Dal Vangelo della Medicina Naturale (Esseno della Pace)

Home Forum TEOLOGIA Dal Vangelo della Medicina Naturale (Esseno della Pace)

Questo argomento contiene 7 risposte, ha 4 partecipanti, ed è stato aggiornato da  windrunner 10 anni, 1 mese fa.

Stai vedendo 8 articoli - dal 1 a 8 (di 8 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #34516

    windrunner
    Partecipante

    Vorrei condividere con voi questi passi tratti dal Vengelo Esseno… ad alcuni farà storcere il naso per come “sembra” che Dio tratti le proprie Creature… ma in realtà credo ci siano motivi molto più profondi… per me è illuminante…ad ogni modo… buona lettura a tutti 🙂

    Ringrazio l’Editore Manca per avermi cortesemente permesso di pubblicare brani di un interessantissimo manoscritto aramaico del III secolo (“Il Vangelo Esseno della Pace”, trad. da Edmond Bordoeaux Szekely, Michele Manca Editore, Genova 1982), l’originale è conservato negli archivi vaticani (documenti degli archivi reali degli Asburgo-Austria). Questo testo era utilizzato dagli esseni, giudeo cristani iniziati.
    Questo antico manoscritto costituisce un vero e proprio trattato di Medicina Naturale (Argilla e fanghi, idro e balneoterapia, ecc.). Insegnamenti antichissimi e nello stesso tempo, attualissimi per l'uomo di oggi:

    “Ed ecco che molti malati e storpi vennero a Gesù e gli chiesero:”Se tu conosci tutte le cose, dicci, perché noi soffriamo di questi atroci tormenti ? Perché non siamo noi sani come gli altri uomini? Maestro, guariscici, affinché anche noi possiamo diventare forti e non dobbiamo soffrire ancora nella nostra sventura. Noi sappiamo che tu hai il potere di guarire ogni sorta di malattia. Liberaci da Satana e da tutte le grandi sue afflizioni. Maestro, abbi compassione di noi”.

    “Gesù rispose: “Felici voi che siete affamati di verità, perché io vi sfamerò con il pane della sapienza. Felici voi che bussate, perché io vi aprirò la porta della vita.
    Felici voi che allontanate il potere di Satana, perché io vi condurrò nel regno degli angeli di nostra Madre, dove il potere di Satana non può entrare”.

    “…Il sangue che scorre in noi è nato dal sangue della nostra Madre Terra. Il suo sangue scende dalle nuvole; scaturisce dal grembo della terra; mormora nei ruscelli delle montagne; fluisce ampio nei fiumi delle pianure; s'addormenta nei laghi; si infuria possente nei mari in tempesta. L'aria che noi respiriamo è nata dal respiro della nostra Madre Terra. Il suo respiro nell'alto dei cieli è azzurro; freme sulle cime delle montagne; sussurra tra le foglie della foresta; ondeggia sopra i campi di grano; riposa in fondo alle vallate; brucia torrido nel deserto.

    “La solidità delle nostre ossa nasce dalle ossa della nostra Madre Terra, dalle rocce e dalle pietre che stanno nude di fronte al cielo sulle cime delle montagne; sono come giganti che giacciono addormentati lungo i pendii delle montagne, come idoli posti nel deserto e nascosti nelle profondità della terra. La morbidezza della nostra carne nasce dalla carne della nostra Madre Terra; questa carne che si colora di giallo e di rosso nei frutti degli alberi e ci nutre dai solchi dei campi.

    “I nostri visceri nascono dai visceri della nostra Madre Terra e sono nascosti ai nostri occhi come i sentieri invisibili della terra. La luce dei nostri occhi, l'udito dei nostri orecchi sono nati dai colori e dai suoni della nostra Madre Terra, che ci avvolge come le onde del mare avvolgono i pesci e l'aria turbinante avvolge gli uccelli. In verità vi dico, l'Uomo è il Figlio della Madre Terra e da lei il Figlio dell'Uomo riceve l'intero suo corpo anche se il corpo del neonato nasce dal seno di sua madre. In verità vi dico, voi siete uno con la Madre Terra;

    “lei è in voi e voi siete in lei. Da lei voi siete nati, in lei vivrete e a lei ritornerete di nuovo. Osservate dunque le sue leggi, perché nessuno può vivere a lungo, né essere felice se non onora la sua Madre Terra e rispetta le sue leggi. Poiché il vostro respiro è il suo respiro; il vostro sangue è il suo sangue; le vostre ossa sono le sue ossa; la vostra carne è la sua carne; i vostri visceri sono i suoi visceri; i vostri occhi e i vostri orecchi sono i suoi occhi e i suoi orecchi.

    “In verità vi dico, se voi mancherete di rispettare una sola di queste sue leggi e danneggerete un solo membro del vostro corpo, voi sarete completamente perduti nelle vostre penose malattie e ci saranno pianti e stridore di denti. Io vi dico, se voi non seguite le leggi della vostra Madre Terra voi non potrete in alcun modo sfuggire alla morte. E colui che si atterrà alle leggi di sua Madre, sua Madre non lo abbandonerà. Essa gli guarirà tutte le sue ferite e non si ammalerà mai; gli darà lunga vita e lo proteggerà contro tutte le afflizioni; dal fuoco, dall'acqua e dal morso dei serpenti velenosi…”.

    “E Gesù rispose: “Non cercate le leggi nelle vostre scritture, perché la legge è vita, mentre le scritture sono morte. In verità vi dico, Mosè non ha ricevuto da Dio le leggi scritte, ma dalla Sua viva voce. La legge è parola vivente del Dio vivo ai vivi profeti per gli uomini vivi. La legge è scritta in tutto ciò che è vita. Voi la trovate nell'erba, tra gli alberi, nel fiume, sulle montagne, tra gli uccelli che volano nel cielo, tra i pesci che nuotano nel mare; ma cercatela soprattutto in voi stessi.

    “… Ritiratevi in solitudine e digiunate da soli e non mostrate ad altri il vostro digiuno. (…) Cercate l'aria pura della foresta e dei campi e lì troverete l'angelo dell'aria. Toglietevi le scarpe, allegeritevi dei vostri abiti e lasciate che l'angelo dell'aria abbracci tutto il vostro corpo. Poi respirate a lungo e profondamente, affinché l'angelo dell'aria possa entrare in voi. In verità vi dico, l'angelo dell'aria allontanerà dal vostro corpo tutte le impurità che lo contaminano esternamente e internamente.

    “In tal modo tutte le cose impure e maleodoranti risaliranno in superficie e usciranno da voi, come il fumo del fuoco si alza in alto in spire e si perde nell'oceano del cielo. (…) Dopo l'angelo dell'aria, cercate l'angelo dell'acqua. Toglietevi le scarpe e gli abiti e lasciate che l'angelo dell'acqua abbracci tutto il vostro corpo. Gettatevi completamente nelle sue accoglienti braccia e così come muovete con il vostro respiro l'aria, così muovete anche l'acqua con il vostro corpo. In verità vi dico, l'angelo dell'acqua allontanerà dal vostro corpo tutte le impurità che lo contaminano esternamente e internamente.

    “E tutto ciò che era impuro e maleodorante si allontanerà da voi, come le impurità degli abiti lavati nell'acqua si allontanano e si perdono nella corrente del fiume. In verità vi dico, santo è l'angelo dell'acqua che purifica tutto ciò che è impuro e rende in odore soave ogni cosa maleodorante. (…) E se dopo di ciò rimanesse in voi traccia dei vostri passati peccati e impurità, cercate l'angelo della luce del sole.
    Toglietevi le scarpe e gli indumenti e lasciate che l'angelo del sole abbracci tutto il vostro corpo.

    “Poi respirate a lungo e profondamente in modo che l'angelo del sole possa entrare in voi e allontanare dal vostro corpo tutte le maleodoranti e impure cose che lo contaminavano all'esterno e all'interno. E tutte le impure e maleodoranti cose usciranno da voi, come l'oscurità della notte svanisce davanti allo splendore del sole nascente. Poiché, in verità vi dico, santo è l'angelo della luce del sole che purifica tutte le impurità e rende in odore gradevole tutto ciò che è maleodorante.

    “… Gli angeli dell'aria e dell'acqua e della luce del sole sono fratelli. Essi sono dati al Figlio dell'Uomo affinché lo servano e lui possa andare sempre dall'uno all'altro.
    Santo è il loro abbraccio. Essi sono figli indivisibili della Madre Terra, perciò non separate ciò che la terra e il cielo hanno unito. Lasciate che questi tre angeli fratelli vi abbraccino ogni giorno e dimorino con voi per tutto il tempo del vostro digiuno. Poiché, in verità vi dico, il potere dei demoni, tutti i peccati e le impurità, fuggiranno in fretta dal corpo che è protetto da questi tre angeli.

    “Allo stesso modo in cui i ladri fuggono da una dimora abbandonata all'arrivo del padrone di casa, uno dalla porta, uno dalla finestra e il terzo dal tetto, ognuno fuggendo da dove si trova e dove può; così fuggiranno dal vostro corpo tutti i demoni del male, tutti i peccati passati e tutte le impurità e le malattie che contaminavano il tempio del vostro corpo. (…)”. …E c'erano molti malati tra loro, tormentati da dolori atroci; non potendo più reggersi sulle gambe, a fatica si trascinarono ai piedi di Gesù e gli dissero: “Maestro noi siamo tormentati atrocemente dal dolore; dicci quello che dobbiamo fare”.

    “Mostrarono a Gesù i loro piedi deformi e dissero: “Né l'angelo dell'aria, né quello dell'acqua, né quello dei raggi del sole hanno alleviato le nostre pene… “.
    “In verità vi dico, le vostre ossa saranno risanate. Non scoraggiatevi, ma cercate per curarvi il guaritore delle ossa, l'angelo della terra. Perché da lì furono prese le vostre ossa e lì ritorneranno “. Egli indicò con la mano il punto dove l'acqua corrente e il calore del sole avevano ammorbidito in fango argilloso la terra lungo le sponde dell'acqua.
    “Affondate i vostri piedi nel fango in modo che l'abbraccio dell'angelo della terra possa tirare fuori dalle vostre ossa tutte le impurità e tutte le malattie.

    “E voi vedrete Satana e le vostre pene fuggire dall'abbraccio dell'angelo della terra.
    Le nodosità delle vostre ossa spariranno ed esse si raddrizzeranno e tutte le vostre pene spariranno (…) Andate e non peccate più, affinché non vediate più malattia.
    E lasciate che gli angeli guaritori divengano i vostri guardiani”. Ma loro gli risposero: “Dove dovremmo andare, Maestro, perché con te sono le parole della vita eterna. Dicci, quali sono i peccati che noi dobbiamo rifuggire per non vedere più malattia?”.

    “Gesù rispose: “Sia secondo la vostra fede”, e si sedette in mezzo a loro e disse: ”
    Fu detto a coloro che vissero nei tempi antichi, – Onora il tuo Padre celeste e la tua Madre Terra e rispetta i loro comandamenti affinché i tuoi giorni siano lunghi sulla terra -.
    E subito dopo fu dato questo comandamento, – Tu non ucciderai – perché la vita è data a tutti da Dio e ciò che Dio ha dato, l'uomo non può togliere. In verità vi dico, da una sola Madre proviene tutto ciò che vive sulla terra. Pertanto colui che uccide, uccide suo fratello.

    “E da lui la Madre Terra si allontanerà e lo priverà del suo seno vivificante. I suoi angeli si allontaneranno da lui e Satana prenderà dimora nel suo corpo. E la carne degli animali uccisi diventerà nel suo corpo la sua stessa tomba. Perché, in verità vi dico, colui che uccide, uccide se stesso, e chiunque mangia carne di animali uccisi, mangia il corpo della morte. Poiché nel suo sangue ogni goccia del loro sangue si trasforma in veleno; nel suo respiro il loro respiro volge in fetore; nella sua carne la loro carne in putredine; nelle sue ossa le loro ossa si trasformano in gesso; nei suoi visceri i loro visceri in disfacimento; nei suoi occhi i loro occhi in scaglie; nei suoi orecchi i loro orecchi in secrezioni cerose.

    “E la loro morte diventerà la sua morte. …Non uccidete, né mangiate la carne delle vostre innocenti prede, se non volete diventare schiavi di Satana. Poiché quello è il sentiero della sofferenza e conduce alla morte. Ma seguite la volontà di Dio, affinché i suoi angeli possano servirvi sulla via della vita. Obbedite dunque alle parole di Dio: – Ecco, Io vi ho dato ogni erba che reca seme che sulla superficie di tutta la terra e ogni albero in cui c'è il frutto di un albero che produce semi: sarà il vostro nutrimento.

    “E ad ogni animale sulla terra, ad ogni uccello nell'aria e ad ogni cosa che striscia sulla terra, dove c'è alito di vita, io dò ogni erba verde per nutrimento. Anche il latte di tutto ciò che si muove e che vive sulla terra sarà nutrimento per voi; e come io ho dato l'erba verde a loro, così io a voi dò il loro latte. Ma la carne e il sangue che la fa vivere, voi non mangerete. E, certamente, Io vi chiederò il vostro sangue sgorgante, il vostro sangue, dimora della vostra anima; Io vi chiederò conto di tutti gli animali uccisi e delle anime di tutti gli uomini uccisi.

    “Perché Io, il Signore vostro Iddio sono un Dio forte e geloso che punisce l'iniquità dei padri sui figli fino alla terza e quarta generazione di quelli che mi hanno odiato; e mostrerò misericordia a coloro che mi avranno amato e avranno rispettato i miei comandamenti -. Ama il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore e con tutta l'anima e con tutte le tue forze: questo è il primo e il più grande dei comandamenti. E il secondo è simile al primo: Ama il tuo prossimo come te stesso. Non ci sono comandamenti più grandi di questi”.

    “E dopo queste parole tutti rimasero in silenzio, tranne uno, che disse: “Cosa devo fare, Maestro, se vedo un animale feroce dilaniare mio fratello nella foresta ?
    Lascerò che mio fratello perisca oppure ucciderò l'animale feroce? Non trasgredirò così la legge?”. E Gesù rispose: “… non trasgredite le leggi se uccidete l'animale feroce per salvare la vita di vostro fratello. Perché, in verità vi dico, l'uomo è più dell'animale.
    Ma colui che uccide un animale senza motivo, poiché l'animale non lo attacca, per il piacere di uccidere, o per la sua carne, o per la sua pelle, o ancora per le sue zanne, malvagio è ciò che fa perché trasforma se stesso in animale feroce.

    “E perciò anche la sua fine sarà la fine degli animali feroci”. (…) E Gesù continuò: “… Io vi dico: non uccidete né uomini, né animali, né il cibo che va nella vostra bocca. Perché se voi vi nutrite di cibi vivi questi vi vivificheranno, ma se voi uccidete il vostro cibo, il cibo morto vi ucciderà. Perché la vita viene dalla vita e dalla morte viene sempre la morte. Perché tutto ciò che uccide il vostro cibo, uccide anche il vostro corpo. E tutto ciò che uccide i vostri corpi, uccide anche le vostre anime. E i vostri corpi diventano ciò che voi mangiate, come le vostre anime diventano ciò che pensate…””.

    Fonte: http://www.mednat.org/spirito/vangelo_mednat.htm


    #34518

    windrunner
    Partecipante

    Questa è la recensione al Vangelo degli Esseni fatta da Mario Rizzi di viveremeglio.org.

    Credo che dia a tutti la chiave per poterlo leggere… per chi vuole 🙂

    Il Vangelo degli Esseni viene attribuito all'apostolo Giovanni.
    Recensione a cura di Mario Rizzi (sito http://www.viveremeglio.org).

    Questo è un libriccino che può mettere in crisi. Esso è stato tradotto da antichi manoscritti dei primi secoli dopo Cristo e contiene gli insegnamenti che Gesù impartiva nei riguardi della alimentazione e di altre regole igieniche di vita.

    Contrariamente ai Vangeli sinottici, dove il messaggio di Gesù appare molto essenziale, e privo di quell'entusiasmo che la forza trascinante del maestro lascia supporre, il messaggio in questo testo ci presenta un Gesù poetico, autorevole e forte, il Gesù che era ascoltato perché la gente che parlava con autorità.

    Ovviamente il messaggio presentato, indirizzandosi a persone vissute in tempi e luoghi assai diversi dai nostri, deve essere opportunamente considerato onde trarne gli ammaestramenti che possono essere tuttora utilizzati, tralasciando così alcuni dettami che non sono confacenti ai tempo attuale. Eccone una stralcio: “In verità vi dico, l'uomo è figlio della madre terra e da lei il figlio dell'uomo riceve l'intero suo corpo… Da lei voi siete nati, in lei vivete ed in lei ritornerete di nuovo… Osservate dunque le sue leggi perché nessuno potrà vivere a lungo, od essere felice, se non osserverà le sue leggi…

    In verità vi dico, se voi mancherete di rispettare una sola di queste leggi e danneggerete un solo membro del vostro corpo , voi sarete completamente perduti nelle vostre penose malattie…”

    Poche parole con un contenuto importantissimo, già si può intravedere come il messaggio punta a responsabilizzare… Se sei malato non cercare la causa tanto lontano, cercala nei tuoi errori, nel tuo modo di agire, di pensare e di alimentarti.

    Il messaggio continua sottolineando la presenza delle forze del male (Belzebù) che seducono l'uomo per privarlo dei doni che la stessa madre terra gli aveva dato: “Egli promette ricchezze, potenza, splendidi palazzi, vestiti di oro e di argento… Seduce ognuno con ciò a cui è più incline…”

    Per coloro che cadranno nella trappola della materialità sono enunciate punizioni assai gravi: “E il respiro del figlio dell'uomo diventerà corto e soffocante, penoso e maleodorante come quello degli animali impuri. E il suo sangue diventerà denso e maleodorante come l'acqua dei pantani, si raggrumerà e diventerà scuro come la notte della morte”

    In netto contrasto appare invece il destino di coloro che riescono a resistere alle tentazioni: “In verità vi dico, quando il figlio dell'uomo resiste a Satana, che dimora in lui, e non ne segue il volere… appaiono gli angeli che lo vengono a servire in tutto il suo potere”.

    Gesù, più avanti, tenta di strappare gli ascoltatori dalla posizione intellettuale per tuffarli nella vita e mostrar loro come nella natura si possano trovare l'intelligenza e la saggezza di Dio. Essi rispondono stupiti: “Come possiamo leggere le leggi di Dio altrove che non nelle scritture?”. Egli li incalza allora con un entusiasmo travolgente: “Voi non comprendete le parole della vita perché siete nella morte. Le tenebre oscurano i vostri occhi ed i vostri orecchi sono chiusi dalla sordità perciò io vi dico, a nulla serve che voi studiate le morte scritture se con le vostre azioni rinnegate colui che vi ha dato le scritture”.

    Tutto il libro si articola sulla dignità umana e di come l'uomo può degradarsi o risalire la china. Il messaggio copre dettami alimentari, igienici e comportamentali. Particolare enfasi viene data al modo con i cibi devono essere preparati, mangiati ed assimilati.

    Il pasto cessa di essere una convenzione con lo stomaco per diventare qualcosa di sacro: “Respirate a lungo, e profondamente, durante tutti i vostri pasti, affinché l'Angelo dell'aria possa benedirli. Masticate bene il vostro cibo, affinché diventi liquido e l'Angelo dell'acqua lo possa trasformare in sangue per il vostro corpo. Mangiate lentamente, come se cibarsi fosse una preghiera che innalzate al signore.”

    Il Vangelo degli esseni è un libro da leggere e da regalare, forse non tutti sono pronti al suo messaggio; è comunque un seme che vale la pena di seminare. Coloro che sono carnivori, dopo averlo letto, non potranno evitare qualche dubbio. Sentiamo al proposito alcune parole di Gesù: “Dio comandò ai vostri padri ma il loro cuore era indurito ed essi uccisero. Allora Mosè desiderò che almeno non avessero ad uccidere uomini, e permise loro di uccidere animali… Ma io vi dico non uccidete mè uomini mè animali… Perché colui che uccide sé stesso e chiunque mangia carne di animali uccisi mangia il corpo della morte. Poiché nel suo sangue il loro sangue si trasforma in veleno; nel suo respiro il loro respiro volge in fetore; nella sua carne la loro carne imputridisce…”

    La conclusione del volume è un invito alla fede ed alla speranza: “Vengano a me tutti quelli che sono affaticati e che soffrono nella lotta e nella sofferenza! perché la mia pace li rinforzerà e vi conforterà. La mia pace trabocca di gioia. Perciò io vi saluto sempre così: la pace sia con voi”.

    Ai nostri tempi, dove le tribolazioni e gli affanni quotidiani sono in continuo aumento, questo messaggio porta una ventata di fiducia. Per chi ha occhi per vedere ed orecchi per udire il Cristo non è un personaggio storico di duemila anni fa, è una presenza attiva e reale, un invito alla vita vera. Chi può udirlo lo segua, mano nella mano, e che la pace sia con lui.


    #34519

    iniziato
    Partecipante

    molto bello wind.
    Lo avrei voluto mettere in teologia se non fosse per il paragrafo sul latte.

    Non comprendo come possa aver detto questo francamente.


    #34517

    windrunner
    Partecipante

    [quote1224584149=iniziato]
    molto bello wind.
    Lo avrei voluto mettere in teologia se non fosse per il paragrafo sul latte.

    Non comprendo come possa aver detto questo francamente.
    [/quote1224584149]

    Sai ho pensato la stessa cosa…
    sicuramente fa parte dei testi meno modificati… ma c'è sempre un minimo di dubbio sulla traduzione dall'originale… senza considerare che gli originali li detiene solo il vaticano…. e se ne guarda bene…!!!
    Oppure semplicemente posso pensare che duemila anni fa le cose erano un po diverse… 😉


    #34520

    iniziato
    Partecipante

    [quote1224584386=windrunner2012]
    [quote1224584149=iniziato]
    molto bello wind.
    Lo avrei voluto mettere in teologia se non fosse per il paragrafo sul latte.

    Non comprendo come possa aver detto questo francamente.
    [/quote1224584149]

    Sai ho pensato la stessa cosa…
    sicuramente fa parte dei testi meno modificati… ma c'è sempre un minimo di dubbio sulla traduzione dall'originale… senza considerare che gli originali li detiene solo il vaticano…. e se ne guarda bene…!!!
    Oppure semplicemente posso pensare che duemila anni fa le cose erano un po diverse… 😉
    [/quote1224584386]

    si certo, ma il latte è pur sempre latte… va bè intanto c'è molto di buono in quello scritto.


    #34521

    Pyriel
    Bloccato

    Wind, oggi invece chi parla con autorità non ha molti amici e seguaci. Pensa un po' come sono cambiati in meglio i tempi.


    #34522
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Non sapevo dove inserire questa buona notizia, e cercando tra gli articoli ho visto che mi era sfuggito questo qui di Wind….che devo ancora leggere, ma intanto:
    :yesss: :bay:

    A Empoli il primo Centro italiano di Etnomedicina
    Mercoledì 13 gennaio 2010, 18:47

    [color=#ffffff]Novità assoluta a Empoli nel panorama del Servizio Sanitario Nazionale.[/color]

    Presso l’Unità di Medicina Naturale dell’Ospedale San Giuseppe (USL 11), la Regione Toscana ha istituito il Centro di Etnomedicina, una struttura multidisciplinare specializzata nello studio dei rapporti tra la medicina popolare tradizionale e il moderno uso scientifico delle erbe, ovvero la fitoterapia.

    Ne dà notizia il professor Fabio Firenzuoli, presidente dell’Associazione Nazionale Medici Fitoterapeuti (ANMFIT) e direttore a Empoli del Centro regionale di riferimento per la Fitoterapia.

    “Il Centro di Etnomedicina”, spiega, “è l'anello di congiunzione tra le secolari pratiche mediche dei nostri nonni e la moderna medicina delle piante. Il suo obiettivo è infatti di individuare, analizzare, recuperare e promuovere tutte le conoscenze delle terapie tradizionali. E’ stato istituito lo scorso 28 dicembre con il decreto regionale 1255. In Italia è il primo nel Servizio Sanitario”.

    Si tratta peraltro di uno dei molti interventi della Regione Toscana in tema di Medicine Complementari, una decisione che si aggiunge a un percorso ormai consolidato e che contribuisce a definire una politica sanitaria d’avanguardia. Da ricordare che l’Agenzia regionale per lo sviluppo e innovazione nel settore agricolo-forestale (ARSIA) ha già pubblicato un volume sulle erbe tipiche della tradizione rurale toscana. La Toscana, inoltre, ha dato vita ai primi corsi di Erboristeria, e sempre in Toscana, a Empoli, è nata la prima struttura ospedaliera dove si pratica la fitoterapia.

    Tra l’altro, per la prima volta nel nostro Paese, una Facoltà di Medicina e Chirurgia (quella dell’Università di Firenze) ha istituito un Master in Fitoterapia clinica, un corso di alta specializzazione per medici, farmacisti e lauree affini, dove si insegna l'uso delle piante medicinali, con molto spazio dedicato ai tirocini pratici e alla conoscenza diretta delle erbe.

    “Mancava, appunto”, dice Firenzuoli, “una struttura dedicata all'Etnomedicina, ed eccola finalmente proprio ad Empoli. D’altra parte, se è fondamentale conoscere le caratteristiche di un terreno sia per coltivarvi ortaggi che per costruirvi un edificio, è altrettanto indispensabile conoscere e studiare l'humus su cui cresce e si sviluppa la fitoterapia. Humus rappresentato proprio dall'uso tradizionale delle erbe, che può essere anche molto diverso da zona a zona”.

    Rende bene l’idea l’esempio della Vitalba, un rampicante che in Italia si trova ovunque. Ebbene: in ambito medico non è usata perché contiene alcaloidi tossici, ma nell’area di Grosseto se ne ricava un unguento contro i dolori muscolari, in Lunigiana si usa metterne le foglie nelle narici contro l'emicrania e in Lucchesia è considerata un ottimo rimedio per porri e verruche. Ancora: un tempo la Vitalba era la classica erba anti malocchio, mentre oggi può capitare di trovarsela in tavola sotto forma di frittata.

    Casi del genere ce ne sono molti, dice Firenzuoli. Erbe di impieghi vari e complicati, spesso mai studiate benché molto popolari.
    In Toscana la medicina tradizionale delle piante è già prevista come materia di studio del Master di Fitoterapia che si tiene ad Empoli, le cui iscrizioni chiudono il prossimo 22 gennaio.

    http://www.nove.firenze.it/vediarticolo.asp?id=b0.01.13.18.47


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #34523
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    proseguo con altri consigli…

    ALCUNI BRANI DAL VANGELO DEGLI ESSENI

    Il monopiatto

    “Poiché in verità vi dico, il Dio dei viventi è più ricco di tutti i ricchi della terra e la sua abbondante tavola è più ricca di tutte le più ricche tavole dei banchetti di tutti i ricchi della terra.

    “Mangiate dunque durante tutta la vostra vita alla tavola della nostra Madre Terra e voi non sarete mai affamati. E quando mangiate alla sua tavola, mangiate tutte le cose come si trovano alla tavola della Madre Terra. Non cucinatele, non mescolate tutte le cose le une con le altre, se non volete che i vostri intestini divengano come pantani in ebollizione. Perché io vi dico in verità, ciò è disgustoso agli occhi del Signore.

    “E non siate come il servitore avido, che finisce sempre di mangiare a tavola del suo padrone le porzioni degli altri e divora ogni cosa mescolando tutto insieme nella sua ingordigia. Vedendo ciò, il suo padrone si arrabbierà e lo caccerà dalla tavola. E quando tutti avranno finito il loro pasto, egli raccoglierà tutto ciò che è rimasto sulla tavola e chiamerà l'avido servitore e gli dirà: – Prendi e mangia tutto questo con i maiali, perché il tuo posto è tra loro e non alla mia tavola.

    “Fate attenzione, dunque, e non contaminate con ogni sorta di impu- rità il tempio dei vostri corpi. Accontentatevi di due o tre qualità di cibi che troverete sempre sulla tavola della nostra Madre Terra. E non desiderate di divorare tutte le cose che vi stanno intorno. Perché in verità vi dico, se voi mescolate insieme ogni sorta di cibo nel vostro corpo, allora la pace del vostro corpo cesserà e guerre senza fine combatteranno in voi. Il vostro corpo sarà distrutto, come le case e i regni divisi gli uni contro gli altri causano la loro stessa rovina.”…

    —————————————————————-

    La quantità di cibo ed il digiuno

    “Quando mangiate, non mangiate mai fino a sazietà. Fuggite le tentazioni di Satana e ascoltate la voce degli Angeli di Dio. Perché Satana e il suo potere vi tentano di mangiare sempre più e più. Vivete attraverso lo spirito e resistete ai desideri del corpo. Il vostro digiuno è sempre gradito agli occhi degli Angeli di Dio. Fate attenzione così a quanto avete mangiato, quando siete sazi, e mangiate sempre meno di un terzo.”

    “Poiché il potere degli Angeli di Dio entra in voi con il cibo vivente che il Signore vi dà dalla Sua tavola regale. E quando voi mangiate, abbiate con voi l'angelo dell'aria e l'angelo dell'acqua.

    ——————————————————————

    Masticare bene

    Respirate a lungo e profondamente durante tutti i vostri pasti, affinchè l'angelo dell'aria possa benedire i vostri pasti. E masticate bene con i denti il vostro cibo, affinchè il cibo diventi liquido e l'angelo dell'acqua lo possa trasformare in sangue nel vostro corpo. E mangiate lentamente, come fosse una preghiera che voi elevate al Signore. Perché in verità vi dico, la potenza di Dio entra in voi, se voi mangiate in questo modo alla Sua tavola.

    Ma Satana trasforma in un pantano in ebollizione il corpo di colui sul quale gli angeli dell'aria e dell'acqua non discendono durante i suoi pasti. E il Signore non lo ammette più alla Sua tavola. Poiché la tavola del Signore è come un altare, e colui che mangia alla tavola di Dio è in un tempio. Perché in verità vi dico, il corpo dei Figli dell'Uomo è trasformato in un tempio e il loro interno in un altare, se essi rispettano i comandamenti di Dio.

    ——————————————————————————

    Non mangiare quando si è agitati

    Perciò non mettete nulla sull'altare del Signore quando il vostro spirito è agitato, né nutrite pensieri d'ira verso alcuno nel tempio di Dio. Entrate nel santuario del Signore soltanto quando sentite in voi stessi il richiamo dei suoi angeli, poiché tutto ciò che mangiate nell'affanno, o nell'ira, o senza desiderio, si trasforma in veleno nel vostro corpo. Poiché l'alito di Satana contamina tutte queste cose. Posate con gioia le offerte sull'altare del vostro corpo e allontanate da voi tutti i pensieri cattivi quando ricevete nel vostro corpo il potere di Dio dalla Sua mensa. E non sedete mai alla tavola di Dio prima che Egli vi chiami con l'angelo dell'appetito.

    “Gioite sempre, dunque, con gli angeli di Dio alla loro tavola regale, perché questo è gradito al cuore del Signore. E la vostra vita sarà lunga sulla terra, perché ogni giorno vi servirà il più prezioso dei servitori di Dio: l'angelo della gioia.”


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

Stai vedendo 8 articoli - dal 1 a 8 (di 8 totali)

Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.