Contatto massivo COME ?

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Questo argomento contiene 346 risposte, ha 38 partecipanti, ed è stato aggiornato da Dado Dado 10 anni, 2 mesi fa.

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  • #21365
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1286189764=NEGUE72]
    non sembra un ufo?
    http://www.dailymail.co.uk/sciencetech/article-1317510/The-giant-Skylifter-airships-carry-buildings-hundreds-miles.html
    [/quote1286189764]
    chissà davvero a cosa servirebbe???


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #21366
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    [quote1286191936=CANERO]
    [quote1286147458=lila]
    Farfalla questa è l'immagine

    se ne sta parlando già da molti giorni in altri siti ma secondo me è una bufala.
    [/quote1286147458]

    …esatto lila è probabile che sia una bufala.

    …invece questo video, sulla presenza di astronavi vicino ad alcuni pianeti nel nostro sistema solare, è più credibile…non trovi? :bay: :ok!: :VV:
    [youtube=480,385]ibT4SFNcGcY
    [/quote1286191936]

    interessante … volevo condividere questo messaggio su FB e guardate un pò FB cosa ha segnalato : :hehe:
    Invio non riuscito
    In questo messaggio sono presenti dei contenuti bloccati che sono già stati contrassegnati come offensivi o spam Facci sapere se ritieni che si tratti di un errore.
    #fisc


    https://www.facebook.com/brig.zero

    #21367
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Ring-makers of Saturn [Hardcover]
    Norman R. Bergrun
    http://www.amazon.com/Ring-makers-Saturn-Norman-R-Bergrun/dp/0946270333

    “Velikovsky ha parlato delle diverse linee e civilizzazioni, che parlavano del tempo in cui non c'era la luna, poi ne sono apparse due e infine una. Questa persona, Norm Bergrun ha scritto The Ringmakers of Saturn. E' un libro ECCELLENTE. Norm Bergrun è MOLTO qualificato, è stato 40 anni in ambito scientifico sia nel NACA che alla Lockheed, si è ritirato dalla Lockheed, circa 15 anni fa. Non più di questo..”
    http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.3274


    #21368
    NEGUE72
    NEGUE72
    Partecipante

    [quote1286196015=farfalla5]
    [quote1286189764=NEGUE72]
    non sembra un ufo?
    http://www.dailymail.co.uk/sciencetech/article-1317510/The-giant-Skylifter-airships-carry-buildings-hundreds-miles.html
    [/quote1286189764]
    chissà davvero a cosa servirebbe???
    [/quote1286196015]

    Nell'articolo si dice che servirà a spostare interi palazzi…che poi perchè si debbano spostare i palazzi…
    MHA!!!!!!!


    #21369

    CANERO
    Partecipante

    …o la stampa è arrivata in ritardo o qui ci prendono per i fondelli… eh eh (conferme-smentite…e ancora conferme…ma allora!!!)

    La signora che parlerà con E.T.
    a nome dell'umanità

    Sarà una astrofisica nata in Malesia, Mazlan Othman (foto), a tenere i contatti con gli extraterrestri per conto delle Nazioni Unite a nome dell’intera umanità nel caso che si riesca a stabilire un contatto.

    Esiste da tempo un protocollo elaborato dall’Istituto SETI, Search for Extra-Terrestrial Intelligence, che prevede l’intervento delle Nazioni Unite nell’eventualità che si capti un messaggio alieno ma adesso, in seguito alla scoperta di centinaia di pianeti intorno ad altre stelle (ad oggi siano a quota 492), si è deciso di formalizzare la procedura e designare la persona responsabile della comunicazione.

    Mazlan Othman, 58 anni, in questa settimana riceverà la titolarità dell’United Nations Office for Outer Space Affairs, cioè in pratica il ministero degli affari spaziali. Nell’ambito di questo incarico è anche previsto l’improbabile compito di gestire il dialogo con interlocutori alieni. Fonte della notizia è l’agenzia australiana NewCore.

    Il professor Richard Crowther, esperto in Diritto nello spazio presso l'agenzia spaziale che guida le delegazioni della Gran Bretagna alle Nazioni Unite, ha commentato l’annuncio dicendo che l’astrofisica malese è al momento “la persona più adatta a ricoprire questo delicato incarico”. Il piano per organizzare l’Ufficio di coordinamento destinato ad affrontare l’eventuale contatto con esseri alieni sarà discusso dai comitati scientifici consultivi delle Nazioni Unite. Il punto più controverso – dice Crowther – sarà presumibilmente quello che riguarda le parole da usare per accogliere i visitatori alieni.

    Il vero problema sarà accertare l’autenticità del messaggio.

    Il falso allarme più “realistico” rimane quello del segnale “Wow!” captato il 15 agosto 1977 con il “Big Ear Radio Telescope” dell’Università dell’Ohio mentre il “grande orecchio” stava “ascoltando” una stella nelle vicinanze del Sole, 47 Ypsilon Andromedae.

    “Wow!” è l’esclamazione di stupore annotata a caldo da Jerry Ehman quando si accorse del segnale anomalo scorrendo il tabulato del computer. In effetti il segnale risultava di 15 decibel più forte del rumore di fondo sulla lunghezza d’onda di 21 centimetri alla quale emette l’idrogeno neutro. Peccato che nei 25 anni trascorsi da quella osservazione non si sia più ripetuto, benché più volte si sia tornati a osservare la stessa stella e la stessa regione del cielo. Ancora oggi l’origine del segnale non è del tutto chiara ma si pensa che si sia trattato di un messaggio radio proveniente da un aereo spia.

    In ogni caso, il segnale “Wow!” del 1977 captato nel corso del Project Phoenix Soho aveva connotati abbastanza artificiali. Ci volle un po’ per capire che era un semplice disturbo elettromagnetico. Ventun anni dopo, nel 1998, un radioamatore inglese annunciò di aver captato un segnale dalla stella EQ Pegasi. Gli scienziati compresero subito che era uno scherzo, se non proprio una frode.

    In entrambi i casi, il più verosimile e il più dubbio, come governare la notizia nei confronti dell’opinione pubblica?

    Secondo un sondaggio Gallup il 71 per cento dei cittadini degli Stati Uniti ritiene che l’esistenza di extraterrestri sia nota al governo americano ma venga tenuta segreta per oscuri motivi politici. E’ un dato eloquente: la maggioranza delle persone pensa di essere manipolata in tema di extraterrestri, ed è più difficile lottare contro una leggenda metropolitana che convincere il pubblico di un fatto autentico usando argomenti razionali. La notizia di un messaggio alieno avrebbe sull’opinione pubblica mondiale un impatto enorme e potrebbe scatenare le reazioni più imprevedibili: dal panico all’entusiasmo, dallo scetticismo a incontrollati slanci religiosi.

    La domanda che molti si faranno è: ma gli alieni che eventualmente cercheranno il contatto con i terrestri saranno buoni o cattivi?

    Da quando nel 1960 lanciò il primo programma di ascolto di eventuali segnali radio «intelligenti» provenienti dallo spazio, inviati da ipotetiche civiltà aliene, l’astronomo americano Frank Drake ha sempre sostenuto che, se ci sono, gli extraterrestri sono gente pacifica, altruista e quindi ben disposta verso di noi. Il motivo di questa fiducia addotto da Frank Drake è semplice: solo una civiltà politicamente stabile e animata da buone intenzioni può desiderare di stabilire qualche rapporto con altre civiltà sperdute nell’universo: nessuno prova gusto nel procurarsi nemici gratuitamente. Questo atteggiamento è condiviso dalla quasi totalità dei ricercatori e dei volontari che partecipano ai programmi SETI.

    Si può aggiungere che una civiltà cattiva finisce probabilmente per autodistruggersi poco dopo aver raggiunto un elevato livello tecnologico. Se una civiltà supera quel punto di crisi e arriva a espandersi nell’universo, dovrebbe essere una civiltà ispirata da buoni sentimenti.

    Ma non così la pensa l’industria cinematografica, che di solito presenta gli alieni come pericolosi aggressori: basta pensare, per fare qualche esempio, ad «Alien» o «Idependence Day». Questa cattiva reputazione ha permeato l’opinione pubblica. Una indagine condotta qualche anno fa dal portale Space.com a cui hanno risposto tremila persone dice che la maggior parte degli abitanti della Terra considera ostili gli extraterrestri.

    E’ la paura del diverso? E’ una riproduzione su scala cosmica della Padania teorizzata da Bossi? Secondo gli psicologi che l’hanno analizzata, l’inchiesta di Space.com sarebbe una sorta di test proiettivo come quello famoso delle figure di Rorschach: non dice nulla su E.T. ma dice molto sulla natura umana. Rivela le nostre paure, i nostri sensi di colpa, la nostra repressa aggressività.

    Fonte: http://www3.lastampa.it/scienza/sezioni/il-cielo/articolo/lstp/347892/


    #21370
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    http://royalsociety.org/extra-terrestrial-life/
    Towards a scientific and societal agenda on extra-terrestrial life
    Four panel debates include

    Calling ET, or not even answering the phone?

    Societal questions raised by the detection of extra-terrestrial life

    What could studies of extra-terrestrial life tell us about the future of humanity?

    Extra-terrestrial life and arising political issues for the UN agenda

    Confirmed panelists

    Ivan Almar, Stephen Baxter, James Benford, David Brin, Milan Cirkovic, Richard Crowther, Kathryn Denning, Steven Dick, Stephane Dumas, Frans von der Dunk, John Elliott, Lisa Kaltenegger, Claudio Maccone, Michael Michaud, Mazlan Othman, Ted Peters, Margaret Race, Seth Shostak, John Smart, Nicholas Tosca, Doug Vakoch, Clement Vidal, Felisa Wolfe-Simon, Alexander Zaitsev


    #21371

    CANERO
    Partecipante

    [quote1286205679=Richard]
    http://royalsociety.org/extra-terrestrial-life/
    Towards a scientific and societal agenda on extra-terrestrial life
    Four panel debates include

    Calling ET, or not even answering the phone?

    Societal questions raised by the detection of extra-terrestrial life

    What could studies of extra-terrestrial life tell us about the future of humanity?

    Extra-terrestrial life and arising political issues for the UN agenda

    Confirmed panelists

    Ivan Almar, Stephen Baxter, James Benford, David Brin, Milan Cirkovic, Richard Crowther, Kathryn Denning, Steven Dick, Stephane Dumas, Frans von der Dunk, John Elliott, Lisa Kaltenegger, Claudio Maccone, Michael Michaud,[color=#ff0000] Mazlan Othman[/color], Ted Peters, Margaret Race, Seth Shostak, John Smart, Nicholas Tosca, Doug Vakoch, Clement Vidal, Felisa Wolfe-Simon, Alexander Zaitsev
    [/quote1286205679]

    …e quindi (mhà)


    #21372

    CANERO
    Partecipante

    ONU: verso un'agenda scientifica e sociale sulla vita extraterrestre

    Verso la definizione di un’agenda scientifica e sociale sulla vita extraterrestre

    * Apertura: 4 ottobre 2010, ore 09:00
    * Chiusura: 5 ottobre 2010, ore 18:00
    * Località: Kavli Royal Society International Centre

    Organizzata dal dott. Martin Dominik e dal Prof. John Zarnecki

    Nell’eventualità che la vita extraterrestre esista, sforzi imminenti offriranno alle generazioni viventi un’opportunità realistica di scoprirla. Più che un’agenda scientifica, occorre riflettere su un’agenda sociale complementare. Con una varietà d’interventi e dibattiti dei membri della Commissione di esperti, l’attenzione verterà in particolare sul rilevamento di vita, la comunicazione con potenziali civilizzazioni extraterrestri, le implicazioni per il futuro dell’umanità e i processi politici necessari.

    I quattro dibattiti della commissione di esperti comprendono:

    * Chiamare ET o non rispondere neanche al telefono?
    * Quesiti societari sollevati dall’individuazione di vita extraterrestre
    * Gli studi condotti sulla vita extraterrestre cosa potrebbero svelarci sul futuro dell’umanità?
    * Vita extraterrestre e conseguenti questioni politiche per l’agenda dell’ONU

    Membri della commissione di esperti che parteciperanno

    Ivan Almar, Stephen Baxter, James Benford, David Brin, Milan Cirkovic, Richard Crowther, Kathryn Denning, Steven Dick, Stephane Dumas, Frans von der Dunk, John Elliott, Lisa Kaltenegger, Claudio Maccone, Michael Michaud, Mazlan Othman, Ted Peters, Margaret Race, Seth Shostak, John Smart, Nicholas Tosca, Doug Vakoch, Clement Vidal, Felisa Wolfe-Simon, Alexander Zaitsev

    Quindi come vediamo la Sig.ra Mazlan Othman è presente. Occhi aperti all'evolversi della vicenda.

    Fonte: http://www.centroufologicoionico.com/articoli/news/58-onu-verso-unagenda-scientifica-e-sociale-sulla-vita-extraterrestre


    #21373
    kingofpop
    kingofpop
    Partecipante

    se tutto ciò è vero siamo davvero ad una svolta epocale e questo mi tiene in fermento e mi fa sentire pieno di vita


    #21374

    lila
    Partecipante

    Ciao Canero :bay:
    Sono d'accordo con te per quanto riguarda la astronavi aliene su Saturno.
    Credo che noi ancora non conosciamo bene quel pianeta come invece lo conoscono loro.
    Riguardo alla astronave aliena in viaggio verso la terra ritengo sia una bufala anche perchè
    la notizia è stata messa in rete un anno fa circa.
    Questo video è del 23 dicembre 2009 .
    Forse sono ferme perchè aspettano qualcosa che deve accadere ? Chissà

    [youtube=425,344]-8_BCBVA6no

    [youtube=425,344]qbkUkEWbN9g

    Per John Lenard Watson sono già intorno alla terra video del 2 giugno 2010


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