Davvero creiamo fino a questo punto il mondo in cui viviamo?

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Questo argomento contiene 7 risposte, ha 5 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Errante 9 anni, 3 mesi fa.

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  • #9756

    Errante
    Partecipante

    Partendo come esempio da uno dei concetti della legge di attrazione: “dai pensieri crei cose” (un esempio molto simile lo si trova pure nella legge dell'uno e nelle teorie della fisica quantistica).

    Se attualmente attraversiamo un periodo di “risveglio” a livello planetario in cui tutto intorno reagisce man mano in un modo diverso e più immediato, è possibile che questo livello più elevato manifesti in maniera più diretta questi pensieri?

    Non solo i nostri pensieri singoli ma anche un riflesso di una coscienza “collettiva”.

    Se questa ipotesi fosse vera tante cose particolari, inizierebbero non solo a manifestarsi più spesso, ma troverebbero anche una risposta.

    Inoltre potrebbe esserci tipo un “effetto a catena”, ad esempio se una persona che non ha mai avuto a che fare con queste cose si trova partecipe che ne so ad esempio di un avvistamento nel cielo di luci, quella persona contribuirà alla manifestazione successiva.

    Un'altro esempio potrebbero essere i cerchi nel grano, se man mano più persone iniziano ad interessarsi al fenomeno con la ferma convinzione che trasmettano un messaggio, si creerà questa manifestazione che trasmetterà effettivamente questa informazione, non in maniera cosi facile e lineare come un linguaggio scritto ma in un linguaggio simbolico che potrebbe accomunare il simbolismo inconscio delle varie etnie.

    Lo stesso potrebbe valere per moltissime altre manifestazioni, un'altra esempio potrebbe essere una guerra, la cui manifestazione è inizialmente creata dal clamore o dalle notizie martellanti dei media, in cui tanta gente si convince che effettivamente potrebbe esserci.

    Davvero creiamo fino a questo punto il mondo in cui viviamo?

    :ummmmm:


    #9757

    meskalito
    Partecipante

    :ummmmm:

    Non presuppone un pò troppi paradossi rispondere ad un quesito di questo genere?


    #9758

    Errante
    Partecipante

    Il quesito da parte mia nasce dalla visione individualista della legge dell'attrazione, se davvero siamo tutti uno, perchè non ampliarla e vedere i suoi effetti nel collettivo? Qualche spunto di riflessione a riguardo lo ha dato anche Wilcock, se tante persone riunite in meditazione per la pace riducono parecchio le ostilità, e questo in maniera “cosciente”, l'altro lato della medaglia, cioè inconsciamente cosa può portare?

    Se tante persone sono portate ad avere una conferma “ufficiale” di certi fenomeni vuol dire che questo pensiero inconscio è ben radicato.

    Gli esempi riportati potrebbero anche essere non corretti, sono ipotesi, spunti che mi hanno fatto riflettere.

    Per questo ho posto la domanda quali potrebbero essere altre ipotesi?

    :ummmmm:


    #9759

    xxo
    Partecipante

    Eh si Errante, creiamo fino a questo punto e oltre….. :hihi:

    Tutta la storia del pianeta si è “da sempre” basata su queste leggi che te in sfiziose gesta ci esponi.
    Piccole coscienze con il potere di creare attraverso un sentimento.
    E' creazione, il CREATO è la creazione della coscienza collettiva, che è la somma di tutti noi.
    Da sempre siamo creatori di tutto.

    Si, secondo me ora c'è una particolare variazione energetica, si sta modificando la coscienza collettiva, che siamo noi.
    Ma noi, esseri umani indottrinati, quanto siamo preparati per riconoscere questo?

    Direi che ogni cosa è creata da noi e gli avvenimenti che ci accadono ogni giorno non sono mai (stati?) casuali. Il caso non esiste.
    Il casuale appartiene a quel 96% di realtà che non vediamo e…. nota il “caso”….. è molto più indicato chiamarlo causale.
    Facciamocene una ragione….. buona la firma di mesk :hehe:

    Nella nostra vita possono accadere variazioni in base al libero arbitrio ma il nostro ruolo rimane il solito, l'iniziale. E questo ruolo lo possiamo riconoscere nelle energie sottili, c'è chi lo chiama il destino…
    Il “trucco” è il riconoscere queste energie.
    Penso che l'unico modo per iniziare a “vedere” sia quello di stare sereno e rilassato, sempre, consapevole che in quell'esatto momento stai creando.
    Bisogna fare più attenzione alle piccole cose che ci accadono, un incontro, un contrattempo, la musica alla radio, un pensiero stesso, cosa “siamo”…….
    Per cercarci un senso, un filo, il filo esistenziale del nostro Essere, i “messaggi” sono dovunque, basta riconoscerli.

    Pensa, immagina e lascia che avvenga
    oppure
    E' avvenuto, cosa sentivo io, cosa pensavo….. come ero messo?

    [Ottimo il messaggio 888…]


    #9760

    varic76
    Partecipante

    E' vero, se la meditazione fosse collettiva…iniziando con persone che sentiamo vicine, sarebbe più semplice anche ascoltare il proprio spirito guida, potremmo ricevere un'infinità di messaggi e trovare risposte alle nostre domande…il mondo si può cambiare???


    #9761
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1245325447=Errante]
    Partendo come esempio da uno dei concetti della legge di attrazione: “dai pensieri crei cose” (un esempio molto simile lo si trova pure nella legge dell'uno e nelle teorie della fisica quantistica).

    Se attualmente attraversiamo un periodo di “risveglio” a livello planetario in cui tutto intorno reagisce man mano in un modo diverso e più immediato, è possibile che questo livello più elevato manifesti in maniera più diretta questi pensieri?

    Non solo i nostri pensieri singoli ma anche un riflesso di una coscienza “collettiva”.

    Se questa ipotesi fosse vera tante cose particolari, inizierebbero non solo a manifestarsi più spesso, ma troverebbero anche una risposta.

    Inoltre potrebbe esserci tipo un “effetto a catena”, ad esempio se una persona che non ha mai avuto a che fare con queste cose si trova partecipe che ne so ad esempio di un avvistamento nel cielo di luci, quella persona contribuirà alla manifestazione successiva.

    Un'altro esempio potrebbero essere i cerchi nel grano, se man mano più persone iniziano ad interessarsi al fenomeno con la ferma convinzione che trasmettano un messaggio, si creerà questa manifestazione che trasmetterà effettivamente questa informazione, non in maniera cosi facile e lineare come un linguaggio scritto ma in un linguaggio simbolico che potrebbe accomunare il simbolismo inconscio delle varie etnie.

    Lo stesso potrebbe valere per moltissime altre manifestazioni, un'altra esempio potrebbe essere una guerra, la cui manifestazione è inizialmente creata dal clamore o dalle notizie martellanti dei media, in cui tanta gente si convince che effettivamente potrebbe esserci.

    Davvero creiamo fino a questo punto il mondo in cui viviamo?

    :ummmmm:

    [/quote1245325447]
    sicuramente in buona parte è cosi
    ma non possiamo essere cosi convinti che in questo “gioco” di coscienze ci siano solo le nostre e non quelle di altri esseri dell'universo, come quella stessa del pianeta, se pensiamo che tutto è fatto di “coscienza” di energia cosciente/intelligente

    L'accelerazione della sequenza di eventi secondo alcuni studi e fonti, è data dalla qualità di questa energia creativa cosciente/intelligente o dal flusso del tempo stesso: http://www.altrogiornale.org/_/content/content.php?content.481
    che segue dei cicli a spirale, sarebbe il fattore rotatorio in una possibile teoria di campo unificato come spiega Nassim Haramein, modificando le equazioni di campo di Einstein
    cicli a spirale che come leggi nell'articolo sopra, hanno dei momenti di implosione per poi “esplodere” nuovamente

    Ascolta anche Ighina cosa diceva
    http://www.altrogiornale.org/_/tagcloud/tagcloud.php?pier_luigi_ighina
    [youtube=425,344]ee7m8X4B7ck


    #9762

    varic76
    Partecipante

    [u]Io personalmente in questo bel testo sostituirei il termine parola con pensieri…sii impeccabile con i pensieri…[/u]
    ” Sii impeccabile con la parola: La parola è il potere con cui creiamo, la parola è una forza, è il potere di esprimere e comunicare, di pensare e quindi di creare gli eventi della nostra vita. Come una spada a doppio taglio può creare un sogno magnifico, oppure distruggere tutto.
    La parola impeccabile crea bellezza, armonia, comunione. A seconda di come la usiamo la parola ci renderà liberi o schiavi. Se ci abbandoniamo all’ira e con le nostre parole inviamo veleno emozionale verso altre persone, stiamo usando la nostra parola contro di noi. Se invece le nostre parole esprimono rispetto ed amore creeremo attorno a noi armonia e serenità.
    Principalmente ci serviamo della parola per diffondere i nostri veleni personali: ira, gelosia, invidia ed odio. La parola è magia pura è il dono più potente che abbiamo. L’impeccabilità della parola può guidarci verso la libertà personale, verso il successo e l’abbondanza , può toglierci la paura e trasformarla in gioia ed amore.”
    Tratto da “I quattro accordi” Don Miguel Ruiz edizioni il punto d’incontro


    #9763

    Errante
    Partecipante

    [quote1245331607=Richard]

    sicuramente in buona parte è cosi
    ma non possiamo essere cosi convinti che in questo “gioco” di coscienze ci siano solo le nostre e non quelle di altri esseri dell'universo, come quella stessa del pianeta, se pensiamo che tutto è fatto di “coscienza” di energia cosciente/intelligente

    L'accelerazione della sequenza di eventi secondo alcuni studi e fonti, è data dalla qualità di questa energia creativa cosciente/intelligente o dal flusso del tempo stesso: http://www.altrogiornale.org/_/content/content.php?content.481
    che segue dei cicli a spirale, sarebbe il fattore rotatorio in una possibile teoria di campo unificato come spiega Nassim Haramein, modificando le equazioni di campo di Einstein
    cicli a spirale che come leggi nell'articolo sopra, hanno dei momenti di implosione per poi “esplodere” nuovamente
    [/quote1245331607]

    Si concordo ed infatti in questo particolare momento del ciclo a spirale passiamo in una fase di aumentata consapevolezza, o per meglio dire auto-consapevolezza, di far parte di un processo armonico che attraversa tutto, con cui possiamo interagire.

    Ed è questo stesso ciclo universale ad aver innescato questo cambiamento, certo non solo in noi e nelle nostre coscienze ma anche in tutto ciò che ci circonda, verso una nuova fase o spirale con un “battito” diverso.

    Ho avuto modo di studiare un po' le teorie di Ighina e devo dire che ha avuto davvero un'ampia visione di questi concetti, peccato che non abbia avuto modo di diffondere di più le sue scoperte, non solo in campo tecnico, ma anche la sua visione di un universo che pulsa ovunque e in ogni cosa, avrebbe aiutato moltissimo in questo risveglio di coscienza a livello globale.

    Un'altra bellissima immagine di questa unità universale la racconta Giuliana Conforto nel libro “Baby Sun”, in cui fa incontrare punti delle teorie della fisica quantistica a tracce letterarie di grandi pensatori del passato, come Giordano Bruno, Virgilio etc, alla riscoperta di un grande cuore pulsante che muove tutto.

    Tantissimi spunti di riflessione ci vengono trasmessi da ogni dove, sta a noi coglierli e farci una visione d'insieme.


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