Degrado corruzzione i tempi che viviamo

Home Forum PIANETA TERRA Degrado corruzzione i tempi che viviamo

Questo argomento contiene 21 risposte, ha 6 partecipanti, ed è stato aggiornato da Siberian Khatru Siberian Khatru 5 anni, 10 mesi fa.

Stai vedendo 10 articoli - dal 1 a 10 (di 22 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #95443
    Siberian Khatru
    Siberian Khatru
    Partecipante

    Mai come in questi ultimi anni ho visto e sentito nei media e nella vita reale cosi' tanto degrado umano. Dove sono finiti i Mozart, i Michelangelo, i Poeti ? Possibile sia tutto finito ?L'ultima rivoluzione culturale negli anni 60 70 gli Hippi quaranta anni fa' dopo la guerra e poi non e' piu' nata nessun anima in grado di darci i Pink Floyd, i Genesis i Doors i Beatles ma anche in campo meccanico le auto di una volta erano una meraviglia la 500, la R4 la 2Cavalli tutte belle colorate con adesivi dappertutto ora solo auto grigie, nere,blu scuro o bianche.
    Oggi abbiamo iphone e fanno la fila per averlo forse sono fuori tempo.


    « Con la modernità, in cui non smettiamo di accumulare, di aggiungere, di rilanciare, abbiamo disimparato che è la sottrazione a dare la forza, che dall’assenza nasce la potenza.
    E per il fatto di non essere più capaci di affrontare la padronanza simbolica dell’assenza, oggi siamo immersi nell’illusione inversa, quella, disincantata, della proliferazione degli schermi e delle immagini »
    Jean Baudrillard

    #95444

    Anonimo

    La differenza sta nella presunta “mancanza di tempo”.. la gente oggi tutto compie in fretta, come se fosse inseguita dal demonio. Forse la gente non crede più nella possibilità del futuro, dunque nemmeno nell' Esperienza del presente. Perciò, fa ogni cosa “in automatico”.


    #95445
    Siberian Khatru
    Siberian Khatru
    Partecipante

    Si hai ragione sono tutti macchine, e il demonio che li insegue e' dentro di loro e loro credono sia fuori.
    Sembra quasi il tempo si diventato come la spirale aurea cioe' logarimica in poco tempo diventa molto invasiva non e' un tempo lineare


    « Con la modernità, in cui non smettiamo di accumulare, di aggiungere, di rilanciare, abbiamo disimparato che è la sottrazione a dare la forza, che dall’assenza nasce la potenza.
    E per il fatto di non essere più capaci di affrontare la padronanza simbolica dell’assenza, oggi siamo immersi nell’illusione inversa, quella, disincantata, della proliferazione degli schermi e delle immagini »
    Jean Baudrillard

    #95446

    altair
    Partecipante

    [quote1348950295=♫nessuno♫]
    La differenza sta nella presunta “mancanza di tempo”.. la gente oggi tutto compie in fretta, come se fosse inseguita dal demonio.
    [/quote1348950295]

    Ma il problema è reale.

    La mancanza di tempo non è presunta.

    Parlo del tempo da dedicare a sè stessi.

    Tra lavoro, famiglia, parenti, amici, svago…, il tutto diretto dalla tv che detta il ritmo, lo stile di vita è vorticoso.

    Una volta preso quel ritmo si è parte del sistema, creato per funzionare come ogni giorno vediamo.

    E' un sistema che punta soprattutto all'efficienza materiale; i tortuosi percorsi dello spirito, frequentati da molti popoli nel tempo, sono stati accantonati.


    #95447
    Siberian Khatru
    Siberian Khatru
    Partecipante

    Mollate, lo so che avete paura .. non vado piu a lavorare come faro' .Tanto odiate il vostro lavoro volete solo i soldi a fine mese ma odiate quello che fate.
    Piramidi per faraoni.
    Siate liberi, dalla liberta' la coscienza, dalla coscienza, il risveglio, poi la verita' e alla fine la resurrezzione.


    « Con la modernità, in cui non smettiamo di accumulare, di aggiungere, di rilanciare, abbiamo disimparato che è la sottrazione a dare la forza, che dall’assenza nasce la potenza.
    E per il fatto di non essere più capaci di affrontare la padronanza simbolica dell’assenza, oggi siamo immersi nell’illusione inversa, quella, disincantata, della proliferazione degli schermi e delle immagini »
    Jean Baudrillard

    #95448
    Siberian Khatru
    Siberian Khatru
    Partecipante

    Siamo ancora qui ad aspettare il messia.
    Hanno ragione gli ebrei nessuno ci ha liberato siamo ancora qui ad aspettarlo.
    La liberazione non era per un tempo ma per sempre.


    « Con la modernità, in cui non smettiamo di accumulare, di aggiungere, di rilanciare, abbiamo disimparato che è la sottrazione a dare la forza, che dall’assenza nasce la potenza.
    E per il fatto di non essere più capaci di affrontare la padronanza simbolica dell’assenza, oggi siamo immersi nell’illusione inversa, quella, disincantata, della proliferazione degli schermi e delle immagini »
    Jean Baudrillard

    #95449
    Siberian Khatru
    Siberian Khatru
    Partecipante

    an america
    prayer jim morrinson Forse vi siete persi qualcosa durande il cammino.

    AWAKE ~ SVEGLIATI

    C'è qualcuno?
    C'è qualcuno?
    C'è qualcuno?
    La cerimonia sta per iniziare

    SVEGLIA!

    Non ricordi quand'è stato
    Che questo sogno si è fermato?

    GHOST SONG ~ CANZONE DEL FANTASMA

    Svegliati
    Scuoti i sogni dai tuoi capelli
    Mia graziosa ragazzina, mia dolce.
    Scegli il giorno e scegli il segno del tuo giorno
    La divinità del giorno
    La prima cosa che vedi.

    Una vasta spiaggia radiosa in una fredda luna ingioiellata
    Coppie nude corrono nella pace di quel luogo
    E noi ridiamo come bimbi, matti e leggeri
    Tutti presi nel cotone lanoso d'una mente infantile.
    Musica e voci ci circondano ovunque.
    Scegliete, fa la cantilena degli Antichi
    Quel tempo è tornato.
    Scegliete adesso, fa la cantilena,
    Sotto la luna
    Vicino a un lago antico.
    Rientrate nella dolce foresta,
    Rientrate nel sogno bollente,
    Venite con noi.
    Tutto è in frantumi e danza.

    Indiani sparsi sulle carreggiate dell'alba sanguinanti
    Si affolla di spettri la mente del bambino fragile guscio d'uovo.

    DAWN'S HIGHWAY ~ CARREGGIATE DELL'ALBA

    “Io e mia – ah – madre e mio padre – e una
    Nonna e un nonno – stavamo viaggiando attraverso
    Il deserto, all'alba, e un camion pieno di operai
    Indiani aveva o sbattuto contro un 'altra vettura, oppure – io non
    So cos 'era successo – ma c 'erano Indiani buttati qua e là
    Per tutta l'autostrada, che morivano dissanguati.
    Allora la macchina inchioda e si ferma. Quella fu la prima volta
    Che sentii il sapore della paura. Dovevo avere suppergiù
    Quattro anni – come un bambino è
    Come un fiore, ha la testa che gli galleggia nel
    Vento, caro mio.
    La reazione che adesso ho pensandoci, a guardare
    Indietro – è che le anime dei fantasmi di quegli Indiani
    Morti… forse uno o due di loro… erano lì
    Attorno che correvano impazzite, e sono proprio saltate nella mia
    Di anima. E ci sono ancora.

    Indiani sparsi sulle carreggiate dell'alba sanguinanti
    Spettri affollano la mente del bambino fragile
    guscio d'uovo
    Indiani, Indiani perché siete morti?
    L 'Indiano dice: per niente al mondo.

    NEWBORN AWAKENING ~ RISVEGLIO DEL NEONATO

    Pian piano quelli si muovono, pian piano si alzano
    I morti sono neonati che si svegliano
    Con membra devastate e anime bagnate
    Pian piano sospirano nello stupore rapito e funebre.
    Chi ha chiamato questi morti alla danza?
    Forse la giovane donna che imparava a suonare il canto dei fantasmi
    sul suo mezza coda?
    Forse i bambini del deserto?
    Forse lo stesso dio-fantasma, balbettando, applaudendo, ciarlando
    alla cieca?
    Io vi ho raccolti per consacrare la terra.
    Vi ho chiamati per annunciare una tristezza che cade come pelle
    bruciata
    Vi ho chiamati per augurarvi del bene,
    Per una gloria in sé da nuovo mostro.

    mancava ultima riga che dice

    E adesso vi invito a pregare.


    « Con la modernità, in cui non smettiamo di accumulare, di aggiungere, di rilanciare, abbiamo disimparato che è la sottrazione a dare la forza, che dall’assenza nasce la potenza.
    E per il fatto di non essere più capaci di affrontare la padronanza simbolica dell’assenza, oggi siamo immersi nell’illusione inversa, quella, disincantata, della proliferazione degli schermi e delle immagini »
    Jean Baudrillard

    #95450

    Anonimo

    [quote1348953364=altair]

    Ma il problema è reale.

    La mancanza di tempo non è presunta.
    [/quote1348953364]
    Sì e no. Quanto tempo perderei al giorno se non avessi eliminato la tv da casa mia?

    Molte ore.

    Ma non c'è una legge che mi obbliga a vedere la tv.

    Anche se ci fosse una tale legge, sarei il trasgressore numero uno di quella legge.

    Poiché la tv è una bellissima invenzione, ma i programmi a mio avviso sono pessimi – ovvio non discuto le eccezioni.

    Quanto tempo perderei se accettassi di fare, durante la giornata, tutte quelle cose che non mi elevano?

    Altre ore sprecate.

    E' giusto imitare gli altri? Adeguarsi alle mode? Entrare in quel cd sistema? Secondo me no.

    Perché una volta che entri, non puoi cambiare le loro regole comuni. L'unico margine di libertà che abbiamo è la scelta di non far parte di un sistema che non ci rispecchia perfettamente.

    Ma questo non significa isolarsi dal sistema e da chi lo “segue” – spesso malvolentieri perché non conosce alternative. Poiché isolarsi forzatamente è un altra forma di dipendenza, ossessione, l'opposto della pace interiore.

    “Essere nel mondo ma non del mondo”, vuol dire non odiare il “mondo” (sistema) ma permettersi il lusso di pensare con la propria testa senza disprezzare altri modi di vivere ma anzi integrarsi nel Tutto con le nostre idee originali.

    Questa, per me, è la chiave della felicità.

    La società può essere modificata con grandi ma anche piccole azioni, dall'esterno ma anche dall'interno. Essere liberi non è stare da soli su un pianeta ma essere se stessi nell'interazione con infiniti altri se stessi, senza immaginare problemi inesistenti.

    Non è vero che per rivoluzionare la nostra vita bisogna cambiare tutto, a volte basta un dettaglio per noi significativo che ci fa sentire “Esseri Viventi” anche se immersi in un sistema creato da altri.

    “La goccia scava la roccia”, non per la sua forza ma per la sua costanza… e alla fine vince la coscienza.


    #95452
    Siberian Khatru
    Siberian Khatru
    Partecipante

    Se noi consacrassimo la terra e il cielo come nostre divinita' e davvero vogliamo bene al prossimo dimenticando questa inutile corsa al denaro che non ci salva da nulla se non da noi stessi e dall'avversario noi avremo Pace.
    E di questa pace senza giudizio un mondo nuovo il messia deve ancora venire, non sarebbe altrimenti ora.


    « Con la modernità, in cui non smettiamo di accumulare, di aggiungere, di rilanciare, abbiamo disimparato che è la sottrazione a dare la forza, che dall’assenza nasce la potenza.
    E per il fatto di non essere più capaci di affrontare la padronanza simbolica dell’assenza, oggi siamo immersi nell’illusione inversa, quella, disincantata, della proliferazione degli schermi e delle immagini »
    Jean Baudrillard

    #95451
    Siberian Khatru
    Siberian Khatru
    Partecipante

    ma noi consacriamo alle tv , consumismo ecc.
    non ho piu' voglia di parlare.
    sono stanco
    i morti rimaranno morti i vivi resusciteranno
    questo dicono ivangeli di 2000 anni fa.


    « Con la modernità, in cui non smettiamo di accumulare, di aggiungere, di rilanciare, abbiamo disimparato che è la sottrazione a dare la forza, che dall’assenza nasce la potenza.
    E per il fatto di non essere più capaci di affrontare la padronanza simbolica dell’assenza, oggi siamo immersi nell’illusione inversa, quella, disincantata, della proliferazione degli schermi e delle immagini »
    Jean Baudrillard

Stai vedendo 10 articoli - dal 1 a 10 (di 22 totali)

Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.