti i motori di ricerca da tutti i link scomodi per la Casta!

    In pratica il potere si sta dotando delle armi necessarie per bloccare in Italia Facebook, Youtube e *tutti i blog* che al momento rappresentano in Italia l'unica informazione non condizionata e/o censurata.

    Vi ricordo che il nostro è l'unico Paese al mondo dove una /media company/ ha citato YouTube per danni chiedendo 500 milioni euro di risarcimento.

    Il nome di questa /media company/, guarda caso, è Mediaset.

    Quindi il Governo interviene per l'ennesima volta, in una materia che, del tutto incidentalmente, vede coinvolta un'impresa del Presidente del Consiglio in un conflitto giudiziario e d'interessi.

    Dopo la proposta di legge Cassinelli e l'istituzione di una commissione contro la pirateria digitale e multimediale che tra poco meno di 60 giorni dovrà presentare al Parlamento un testo di legge su questa materia, questo emendamento al “pacchetto sicurezza” di fatto rende esplicito il progetto del Governo di /normalizzare/ con leggi di repressione internet e tutto il istema di relazioni e informazioni sempre più capillari che non si riesce a dominare.

    Tra breve non dovremmo stupirci se la delazione verrà premiata con buoni spesa!

    Mentre negli USA Obama ha vinto le elezioni grazie ad internet in Italia il governo si ispira per quanto riguarda la libertà di stampa alla Cina e alla Birmania.

    Oggi gli unici media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono stati il blog Beppe Grillo e la rivista specializzata Punto Informatico.

    Fate girare questa notizia il più possibile per cercare di svegliare le coscienze addormentate degli italiani perché dove non c'è libera informazione e diritto di critica il concetto di democrazia diventa un problema dialettico.
    __________________________________________________


    #129882

    ezechiele
    Partecipante

    vera verissima, ci rimangono pochi giorni se non cambia qualcosa


    #129883

    ezechiele
    Partecipante

    a Sproposito…

    non sono neanche più buffi… sono penosi e basta….


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