Chi sono i bambini indaco?

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Questo argomento contiene 9 risposte, ha 5 partecipanti, ed è stato aggiornato da  celeste 7 anni, 4 mesi fa.

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  • #59754

    celeste
    Partecipante

    Chi sono? Perché vengono chiamati così? Come possiamo capire se nostro figlio è un Bambino Indaco?

    Procediamo per gradi. La definizione Indaco è stata usata per la prima volta da Nancy Ann Tappe, che nel 1982 scrisse un libro sullargomento (Capire la vostra vita attraverso il Colore). Nancy, scrittrice, sensitiva e terapeuta, è in grado di vedere quelli che lei chiama i colori della vita ed ha un metodo personalissimo per leggere questi colori.

    Alla fine degli anni settanta, Nancy incominci a notare una trasformazione nei colori vitali, con alcuni colori, come il fucsia o il rosso cremisi, che tendevano ad affievolirsi o a scomparire. Tuttavia la sua ricerca inizi soltanto negli anni ottanta, quando alcuni genitori, preoccupati per il comportamento anomalo, fuori dagli schemi dei loro bambini, si rivolsero a lei per esseri aiutati. Con sorpresa Nancy si accorse che il colore vitale di tutti questi bambini tendeva allazzurro violaceo. Di qui la definizione Bambini Indaco.

    Chi sono dunque i Bambini Indaco?
    Ecco come li descrivono Lee Carroll e Jan Tober nel loro libro The Indigo Children.

    Un Bambino Indaco è una creatura che possiede attributi psicologici insoliti e particolari e che ha un modello comportamentale diverso da quelli a cui siamo abituati. Di conseguenza, molto spesso i genitori di questi bambini si trovano spiazzati ed impreparati nel difficile compito di educare i loro figli.

    Ignorare questi nuovi modelli significa creare squilibrio e frustrazione nella mente di questi preziosi bambini. Ci sono diversi tipi di bambini Indaco, ma per ora ci limiteremo a darvi un elenco delle loro principali caratteristiche con i più comuni modelli comportamentali.

    Vengono al mondo con un senso di regalità (e spesso agiscono con regalità)
    Pensano di meritarsi di essere qui e sono sorpresi quando gli altri non condividono questo loro punto di vista.
    Non hanno problemi di autostima. Spesso essi dicono ai loro genitori chi sono.
    Hanno difficoltà ad accettare lautorità (soprattutto quando è imposta ed immotivata).
    Si rifiutano di fare alcune cose. Per esempio non amano aspettare in coda.
    Si sentono frustrati dai metodi tradizionali che non richiedano limpiego della loro creatività.
    Spesso, sia a casa sia a scuola, trovano la soluzione più logica per fare le cose, il chè pu farli apparire anticonformisti e ribelli.
    Sembrano asociali a meno che non si trovino con i loro simili. Se non ci sono bambini con la loro stessa consapevolezza, si sentono incompresi e tendono a chiudersi in se stessi. Lambiente scolastico è spesso estremamente difficile per loro.
    Non rispondono a discipline basate sul senso di colpa.
    Non si sentono in imbarazzo a parlare delle loro necessità.
    E importante rendersi conto che questi bambini possiedono unestrema sensibilità, sono molto intuitivi e sono in grado di sentire che cosa cè nella nostra mente e nel nostro cuore.

    Vengono sul Pianeta Terra per aiutare lumanità a progredire verso il bene supremo, per farci capire che non esistono diversità o differenze e che tutti noi facciamo parte del grande IO SONO. Per far ci, richiedono da tutti noi comprensione e tolleranza, amore incondizionato, apertura, integrità morale e sincerità.

    La sfida che i genitori devono affrontare è imparare a considerarli bambini normali e a trattarli come tali. E importante saper riconoscere il loro valore, apprezzare le loro doti, imparare a valorizzarle, ma nello stesso tempo permettere loro di vivere la loro infanzia come qualunque altro bambino. Discriminarli o trattarli come diversi pu rendere la vita complicata sia per loro sia per i genitori o per gli insegnanti e pu avere gravi conseguenze sullo sviluppo armonioso della loro personalità.

    Allinizio degli anni ottanta, quando i primi Indaco incominciarono ad arrivare, nessuno sospettava che si trattasse di una nuova generazione di bambini. Essi sembravano avere attributi psicologi ed atteggiamenti molto diversi da quelli a cui eravamo abituati. Spesso erano bambini iperattivi, disattenti, ribelli ad ogni forma di disciplina imposta, e si pensava che le difficoltà che si incontravano nelleducarli fossero da imputarsi alla società, alla mutata struttura familiare, allo sviluppo tecnologico, alla violenza esaltata nei programmi televisivi, allaumentato benessere, ecc

    Negli Stati Uniti questo ha portato i genitori a richiedere laiuto di psicoterapeuti, che sempre più spesso tenevano tranquilli questi bambini con psicofarmaci. Questa tendenza allarmante è andata aumentando nel tempo, in maniera esponenziale, e sta prendendo piede anche in Europa (è di poche settimane fa un trafiletto apparso su un settimanale a tiratura nazionale che parlava della facilità con cui bambini particolarmente irrequieti vengono trattati con psicofarmaci). Non si conoscono le conseguenze a lungo termine di questo abuso di droghe legalizzate ma la violenza tra i giovani è un fenomeno preoccupante, per cui viene spontaneo chiedersi se esista una correlazione.

    Le principali sfide che i Bambini Indaco dovranno affrontare sono soprattutto legate alle loro relazioni con gli altri. Essi hanno bisogno di molta attenzione e considerazione e soffrono se la loro visione della vita, basata essenzialmente sullamore, viene fraintesa o, peggio ancora, ridicolizzata. Alcuni di loro possono pertanto avere problemi a relazionarsi con bambini normali o con adulti ancorati alle vecchie metodologie. Pu così accadere che questi bambini, provvisti di una grande immaginazione, di grandi facoltà intellettive, di una forte mentalità tecnologica e di elevate doti morali, ma iperattivi ed incapaci di usare il pensiero lineare a cui siamo abituati, vengano etichettati come affetti da disordine da deficit di attenzione e vengano di conseguenza trattati con psicofarmaci per aiutarli a rientrare nella normalità.

    Tutto questo pu avere un forte impatto sulla loro personalità, diminuire la fiducia nelle loro capacità e portarli a scollegarsi dalla loro parte divina.
    A questo punto della nostra evoluzione, dobbiamo comprendere limportanza del ruolo che questi preziosi bambini, arrivati tra noi con un bagaglio di grande consapevolezza, si sono assunti. Se sapremo riconoscere il loro valore, capirli ed apprezzare le loro doti intellettuali e morali, se non instilleremo in loro il senso di colpa e la paura, da cui sono totalmente esenti, se li aiuteremo a seguire la loro passione, essi saranno i nostri migliori maestri, ci insegneranno a guardarci dentro ed a scoprire quelle verità interiori che per troppo tempo non abbiamo saputo o voluto riconoscere. Apriamo dunque il nostro cuore ed il nostro Spirito ed accettiamo i preziosi doni che queste creature meravigliose, con amore infinito, ci offrono.

    Bibliografia: Lee Carroll e Jan Tober The Indigo Children Ed. Hay House Inc.

    Tratto da: lightworker.it
    [link=hyperlink url]http://www.bambininuovi.com/[/link]


    #59755
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    ciao celeste benvenuta :bay:
    http://www.edgarcayce.it/media/legamebamb.htm

    Come disse Cayce, non vi si può entrare finché “il tempo non sarà stato compiuto” e “non si può entrarvi senza una comprensione, perché quelli che sono stati lasciati come guardie non possono essere oltrepassati prima di un periodo di rigenerazione nel Monte, o quando comincia la quinta razza originale” (5748-6). La quinta razza originale è una stirpe in via di sviluppo con corpi nuovi, illuminati che arriverà durante lo spostamento verso la nuova era.
    http://www.edgarcayce.it/media/testnasc.htm


    #59756
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Quanti nello spazio

    Ieri l’American Physical Society ha segnalato con un tweet (clic) la notizia che una giovanissima studentessa dell’Università di Sohag, Aisha Mustafa, ha brevettato presso l’Egyptian Academy of Scientific Research and Technology un nuovo sistema di propulsione per veicoli spaziali che si basa su un effetto quantistico noto come effetto Casimir dinamico.
    http://blog.focus.it/quantum-beat/2012/05/23/quanti-nello-spazio/


    #59757
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Bambino prodigio si iscrive a medicina
    Il nuovo Pico della Mirandola abita in Messico, si chiama Maximiliano e ha solo sei anni. Impara a memoria qualsiasi libro gli passi per le mani, preferibilmente di medicina, e tiene già dotte conferenze su diabete e osteoporosi. I genitori, per metter a frutto l'eccezionale talento, vorrebbero iscriverlo subito all'università, in modo da farlo laureare a soli 13 anni.
    http://www.koimano.com/articolo.asp?id=202

    http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.6819
    Jacob Barnett di 12 anni frequenta già il college, il suo QI è superiore a quello di Einstein e per passione si occupa di una versione espansa della teoria della relatività. Fino ad ora ha strabiliato i professori, ma cosa fa oltre a questo? Mette in discussione il Big Bang chiaramente.

    http://www.altrogiornale.org/news.php?item.3805.7
    Akrit Jaswal ( nato il 23 aprile 1993 ) è un adolescente indiano che viene ritenuto un genio in medicina.


    #59758
    Siberian Khatru
    Siberian Khatru
    Partecipante

    Si trova sul tubo il film Safe protagonosta una bambina prodigio cinese che surclassa i computer http://www.youtube.com/watch?v=4QIA-UZnXD4


    « Con la modernità, in cui non smettiamo di accumulare, di aggiungere, di rilanciare, abbiamo disimparato che è la sottrazione a dare la forza, che dall’assenza nasce la potenza.
    E per il fatto di non essere più capaci di affrontare la padronanza simbolica dell’assenza, oggi siamo immersi nell’illusione inversa, quella, disincantata, della proliferazione degli schermi e delle immagini »
    Jean Baudrillard

    #59760
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    http://www.youtube.com/playlist?list=PLB1860C67A2998C0B

    Bright & talented young phenoms from across the country as they challenge themselves to reach new heights. Each episode weaves together day-in-the-life verite and interviews to tell a mini-narrative about one exceptionally gifted individual. New episodes premiere every other week, and run about seven minutes.


    #59761
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Mi era sfuggito questo topic…mamma mia che roba !amazed


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #59759
    kingofpop
    kingofpop
    Partecipante

    Sono,o potrebbero essere,loro il futuro della nostra civiltà.Un futuro che potrebbe essere + roseo di oggi.Bisogna assolutamente salvaguardarli,difenderli,perchè si sa il 'diverso' viene spesso ridicolizzato,calpestato in questa società.A maggior ragione i bambini hanno bisogno di protezione.


    #59762
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1357314552=kingofpop]
    Sono,o potrebbero essere,loro il futuro della nostra civiltà.Un futuro che potrebbe essere + roseo di oggi.Bisogna assolutamente salvaguardarli,difenderli,perchè si sa il 'diverso' viene spesso ridicolizzato,calpestato in questa società.A maggior ragione i bambini hanno bisogno di protezione.
    [/quote1357314552]
    Si caro King…solo che in certi momenti, tipo l' adolescenza non hai più nessun controllo su di loro.


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #59763
    kingofpop
    kingofpop
    Partecipante

    [quote1357335834=farfalla5]
    [quote1357314552=kingofpop]
    Sono,o potrebbero essere,loro il futuro della nostra civiltà.Un futuro che potrebbe essere + roseo di oggi.Bisogna assolutamente salvaguardarli,difenderli,perchè si sa il 'diverso' viene spesso ridicolizzato,calpestato in questa società.A maggior ragione i bambini hanno bisogno di protezione.
    [/quote1357314552]
    Si caro King…solo che in certi momenti, tipo l' adolescenza non hai più nessun controllo su di loro.
    [/quote1357335834]

    immagino,dato che direttamente l'ho fatto pure io..ma vedendomi oggi a 25 anni sono strafelice che nessuno abbia avuto controllo su di me,perchè con tutto l'amore e il rispetto che i miei potevano darmi e con tutta la buona fede possibile,mi avrebbero sicuramente 'traviato' mentalmente.Non è un attacco o una mancanza di rispetto,però io sono ciò che sono oggi grazie a questo periodo adolescenziale trascorso..


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