Corrado Malanga

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Questo argomento contiene 47 risposte, ha 14 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Roman 11 anni fa.

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  • #19437

    Roman
    Partecipante

    Cosa ne pensate di costui???

    Ho letto varie cose su di lui e guardato vari “meeting” dove lui porta prove di ogni tipo riguardo la presenza degli alieni, sul perchè fanno le abduction ecc…

    Devo dire che se si prende per buono quanto egli asserisce, c'è veramente da aver paura… solo che mi trovo confuso riguardo a certe affermazioni..mi spiego, lui dice in pratica (riassumento mooooolto quanto detto in un suo meeting), che gli extra-terrestri, sono interessati a noi, per avere la “vita eterna”. In pratica stanno cercando di fare studi sul nostro DNA, per capire come “portare la loro conoscenza” da una generazione all'altra. In pratica alcuni essere umani, sembrerebbero “adatti”, a fare da “carriers” (trasportatori), e vengono usati per l'appunto come “backup” delle conoscenze degli alieni. Viene fatto il caso di persone che vengono rapite da piccole, e ricevono visite solo altre 2 o 3 volte nella loro vita..in quelle volte, i dati verrebbero ri-presi per venire “reimmessi” nel nuovo essere, e verrano poi risalvati e re-immessi nell'essere umano, quando la vita biologica dell'alieno volge verso il termine…
    Poi parla anche di una specie di guerra per il controllo della conoscenza, dove ci sarebbero questi rettiliani che sono in lotta con i grigi perchè vogliono la loro conoscenza, ed in pratica rapirebbero a loro volta, i “carriers” dei grigi, per capire come estrapolare questa “anima” (viene definita cosi..è un contetto molto vasto).. dicono che durante le sedute di ipnosi retroattiva, è saltato fuori che chi viene rapito dai rettiliani, in pratica non è altro che una “copia” (o fotocopia) della persona che realmente è, mentre l'originale è al sicuro custodito dai rettiliani stessi (si tengono l'originale come faremmo noi se dovessimo fare delle fotocopie)…
    Invece leggo su svariati forum che chi è in contatto con questi “esseri” o dice di essere l'essere stesso, ha a “cuore” la nostra salute… allora mi chiedo..qui qualcosa non torna.. uno dice che siamo in un casino e comunque porta delle prove a sostegno della sua ipotesi..altri parlano esattamente dell'opposto…

    Voi che pensate?


    #19438
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    Caro Roman non ho nessun parere in merito, devo dire che non ho seguito molto gli studi di Malanga, quindi ogni mio parere sarebbe poco competente.


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #19439

    AXE
    Partecipante

    è normale che ci siano pareri talmente contrastanti, si tratta di un argomento non facile. Personalmente reputo interessanti alcuni casi esaminati da Malanga, e soprattutto la parte di studio che utilizza la regressione ipnotica degli ipotetici “addotti”. Non mi trovo molto d'accordo con alcune sue interpretazioni, in particolare con la storia dell'”anima”.


    #19440
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    ha le sue opinioni, va bene la ricerca ma ci ha messo troppo di suo, non so sei di testa propria o se ha qualcuno che lo spinge alle spalle..
    siamo di nuovo alla caccia alle streghe del medioevo occhio..mi sta bene la diffidenza e il proprio parere ma si è spinto ad affermare che ha capito dove sia l'anima e che ce la vogliono rubare.

    vi consiglio di leggere i libri con i messaggi di siragusa su nonsoloufo

    ad esempio
    Da sempre hanno operato la mutazione genetica con la chirurgia che impianta
    microsincronizzatori anche su coloro che soliamo definire “rapiti”.
    Per salvare l'umanità bisogna salvare l'enzima genetico umano, formando gli
    enzimi necessari alla Terra per la prossima generazione, in sintonia
    vibrazionale (vedi Muta del pianeta).
    HOARA SPIEGA:
    DOVRESTE GIÀ SAPERLO.
    IL SOLE, ANCORA SCONOSCIUTO DALLA VOSTRA SCIENZA, SPRIGIONA LE FORZE CHE MODELLANO
    OGNI COSA ESISTENTE E VIVENTE SUL VOSTRO PIANETA, SECONDO UN PRECISO CODICE GENETICO
    COSMICO.
    LA CAUSA DI OGNI EFFETTO RISIEDE NEL NASCOSTO NUCLEO DOVE ESISTONO TUTTE LE IDEE
    MANIFESTANTI E MANIFESTATE
    http://www.edicolaweb.net/nonsoloufo/aqu_pdf.zip

    infatti i russi hanno scoperto che il dna è un'antenna che assorbe luce e si puo modificare con la luce…

    vogliamo esportare guerra e razzismo fuori dal pianeta?

    leggete i libri su siragusa sono gratuiti e ve lo consiglio molto
    fate ricerche su internet se vi pare ci siano molte cavolate e rimarrete sorpresi


    #19441

    FREESPIRIT
    Partecipante

    ciao , sono freespirit.
    io personalmente non credo assolutamente a ciò che racconta malanga.E' una persona che vede le cose in maniera assolutamente negativa e distorta:
    1) i fratelli astrali non hanno nessun tipo di velleità nei confronti dell'umanità
    anzi direi che se vengono, vengono solo con lo scopo di aiutarci e portarci buone notizie.

    2)impossibile poter rubare l'anima all'uomo, l'anima gli appartiene e nulla può portargliela via(all'uomo n.d.r.)”loro”, i fratelli astrali non ne hanno bisogno!
    hanno conoscenze e tecnologie che noi nemmeno ci sogniamo.
    a quale scopo rubarci una cosa che per loro è obsoleta???
    se vuoi saperne di più su i Fratelli Astrali, vai in http://www.contattomassivo.info.
    il sito ufficiale di Urzi e Simona Sibilla, persone che io ritengo della massima fiducia e serietà.
    o altrimenti su http://www.giorgiobongiovanni.it
    Ciao ti saluto
    un'abbraccio di Luce !alien


    #19442

    zoagli_2007
    Partecipante

    io ho dato una lettura veloce a Cicatrix,poi l'ho buttato alle ortiche.E' la peggior saga di fantascenza che mi sia mai capitato di leggere!Per Malanga pollice verso. Persone serie e veramente motivate sono Antonio Urzi e Simona Sibilla, guarda il loro sito


    #19443

    skorpion75
    Partecipante

    non lascetevi accecare “dall'odio e dal risentimento” verso una persona e al contempo non lasciatevi abbagliare “dall'amore e dall'elogio smisurato” verso un'altra persona.
    non sto che uno ha torto/sbagliato e l'altro ha visto giusto, prendete in considerazione che potrebbero entrambi aver ragione su qualcosa e torto su un'altra.


    #19444

    AXE
    Partecipante

    per come la vedo io, sono entrambe interpretazioni di uno stesso fenomeno. Evidentemente Malanga ha avuto un certo tipo di esperienze, le ha studiate, ha esaminato vari casi, e si è fatto una sua idea ben precisa che ora persegue e porta avanti; stesso dicasi per la “fazione opposta”, che invece vede solo della positività in questo tipo di fenomeni. Dando per scontata l'esistenza di questo fenomeno (cosa ancora non possibile, vista la mancanza di prove concrete), è possibile che siano veri entrambi i modi di pensare; è possibile che esistano esseri positivi, ed esseri negativi. E' chiaro poi che ogni ricercatore ci metta del suo, interpreti, raggiunga conclusioni personali. Quella di Malanga è sicuramente una visione disperante della realtà, che concede pochi spiragli di luce, e quindi risulta quella più difficilmente digeribile e meno “popolare”. Insomma, la stessa cosa avviene un po' al cinema: se esce un film sugli alieni buoni (tipo E.T. o Incontri Ravvicinati) le famiglie intere vanno al cinema a vederlo, e ne escono soddisfatte e rilassate; se esce un film con una visione negativa e preoccupante sugli alieni, i genitori quasi impediscono ai figli di vederlo. Questa dualità c'è sempre stata, fa parte del fenomeno in sè.


    #19445
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1196259615=AXE]
    per come la vedo io, sono entrambe interpretazioni di uno stesso fenomeno. Evidentemente Malanga ha avuto un certo tipo di esperienze, le ha studiate, ha esaminato vari casi, e si è fatto una sua idea ben precisa che ora persegue e porta avanti; stesso dicasi per la “fazione opposta”, che invece vede solo della positività in questo tipo di fenomeni. Dando per scontata l'esistenza di questo fenomeno (cosa ancora non possibile, vista la mancanza di prove concrete), è possibile che siano veri entrambi i modi di pensare; è possibile che esistano esseri positivi, ed esseri negativi. E' chiaro poi che ogni ricercatore ci metta del suo, interpreti, raggiunga conclusioni personali. Quella di Malanga è sicuramente una visione disperante della realtà, che concede pochi spiragli di luce, e quindi risulta quella più difficilmente digeribile e meno “popolare”. Insomma, la stessa cosa avviene un po' al cinema: se esce un film sugli alieni buoni (tipo E.T. o Incontri Ravvicinati) le famiglie intere vanno al cinema a vederlo, e ne escono soddisfatte e rilassate; se esce un film con una visione negativa e preoccupante sugli alieni, i genitori quasi impediscono ai figli di vederlo. Questa dualità c'è sempre stata, fa parte del fenomeno in sè.
    [/quote1196259615]

    Vi do altri punti di vista e informazioni
    allora secondo varie fonti tra le piu accreditabili come il Disclosure Project (ma anche Siragusa ad esempio e altre ancora..) esisterebbe una Confederazione, ne parla anche Wilcock che ha studiato a fondo la Bibbia del Channeling diciamo ovvero The Science of Oneness.
    Quindi abbiamo uno spettro di informazioni tra quelle disponibili molto variegato e in tutte viene indicata una Confederazione che sarebbe composta da 57 razze.
    Da tutte le fonti questi sarebbero i “buoni”, come spiega Wilcock non esisterebbe proprio buono o cattivo ma coloro che seguono il percorso verso gli altri e coloro che seguono solo quello vantaggioso per il se', cosi ve la faccio breve.

    Attenzione che buoni non significa “fessi” come sempre, ma sicuramente profondamente consapevoli di come tutto nell' Universo sia interconnesso strettamente e sicurcamente molto saggi, pero a limiti estremi questa saggezza per la difesa delle leggi Universali porta anche alla necessita di distruggere o meglio “trasformare”.

    Ricordate che la vera realtà non sarebbe materiale ma la materia sarebbe una proiezione dello spirito nella tv della vita….tutto è Spirito.

    Ci sono anche razze fuori dalla Confederazione e posso benissimo condividere l' opinione che possano essere “cattivi”, ma escluderei la cattiveria in senso barbaro e mostruoso, escluderei la possibilita che se ne vadano in giro sparando qua e la come cow boy, parlo comunque di razze piu' avanzate nella conoscenza dell' Universo e quindi consapevoli mooooolto piu di noi che Tutto è UNO e tutto si riflette ad ogni distanza istantaneamente nell' Universo.

    Questo riassumendo è cio che ho compreso e che per ora ritengo valido.

    Credo infine che esista comunque una “razza” Superiore a tutte e che fa direttamente il volere della “Mente Divina” che regola l' Universo, credo insomma esista ad un certo limite chi fa la guardia.
    Siragusa spiegava che l' Universo è un Essere e ha i suoi anticorpi.

    ——–
    Aggiungo il parere di John Mack

    https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.1407

    P. H.: Quanti casi ha esaminato ?

    John Mack: Ho esaminato tre-quattrocento persone che hanno avuto questa esperienza sia negli Stati Uniti che in altri paesi e culture. Esiste un fenomeno di base che conosciamo tutti e che consiste nel fatto che una persona viene “contattata”: a letto, in casa, in macchina, su un campo da gioco eccetera.
    Non sempre viene visto l' UFO, ma sempre viene vista una luce. Posso aggiungere che la questione della luce e dell' energia in essa contenuta, ricorrente in questa fenomenologia, è di estrema importanza e richiederebbe uno studio a sé.

    Un altro aspetto del contatto è quello che riguarda il trasferimento di informazioni agli esseri umani mediante telepatia o mostrando al contattato particolari immagini. La maggior parte di queste informazioni riguardano le azioni distruttive della nostra specie nei confronti del nostro pianeta. È come se stessimo creando, con i nostri comportamenti ecologici planetari, dei problemi ben più grandi a livello galattico.
    https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.1187


    #19446

    CANERO
    Partecipante

    Vi propongo un botta e risposta, anche se un po' datato ma interessante, tra Malanga e Hack… buona lettura.

    Corrado Malanga VS Margherita Hack

    Massimo Bonasorte: Studiosi franco-americani hanno recentemente proposto un modello di Universo finito e di forma dodecaedrica. Qual è la sua opinione?

    Margherita Hack: «Mi sembra assurdo, perché le osservazioni effettuate attraverso l'esperimento italiano Boomerang e con il satellite americano WMAP indicano che l'Universo è piano, cioè obbedisce alla geometria euclidea, e perciò è infinito nel tempo e nello spazio».

    Corrado Malanga: premesso che noi siamo all'interno di un luogo di punti definito universo e premesso che per noi è impossibile avere un punto di riferimento esterno, non possiamo avallare alcuna ipotesi di struttura del contenitore che ci contiene. In altre parole, è assurdo sostenere che l'Universo sia piano, poiché il termine di geometria euclidea non possiede alcun significato se trattato come parametro universale.

    Va altresì notato che solo un approccio non basato sulla matematica consente di stabilire qualcosa sulla forma dell'universo.

    Se cioè utilizziamo l'approccio scientifico matematico costruito all'interno del nostro cervello dal nostro lobo sinistro (la razionalità) non potremo che avere risposte risibili.

    Se invece affrontiamo il problema lavorando e ragionando con il lobo destro del nostro cervello (il lobo del sentire dentro le sensazioni) allora possiamo avere la sensazione di quello che sta fuori. L'universo ha componenti virtuali (lo spazio il tempo e l'energia) e componenti reali (la Coscienza).

    Le componenti virtuali sono immagini di una finzione creata dalla Realtà Reale cioè dalla Creazione iniziale. Anche Platone immaginava l'Universo con la figura di un solido quasi perfetto: il dodecaedro.

    Se dovessi dare un giudizio tra il grado di conoscenza delle cose di Platone e quello della Hack, beh il curriculum di Platone parla da solo.
    M.B.: Qual è la sua concezione di vita nel cosmo al di fuori del nostro sistema solare?

    M.H.: «Pensare che la Terra sia un fenomeno unico è estremamente improbabile. Nel 1995 fu scoperto il primo pianeta extrasolare e, da allora, in otto anni ne sono stati individuati più di cento. Quindi, oggi si comincia a pensare che quando si forma una stella in molti casi si origina anche un sistema planetario.

    Quelli scoperti finora sono pianeti molto grossi, vicini alla loro stella e troppo caldi, quindi non adatti alla vita. Ciò non vuol dire che non esistano altre “Terre”, perché i metodi utilizzati non sono sufficientemente sensibili. Speriamo che i grandi telescopi in costruzione in questi anni siano in grado non soltanto di individuare nuovi corpi, ma anche di catturarne immagini.

    Attualmente la probabilità di un contatto, anche solo elettromagnetico, con eventuali forme di vita è molto bassa, perché le distanze sono enormi e la velocità della luce è un limite insuperabile.

    Inoltre, c'è il problema della finestra temporale: anche se venissero mandati segnali per identificare la nostra o loro presenza, bisognerebbe possedere un modo di pensare simile, le stesse conoscenze astronomiche e lo stesso grado di sviluppo».

    C.M.: Mi sembra di capire che la scienza ufficiale stia dicendo per bocca della Hack che quando si vede qualcosa allora quella esiste, ma se non si vede quella cosa non esiste. Bisogna allora attendere che la professoressa Hack veda qualcosa prima di dire che c'è.

    Ma se per caso la Hack non avesse mai ricevuto una lettera direbbe che i postini non esistono. A meno che la Hack non si fidasse di qualche suo amico che avesse ricevuto una lettera e che cominciasse a dire… ma qualcuno deve esistere che porta le lettere, oppure esse si creano da sole nella buca delle lettere?

    E la buca delle lettere chi l'ha messa lì dov'è? Forse Dio all'inizio dei tempi? Oppure ancora peggio… se non mi scrive nessuno vuole dire che non c'è nessuno!

    In altre parole se gli alieni ci fossero mi scriverebbero sicuramente. Siccome non ricevo lettere dagli alieni, o essi ci sono ma non conoscono la posta, oppure non si sono accorti di me. Certo ci viene un sospetto: perché mai un alieno dovrebbe dire qualcosa alla Hack?
    M.B.: Cosa pensa dell'impegno per progetti di ricerca come il SETI?

    M.H.: «Il SETI (Search for Extra Terrestrial Intelligence) è un progetto che ha pochissime probabilità di riuscita, d'altra parte è l'unico modo non fantascientifico che si possa immaginare per individuare altre forme di civiltà. Per ora il risultato è negativo, tuttavia se non si continua a provare non si troverà nulla, quindi vale la pena tentare».

    C.M.: Il direttore del Seti Italia Giancarlo Genta, qualche anno fa in una conferenza a Cagliari davanti a settecento persone, disse: «La ricerca del Seti non serve a niente, ma siccome gli Americani ci hanno regalato un'apparecchiatura obsoleta che a loro non serviva più, abbiamo pensato di utilizzarla per la ricerca degli alieni, che tanto non troveremo mai, ma siccome non si spende nulla, abbiamo deciso di fare questa ricerca lo stesso».

    Se Genta lavorasse nell'industria, e non nell'università, sarebbe stato licenziato in trenta secondi dopo un discorso del genere.
    M.B.: In America finanziano progetti di ricerca a lungo termine per futuri viaggi interstellari, cosa ne pensa?

    M.H.: «La NASA non sovvenziona più il SETI, ma finanzia esplorazioni nel sistema solare, per esempio si pensa a nuove esplorazioni lunari o a una missione umana nel 2020-30 su Marte, nel cui sottosuolo probabilmente c'è abbondanza di acqua e dove si spera di trovare batteri o fossili di batteri. Potrebbero esserci elementari forme di vita come anche nel sottosuolo dei due grandi satelliti di Giove, Europa e Callisto».

    C.M.: C'è qualcosa che non torna nei processi mentali della professoressa Hack. Prima dice che bisogna attendere la prova per dire che ci sono altri pianeti, poi dice che c'è acqua nel sottosuolo marziano.

    Ma come, non aspetta di vedere l'estrazione di almeno una tonnellata di quel prezioso liquido per dire che non è fantascienza? I progetti di ricerca americani sulla – come dicono loro – “conquista dello spazio” sono risibili.

    Nessuno al mondo crederebbe che si possa “conquistare” lo spazio mandando cinque disgraziati a cavallo di una pallottola alta trecento metri che si chiama Titan.Solo Giulio Verne aveva immaginato qualcosa del genere.

    La scienza è diventata peggio della fantascienza?

    M.B.: Secondo lei, la vita sulla Terra potrebbe essere il risultato di impatti meteorici?

    M.H.: «Mi sembra più probabile che la vita si sia formata sul nostro pianeta nei vasti oceani primordiali sotto l'azione della luce ultravioletta dei fulmini. A conferma di ciò, alcuni biologi hanno ricreato in un'ampolla un “miscuglio” simile a quello degli oceani primordiali e l'hanno bombardato con luce ultravioletta analoga a quella dei fulmini e, con una certa facilità, si sono formati amminoacidi, i veri primi mattoni della vita».

    C.M.: Gulp! Ancora la storia del brodo primordiale. Questa storia risale al 1952 e, sebbene sia un esperimento carino da effettuare, è totalmente irriproducibile. http://www.cosediscienza.it/bio/07_vita.htm

    La professoressa Hack dovrebbe invece leggere i lavori di Ilia Prigogine (premio Nobel per la biologia – era un chimico – sulla termodinamica dei processi irreversibili), poi i lavori del noto biologo Cavalli Sforza, quindi i lavori pubblicati su “Science” dell'Università di Firenze sul Dna del Neanderthal e del Cro Magnon, infine i lavori di un suo molto noto collega Fred Hoyle: “La teoria di Darwin è sbagliata e continuare a seguirla è un impedimento alla corretta scoperta della teoria evoluzionista”.

    Nel suo libro Mathematics and Evolution, l'autore, scopritore dei buchi neri, sostiene l'ipotesi che l'uomo è venuto dallo spazio sotto forma, forse, di forme di vita ancora poco evolute, in un progetto inseminativo universale (Panspermia).

    Hoyle dice: «Multiple iniezioni genetiche extraterrestri possono avere successo solamente se sono tutte in possesso del medesimo codice genetico. Alla fine ciò si riduce al prerequisito che tutti gli imput extraterrestri debbano avere la stessa origine.

    Qual è la probabilità che ciò accada? Un singolo input di informazione genetica può spiegare l'origine della vita sulla Terra».
    M.B.: Qual è la percentuale di un possibile impatto tra un grande meteorite e la Terra?

    M.H.: «Più che meteorite direi asteroide. La probabilità è molto bassa, però sappiamo che ci sono numerosissimi pianetini con diametri da 10 a 100 metri che orbitano alla stessa distanza Sole-Terra e che vengono chiamati NEO (Near Earth Orbiting Objects), cioè oggetti orbitanti vicino al nostro pianeta.

    Non si può escludere del tutto che qualcuno di questi corpi possa venire a impattare sulla Terra con velocità 10, 50 o 60 chilometri al secondo, producendo danni paragonabili a un'esplosione atomica.

    Nel caso di un impatto imminente, comunque, la tecnica astronautica oggi ha raggiunto una tale perfezione da poter inviare contro questi piccoli pianetini delle piccole cariche esplosive in modo da deviarne l'orbita».

    C.M.: Non appare dello stesso parere la Nasa, che recentemente ha avvertito la popolazione che fra una trentina d'anni (trentadue per la precisione) un asteroide di trecento metri di diametro potrebbe cadere sulla Terra con una probabilità di 4 su 10.

    L'impatto produrrebbe la quasi totale estinzione della vita su questo pianeta. Bisogna sottolineare ancora una volta non solo come gli scienziati vadano dicendo cose contrastanti tra loro, ma che la probabilità che uno sputo di formica possa deviare un asteroide lontano da noi nel tempo più di trent'anni è incalcolabile.

    In altri termini, nessuno è in grado di fare un calcolo così preciso. I lavori scientifici del Sepra con una tesi di laurea sull'argomento, di qualche anno fa, mostrano come non sia possibile nemmeno prevedere dove rientrerà un pezzo di spazzatura spaziale se decidesse di cadere sul pianeta. Figuriamoci un asteroide fra trent'anni. E questa sarebbe la nostra seria scienza? Basata sull'osservazione e sul rigore scientifico?
    M.B.: Può spiegare ai nostri lettori che cosa sono i buchi neri e a che punto si è giunti nel loro studio?

    M.H.: «I buchi neri sono regioni dello spazio in cui la densità della materia è talmente alta che neanche la luce riesce a sfuggire al loro campo gravitazionale. Oggi ci sono fortissimi indizi a favore dell'esistenza di buchi neri al centro delle galassie, forse di tutte.

    È molto probabile che ce ne sia uno al centro della Via Lattea. Grazie ai potenti telescopi dell'ESA, infatti, è stato possibile misurare l'orbita di una stella distante appena 17 ore/luce (tre volte il raggio del sistema solare) dal centro della nostra galassia.

    Eseguendo complessi calcoli si è potuto dedurre che dentro questo raggio è contenuta una massa pari a 3,26 milioni di masse solari. È come se entro un raggio appena tre volte maggiore di quello del sistema solare ci fossero affollati più di tre milioni di soli. Mi sembra un indizio molto forte dell'esistenza di un buco nero».

    C. M.: Va altresì ricordato che i buchi neri evaporano. L'evaporazione di questo luogo di punti è legato alla teoria della zero point energy, per cui un punto in cui non c'è niente invece sarebbe costituito da una particella di materia e una di antimateria che si annullano a vicenda.

    Ma questo “niente”, vicino ad un buco nero interagirebbe con la parte antimateriale. Il buco nero si scioglierebbe come neve al sole e butterebbe fuori la parte materiale avanzata. (Hawking) Ma forse Hawking si sbagliava? http://www.edizioninottetempo.it/htmls/buchineri.htm
    M.B.: Alcuni ritengono che i buchi neri rappresentino una sorta di porta dimensionale. È solo una fantasticheria o potrebbe essere davvero così?

    M.H.: «Beh, queste sono un po' fantasie. Si può immaginare cosa succede all'interno di un buco nero se nulla può uscirne, e qualcuno ha ipotizzato che in realtà i buchi neri sfocino in un altro universo, sotto forma di buchi bianchi, cioè portatori di energia, ma non ci sono verifiche.

    Più fisicamente accettabile è il fatto suggerito dal celebre scienziato americano Steven Hawking, secondo il quale anche dai buchi neri la materia può uscire, sia pure in tempi molto lunghi».

    C. M.: La teoria dei buchi neri è legata alla piegatura dello spazio-tempo. Se la piegatura dello spazio tempo non esistesse la teoria dei buchi neri andrebbe quanto prima rivista.

    Ebbene, sembra proprio che la piegatura dello spazio-tempo sia ormai sorpassata da un pezzo.

    Fonte: http://www.ufomachine.org/generale/interviste/22-corrado-malanga-vs-margherita-hack.html


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