crollo in vista

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Questo argomento contiene 853 risposte, ha 39 partecipanti, ed è stato aggiornato da  michele2007 9 anni, 7 mesi fa.

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  • #110354
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    Diamo un’occhiata da vicino a questi simbolismi delle Scritture: Dio creò l’uomo (elemento attivo) a sua immagine e somiglianza; ciò vuol dire che macrocosmo e microcosmo sono analoghi e formano un tutto.
    Le conseguenze fatele da voi.
    Dio creò la donna (elemento passivo) togliendo una costola all’uomo; ciò vuol dire che le
    forze contrarie non sono mai opposte e che si può trovare la analogia dei contrari, perché uno ha sempre un elemento dell’altro.
    Facciamo un esempio: prendiamo la luce e l’ombra, apparentemente due enti contrari; ma in realtà la luce non è che una vibrazione ad altissima frequenza la quale rappresentata graficamente, da un insieme di sinusoidi. Questo ci dimostra che in sostanza la luce assoluta è un alternarsi di qualcosa, chiamiamola luce ed ombra. In Adamo non si deve raffigurare il primo uomo, ma la prima umanità che, giunta alla perfezione, aveva trasformato il soggiorno in questo pianeta in un vero Paradiso terrestre. (Vedi Atlantide).
    In questo Paradiso si trova l’albero del bene e del male al punto di confluenza di quattro fiumi.
    Questo albero dai frutti proibiti, simbolizza il potere che da la sapienza.
    Esso si realizza nel superamento delle passioni e nell’intimo equilibrio, simbolizzati dal punto di confluenza dei fiumi.
    Essi sono quattro perché simbolizzano il quaternario inferiore dell’uomo, più precisamente i corpi: fisico, astrale, mentale istintivo e mentale intellettivo, con i corrispondenti attributi (peso ed estensione per il fisico, emotività e passionalità per l’astrale, equilibrio ed armonia per il mentale istintivo, ragione e capacità di apprendere per il mentale intellettivo).
    In questo caso, questo quaternario è equilibrato, il che vuol dire che le corrispondenti
    passioni (umane) sono superate dall’individuo il cui Ego spirituale domina perfettamente i veicoli.
    Ciò è essenziale per giungere a sapere, a potere.
    Ma nell’uomo la potenza e la sapienza senza l’amore e l’altruismo, ovvero con l’egoismo,
    producono la catastrofe e l’occultamento del sapere.

    Il serpente tentatore è infatti l’anima della terra, l’atmosfera che S.Paolo ci esorta a vincere, l’egoismo, che facendo presa sulle anime giovani, spinse ad usufruire delle forze dell’uomo e
    della natura a scopo egoistico e personale, provocando la cacciata dal paradiso terrestre.
    Dio allora cacciò l’uomo, vestito di pelli di bestia (significato evidente) dicono le Scritture; ma fu l’uomo che, rendendosi simile alla bestia, si punì da solo.
    A guardia del perduto paradiso, del sapere divenuto occulto, è l’angelo dalla spada fiammeggiante, l’angelo della pura iniziazione.
    Dei secoli a venire è la riconquista di questo paradiso, vincendo l’angelo, ossia dando
    prova di capacità evolutiva.
    Ecco come, svelando il simbolismo delle Scritture, che interpretato alla lettera è stato causa di fanatismo, si conciliano fede e ragione, concordi di fronte alla Verità.


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    #110380

    michele2007
    Bloccato

    Lo sapete vero che l'Amore é solo un Effetto?

    Amore, odio, guerre, inquinamento, malgoverni, sono solo EFFETTI quindi affinchè ci possa essere l'apertura verso un mondo migliore bisogna partire da un gradino prima. Il sapere.

    E' solo facendo sapere che da qui non si esce che l'uomo imparerà a rispettare la natura.
    E' solo facendo sapere che siamo Tutti UNO che l'uomo imparerà ad amare i suoi simili e a rispettarli.


    #110381
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    Adamo, non significa l’uomo ma l’umanità, dopo essere stato cacciato dal Paradiso
    Terrestre, ebbe due figli, Caino e Abele. I figli di un’umanità degenerata, che era ricaduta fra le spire del serpente, non potevano essere equilibrati: si era aperto un nuovo ciclo e la nuova umanità doveva ascendere alla conquista del perduto paradiso. Caino e Abele, due estremi, simbolo di un’umanità non equilibrata: il forte e il debole, il violento e il mite.
    Seguendo la vicenda troviamo l’inevitabile: il remissivo ucciso dal prepotente. In ognuno di noi vi è un Caino ed un Abele, perché ciascuno di noi è ben lungi dall’intimo equilibrio. Non dobbiamo cacciare Caino, né ripudiare Abele. Il regno dei cieli si conquista a viva forza, quando si è capaci di perdonare ogni violenza subita.
    E’ la forza che vince, ma è l’intelligenza che vince la forza. Vi è un uomo più forte di colui che uccide ed è colui che muore per non uccidere, chi muore per salvare.
    Era un Dio o un vigliacco Colui che, schiaffeggiato, porse anche l’altra guancia?
    Che si lasciò crocifiggere fra due ladroni chiedendo pietà per i suoi crocefissori?
    Perché non mostrò la sua potenza fulminandoli?
    Il mondo avrebbe creduto, avrebbe riconosciuto la sua divinità. Ed invece è morto senza invocare giustizia, rassegnato, come accettasse la colpa che volevano attribuirgli.
    Questa fu la sua vittoria.
    Credete forse che se Cristo non avesse fatto riporre la spada a Pietro ma, al contrario, avesse combattuto gli ebrei, oggi vi sarebbero cristiani sulla terra?
    No,
    combattere la violenza con la violenza non è distruggerla, ma forzarla a riprodursi.
    Fintanto che per una fede vi sono martiri, quella fede non si distrugge, ma si accresce e si espande.
    I veri vittoriosi sono loro, i martiri, gli oppressi, essi soli non moriranno mai, mai resterà vano il loro sacrificio, ma saranno come il punto di appoggio di Archimede, necessario a sollevare il mondo, a volgerlo in loro favore.


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    #110382

    Pyriel
    Bloccato

    ……..


    #110384

    Pyriel
    Bloccato

    Questo è scontato Michele, ma guai fermarsi al solo Sapere,
    è necessario poi Essere ed Amare, altrimenti si è demoni.


    #110383

    michele2007
    Bloccato

    [quote1225813666=Pyriel]
    Questo è scontato Michele, ma guai fermarsi al solo Sapere,
    è necessario poi Essere ed Amare, altrimenti si è demoni.
    [/quote1225813666]

    Esatto. Ma se Sai, e sai di Sapere, sta tranquillo che vai oltre e Ami nel vero senso della parola.


    #110385
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    … un tempo Mosé era stato il precursore del Cristianesimo, come Cristo era stato il riformatore del Giudaesimo; ma gli uomini non hanno compreso né l’uno, né l’altro e si sono odiati e divisi, anziché amarsi ed unirsi.
    “Il regno del Messia – dice un grande – è il regno della carità”.
    “Io non vengo per sovvertire la legge, ma per compierla” dice il Maestro.
    Parole chiare, non soggette ad altra interpretazione, eppure non comprese o non volute comprendere.
    Voi, Giudei, avete ridotto la saggezza antica ad una condotta esteriore che sa di ipocrisia, ad una non sentita, quindi non esistente spiritualità.
    E voi, Cristiani, come continuate il regno della carità instaurato da Cristo?
    Dove è l’amore al prossimo che dovrebbe smuovere la carità?
    A Roma, centro di scomuniche ed anatemi?
    Nei carceri e sui roghi dell’Inquisizione?
    E dov’è la tolleranza quando ancora brucereste, se lo poteste, chi non la pensa come voi?
    Combattetevi pure, se lo ritenete utile, ma non immischiate in questo conflitto i nomi di Chi non sapete comprendere.
    Non vedete che l’insegnamento è identico, che errate sono le vostre interpretazioni?
    [color=#ff9900]Ogni maestro, se veramente è tale,
    insegna all’uomo a liberarsi, a conquistare il silenzio interiore[/color]
    .
    “[color=#ff6600]Vi do la mia pace[/color]” fu detto, e questa pace non si realizza facendo di se stessi dei poveri esseri, timorosi di una vendetta divina, in cui la ragione, la libertà, la volontà sono soppresse dal timore di un castigo eterno.
    Non si conquista neppure assoggettandosi ad un formalismo ipocrita.
    Può esistere la pace interiore senza un intimo equilibrio?
    E come si può giungere a questa realizzazione senza la chiarezza interiore che solo la conoscenza di sé può stabilire?

    [color=#ff6600]Conoscere se stessi significa dunque riscattare la propria vita, realizzare una grande vittoria spirituale[/color].


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    #110386

    Pyriel
    Bloccato

    Parole santissime Brig.


    #110387
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    … l'uomo trema, il logico sa, il mistico “[color=#ff6600]sente[/color]” …


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    #110388

    Pyriel
    Bloccato

    Si, è così.


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