Cose saper vivere?

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Questo argomento contiene 14 risposte, ha 5 partecipanti, ed è stato aggiornato da  civile 6 anni, 3 mesi fa.

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  • #16143

    civile
    Partecipante

    come vivere?cose il saper vivere?
    infondo penso che viviamo per l'ego,esso domina le nostre scelte,le nostre facoltà.
    Vivere é appagare istinti primordiali,vivere é appagare le richieste del moderno ego….
    appagamento materiale in prima linea,apparire rispetto al prossimo,dominare….
    che sia questo il volere di Dio?
    si parla di amore,ma in realtà amiamo il prossimo solo per sentito dire,perché si usa amare….é stato imposto,siam spugne impregnate di credenze?
    in nostro ego risponderà di certo,chi ha compreso il vovere si faccia avanti…


    #16144

    Anonimo

    [quote1341873353=civile]
    come vivere?cose il saper vivere?
    infondo penso che viviamo per l'ego,esso domina le nostre scelte,le nostre facoltà.
    Vivere é appagare istinti primordiali,vivere é appagare le richieste del moderno ego….
    appagamento materiale in prima linea,apparire rispetto al prossimo,dominare….
    che sia questo il volere di Dio?
    si parla di amore,ma in realtà amiamo il prossimo solo per sentito dire,perché si usa amare….é stato imposto,siam spugne impregnate di credenze?
    in nostro ego risponderà di certo,chi ha compreso il vovere si faccia avanti…
    [/quote1341873353]
    Esistere è relativamente facile, quasi automatico, ma non lo è saper Vivere. Per Vivere non puoi accontentarti di ascoltare i dettami delle abitudini, tradizioni, teorie, opinioni, usi e costumi ma si dovrebbe interagire ogni istante con la parte più profonda di noi stessi, l'unica a mantenere l'indipendenza dalle costrizioni e costruzioni dell'ego che comanda gli uomini ordinari. L'unico elemento potenzialmente incorruttibile degli umani. Mentre il Corpo cambia, invecchia, progressivamente perde le sue caratteristiche e facoltà iniziali e mentre la mente si appesantisce di tante esperienze inutili – quelle inconsapevoli – inclusi i pregiudizi e preconcetti eventualmente accumulati, l'Essere al contrario ogni giorno che passa acquista nuove forze, si raffina continuamente. L'uomo saggio sa distinguere sempre quando è lui, l'Essere, a guidare o quando invece ci si trova in balia del vento delle circostanze che ci spinge ad accettare i compromessi che non ci rappresentano, perché sono soltanto un prodotto di questa o quella società. L'uomo saggio non lascia niente al caso, sa che la coscienza dev'essere sensibilizzata, esercitata per esprimere correttamente la nostra vera identità, per manifestarsi nella sua forma originaria o “divina”, sa che senza una connessione permanente con l'infinito l'uomo è destinato a perdersi nel labirinto dei pensieri random, sa che la conoscenza delle priorità non ci viene regalata ma la si raggiunge attraverso Equilibrio e la Via di Mezzo puntando il più possibile all'Essenza, rifiutando il superfluo. Il frutto di questo lavoro interiore è una grande gioia e felicità.

    “Il mondo è quel disastro che vedete, non tanto per i guai combinati dai malfattori, ma per l'inerzia dei giusti che se ne accorgono e stanno lì a guardare”.

    Albert Einstein


    #16145

    civile
    Partecipante

    condivido “nessuno”…
    saper vivere é decisamente un arte…certo non possiamo di certo standardizzare “un sapere vivere” ma si possono eleborare le basi.Trovare il giusto mezzo é una,difficile oggi stare nel giusto,sapere cosa scegliere e cosa scartare…praticamente quasi tutto quello che facciamo oggi va contro noi stessi e il nostro profondo…quasi tutti i desideri sono superflui e privi di significato per il vero vivere.Possiamo dire che sia un credente di qualsiasi religione che un ateo può trovare il giusto vivere,pur essendo molti diversi tra loro.Insomma trovare il proprio giusto equilibrio interiore,e un saper gestire l'esteriorirità.Un saggio di certo sarà felicità in caso di vittoria come di perdita perché non dipende da termini o stati d'animo legati all'ego.Molto difficile comunque avere un idea ben salda del saper vivere,gli antichi ci hanno dato molte indicazioni,peccato che ci siamo persi nei meandri dell'ignoranza.


    #16146

    giorgi
    Partecipante

    [color=#0000cc]IMPARARE A SAPER DISTINGUERE L'AMORE:[/color]

    L'Amore è alla base di tutto ma bisogna imparare a capire come amare e chi amare.

    Prima di amare gli altri bisogna prima passare ad amare noi stessi, è un percorso obbligatorio questo, poi una volta che sei maestro, che hai compreso cosa sia il vero amore e hai compreso cosa sia la compassione puoi dare il via ad amare i tuoi simili.

    Non si dovrebbe amare un nemico, semmai si deve avere compassione se il proprio nemico si comporta male, se si ama il nemico alla fine ci si tira addosso tutte le sue negatività e col tempo si perde la forza del proprio amore, quindi è importante capire che con l'Amore non si deve scherzare.

    Dio non Ama Lucifero, semmai avrà compassione del suo comportamento, e il suo amore verso Lucifero non è quell'Amore puro ma è un amore di compassione che è del tutto differente, e se non hai prima imparato ad amarti di prima persona non puoi capirlo, devi passare prima ad amare profondamente te per conoscere cosa è l'amore di compassione, poi una volta che lo hai sperimentato puoi adoperare il tuo amore su gli altri ma devi fare la giusta scelta, devi amare coloro che meritano l'amore coloro che sono sulla strada giusta, altrimenti se ti metti ad amare il primo che ti capita poi è facile che ti tiri addosso le magagne a te, e prima di smaltirle il tuo spirito si trova in confusione e in quel momento non sei in grado di fare da vero maestro.

    Gesù scacciava gli ingiusti perché erano persone ingiuste non li amava, e nemmeno li odiava, perché Gesù non usava l'odio con nessuno, le scacciava perché erano persone contro di lui erano persone che si comportavano contro la volontà del Creatore.

    Quindi attenti agli insegnamenti della chiesa quando parlano di amore, questi non ti fanno la distinzione cosa significa amare e chi amare.

    Faccio un esempio:

    La casa che devi costruire te la insegna un maestro e quel maestro è giusto che te la insegna ma solo se tu sei pronto per fare quel lavoro, solo se tu ne sei dotato,

    ed è sbagliato se quel maestro insegna a costruire una casa a quella persona che non è pronta per fare quell'atto, perché se non è pronta invece che aver appreso bene apprende male e alla fine quella casa invece che averla costruita nel modo giusto potrebbe che quella casa sia poi insicura, e pericolosa per andarci poi a vivere, proprio perché quella persona non era pronto per fare un lavoro del genere.

    Infatti se vediamo i lavori di tutte le persone, di bravi lavoratori che sanno svolgere bene il proprio lavoro ce ne sono pochi, proprio perché qui sulla terra una persona si prende un diploma ma spesso e volentieri non ne ha le giuste qualità per quel determinato diploma.

    Qui non bisogna confondere il maestro delle scuole o dalle università, perché questi maestri insegnano a tutti i scolari, ma un giusto maestro deve insegnare a quelle persone che sono pronte per ricevere quell'insegnamento,

    quindi tu devi amare quelle persone che sono pronte, ma prima di dare l'amore a queste persone devi essere tu un maestro, devi saper distinguere tra l'amore e la compassione che sono cose ben differenti, poi una volta che tu sei arrivato puoi fare da maestro ed inizierai ad amare i tuoi simili, non i tuoi nemici, i tuoi nemici invece che mandargli l'Amore gli manderai compassione.

    Quindi non costruisci la casa da solo se non sei in grado hai proprio bisogno di un maestro, ma quel maestro te lo insegna se tu hai le giuste qualità per fare quel lavoro, e se non hai le qualità è bene che fai un altro lavoro.

    Così è l'Amore se quella persona non ne vuole sapere dell'Amore, lo rifiuta perché invece che apprendere l'Amore preferisce continuare ad usare l'odio, è meglio che lo lasci per la sua strada, proprio perché non lo puoi raddrizzare se lui in partenza lo rifiuta, e tu insistendo su quelle persone sprechi il tuo tempo e non solo ma ti mettono in confusione, perché come sai il ladro impara a rubare stando a contatto con i suoi simili.


    #16147
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    [quote1347123052=giorgi]
    [color=#0000cc]IMPARARE A SAPER DISTINGUERE L'AMORE:[/color]

    L'Amore è alla base di tutto ma bisogna imparare a capire come amare e chi amare.

    Prima di amare gli altri bisogna prima passare ad amare noi stessi, è un percorso obbligatorio questo, poi una volta che sei maestro, che hai compreso cosa sia il vero amore e hai compreso cosa sia la compassione puoi dare il via ad amare i tuoi simili.

    Non si dovrebbe amare un nemico, semmai si deve avere compassione se il proprio nemico si comporta male, se si ama il nemico alla fine ci si tira addosso tutte le sue negatività e col tempo si perde la forza del proprio amore, quindi è importante capire che con l'Amore non si deve scherzare.

    Dio non Ama Lucifero, semmai avrà compassione del suo comportamento, e il suo amore verso Lucifero non è quell'Amore puro ma è un amore di compassione che è del tutto differente, e se non hai prima imparato ad amarti di prima persona non puoi capirlo, devi passare prima ad amare profondamente te per conoscere cosa è l'amore di compassione, poi una volta che lo hai sperimentato puoi adoperare il tuo amore su gli altri ma devi fare la giusta scelta, devi amare coloro che meritano l'amore coloro che sono sulla strada giusta, altrimenti se ti metti ad amare il primo che ti capita poi è facile che ti tiri addosso le magagne a te, e prima di smaltirle il tuo spirito si trova in confusione e in quel momento non sei in grado di fare da vero maestro.

    Gesù scacciava gli ingiusti perché erano persone ingiuste non li amava, e nemmeno li odiava, perché Gesù non usava l'odio con nessuno, le scacciava perché erano persone contro di lui erano persone che si comportavano contro la volontà del Creatore.

    Quindi attenti agli insegnamenti della chiesa quando parlano di amore, questi non ti fanno la distinzione cosa significa amare e chi amare.

    Faccio un esempio:

    La casa che devi costruire te la insegna un maestro e quel maestro è giusto che te la insegna ma solo se tu sei pronto per fare quel lavoro, solo se tu ne sei dotato,

    ed è sbagliato se quel maestro insegna a costruire una casa a quella persona che non è pronta per fare quell'atto, perché se non è pronta invece che aver appreso bene apprende male e alla fine quella casa invece che averla costruita nel modo giusto potrebbe che quella casa sia poi insicura, e pericolosa per andarci poi a vivere, proprio perché quella persona non era pronto per fare un lavoro del genere.

    Infatti se vediamo i lavori di tutte le persone, di bravi lavoratori che sanno svolgere bene il proprio lavoro ce ne sono pochi, proprio perché qui sulla terra una persona si prende un diploma ma spesso e volentieri non ne ha le giuste qualità per quel determinato diploma.

    Qui non bisogna confondere il maestro delle scuole o dalle università, perché questi maestri insegnano a tutti i scolari, ma un giusto maestro deve insegnare a quelle persone che sono pronte per ricevere quell'insegnamento,

    quindi tu devi amare quelle persone che sono pronte, ma prima di dare l'amore a queste persone devi essere tu un maestro, devi saper distinguere tra l'amore e la compassione che sono cose ben differenti, poi una volta che tu sei arrivato puoi fare da maestro ed inizierai ad amare i tuoi simili, non i tuoi nemici, i tuoi nemici invece che mandargli l'Amore gli manderai compassione.

    Quindi non costruisci la casa da solo se non sei in grado hai proprio bisogno di un maestro, ma quel maestro te lo insegna se tu hai le giuste qualità per fare quel lavoro, e se non hai le qualità è bene che fai un altro lavoro.

    Così è l'Amore se quella persona non ne vuole sapere dell'Amore, lo rifiuta perché invece che apprendere l'Amore preferisce continuare ad usare l'odio, è meglio che lo lasci per la sua strada, proprio perché non lo puoi raddrizzare se lui in partenza lo rifiuta, e tu insistendo su quelle persone sprechi il tuo tempo e non solo ma ti mettono in confusione, perché come sai il ladro impara a rubare stando a contatto con i suoi simili.
    [/quote1347123052]
    nel distinguo non c'è Amore


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #16148

    giorgi
    Partecipante

    prixi:

    spiegati meglio cosa vuoi dire.


    #16149
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    non sò se riesco a spiegarmi meglio …

    io sono te e tu sei me … siamo la stessa cosa
    se imparo ad amare me, allo stesso modo amo te


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #16150

    giorgi
    Partecipante

    [quote1347124725=prixi]
    non sò se riesco a spiegarmi meglio …

    io sono te e tu sei me … siamo la stessa cosa
    se imparo ad amare me, allo stesso modo amo te
    [/quote1347124725]

    Non è come dici, perché tutti siamo diversi, e ti faccio un esempio:

    Il Creatore ha dato delle leggi da rispettare e Lucifero non le ha rispettate ed ha creato danno, qui ti allego uno scritto:

    PRIMA DELLA RIBELLIONE
    I corpi degli Uomini-Angeli erano costituiti da tre parti di astrale ed una parte di
    materia. La loro presenza era di luce raggiante lo spirito reggente del pianeta luce
    era un Elohim chiamato l'Arcangelo Lucifero.
    Lucifero, rappresentante e capo patronimico di tutta una classe di Uomini-Angeli e
    di spiriti del pianeta luce, era quegli che fra gli Arcangeli, aveva gettato il più
    penetrante ed ardito sguardo nella sapienza creatrice di Dio.
    Era il più fiero ed il più indomabile. Non voleva ubbidire ad alcun altro Dio. Tranne
    che a se stesso. Gli Uomini-Angeli, i soli abitanti di quel pianeta, avevano raggiunto
    un corpo astrale-fisico raggiante e riunivano in perfetta armonia l'eterno maschile e
    l'eterno femminile ricreando sé stessi con il progresso immortale dell'Amore Divino.
    Essi avevano l'Amore, il raggiare spirituale, senza turbamento e senza desiderio di
    possesso egoista, perché erano astralmente androgeni.
    Lucifero, aveva capito che per imitare Dio nell'arte della creazione bisognava
    sviluppare nell'Uomo-Angelo, il desiderio di tale arte. Iniziò così la seduzione.
    Una enorme folla di Uomini-Angeli si lasciò sedurre infiammandosi di grande
    entusiasmo. Il desiderio di creare come Dio, li spinse a manipolare gli elementi
    cosmici nel tentativo di indurli all'obbedienza assoluta.
    Gli Arcangeli e tutti gli Elohim degli altri pianeti ebbero l'ordine di impedire il
    pazzesco disegno, giacché un'opera simile avrebbe messo il disordine nella
    creazione e rotto la catena della gerarchia divina e planetaria.
    La lotta ardente e lunga che s'impegnò fra l'armata dell'Arcangelo ribelle e i suoi
    pari e i suoi superiori terminò con la disfatta di Lucifero e dei suoi Uomini-Angeli.
    Ed ecco per la prima volta nella storia dell'uomo il dramma della sua divina epopea.
    ATUM, SOW GEBB, NIOT, OSIRIS, ISIS, SHET e NEBTHO, per volere dell'assoluto,
    pur essendo rimasti i più devoti alle leggi dell'altissimo, dovettero rimanere con i
    ribelli ed unirsi al loro destino.
    Intanto tutto era pronto. Enormi transatlantici iniziarono la spola tra il pianeta luce,
    la Terra e Venere. Per quaranta lunghissimi giorni e notti migliaia e migliaia di mezzi
    solcarono il grande spazio.
    Creature di diverse razze, animali e cose erano stati trasportati ed adagiati nei punti
    prestabiliti della Terra e di Venere.
    Sul pianeta luce, il mostro disintegratore aveva attaccato la crosta di quella cellula
    universale in cerca degli elementi sensibili alla natura del duo corpo divenuto
    mostruosamente grande.
    Oramai la congiuntura era prossima. Il mondo agonizzante, tra le spire della bestia,
    era rimasto solo con il destino come gli Uomini-Angeli ribelli, ribelli alle leggi di Dio-
    Creatore, avevano sentenziato creando il male al posto del bene che solo Dio e
    solamente lui poteva creare.
    Dalla Terra e da Venere lo sguardo pensoso dei ribelli era rivolto verso il paradiso
    perduto. Per la prima volta incontrarono la tristezza, un senso che faceva soffrire e
    che non avevano mai conosciuto.
    Intanto sul pianeta Terra e su Venere la scienza predisponeva ogni cosa secondo il
    nuovo stato di cose e con il senso dell'immediata emergenza. Il terrorizzante ruggito
    delle enormi bestie spaventate dava loro un altro senso che non avevano mai
    conosciuto la paura.
    Barriere di protezione erano state disposte in modo scientificamente sicuro. Gli
    occhi di molti erano lucidi di lagrime; un altro fatto nuovo che non avevano prima
    conosciuto:
    la commozione dell'animo, l'intenso dolore.
    Bharat, Angelo giusto in mezzo agli ingiusti, illuminato dalla coscienza universale,
    era il solo a comprendere la grave punizione messa in atto da Dio.
    La grande terribile discesa era già iniziata con la perdita del paradiso. Egli sapeva
    tutto ed era con loro per un compito divino che doveva assolvere nel tempo con la
    collaborazione di ATUM, SOW, GEBB, NIOT, OSIRIS, ISIS, SHET e NEBTHO
    divenuti reggenti degli elementi della nuova vita.
    Tutto sembrava calmo e nella notte tutti erano con gli occhi umidi di pianto in attesa
    di qualche cosa che doveva avvenire. Ed ecco una possente voce venire dalla
    profondità degli spazi:
    “maledetti! Maledetti sino al giorno che io verrò!”

    http://risveglio.myblog.it/media/02/01/2539353174.pdf


    #16151
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    pensiamo in modo diverso


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #16152

    giorgi
    Partecipante

    [quote1347126160=prixi]
    pensiamo in modo diverso
    [/quote1347126160]

    Possiamo pensare nel modo diverso ma non possiamo cambiare coloro che non sono equilibrati, tutti viviamo del libero arbitrio
    quindi ci sono persone che cercano di fare le cose giuste
    e ci sono persone che pensano solo al loro tornaconto e reagire in questo modo non è corretto.

    Anche pensare nel modo diverso come dici tu non significa che cambi quelle persone che sono sulla strada sbagliata.


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